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Il compressore. docx, Schemi e mappe concettuali di Tecnologie musicali

La catena elettroacustica: come funziona il compressore.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 07/05/2024

sara-delussu
sara-delussu 🇮🇹

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IL COMPRESSORE
I compressori sono fra i dispositivi più usati nelle produzioni musicali.
I compressori sono dispositivi deputati alcontrollo della dinamicadi un segnale audio.
Ladinamicaè la differenza di volume fra il punto in cui il suono è più alto e quello in cui è
più basso.
Andando a ritroso nel percorso di creazione di un brano, possiamo applicare il
compressore in varie fasi:
1. nelmastering, cioè lo step finale della post-produzione audio, durante il quale si
controlla la dinamica dell’intero mix.
2. in fase dimix, quando si applica la compressione sui singoli strumenti: cassa,
rullante, chitarra, voce, etc., oppure su gruppi di strumenti (tutta la batteria nel suo
insieme, i cori, cassa + basso, etc.).
3. durante laregistrazione, ma solo in alcuni casi.
Come si fa a dire al compressore come modificare la gamma dinamica di un segnale?
Il compressore agisce quando il segnale raggiunge una certasogliaothreshold, ossia un
certo valore minimo prestabilito, regolato dall'utente; la "quantità" di compressione
applicata viene stabilita mediante controlli diratioegain, oltre a controlli più fini
comeattack,releaseeknee.
Vediamo cos'è un limiter.
Il limiter propriamente detto è un processore di dinamica progettato per impedire ai
segnali di oltrepassare un dato livello, generalmente regolabile, detto livello di soglia
(threshold). A volte il limiter viene configurato come un vero e proprio "muro" ("brick wall" è
esattamente il termine utilizzato) che impedisce al livello d'uscita di andare oltre la soglia
stabilita, qualunque sia l'incremento del livello d'ingresso.
Abbiamo già citato la threshold (soglia): questo è un valore fondamentale perché
stabilisce a partire da quale livello di input il compressore agisce sul segnale. Per valori
inferiori alla threshold, il segnale passa attraverso il compressore senza subire modifiche.
Per i segnali sopra la threshold, il rapporto tra la variazione nel livello d'ingresso (in dB) e
la variazione del livello di uscita - dopo la compressione - è conosciuto come "rapporto di
compressione" o ratio. La ratio
indica esattamente la
percentuale della quale il
compressore comprime le
variazioni del livello d'ingresso.
Con una ratio di 2:1, ad
esempio, il compressore
trasformerà una variazione di
20 dB (ad esempio da 40 dB a
60 dB) in una variazione di 10
dB.
Alcuni compressori effettuano
la compressione solo a
determinate frequenze (sono
una via di mezzo tra
compressori ed equalizzatori.)

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IL COMPRESSORE

I compressori sono fra i dispositivi più usati nelle produzioni musicali. I compressori sono dispositivi deputati al controllo della dinamica di un segnale audio. La dinamica è la differenza di volume fra il punto in cui il suono è più alto e quello in cui è più basso. Andando a ritroso nel percorso di creazione di un brano, possiamo applicare il compressore in varie fasi:

  1. nel mastering , cioè lo step finale della post-produzione audio, durante il quale si controlla la dinamica dell’intero mix.
  2. in fase di mix , quando si applica la compressione sui singoli strumenti: cassa, rullante, chitarra, voce, etc., oppure su gruppi di strumenti (tutta la batteria nel suo insieme, i cori, cassa + basso, etc.).
  3. durante la registrazione , ma solo in alcuni casi. Come si fa a dire al compressore come modificare la gamma dinamica di un segnale? Il compressore agisce quando il segnale raggiunge una certa soglia o threshold , ossia un certo valore minimo prestabilito, regolato dall'utente; la "quantità" di compressione applicata viene stabilita mediante controlli di ratio e gain , oltre a controlli più fini come attack , release e knee. Vediamo cos'è un limiter. Il limiter propriamente detto è un processore di dinamica progettato per impedire ai segnali di oltrepassare un dato livello, generalmente regolabile, detto livello di soglia ( threshold ). A volte il limiter viene configurato come un vero e proprio "muro" ("brick wall" è esattamente il termine utilizzato) che impedisce al livello d'uscita di andare oltre la soglia stabilita, qualunque sia l'incremento del livello d'ingresso. Abbiamo già citato la threshold (soglia): questo è un valore fondamentale perché stabilisce a partire da quale livello di input il compressore agisce sul segnale. Per valori inferiori alla threshold, il segnale passa attraverso il compressore senza subire modifiche. Per i segnali sopra la threshold, il rapporto tra la variazione nel livello d'ingresso (in dB) e la variazione del livello di uscita - dopo la compressione - è conosciuto come "rapporto di compressione" o ratio. La ratio indica esattamente la percentuale della quale il compressore comprime le variazioni del livello d'ingresso. Con una ratio di 2:1, ad esempio, il compressore trasformerà una variazione di 20 dB (ad esempio da 40 dB a 60 dB) in una variazione di 10 dB. Alcuni compressori effettuano la compressione solo a determinate frequenze (sono una via di mezzo tra compressori ed equalizzatori.)