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breve descrizione sul fenomeno del doping
Tipologia: Appunti
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Il doping (o drogaggio ) è l'uso (o abuso) di sostanze o medicinali con lo scopo di aumentare arti fi cialmente il rendimento fi sico e le prestazioni dell'atleta. II ricorso al doping è un'infrazione sia all'etica dello sport, sia a quella della scienza medica. I regolamenti sportivi vietano il doping, regolamentando strettamente le tipologie e le dosi dei farmaci consentiti, e prescrivono l'obbligo per gli atleti di sottoporsi ai controlli antidoping , che si e ff ettuano mediante l'analisi delle urine e in taluni casi anche del sangue. Gli atleti che risultano positivi alle analisi (negli ultimi anni si preferisce l'espressione non negativi ) vengono squali fi cati per un periodo più o meno lungo; nei casi di recidiva si può arrivare alla squali fi ca a vita. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha istituito un'apposita agenzia, la WADA, che si occupa della lotta al doping. Nonostante i controlli, l'uso di sostanze e terapie dopanti è di ff uso non solo nello sport professionistico ma anche in quello dilettantistico e per fi no amatoriale. Attorno al fenomeno del doping c'è un giro d'a ff ari che in Italia è stimato in circa 500 milioni di Euro. I paesi dell'Europa dell'est (DDR in primis), hanno recitato il ruolo di precursori in questo campo, applicando il doping in maniera sistematica nel periodo che va dagli anni '60 agli anni '80 soprattutto sugli atleti che partecipavano alle Olimpiadi. Poco si sapeva degli e ff etti collaterali dati dalle sostanze somministrate agli atleti, mentre evidenti erano i miglioramenti in termini di struttura fi sica e risultati agonistici, specialmente per le atlete donne che venivano "trattate" con ormoni maschili. Ciò ha portato a gravi danni fi sici e psicologici per molti atleti e c'è anche chi addirittura come la pesista Heidi Krieger è stata costretta visti gli ormai enormi cambiamenti nel fi sico a diventare uomo.
Casi particolarmente clamorosi di doping sono stati quello di Ben Johnson, squali fi cato alle Olimpiadi di Seul nel 1988 dopo aver vinto la corsa dei 100 metri piani e stabilito il nuovo record del mondo (che venne annullato), e quello di Marco Pantani, escluso dal Giro d'Italia del 1999 alla vigilia della penultima tappa mentre era largamente in testa alla classi fi ca (Pantani non risultò positivo a sostanze dopanti,
ma il suo ematocrito era superiore al valore massimo consentito). Negli ultimi anni in Italia e altri paesi il doping è diventato un reato, sotto la fattispecie della frode sportiva. Questa normativa permette di colpire più e ffi cacemente una pratica che in precedenza era sanzionabile solo sul piano sportivo. È punibile sia l'atleta che fa uso di sostanze dopanti, sia il medico che le prescrive o somministra, sia chi fa commercio dei farmaci vietati.