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Cenni su come utilizzare Bloomberg
Tipologia: Dispense
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I campi gialli sono dove si cambia data/strumento/… tipologie di dati e quello che sto cercando; la barra rossa sono i settings. Bloomberg si sviluppa in pannelli. O lo usiamo con i pannelli (usati per lanciare una pagina per volta), oppure lounchpad per creare le proprie ricerche: lounchpad è uno spazio di lavoro customizzabile che ti fornisce le informazioni più rilevanti e le funzionalità per aiutarti a prendere decisioni sensate in tempo reale. In Bloomberg si cerca per parola chiave: nella barra di comando (in giallo) si cerca la parola senza premere invio, in quanto Bloomberg ti trova i risultati per le parole che hai digitato. Ad esempio cerco INTESA e Bloomberg mi fornisce 3 suggerimenti. Il primo elenco è una funzione e non un singolo strumento, mentre sotto abbiamo invece elenchi su singoli strumenti che possono essere attivati in relazione alla mia ricerca (ed è ciò che a noi più interessa). Appena clicco sullo strumento, in alto è caricato il titolo, quindi qualsiasi pagina lancerò all’interno del pannello che si è aperto avranno come oggetto il titolo che ho cercato, nel nosto caso Intesa Sanpaolo. [se guardo un titolo o un indice o altre cose mi darà pagine diverse]. Nel menù troviamo le informazioni principali che possono essere riferite a quel tipo di asset class; è un modo buono per trovare le informazioni di cui abbiamo bisogno, non sapendo i comandi [io posso cercare così, oppure posso cercare usando gli specifici comandi che dopo vedremo]. ?CET? è un comando che mi fornisce i pdf? Cheat Sheet? con le informazioni principali su quello che sto cercando. La desk page è la home page su quel titolo/indice/elemento che ho cercato; c’è per ogni tipologia di titolo/indicatore, e mi dice le principali informazioni e le pagine principali che posso usare; quindi, anche se non conosco i codici, (non conoscendo i codici altrimenti sarebbe difficile trovare le informazioni) riesco a trovare quello che mi serve. FA (Financial Analysis Templates): se volessi andare alla pagina dei dati di bilancio, il codice sarebbe FA; esso fornisce le informazioni finanziare di un’impresa, compresi i dati fondamentali storici e stime future. Quindi, dopo aver cercato il titolo che mi interessa, che rimane adesso salvato nelle ricerche [una volta che l’ho cercato, quando inserisco i codici vado a trovare i risultati riferiti al titolo/indice che ho cercato] cercando FA mi trova i Financial Analysis, cioè mi trova il bilancio delle società quotate (e non quotate sopra i 25 mln EUR di fatturato); in alto a destra posso scegliere il tipo di bilancio (casella lunga gialla di “periods” cioè annuale o trimestrale, …), la valuta (“currency”), e la quantità di anni da inserire nella serie storica (casella gialla piccola di “periods”). Ci sono in alto in grigio le varie tipologie di bilanci che ci possono interessare, i documenti separati del bilancio, oltre che gli aspetti utili ricavabili dai bilanci: ci sono quindi separati il conto economico (“ I/S ” Income Statement) lo stato patrimoniale (“ B/S ” Balance Sheet) e il rendiconto finanziario (“ C/F ” Cash Flow); per questi, ci sono sia i documenti come caricati dalla società (ad esempio per una quotata statunitense sarà “ GAAP Highlights ”), poi c’è Adj Highlights che è il bilancio standardizzato da Bloomberg. Nel menù a sinistra dove ci sono tutte le voci di bilancio (siano esse normalizzate o meno) c’è il disegnino di un grafico a colonne, cliccando su esso si apre un grafico storico sulla voce che abbiamo preso in considerazione; questo può essere fatto tanto per le singole voci quanto per i margini. Ma io come faccio a sapere cosa c’è dentro? Se voglio sapere da cosa è composto un dato standardizzato, ci clicco sopra, quindi nella pagina che si apre clicco su + e posso quindi vedere cosa c’è dentro, capendo da cosa è composto questo dato normalizzato. La normalizzazione è utile per confrontare i bilanci di realtà
differenti, e grazie a questa possibilità di comprendere da cosa sono composti i dati posso fare le mie analisi. Poi, tutto a destra nel valore espanso, c’è un simbolino di un documento, questo mi permette di aprire il file originale del bilancio e vedere dove è la voce che sto guardando. Sempre nelle caselle grigie di scelta, cliccando su Segment posso confrontare margini e valori in base al segmento di mercato. Sempre nelle caselle grigie in alto, cliccando su Custom per crearsi un template con i dati che ci interessano, quindi ad esempio nel campo giallo che si crea metto le revenues. Sulla sinistra ho le stime (dati bianchi) mentre sulla dx dati storici (dati gialli) [si può usare Bloomberg anche in italiano, però è meglio usarlo in inglese per i termini]. Con il comando CF ( Corporate Filings ) se dovessero servire dei documenti aziendali, anche oltre i bilanci, con il comando CF si può trovare tutto quello che è stato riportato da parte dell’azienda (excell, bilancio, …). Altra funzione utile per le ricerche sulle società è EQS ( Equity screen ): è utile per cercare le compagnie nel mondo, nel caso in cui io debba cercare delle società in base a determinate caratteristiche e allora uso questa funzione (cerco società in base a paese, gruppo, tipo di paese, ….). Per trovare i campi da inserire per scremare la lista, 1) o conosco già esattamente cosa mettere (e quindi nel campo giallo inserisco i campi che mi interessano), oppure 2) sulla destra ho il bottone grigio (“ Fields ”) cliccando sul quale vengo mandato ad una lista dove sono elencati tutti i campi, tra i quali devo andare a cercare quelli che mi potrebbero interessare (tra i quali trovo nella categoria “ Popular fields ” P/E ratio, mkt cap, revenue, basic earnings per share, price, total return; poi ho categorie di campi ad esempio per “ Analysis ”, “ Corporate actions ”, “ Fundamental ”, “ Mkt activity ”, “ Rating ”, …). Quindi ad esempio, volendo aggiungere dei criteri: Filtro il dato con ad esempio solo società italiane scrivendo nella stringa gialla il comando “ Italy ”, posso anche fare il contrario, cioè scegliere tutte le società tranne quelle italiane. Se voglio selezionare in base al P/E Ratio: scrivo P/E e seleziono l’indice, poi nella barra gialla sottostante seleziono le condizioni (maggiore di, maggiore uguale a, minore di, minore uguale a, uguale a, all’interno di, …), poi metto il numero di paragone (esempio se prima avevo scelto minore di, ora mettendo 14 impongo a Bloomberg di cercare le società con P/E strettamente inferiore a 14). Se volessi invece selezionare in base alla capitalizzazione di mercato, nella prima stringa andrei ad inserire “ Market cap ”, poi ad esempio nella seconda metterei “ Greater than ” e poi ad esempio nella terza stringa metterei 1000000 e troverei solo società con una capitalizzazione di mkt strettamente superiore a 1000000 ???miliardi???. Se volessi cercare per tipologia di mercato, ad esempio sceglierei nella prima stringa “ oil & gas ” e mi troverebbe tutte le società che in Bloomberg operano nel settore oil & gas. Chiaramente posso filtrare sulla base di un solo campo, oppure posso unire più campi. Questo in quanto una volta selezionato il campo che voglio imporre, in basso mi trovo l’indicazione “ Selected screening criteria ” in cui ho indicato il numero di società trovate sulla base del mio campo di ricerca, comprese due ulteriori scelte che Bloomberg compie di default: “ Trading status: Active ” e “ Security attributes: show primary security of company only ”. Se volessi affinare ulteriormente la scelta, sempre sulla stringa gialla in alto andrei ad aggiungere volta per volta i campi che mi interessano (unendo tutti gli esempi precedenti troverei solo società italiane, con P/E ratio<14 mkt cap superiore a 1000000, operanti nel settore oil & gas. Se mi accorgessi di aver messo un filtro che non mi serve, lo potrei eliminare cliccando sul bollino rosso a destra del filtro che non mi interessa più. Infine, quando ho affinato la ricerca fino a trovare un numero di società che mi soddisfa, clicco in basso a destra sul bottone grigio “ Results ”. Si aprirà quindi una pagina nella quale ci sarà un elenco di tutte le società trovate; cliccando su una qualsiasi di queste, si aprirà una schermata con elencate le principali funzioni che possono essere effettuate ( “DES: company description”, “TOP: top news”, “RV: relative value”, “GF: fundamental graphs”, “FA”, …).
sui criteri che più mi interessano. Quindi ad esempio tra i “ Deal Criteria ” troverò di nuovo “ Date range ”; però qui potrò decidere se applicare questo filtro ad “Announced date”, oppure “Amendment date”, “completion date”, “Competing Big Date” [posso scegliere solo una di queste opzioni come tutte]. Poi ad esempio su “ Company universe ” trovo “ Region/Country ” dove ritrovo le 6 macro aree geografiche viste prima, che però qui posso esplodere per paese (ad esempio in “Asia Pacific” posso scegliere tra Australia, Hong Kong, Giappone, Nuova zelanda e Singapore; anche qui posso sceglierne uno come molti). Ogni volta che ho definito un filtro per la lista di M&A, clicco sul bottone grigio in fondo a destra “ Update ” e ciò applicherà il filtro alla mia selezione. Poi in fondo scelgo il tipo di valuta su “ Display currency ”. Una volta applicati tutti i filtri, cliccherò su “ Result ” e otterrò la schermata con il risultato dei miei filtri. Nella sezione “ Summary ” vedo il numero, valore, … dei deal. Se clicco (tra le tendine grigie in alto) “League Table” trovo la graduatoria in relazione all’advisor, posso pure fare una ricerca nella stringa gialla per advisor; cliccando poi sul singolo advisor posso vedere i deal in cui ha partecipato: vengo quindi rimandato alla “Deal list” ma con riferimento soltanto ai deal in cui ha partecipato come advisor quell’intermediario scelto da me. Cliccando sul singolo deal, troviamo tutte le informazioni, come ad esempio: quale è la target, chi ha effettuato l’acquisizione, l’advisor, il settore, il paese, le news uscite sul deal specifico …. Su “ Term Definitions ” (tra le selezioni in rosso in alto) trovo un pannello nel quale andare a ricercare più agevolmente le informazioni. Nella parte “ summary” troviamo i multipli (Bloomberg pubblica solo multipli certificati e non quelli che derivano da rumors, quindi se non c’è il dato è perché non è stato pubblicato). Per le IPO ho logica e grafica grosso modo uguale a M&A. La funzione RELS ( Related Securities ) mi dice tutte le informazioni sulla società che sto cercando. Fornisce: una descrizione della società, emissioni, fondamentali, obbligazioni, equity, strumenti finanziari …. FIXED INCOME Bloomberg nasce come prodotto per il reddito fisso. Trovo tutte le informazioni sul reddito fisso. Abbiamo due funzioni importanti SRCH ( Fixed Income Search ): è una lista customizzata di prestiti a cedola fissa (societari o governativi), bond e securities dal database di Bloomberg. E’ analogo a IQS dell’azionario, solo che prima era basato sulle compagnie, ora invece è relativo alle emissioni. Possiamo, tramite “ Advanced Search ” sulla destra, inserire la ricerca per parola chiave come: paese (es. Italy), Country Risk, maturity, currency, “asset classes” (scegliendo tra “government”, “corporate”, “Certificate”, “Municipals”, “Loans”, “Preferred”), … e filtrare i risultati. Se voglio filtrare di più metto ad esempio “rating”. Quindi cliccando su “ Result ” vedo la lista che ne deriva. Su “ feelings ” vedo tutti i campi di ricerca, quindi se ad esempio non ho idea di che filtri mettere, grazie a questa lista vedo cosa fare. Su “ Matrix ” posso fare una matrice in base a quello che voglio. Questa tabella si può avere anche in excell: actions > export. Quindi cerco per filtri e poi esporto su excell. Posso usare anche qui la funzione MON per esportare su monitor SYN LOAN: Scegliendo la funzione LSRC ( loan search ), effettuerò una cosa simile a SRCH con stesso profilo. Restiamo sempre nel debito a tasso fisso, ma questa volta specifico per i prestiti (loans). Per cercare i prestiti sindacati inserisco syndicated > scelgo structure type > scelgo Italy. LOAN : posso filtrare da all countries e scegliere i paesi
HELP LOAN: mi dice, per ogni funzione che non conosco, cos’è e mi fa capire cosa vuole dire. CRPR è la funzione per trovare i rating. Mi dice tutti i rating riferiti alla società che ho cercato. Se clicco sul singolo rating mi dice come e quando esso è cambiato nel tempo per la società. (non si possono scaricare i rating storici, però si possono vedere da terminale). WACC ( Weighted average Costo of Capital ): l’ultima funzione che vediamo per le obbligazioni è costo medio ponderato del capitale WACC. Scrivo o solo WACC, oppure il nome della società cui lo voglio calcolare seguito da WACC. Nella pagina che si apre, in alto a sinistra vedo il valore degli elementi che lo compongono (We, Wd, Ke, Kd) ed il suo valore. Se clicco sopra ognuno di questi elementi mi si apre una pagina con i dati che a loro volta hanno fornito i quattro precedenti; tra questi elementi, quelli che sono dentro al riquadro giallo li posso cambiare, stressando il WACC così da fare un’analisi di sensibilità. Nella pagina del WACC in basso c’è il grafico con l’andamento del tasso. Nelle sezioni rosse in alto posso fare “ create report ”. Pagina DRSK: mi da un default risk creato da Bloomberg facendo un semplice calcolo statistico, quindi non è un rating però è un valore utile da DR1 (migliore) a ??. pure qui i campi gialli li posso stressare e vedere come cambierebbe lo scoring al variare di certe condizioni sottostanti (il valore da bianco diventa viola xk è un dato creato da me). Posso usare questa funzione sia per quotate sia per non quotate, e anche per compagnie non su bloomberg. Viene anche definito un Credit Default Swap e mi dice quanto costa, più costa e più società è rischiosa, il primo è quello di bloomberg e il secondo è del mercato, poi c’è il white paper che dice come è calcolato. Codice BI ( Bloomberg Intelligence ): molto utile, perché è una enorme banca dati di informazioni per i diversi settori; molto utile l’help desk perché è davvero molto vasto e complicato. I macro settori sono elencati in alto nel pannello a sinistra; cliccando sul settore trovo tutte le informazioni su esso. Dopo aver cliccato sul macrosettore, sempre a sinistra trovo i settori più specifici (ad esempio macro settore è “Energy”, dentro al quale trovo i settori “oil, gas & coal” con le sue espansioni, oppure “Renewable energy”, …). Una volta affinata la ricerca sul settore specifico, sempre sulla sinistra trovo un comando molto utile che è “ Dashbord Home ” dove trovo i leader di mercato (click in alto), tematiche rilevanti e articoli recenti (in basso), indicatori chiave (in alto a destra, difficili da trovare altrimenti), e competitors (in basso a destra). Sulla sinistra ho mkt share che mi dice tutti i settori nel macro settore (ad esempio su luxury ho i vari settori interni). Molto utile è il pannello Number of Stores. Se su BI voglio cercare non un settore ma una compagnia, sul campo giallo in alto posso mettere il nome della singola compagnia e vedo tutti i posti dove quella compagnia è citata. Per settori come ad esempio per telecom e luxury, Bloomberg ha creato sezioni a parte in cui ci sono tutti i dati presi dagli analisti, sia su il singolo settore sia sui settori affini (tipo trasporti aerei fornisce informazioni non solo sul settoredei trasporti, tipo il numero di passeggeri, ma fornisce anche informazioni su settori affini, come ad esempio il prezzo del petrolio che è affine).