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Anatomia del Midollo Spinale: Struttura, Funzioni e Nervi Spinali, Dispense di Neuropsicologia

Riassunto sintetico del midollo spinale per sostenere l'esame di psicobiologia tratto dal libro "anatomia dei sistema nervoso centrale e periferico "

Tipologia: Dispense

2015/2016

Caricato il 09/06/2016

phoebe.aiello
phoebe.aiello 🇮🇹

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IL MIDOLLO SPINALE
Il midollo spinale è contenuto all’interno del canale vertebrale e si estende
da subito sotto il foro occipitale fino alla II vertebra lombare .
Superiormente si continua con il midollo allungato e inferiormente termina
assottigliandosi nel cono midollare (dal cui apice origina il filo terminale
) .
Ha una lunghezza di 44cm , diametro 10 mm , peso 28 gr .
Presenta due rigonfiamenti , cervicale e lombare , che corrispondono alle
emergenze dei nervi spianali più voluminosi , ovvero quelli deputati
all’innervazione degli arti superiori e inferiori.
Il rigonfiamento cervicale (arti superiori ) comincia all’estremità
superiore del midollo spinale e si estingue a livello della II vertebra
toracica.
Il rigonfiamento lombare (arti inferiori) inizia a livello della IX vertebra
toracica e si estingue alla I vertebra lombare .
Il midollo spinale occupa solo la parte centrale del canale vertebrale ed è
separato dalle pareti del canale dallo spazio perimidollare (che contiene
le meningi spinali ) . E’ immerso nel liquor cerebrospinale dello spazio
subaracnoideo cosa che gli permette di seguire i movimenti della colonna
vertebrale pur mantenendo la sua posizione centrale .
In superficie il MS presenta anteriormente un solco che lo percorre per
tutta la lunghezza , lungo la linea mediana , ed è la fessura mediana
anteriore ; posteriormente mostra un altro solco che lo percorre lungo per
tutta la lunghezza lungo la linea mediana ed è il solco mediano posteriore
( il piano sagittale passante per le due fessure divide il MS in due metà
simmetriche ) .
In ciascuna metà del MS si vedono le origini apparenti delle radici
anteriori e posteriori dei nervi spinali ; infatti da ciascuna metà del MS
fanno emergenza 33 radici anteriori e 33 radici posteriori dei nervi spinali.
Ogni radice anteriore si unisce alla rispettiva posteriore che emerge al suo
stesso livello, costituendo così, complessivamente 33 paia di nervi
spinali : 8 paia cervicali , 12 paia toracici , 5 paia lombari , 5 paia
sacrali , 3 paia coccigei .
La porzione di MS compresa tra la fessura mediana anteriore e il solco
laterale anteriore è il cordone anteriore . La porzione di MS compresa tra
il solco laterale anteriore e quello posteriore è il cordone laterale . La
porzione di MS compresa tra il solco laterale posteriore e il solco mediano
posteriore è il cordone posteriore . Quest’ultimo, nella parte più alta del
MS , è percorso longitudinalmente dal solco intermedio posteriore .
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IL MIDOLLO SPINALE

Il midollo spinale è contenuto all’interno del canale vertebrale e si estende da subito sotto il foro occipitale fino alla II vertebra lombare. Superiormente si continua con il midollo allungato e inferiormente termina assottigliandosi nel cono midollare (dal cui apice origina il filo terminale ). Ha una lunghezza di 44cm , diametro 10 mm , peso 28 gr. Presenta due rigonfiamenti , cervicale e lombare , che corrispondono alle emergenze dei nervi spianali più voluminosi , ovvero quelli deputati all’innervazione degli arti superiori e inferiori. Il rigonfiamento cervicale (arti superiori ) comincia all’estremità superiore del midollo spinale e si estingue a livello della II vertebra toracica. Il rigonfiamento lombare (arti inferiori) inizia a livello della IX vertebra toracica e si estingue alla I vertebra lombare. Il midollo spinale occupa solo la parte centrale del canale vertebrale ed è separato dalle pareti del canale dallo spazio perimidollare ( che contiene le meningi spinali ). E’ immerso nel liquor cerebrospinale dello spazio subaracnoideo cosa che gli permette di seguire i movimenti della colonna vertebrale pur mantenendo la sua posizione centrale. In superficie il MS presenta anteriormente un solco che lo percorre per tutta la lunghezza , lungo la linea mediana , ed è la fessura mediana anteriore ; posteriormente mostra un altro solco che lo percorre lungo per tutta la lunghezza lungo la linea mediana ed è il solco mediano posteriore ( il piano sagittale passante per le due fessure divide il MS in due metà simmetriche ). In ciascuna metà del MS si vedono le origini apparenti delle radici anteriori e posteriori dei nervi spinali ; infatti da ciascuna metà del MS fanno emergenza 33 radici anteriori e 33 radici posteriori dei nervi spinali. Ogni radice anteriore si unisce alla rispettiva posteriore che emerge al suo stesso livello, costituendo così, complessivamente 33 paia di nervi spinali : 8 paia cervicali , 12 paia toracici , 5 paia lombari , 5 paia sacrali , 3 paia coccigei. La porzione di MS compresa tra la fessura mediana anteriore e il solco laterale anteriore è il cordone anteriore. La porzione di MS compresa tra il solco laterale anteriore e quello posteriore è il cordone laterale. La porzione di MS compresa tra il solco laterale posteriore e il solco mediano posteriore è il cordone posteriore. Quest’ultimo, nella parte più alta del MS , è percorso longitudinalmente dal solco intermedio posteriore.

COSTITUZIONE INTERNA DEL MIDOLLO SPINALE

Il MS è costituito centralmente dalla sostanza grigia e perifericamente dalla sostanza bianca. Al centro è percorso per tutta la sua lunghezza da un sottilissimo canale scavato nella sostanza grigia , che prende il nome di commessura grigia.

SOSTANZA GRIGIA DEL MS : ha la forma di una H , al centro troviamo un sepimento verticale : la commessura grigia , dalle cui estremità destra e sinistra si espandono due masse allungate. Un piano frontale immaginario passante per il canale centrale del MS divide la sostanza grigia in una metà anteriore e una posteriore : quindi anche la commessura verrà divisa in commessura grigia anteriore e commessura grigia posteriore. Invece ognuna delle due masse grigie laterali viene scomposta in corno anteriore e corno posteriore , la cui zona di giunzione è chiamata zona intermedia. Quindi, osservando la sostanza grigia del MS in sezione trasversale, presenta 2 corna anteriori, 2 posteriori e una commessura grigia. Nel suo insieme quindi la sostanza grigia va a formare 4 colonne ( 2 anteriori , 2 posteriori ) che si estendono per tutta la lunghezza del MS e sono congiunte tra loro da una lamina centrale. La sostanza grigia è maggiormente sviluppata a livello dei rigonfiamenti cervicale e lombare del MS , lo è meno nei tratti interposti tra questi due rigonfiamenti. Termina invece all’estremità inferiore del MS. -Costituzione interna della sostanza grigia del MS : E’ formata da : cellule nervose, fibre nervose per lo più amieliniche (cosa che conferisce la colorazione grigiastra alla sostanza ) e cellule di nevroglia. Le cellule nervose sono :

  • cellule del I tipo del Golgi : hanno un lungo neurite che , divenuto una fibra nervosa mielinica, esce dalla sostanza grigia del MS. Sulla base del comportamento del loro neurite le possiamo distinguere in : 1) cellule radicolari : anteriori e posteriori. Hanno un neurite che è divenuto fibra nervosa mielinica. Le fibre radicolari anteriori, che escono dal MS e costituiscono quindi le radici anteriori dei nervi spinali , sono esclusive del corno anteriore del MS e si distinguono in a) cellule motrici somatiche (motoneuroni) , propri della testa del corno anteriore del MS , e danno luogo a fibre motrici somatiche delle radici

alle fibre motrici somatiche che si distribuiscono ai muscoli scheletrici.

  1. nuclei visceroeffettori : sono deputati all’innervazione della muscolatura involontaria , li troviamo nella base del corno anteriore del midollo spinale e particolarmente nel corno laterale. Sono formati da cellule effettrici viscerali e danno luogo alle fibre pregangliari che mettono capo ai gangli simpatici.
  2. nuclei sensitivi : sono costituiti dalle cellule funicolari , li troviamo nel corno posteriore del midollo spinale. Li possiamo distinguere in :
  • nuclei somatosentivi , che ricevono stimoli sensitivi dalla cute, muscoli , articolazioni e sono sparsi in tutto il corno posteriore del midollo spinale.
  • nuclei viscerosensitivi , che ricevono gli stimoli sensitivi dai visceri e li troviamo SOLO nella base del corno posteriore del midollo spinale.

LA SOSTANZA BIANCA DEL MIDOLLO SPINALE

La sostanza bianca del midollo spinale forma 3 cordoni : anteriore, laterale , posteriore. Nella parte mediana anteriore del midollo spinale forma invece la commessura bianca. Cordone anteriore : delimitato in superficie dalla fessura mediana anteriore e dal solco laterale anteriore. E’ compreso in profondità tra la fessura mediana anteriore e il corno anteriore. Cordone laterale : in superficie si estende tra il solco laterale anteriore e il solco laterale posteriore. In profondità è interposto tra il corno anteriore e il corno posteriore , che lo separa interamente dal cordone posteriore. Il cordone laterale rimane collegato con il cordone posteriore solo da un sottile strato di sostanza bianca che incappuccia l’estremità del corno posteriore , ed è la zona marginale (del Lissauer ). Cordone posteriore : in superficie si estende tra il solco laterale posteriore e il solco mediano posteriore. In profondità è delimitato lateralmente dalla zona radicolare , ovvero dove si trovano le fibre radicolari posteriori che sono entrate nel midollo spinale e che si dispongono sul contorno mediale del corno posteriore , e medialmente dal septum posterus. Commessura bianca : si trova nel fondo della fessura mediana anteriore del midollo spinale stesso , davanti alla commessura grigia anteriore.

Costituzione della sostanza bianca del midollo spinale : La sostanza bianca è costituita da fibre nervose mieliniche (è proprio la mielina che gli conferisce il colorito biancastro ). Nella grande maggioranza queste fibre decorrono verticalmente , con direzione ascendente o discendente entro i cordoni del midollo spinale , formandone così i fasci e pertanto sono dette fibre funicolari. Esse possono essere endogene, ovvero nate dalle cellule funicolari del midollo spinale stesso , oppure esogene cioè fibre nervose mieliniche che dall’encefalo discendono nel midollo spinale , e le fibre nervose mieliniche che provengono dai gangli spinali e che assumono un andamento verticale entro il midollo spinale. Altre fibre mieliniche della sostanza bianca de midollo spinale hanno invece un decorso grosso modo orizzontale e sono : fibre commessurali e fibre radicolari.

Fibre commessurali : sono proprie della commessura bianca del midollo spinale e sono fibre funicolari che per passare nella metà eterolaterale del midollo spinale , entrano nella sostanza bianca dove decorrono orizzontalmente. Fibre radicolari : sono rappresentate dai tratti intramidollari delle radici anteriori e posteriori dei nervi spinali. Infatti possiamo parlare di fibre radicolari anteriori e posteriori.

  • fibre radicolari anteriori : sono quelle che provengono dalle cellule radicolari del corno anteriore del midollo spinale , pertanto sono fibre motrici somatiche e fibre pregangliari
  • fibre radicolari posteriori : pertinenti alle radici posteriori dei nervi spinali , provengono dai gangli spinali ; si tratta delle fibre centrali dei neuroni a T penetrate nel midollo spinale in corrispondenza del solco laterale posteriore e quindi sono fibre sensitive. Le possiamo distinguere in fibre di grosso e piccolo calibro. Le prime sono deputate al trasporto degli impulsi della sensibilità tattile epicritica e della sensibilità propriocettiva cosciente ; queste si portano a ridosso del contorno mediale del corno posteriore , costituendo la zona radicolare , dove si dividono in un ramo ascendente e uno discendente. Il ramo ascendente si porta nel cordone posteriore del MS entro il fascicolo gracile o cuneato , si reca al midollo allungato , emettendo contemporaneamente numerosissimi rami collaterali che passano nel corno posteriore. Il ramo discendente si immette nel fascio ovale (Fleshing ) o nel fascio a virgola ( Schultze ) del cordone posteriore del midollo spinale e va a terminare nel corno posteriore del midollo spinale stesso.

-fascicolo cuneato ( lo troviamo lateralmente al fascicolo gracile , nella metà superiore del midollo spinale. Sale verso l’alto e raggiunge il midollo allungato dove mette capo ai nuclei del fascicolo cuneato )

Questi due fascicoli, i rami ascendenti salgono dunque all’encefalo portando gli impulsi della sensibilità tattile epicritica e della sensibilità propriocettiva cosciente del tronco e degli arti. I rami discendenti invece costituiscono due fasci di calibro minore

  • fascio ovale ( situato nella parte più mediale del cordone posteriore e si estende dall’ultimo segmento cervicale fino all’estremità inferiore del midollo spinale. )
  • fascio a virgola ( posto nella parte centrale del cordone posteriore del MS tra il fascicolo gracile e cuneato. Lungo il suo cammino discendente, cede fibre che passano nel corno posteriore del MS )

Canale centrale del MS : E’ la cavità propria della sostanza bianca del MS , che lo percorre assialmente per tutta la sua lunghezza. E’ molto sottile. In alto si continua entro il midollo allungato e si apre nei IV ventricolo. Inferiormente termina in corrispondenza del cono midollare del midollo spinale. Contiene liquor cefalo-rachidiano ed è rivestito dall’ ependima ( strato di cellule cilindriche di natura gliale )

NERVI SPINALI

Ogni nervo spinale è costituito dall’unione della radice anteriore con quella posteriore , poco prima dell’uscita del nervo spianale stesso dal canale vertebrale. La radice anteriore è motrice/effettrice ; la radice posteriore è sensitiva /afferente. Dunque il nervo spinale è un nervo misto.

  1. Radice anteriore : ha la sua origine apparente (ovvero l’uscita dal nevrasse ) in corrispondenza del solco laterale anteriore del midollo spinale ; ha la sua origine reale ( ovvero i neuroni che ne danno le fibre ) nel corno anteriore del midollo spinale. Le fibre radicolari anteriori che formano il nervo spinale sono di 2 tipi : - motrici-somatiche : deputate all’innervazione dei muscoli scheletrici - effettrici-viscerali ( fibre pregangliari) : mettono capo ai gangli simpatici da dove nascono poi le fibre postgangliari per

l’innervazione motrice della muscolatura involontaria ed eccitosecretrice delle ghiandole.

  1. Radice posteriore : ha la sua origine apparente nel solco laterale posteriore del midollo spinale e la sua origine reale nel ganglio spinale. Il ganglio spinale è un rigonfiamento posto lungo la radice posteriore del nervo spinale ed è formato da neuroni sensitivi , i cosiddetti neuroni a T perché il loro neurite, divenuto una fibra mielinica, si divide a T dando luogo a una fibra periferica ed una centrale. La prima, esce dal nervo spinale e va a distribuirsi in un territorio periferico del corpo; la seconda si porta dal ganglio spinale al midollo spinale. La fibra periferica ha la funzione di raccogliere gli impulsi sensitivi, la fibra centrale di recarli al midollo spinale. Le fibre radicolari posteriori che costituiscono la radice posteriore del nervo spinale sono fibre sensitive sia somatiche che viscerali.