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Il lessico del teatro, Appunti di Storia del Teatro e dello Spettacolo

Lessico del teatro - drammaturgia

Tipologia: Appunti

2024/2025

Caricato il 03/04/2025

mariferreri
mariferreri 🇮🇹

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Il lessico del teatro
La drammaturgia
Per drammaturgia si intende:
• l’arte di comporre drammi (drammaturgo);
complesso delle opere drammatiche di un autore o di un periodo: la drammaturgia goldoniana; la
drammaturgia futurista, ecc. ecc.
Principali unità di misura del testo teatrale:
Atto: “Divisione di un’opera teatrale non riferita al luogo (in quanto un atto può svolgersi in più luoghi)
ma al tempo, in genere concepito come episodio idealmente raccolto in un momento dello svolgimento
temporale” (Vocabolario Treccani). Uno spettacolo può essere composto da uno o più atti
Scena (1): ciascuna delle parti in cui si divide un atto di una rappresentazione teatrale: la prima sc. del
terzo atto (nelle citazioni e nei copioni: atto III, scena I; la sc. iniziale, la sc. finale del secondo atto)
Copione: il testo teatrale è presentato alla compagnia tramite il copione che viene distribuito per
l’apprendimento e le prove. Tramite il copione è stata a lungo esercitata la censura sull’attività delle
compagnie. E’ composto dall’elenco dei personaggi, al nome del personaggio sono solitamente associate altre
informazioni (legami parentali, desideri amorosi, attività lavorativa o sociale).
Contiene:
• Scambi dialogici
Didascalie: indicazioni che l’autore fornisce agli allestitori per aiutarli nella messinscena del testo.
Contengono generalmente indicazioni essenziali relative all'ingresso e all’uscita dei personaggi al loro
aspetto fisico, alla gestualità, alle ambientazioni.
Può contenere delle modifiche se il regista chiede che ci siano, esistono collaboratori che modificano testi di
autori esistenti.
La scenografia
Possiamo dare una doppia definizione di Scenografia:
1. Arte e tecnica di progettare (per lo più curandone o dirigendo anche la realizzazione) le scene per una
rappresentazione teatrale, cinematografica o televisiva.
Ad es.: “Franco Zeffirelli era un regista abile nella scenografia”
2. Insieme degli elementi dipinti, plastici, luminosi (ottenuti tramite proiezioni) che concorrono alla
ricostruzione di uno o più ambienti sulla scena. Ad es. si dice “la scenografia dell’Amleto è conservata al
museo Biblioteca dell’Attore di Genova”
La scenografia può essere:
illusoria: simula un ambiente reale;
non illusoria (a sua volta divisa in simbolica e verbale)
Il triplice significato di scena:
Scena (1) = Ciascuna delle parti in cui si divide un atto di una rappresentazione teatrale: la prima sc. del
terzo atto (nelle citazioni e nei copioni: atto III, scena I); la sc. iniziale, la sc. finale del secondo atto.
Scena (2) = la parola è qui intesa come l’insieme degli elementi che, opportunamente disposti sul
palcoscenico, raffigurano l’ambiente in cui deve svolgersi l’azione: ad es. “la scena rappresenta un interno
borghese del primo Novecento”, oppure “la scena è a Parigi”
Scena (3) = Parte del teatro dove gli attori recitano.
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Il lessico del teatro

La drammaturgia Per drammaturgia si intende:

  • l’arte di comporre drammi (drammaturgo);
  • complesso delle opere drammatiche di un autore o di un periodo: la drammaturgia goldoniana; la drammaturgia futurista, ecc. ecc.

Principali unità di misura del testo teatrale:

  • Atto : “Divisione di un’opera teatrale non riferita al luogo (in quanto un atto può svolgersi in più luoghi) ma al tempo, in genere concepito come episodio idealmente raccolto in un momento dello svolgimento temporale” (Vocabolario Treccani). Uno spettacolo può essere composto da uno o più atti
  • Scena (1): ciascuna delle parti in cui si divide un atto di una rappresentazione teatrale: la prima sc. del terzo atto (nelle citazioni e nei copioni: atto III, scena I; la sc. iniziale, la sc. finale del secondo atto)
  • Copione : il testo teatrale è presentato alla compagnia tramite il copione che viene distribuito per l’apprendimento e le prove. Tramite il copione è stata a lungo esercitata la censura sull’attività delle compagnie. E’ composto dall’elenco dei personaggi, al nome del personaggio sono solitamente associate altre informazioni (legami parentali, desideri amorosi, attività lavorativa o sociale). Contiene:
  • Scambi dialogici
  • Didascalie: indicazioni che l’autore fornisce agli allestitori per aiutarli nella messinscena del testo. Contengono generalmente indicazioni essenziali relative all'ingresso e all’uscita dei personaggi al loro aspetto fisico, alla gestualità, alle ambientazioni. Può contenere delle modifiche se il regista chiede che ci siano, esistono collaboratori che modificano testi di autori esistenti.

La scenografia Possiamo dare una doppia definizione di Scenografia:

  1. Arte e tecnica di progettare (per lo più curandone o dirigendo anche la realizzazione) le scene per una rappresentazione teatrale, cinematografica o televisiva. Ad es.: “Franco Zeffirelli era un regista abile nella scenografia”
  2. Insieme degli elementi dipinti, plastici, luminosi (ottenuti tramite proiezioni) che concorrono alla ricostruzione di uno o più ambienti sulla scena. Ad es. si dice “la scenografia dell’Amleto è conservata al museo Biblioteca dell’Attore di Genova”

La scenografia può essere:

  • illusoria : simula un ambiente reale;
  • non illusoria (a sua volta divisa in simbolica e verbale)

Il triplice significato di scena: ◦ Scena (1) = Ciascuna delle parti in cui si divide un atto di una rappresentazione teatrale: la prima sc. del terzo atto (nelle citazioni e nei copioni: atto III, scena I); la sc. iniziale, la sc. finale del secondo atto. ◦ Scena (2) = la parola è qui intesa come l’insieme degli elementi che, opportunamente disposti sul palcoscenico, raffigurano l’ambiente in cui deve svolgersi l’azione: ad es. “la scena rappresenta un interno borghese del primo Novecento”, oppure “la scena è a Parigi” ◦ Scena (3) = Parte del teatro dove gli attori recitano.

La scenotecnica riguarda l’aspetto tecnico del montare le scene in base alle indicazioni. Essa è dunque la tecnica necessaria per approntare la scena come indicato nel progetto scenografico. Richiede competenze specialistiche e perizia nel manovrare strumenti e materiali diversi. Lo scenotecnico deve possedere una piena conoscenza e confidenza con l’uso dei macchinari, degli impianti luce e audio. La scenotecnica a volte può diventare un elemento della rappresentazione.