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Chiara e sintetica descrizione del modello economico IS LM
Tipologia: Appunti
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Costruzione della curva IS
La curva IS rappresenta tutte le combinazioni di tassi d’interesse e livelli di produzione che assicurano un equilibrio sul mercato dei beni e servizi. Si costruisce sulla base dell’equazione
Esiste quindi una relazione negativa tra tasso d’interesse e produzione. Quando il tasso d’interesse aumenta, la domanda per investimenti diminuisce, riducendo quindi la domanda totale di beni e servizi; si crea momentaneamente un disequilibrio caratterizzato da un eccesso dell’offerta sulla domanda: le imprese aggiustano la loro produzione, che diminuisce, permettendo al mercato dei beni e servizi di raggiungere un nuovo equilibrio (caratterizzato quindi da un tasso maggiore e una produzione minore). Ci moviamo lungo la curva IS (verso l’alto).
Quando il tasso d’interesse diminuisce, la domanda per investimenti aumenta, facendo quindi aumentare la domanda totale di beni e servizi; si crea momentaneamente un disequilibrio caratterizzato da un eccesso della domanda sull’offerta: le imprese aggiustano la loro produzione, che aumenta, permettendo al mercato dei beni e servizi di raggiungere un nuovo equilibrio (caratterizzato quindi da un tasso minore e una produzione maggiore). Ci moviamo lungo la curva IS (verso l’alto).
Graficamente abbiamo
La curva IS si sposta quando cambia la spesa autonoma: quando aumentano (diminuiscono) consumo e investimento fisso, esportazioni nette e spesa pubblica, la produzione aumenta (diminuisce) per ogni tasso d’interesse, e la curva IS si sposta verso destra (sinistra).
Costruzione della curva LM
La curva LM rappresenta le combinazioni di tassi d’interesse e livelli di produzione che assicurano l’equilibrio sul mercato monetario. Si basa sull’equazione seguente
ovvero
Esiste quindi una relazione positiva tra produzione e tasso d’interesse. Quando aumenta la produzione (e quindi il reddito), aumenta la domanda per motivi transattivi; si crea momentaneamente un disequilibrio caratterizzato da un eccesso di domanda sull’offerta di moneta; il tasso d’interesse deve aumentare per disincentivare gli agenti a detenere moneta. Cosi facendo, si raggiunge un nuovo equilibrio caratterizzato da tasso d’interesse e livello di produzione maggiori (ci si sposta lungo la curva LM verso l’alto).
Quando diminuisce la produzione (e quindi il reddito), diminuisce la domanda per motivi transattivi; si crea momentaneamente un disequilibrio caratterizzato da un eccesso di offerta sulla domanda di moneta; il tasso d’interesse deve diminuire per incentivare gli agenti a detenere moneta. Cosi facendo, si raggiunge un nuovo equilibrio caratterizzato da tasso d’interesse e livello di produzione minori (ci si sposta lungo la curva LM verso il basso).
Graficamente abbiamo
La curva LM si sposta solo quando varia l’offerta di moneta: quando essa aumenta (diminuisce), la curva LM si sposta verso il basso – per ogni livello della produzione, i tassi sono minori (maggiori), per convincere gli agenti a detenere moneta in quantità pari alla nuova offerta.
Esiste una sola combinazione di tasso d’interesse e livello della produzione che costituisce contemporaneamente un equilibrio sul mercato dei beni e servizi e sul mercato della moneta. Quel equilibrio si trova, graficamente, all’intersezione delle curve IS e LM.
Il tasso d’interesse e il livello della produzione in corrispondenza dell’equilibrio si chiamano rispettivamente tasso d’interesse di equilibrio e livello di produzione di equilibrio. Tutti gli altri punti del grafico rappresentano situazioni di disequilibrio, su uno o entrambi i mercati.
Gli effetti della politica economica
Questo modello ci consente di valutare gli effetti della politica economica su tassi d’interesse e produzione. Prendiamo l’esempio di una politica monetaria espansiva (l’offerta di moneta aumenta). Questa politica provoca una riduzione dei tassi d’interesse (riduzione che fa aumentare la domanda di moneta e quindi mantiene l’equilibrio sul mercato monetario – spostamento in giù della curva LM); allo stesso livello di produzione il mercato dei beni e servizi si trova ora in disequilibrio: la domanda di beni è aumentata (perché è aumentato l’investimento), mentre l’offerta di beni è rimasta allo stesso livello: c’è eccesso di domanda sull’offerta; a questo punto le imprese aumentano la produzione, il che fa aumentare il tasso d’interesse (sempre per mantenere l’equilibrio sul mercato monetario): ci spostiamo lungo la nuova curva LM verso la curva IS (l’aumento della produzione, insieme al rialzo dei tassi, ci porta verso l’equilibrio sul mercato dei beni). Il nuovo punto d’equilibrio è raggiunto alla nuova intersezione delle due curve, in corrispondenza della quale abbiamo un tasso d’interesse di equilibrio minore del precedente, e un livello di produzione di equilibrio maggiore del precedente. Graficamente:
Ovviamente ci sono altre tre casi di politica economica: politica monetaria restrittiva ( i aumenta, Y diminuisce); politica fiscale espansiva ( Y aumenta, i aumenta) e restrittiva ( Y diminuisce, i diminuisce).
I policy-mix
Esistono anche casi in cui la politica fiscale è combinata alla politica monetaria. Si parla in tal caso di policy-mix. Gli effetti di un policy-mix sulla produzione e sui tassi dipendono dall’ampiezza relativa dell’espansione/restrizione fiscale/monetaria. Un utile esempio di policy-mix si trova quando un governo desidera cambiare il valore di una delle due variabili (tassi e produzione) mantenendo l’altra costante. Immaginiamo ad esempio che il governo desideri aumentare la produzione senza cambiare i tassi. Adotterà quindi un policy-mix composto da politica fiscale espansiva e politica monetaria espansiva, nel modo seguente:
Produzione, Y
Tasso d’interesse, i