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Fonti affidabili, ben sintetizzato ed evidenziati alcuni punti, il testo si divide in: descrizione dei terremoti, come si misurano, le onde nel suolo e nel mare e i maremoti.
Tipologia: Appunti
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I terremoti sono vibrazioni della terra in cui viene rilasciata molta energia.
crosta terrestre in cui possono scorrere placche. La roccia si deformano e accumulano energia elastica a causa delle forze intese. A un certo punto iniziano a scorrere fra di loro. Quindi l’energia accumulata nella faglia si libera e da origine alle onde sismiche e quindi ai terremoti. Il punto sottoterra dove viene rilasciata energia si chiama ipocentro. Sopra l’ipocentro, in superficie, c’è una zona chiamata epicentro.
Esistono 2 scale per misurare un terremoto. La scala Mercalli misura l’intensità. La scala Richter misura la magnitudo. L’intensità indica i danni che provocano. La magnitudo indica la quantità di energia liberata da esso.
I tipi delle onde simsiche possono essere:
Quando l’epicentro si trova sotto al mare le onde sismiche possono propagarsi anche in acqua e quindi andare a creare i maremoti, o tsunami. Le onde del maremoto sono grandi e causate da terremoti, frani o eruzioni vulcaniche sottomarine. Quando si avvicinano alla costa rallentano e aumentano in altezza, dopodiché si abbattano con un’energia devastante. L’11 marzo 2011 un terremoto di magnitudo 9 ha colpito le coste del Giappone dopo 15 minuti, in quel breve tempo la popolazione non ha potuto mettersi in salvo.