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Il Deep Web esame professor Guerrini, Tesine universitarie di Biblioteconomìa

Tesina per esame di Biblioteconomia con il professor Guerrini

Tipologia: Tesine universitarie

2016/2017

Caricato il 08/08/2017

Cardoza94
Cardoza94 🇮🇹

4.6

(16)

8 documenti

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Relazione di
Biblioteconomia
Un mondo senza conni : il Deep Web
Grazie alle nuove tecnologie, se abbiamo necessità di
informarci, possiamo farlo non solo consultando documenti o
testi in una qualsiasi biblioteca, ma possiamo farlo tramite
internet. Grazie a questo potente strumento, infatti, siamo in
grado di ottenere qualsiasi tipo di nozione. Tuttavia bisogna
scoprire la vera natura delle fonti che stiamo consultando,
poichè internet è caratterizzato da una natura profondamente
instabile, visto che c'è la possibilità che i testi vengano
contaminati o che i siti non siano aggiornati. Le informazioni
che reperiamo da internet, inoltre subiscono un processo
chiamato indicizzazione, ossia l'inserimento di un sito web
all'interno del database di un motore di ricerca. Quando invece
facciamo riferimento a risorse non indicizzate, ci riferiamo al
Deep Web, o web sommerso, ossia l'insieme delle risorse del
giulia coticchia
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Relazione di

Biblioteconomia

Un mondo senza confini : il Deep Web

Grazie alle nuove tecnologie, se abbiamo necessità di informarci, possiamo farlo non solo consultando documenti o testi in una qualsiasi biblioteca, ma possiamo farlo tramite internet. Grazie a questo potente strumento, infatti, siamo in grado di ottenere qualsiasi tipo di nozione. Tuttavia bisogna scoprire la vera natura delle fonti che stiamo consultando, poichè internet è caratterizzato da una natura profondamente instabile, visto che c'è la possibilità che i testi vengano contaminati o che i siti non siano aggiornati. Le informazioni che reperiamo da internet, inoltre subiscono un processo chiamato indicizzazione, ossia l'inserimento di un sito web all'interno del database di un motore di ricerca. Quando invece facciamo riferimento a risorse non indicizzate, ci riferiamo al Deep Web, o web sommerso, ossia l'insieme delle risorse del

World Wide Web ( www ) non segnalate dai normali motori di ricerca. Il World Wide Web viene tradotto in italiano come “grande ragnatela mondiale”, esso è uno spazio elettronico e digitale destinato alla pubblicazione di contenuti multimediali, nonché uno strumento per implementare particolari servizi come ad esempio il download di software. Il Deep Web è quindi un insieme di file non indicizzati non collegati, il cui accesso non è consentito ai motori di ricerca. Possiamo intendere il Deep Web come una sorta di "spazio libero", in cui si trovano i contenuti di WikiLeaks, ossia (dall'inglese leak «perdita») un'organizzazione internazionale senza scopo di lucro che riceve in modo anonimo un insieme di documenti coperti da segreto (di Stato, militare, industriale, bancario), per poi caricarli sul proprio sito web. Uno studio condotto da Pierluigi Paganini, Chief Information Security Officer , intitolato “Artemis”, che prendeva in considerazione 25mila siti del Deep Web, ha restituito il seguente scenario: forum, blog e portali si occupavano per il 28% di hacking, il 23% di cyber crime, il 17% di propaganda politica e terroristica, il 4% di pornografia e pedofilia. Mentre Davide Bennato, docente di Sociologia all'universitari all'università di Catania ha affermato: “I canali Tor, dalle ricerche che ho effettuato sul tema, sono il modo migliore per accedere a risorse poco distribuite e difficilmente reperibili attraverso i canali tradizionali."

E' una porzione di pagine web dinamiche, non collegate, generate su richiesta e ad accesso riservato, dove si entra solo con un login e una password. A differenza dei Deep Web, invece, i motori di ricerca funzionano con i crawler ( ad esempio Googlebot ), un software che analizza i contenuti di una rete o di un database in modo metodico e automatizzato, in genere per conto di un motore di ricerca. Quindi le informazioni vengono categorizzate, li indicizzate, e restituite in pagine ordinate. Ma se i link non ci sono, quest'ordine non esiste.

introdurre molto ritardo nelle operazioni e non deve essere difficile da configurare;

  1. Flexibility: il protocollo deve essere flessibile e ben strutturato;
  2. Simple design: il design e i parametri di sicurezza devono essere chiari e ben strutturati.

I siti del Deep web utilizzano protocolli di rete diversi da quelli Http. Essi utilizzano il suffisso .onion e, a differenza dei normali siti web sono ospitati sul computer del loro creatore e possono essere raggiunti solo usando il browser TOR. Creare un sito .onion non è facile: oltre al software Tor, è necessario installare sul proprio computer un server dove mettere il materiale che servirà alla costruzione del sito.

Uno dei problemi principali del Deep Web è il fenomeno dei mercati neri. Il più famoso è Silk Road, conosciuto anche come "Amazon delle droghe". Creato da Dread Pirate Roberts , è un sito di commercio elettronico che funziona attraverso i servizi nascosti del software di anonimato Tor. Vari prodotti venduti su Silk Road sono classificati come prodotti di contrabbando dalla maggioranza delle giurisdizioni mondiali. Acquirenti e venditori conducono tutte le transazioni con i Bitcoin , appunto la moneta elettronica che permette riservatezza e discrezione. Per far fronte alle possibili fluttuazioni del tasso di cambio del bitcoin, che possono essere notevoli anche su brevi periodi, i prezzi praticati su Silk Road sono vincolati al dollaro statunitense, in modo da prevenire inflazioni o deflazioni troppo drastiche. A partire dal lancio, avvenuto nel febbraio 2011, dopo tre mesi di sviluppo si delineò chiaramente il genere di business con il quale Silk Road voleva affermarsi: droghe, pornografia, prodotti contraffatti, documenti falsi e, a partire dal marzo 2012, anche armi. I venditori operano maggiormente negli Stati Uniti e in

Gran Bretagna, offrendo prevalentemente prodotti quali MDMA, eroina, LSD e cannabis.

SITOGRAFIA

Eugenio Spagnuolo (2014) "Cinque cose da sapere sul Deep Web" - www.focus.it Amalia de Simone (2012) "Viaggio nel Deep Web" - www.corriere.it Arturo di Cornito (2014) "Tutti i segreti del Deep Web" - www.repubblica.it Nicola Boccola (2014) "Cos'è il Deep Web inconscio della rete" - www.treccani.it Diletta Parlangeli (2014) "Cosa si legge nel Deep Web" - www.wired.it Riccardo Luna (2012) "Sesso, droga e armi. La faccia cattiva del web" - www.repubblica.it