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Caratteri generali e contesto storico del positivismo europeo; le varie forme di positivismo; Comte: vita, opere, la legge dei tre stadi e la classificazione delle scienze, la sociologia, la dottrina della scienza, la religione positiva. Il positivismo utilitaristico inglese: John Stuart Mill (logica, economia e politica). il positivismo evoluzionistico: Darwin e la teoria dell'evoluzione.
Tipologia: Appunti
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Il positivismo è un movimento filosofico e culturale , caratterizzato dall’esaltazione della scienza , che nasce in Francia nella prima metà dell’800 e si impone, a livello europeo e mondiale, nella seconda metà del secolo. Il termine positivo, da cui deriva il nome della corrente, venne assunto dagli filosofi positivisti con due significati: ‐ positivo è innanzitutto ciò che è reale , sperimentale , effettivo in opposizione a ciò che è astratto, chimerico e metafisico; ‐ positivo è anche ciò che efficace , pratico , fecondo in opposizione ciò che è inutile e ozioso. Venne utilizzato per la prima volta da Saint-Simon, ma il termine fu ha messo a punto da Comte, che lo applica alla propria dottrina consacrandone l'uso nella terminologia filosofica. Il positivismo si concretizza in una serie di convinzioni di fondo, secondo cui:
Intende la scienza come uno strumento di dominio sulla natura , reso possibile dall’identificazione delle leggi che governano i fatti. Comte afferma che il sapere scientifico serve a prevedere i fenomeni e, quindi, ad agire su di essi. Ma lo spirito umano raggiunge la conoscenza scientifica soltanto gradualmente: la legge dei tre stadi , presentata da Comte nel Corso di filosofia positiva , spiega infatti come ciascuna branca della conoscenza umana passa attraverso tre stadi: ‐ Nel primo stadio, detto teologico o fittizio, lo spirito umano, indirizzando le proprie ricerche verso le cause prime, ovvero le conoscenze assolute, identifica i fenomeni come azioni di agenti soprannaturali; ‐ Nel secondo stadio, chiamato metafisico o astratto, gli agenti soprannaturali sono sostituiti da forme astratte, per esempio le essenze, ritenute responsabili dei fenomeni; ‐ Il terzo stadio, detto scientifico o positivo, è lo stadio definitivo dell’intelligenza umana, che riconosce l'impossibilità di raggiungere nozioni assolute e rinuncia a cercare le cause intime dei fenomeni, limitandosi a scoprire, tramite l'osservazione il ragionamento , le loro leggi invariabili, ovvero le regole secondo le quali esse si concatenano tra loro. Comte fa corrispondere a ogni stadio una specifica organizzazione politica e sociale: ‐ allo stadio teologico la monarchia teocratica e militare ; ‐ allo stadio metafisico la sovranità popolare ; ‐ allo stadio positivo l'organizzazione scientifica della società industriale. Se una delle tre filosofie possibili, teologia, metafisica e filosofia dello stadio positivo, predominasse sulle altre, ci sarebbe un ordine sociale determinato , ma esse continuano a coesistere. Comte, perciò, costituisce un sistema di idee generali che prevalga nella specie umana, si tratta della filosofia positiva. Essa presuppone un’enciclopedia delle scienze , che attui una classificazione sistematica delle conoscenze scientifiche, in base al loro grado di semplicità o di generalità dei fenomeni e sono classificate secondo la loro crescente complessità. L’enciclopedia delle scienze risulta costituita da 5 scienze fondamentali : l’ astronomia , la fisica , la chimica , la biologia e la sociologia. Non sono comprese la matematica , perché è la base di tutte le altre scienze; la logica , perché non esiste in autonomia, ma si identifica con il metodo impegnato da ogni singola branca del sapere; la psicologia , perché non è una scienza, in quanto l’osservazione interiore è impossibile, essendo l'osservatore e l'osservato identici. Ciò che di scientifico può essere individuato nella psicologia è riconducibile alla biologia o alla sociologia. La sociologia comprende la statica sociale , che studia l'ordine della società e il rapporto di interdipendenza delle sue parti e la dinamica sociale , che studia il progresso. Sulla sociologia e sulla filosofia positiva si fonderà secondo Comte una struttura politica assolutistica e autoritaria, chiamata sociocrazia. Sulla scorta di queste considerazioni nell'ultima fase della suo filosofare, mette a punto una vera e propria religione della scienza che si fonda sul culto dell’umanità e del progresso. La storia per Comte è lo sviluppo continuo e graduale dell’umanità ; segue la legge dei tre stadi , secondo cui ogni grado dello sviluppo è il risultato necessario del precedente e condizione necessaria del successivo; è concepita come progresso , inteso come cammino dell'umanità verso il proprio perfezionamento.
Nell'opera Origine della specie, Darwin elabora la teoria della selezione naturale. Basandosi sull’esperienza di varietà di animali e di piante della stessa specie in aree geografiche diverse tra loro, di variazioni di prodotti dell'allevamento e della coltivazione, di ritrovamenti fossili, afferma che le specie animali e vegetali variano nel tempo a causa di diversi fattori, quali ad esempio mutamenti ambientali, tuttavia, secondo Darwin, la trasformazione delle specie dipende non tanto dal adattamento all'ambiente, come aveva sostenuto Lamarck, quanto dalla lotta per l'esistenza che gli individui di ogni specie affrontano a causa della scarsità di cibo, a quanto Matheus aveva sostenuto per la popolazione umana. La lotta per l'esistenza determina una selezione naturale , per cui sopravvivono solo gli individui che posseggono i caratteri vantaggiosi, mentre quelli che ne sono privi sono destinati a soccombere. Gli individui, che possiedono i caratteri vantaggiosi, hanno maggiori probabilità di sopravvivere e trasmettono geneticamente e propri discendenti dei caratteri acquisiti. Da ciò deriva l'ottimismo con cui Darwin interpreta l'intera storia dell'umanità e del mondo.