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Disinfezione e Sterilizzazione: Protocolli e Metodi Essenziali, Prove d'esame di Igiene

Una panoramica dettagliata dei processi di disinfezione e sterilizzazione, essenziali in ambito sanitario per ridurre il rischio di infezioni. Vengono descritti i livelli di disinfezione, i requisiti dei disinfettanti, e le diverse metodologie di sterilizzazione, sia fisiche che chimiche, con un focus sulle loro applicazioni e limitazioni. Il testo include anche le procedure per la gestione del materiale sterile e le precauzioni necessarie per garantire l'efficacia dei processi e la sicurezza degli operatori. Utile per studenti e professionisti del settore sanitario che necessitano di una guida pratica e completa sulle tecniche di disinfezione e sterilizzazione.

Tipologia: Prove d'esame

2024/2025

Caricato il 10/06/2025

manal-chliha
manal-chliha 🇮🇹

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Disinfezione: operazione che consente di ridurre i microrganismi a
livelli di sicurezza. Disinfezione: oggetti inanimati, attraverso mezzi
fisici o chimici (disinfettanti) antisepsi: esseri animati, attraverso mezzi
chimici (antisettici)
33livelli di disinfezione
1 Basso: batteri e funghi
2 Medio: funghi, batteri e TBC
3 Alto: spore batteriche, funghi, batteri, TBC
Criticità capacità di un oggetto se non correttamente trattato di favorire
la diffusione di microrganismi
articoli non critic i : tutti gli articoli che vengono a contatto con la cute
integra (lenzuola). (livello basso)
semi critic i : articoli che vengono a contatto con mucose
integre(endoscopi). (livello medio)
CRITICI: articoli che vengono a contatto con tessuti sterili o
sistema vascolare (aghi). Livello alto
4condizioni di garanzia di disinfezione 6
1 caratteristiche materiale da disinfettare
2 presenza sulle superfici di materiale biologico
3 quantità e qualità microrganismo
4 tipo disinfettante e la sua concentrazione
5 tempo di contatto col disinfettante
6 temperatura (ottimale 20/37 gradi)
5requisiti disinfettante 8
Lo spettro di azione
attivo anche in presenza di materiale organico
azione rapida e prolungata nel tempo
bassa tossicità
bassa irritabilità
facilità di impiego
innocuità materiale trattato
economicità
6antisettici — disinfettanti - bivalenti
antisettici poco usati: acqua ossigenata
disinfettanti poco usati: alcol etilico
Disinfettante diluizione: acqua rubinetto
Antisettico: acqua sterile.
acqua ossigenata: detersione ferite sporche. Concentrazione in volumi. Per antisepsi è tra
10 e 12 volumi. Conservazione luogo fresco riparo luce. Facilmente infiammabile,
incompatibile con iodio. Agisce contro gram negativi anaerobi.
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Disinfezione : operazione che consente di ridurre i microrganismi a livelli di sicurezza. Disinfezione: oggetti inanimati, attraverso mezzi fisici o chimici (disinfettanti) antisepsi: esseri animati, attraverso mezzi chimici (antisettici)

3 3livelli di disinfezione

1 Basso : batteri e funghi 2 Medio : funghi, batteri e TBC 3 Alto : spore batteriche, funghi, batteri, TBC Criticità capacità di un oggetto se non correttamente trattato di favorire la diffusione di microrganismi articoli non critic i: tutti gli articoli che vengono a contatto con la cute integra (lenzuola). (livello basso) semi critic i: articoli che vengono a contatto con mucose integre(endoscopi). (livello medio) CRITICI: articoli che vengono a contatto con tessuti sterili o sistema vascolare (aghi). Livello alto

4 condizioni di garanzia di disinfezione 6

1 caratteristiche materiale da disinfettare 2 presenza sulle superfici di materiale biologico 3 quantità e qualità microrganismo 4 tipo disinfettante e la sua concentrazione 5 tempo di contatto col disinfettante 6 temperatura (ottimale 20/37 gradi)

5 requisiti disinfettante 8

Lo spettro di azione attivo anche in presenza di materiale organico azione rapida e prolungata nel tempo bassa tossicità bassa irritabilità facilità di impiego innocuità materiale trattato economicità

6 antisettici — disinfettanti - bivalenti

 antisettici poco usati: acqua ossigenata  disinfettanti poco usati: alcol etilico  Disinfettante diluizione: acqua rubinetto  Antisettico: acqua sterile.

acqua ossigenata : detersione ferite sporche. Concentrazione in volumi. Per antisepsi è tra

10 e 12 volumi. Conservazione luogo fresco riparo luce. Facilmente infiammabile, incompatibile con iodio. Agisce contro gram negativi anaerobi.

Alcol etilico : detersione superfici. Irritante sui tessuti, effetto sgrassante.

Ha effetto di abbassare temperatura corporea. Non può essere usato come antisettico incompatibile con materiali ferrosi tossico su tessuti lesionati conservare luogo fresco asciutto facilmente infiammabile Antisettici più usati clorexidina e iodio antisettici ad ampio spettro: clorexidina in 3 forme

  1. Acquosa: Per ferite.
  2. Alcolica: Cute integra.
  3. Schiumosa: Per riempire cavità tossica per occhi orecchie e tessuto cerebrale. Conservare luogo fresco asciutto. Viene inattivata dal sughero iodio e derivati è incompatibile con acqua ossigenata agisce su tutti i microrganismi forma aquosa su ferite forma alcolica su cute integra conservare luogo fresco asciutto no luce

7 Disinfettanti Fenoli e Glutaraldeide

 fenoli : ampio spettro

Disinfezione ambito sanitario disinfezione materiale semi critico decontaminazione materiale chirurgico. Tossici su cute e occhi conservare luogo fresco e asciutto no luce incompatibile con alcuni

detergenti glutaraldeide causticante occhi irritante vie respiratorie

disinfezione alto livello e materiale dedicato disinfezione strumenti chirurgici in situazioni emergenziali può arrugginire ferri chirurgici incompatibile col carbonio/acciaio facilmente infiammabile luoghi freschi asciutti lontano fonte di calore. Bivalente cloro e derivati ampio spettro di azione potabilizzare acqua sotto al 1,1 antisettica sopra 1, disinfettante materiale non critico da 2,8 disinfettante ambienti conservare luoghi freschi asciutti buio tappi chiusi cloro non vuole alcol e acqua ossigenata etichette nome prodotto composizione modalità impiego su cosa agisce data scadenza pericoli numero centro antiveleni conservazione disinfettanti fresco asciutto luce calore confezione originale tappi originali evidenziare data scadenza impiego disinfettanti rispettare concentrazioni scheda tecnica. No, garze su apertura no rabbocco segnare data apertura non usarli dopo scadenza

8 Disinfettante per Decontaminazione

28 settembre 1990. disinfettante chimico efficace su HIV prime di effettuare sterilizzazione bioburden carica di microrganismi presente su strumenti prima di essere decontaminati bioburden lieve medio grave Disinfettanti per la Decontaminazione: a base di cl2oro-polifenoli-clorexidina con cetrimide in base al materiale da decontaminare, tempo immersione

Ossido di etilene (etto) Tutto il materiale termosensibile 10 gradi min. 1520 migliora sterilizzazione patentino Gas plasma perossido di idrogeno Pacemaker/mate elettrico. 40/45 gradi 75 minuti Fasi etto: 1 preriscaldamento macchinario-2 umidificazione-3sterilizzazione-4 evacuazione gas- aria sterile. Fasi acido peracetico: 1 miscela sterilizzante-2 macchinario 50/55 gradi- 12 minuti-risciacquo 4 cicli acqua sterile.

9 Gestione materiale sterile

carta kraft: 2 mesi carta medicale grave: 1 mese contenitori acciaio: 1 giorno su carta kraft bandina cambia colore per avvenuto procedimento sterilizzazione. Stoccaggio materiale sterile: armadi chiusi 25 cm da terra. Temperatura non oltre 30 gradi. No umidità