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Il progresso in storia riguardante la seconda rivoluzione industriale ed il vario contesto storico tra il congresso di Parigi ed il congresso di Berlino
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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La seconda rivoluzione industriale Nella seconda metà dell'Ottocento, tra il Congresso di Parigi (1856) e il Congresso di Berlino (1878), si verificò la TTDAtit seconda rivoluzione industriale, di cui la Germania e gli Stati Uniti furono i paesi trainanti. Questa nuova fase vide lo sviluppo di nuovi settori produttivi e fu segnata da un insieme di innovazioni tecniche incentrate sull'elettricità, la chimica e l'acciaio. Vengono scoperte in questo periodo in ambito chimico nuove fonti energetiche come il petrolio e l'elettricità, quest'ultima grazie ad Alessandro Volta, il quale ottenne il primo generatore di elettricità: la pila. Essendo un periodo di progresso si scoprono e si realizzano nuovi oggetti, tra cui:
Graham Bell;
Con l'invenzione della catena di montaggio è possibile parlare di 'Taylorismo", che è l'organizzazione scientifico del avoro, organizzato secondo criteri ripetitivi, porcellizzoti e standardizzati. Secondo l'inventore, infatti, bisognava stabilire i tempi di lavoro, far dipendere i salari degli operai dagli effettivi risultati ottenuti per poi arrivare alla vera e propria catena di montaggio, che se da un lato avesse ridotto i tempi di produzione, dall'altro sarebbe spersonalizzato il lavoratore rendendolo una macchina a causa del lavoro ripetitivo. Oltre a realizzare la catena di montaggio, Ford nel 1908 rivoluzionò il mondo dei trasporti presentando la Ford Modello "T", che portò un risparmio sui costi. Lo sviluppo venne facilitato dai:
E possibile parlare anche di "Monopolio" e "Oligopolio": il primo è un'unità impresa in un solo settore, il secondo, invece, sono poche imprese che controllano un intero settore produttivo. Come conseguenza alla rivoluzione industriale c'è la formazione di nuove classi sociali, come: gli artigiani, gli agricoltori, la borghesia industriale, la quale conduceva uno stile di vita ricco, la media e piccola borghesia, la classe operaia, la quale oltre alle ore di lavoro massacranti aveva anche un salario molto basso ed era costretta a lavorare e a vivere in ambienti poco sicuri e malsani. Un'altra conseguenza della rivoluzione industriale fu la sovrapproduzione che portò alla "Grande Depressione" poiché c'era una produzione di troppo. Quest'ultima, a sua volta, causò il fallimento delle piccole industrie meno competitive Come rispondono i vari Paesi alla crisi? Con la crisi viene abbandonato il modello economico del libero scambio e si diffonde il protezionismo. Come forme di concentrazione industriale abbiamo:
Ciò significa che la vita delle industrie dipendeva dai finanziamenti delle banche con l'interazione tra capitale finanziario e industrie. Si afferma in questo periodo la "borsa", un mercato finanziario in cui vengono scambiate valute estere e titoli mobiliori ammessi olla quotazione, tutto ciò secondo la legge della domanda e dell'offerta e secondo le norme che si occupano di tutte le operazioni.
Nonostante le diverse difficoltà, si ha in questo periodo il boom demografico, in particolar modo nei paesi più arretrati e non sei paese più industrializzati, perché c'è un innalzamento della scolarità, le donne lavorano e c'è il sistema di controllo delle nascite. Con la formazione delle nuove classi sociali si sviluppano due nuove ideologie: il socialismo e il comunismo. Il primo (ideologia proletaria) voleva una maggiore tutela dei lavoratori, un salario migliore, riteneva necessario l'intervento dello stato e criticava il diritto di proprietà. Il secondo, invece, voleva l'abolizione della proprietà privata e vedeva nella rivoluzione il mezzo per eliminare il capitalismo. Alla fine di questo secolo, i lavoratori diventano oggetto di attenzione da parte dei partiti socialisti, degli anarchici e della chiesa. A Londra nel 1864 si ha la Prima Internazionale, dove Karl Marx parla della conquista del potere politico da parte della classe operaia, usata dai capitalisti come strumento di arricchimento. All'Associazione Internazionale dei lavoratori partecipò anche Bakunin, il quale voleva l'abbattimento dello Stato e la dittatura del proletariato. A causa di questa sua teoria, nel 1872 Bakunin viene espulso. Inoltre, Mazzini abbandonò l'Associazione, perché non era d'accordo con i principi di lotta di classe e col materialismo storico. Dopo la crisi della Prima Internazionale, essa si scioglie definitivamente nel 1876. Per quanto riguarda la Chiesa, Papa Leone XIII pubblicò "l'Enciclica Rerum Novarum" proponendo la collaborazione tra le classi sociali: il capitalisto doveva dare un giusto salario e il proletario non doveva ricorrere a forme rivoluzionarie. La sua opera incoraggiò anche apertamente la creazione di associazioni operaie ispirate ai valori cristiani. Giovanni Verga nacque a Catania Il 2 settembro 1840 da una famiglia di proprietari terrieri. Trascorse la sua giovinezza Nella città natale dove frequentò la scuola di Antonino Abate, quella da cui ispirò un convinto patriottismo e gusto per la narrativa francese d'appendice. 2 ani Nel 1865 si trasferi a Firenzo (ambiente stimolante per lui) o conobbe Luigi Capuana, con il quale fu in stretti rapporti per tutta la vita. Nel 1872 si trasferi a Milano, la città italiana culturalmente più vivace all'epoca, dove conobbe esponenti della scapigliatura Milanese e pubblicò tre romanzi di ambientazione Borghese e dalla tematica romantica dell'amore-passione (Eva, Tigre ed Eros). A Milano si ispira molto ai grandi scrittori realisti e naturalisti francesi, cosi si impegnò in un'intensa attività letteraria contribuendo, Insieme a Capuana, alla nascita del verismo (ROSSO MALPELO - Nel 1893 tornò a vivere a Catania, ma si apri un periodo di crisi creativa, infatti non riuscì a torminaro il ciclo dei vinti. Alla vigilia dolla Prima Guerra Mondialo si schierò su posizioni interventiste e nel 1920 fu nominato senatore a vita. Mori a Catania il 27 gennaio del 1922. LE OPERE L'attività di Verga può essere suddivisa in tre fasi: FASE PRE VERISTA: temi di argomento storico-patriottico
punto di vista del personaggio. l'assenza di verbi dichiarativi (dire e pensare) l'assenza della congiunzione "che" la presenza di punti interrogativi ed esclamativi e dei puntini di sospensione l'uso della terza persona L'IDEALE DELL'OSTRICA: È un modo per celebrare la rassegnazione coraggiosa dei miseri al proprio destino, come l'ostrica rimane attaccata allo scoglio su cui nata, così I Malavoglia devono rimanere ancorati alla religione della famiglia. SCONTRO TRA DUE MONDI: arcaico rurale e sulla legge del profitto. TECNICHE NARRATIVE: impersonalità, straniamento, regressione e discorso diretto e indiretto libero. MASTRO DON GESUALDO → La morte di Gesualdo TRAMA: Gesualdo Motta, muratore di umili origini, lottando con tutte le forze è riuscito a elevare la propria condizione e a diventare proprietario terriero, accumulando un consistente patrimonio. La sua ascesa sociale è suggellata dal matrimonio con Bianca Trao, una nobile decaduta costretta a sposarsi per riparare alla relazione colpevole con il cugino baronetto Nini Rubiera. Gesualdo non ama la moglie e sa che Isabella, nata pochi mesi dopo le nozze, non è figlia sua, La convivenza tra i coniugi è fonte di delusioni e amarezze. Bianca spesso malata non sa essere vicina al marito e sempre più viva è in Gesualdo la nostalgia per Diodata, la mite e devota serva che gli ha dato due figli. Isabella si vergogna delle umili origini del padre e invaghitasi del cugino Corrado la Gura scappa di casa. 11 matrimonio è impossibile perché Corrado è uno spiantato. Per rimediare alla compromissione della figlia e sempre alla ricerca di un'ulteriore affermazione sociale Gesualdo dà Isabella in sposa al Duca di Leyra, nobile palermitano squattrinato che dissipa la cospicua dote della ragazza. Deluso e malato Gesualdo muore nel palazzo di Palermo, solo ed estraneo al mondo che lo circonda, mentre assiste impotente allo spreco del patrimonio per il quale ha lottato e sacrificato affetti sinceri. MITO DELLA "ROBA: Mazzarò nella "la roba" SPAZIO E TEMPO: la vicenda si svolge a Vizzini, in provincia di Catania, ma anche a Mangalavite e a Palermo (epilogo del romanzo). SIGNIEICATO: romanzo della morale eroica e dell'individualismo (la roba) romanzo dell'eroe della modernità → uomo dinamico romanzo della sconfitta esistenziale - fallimento per ogni tentativo di riscatto sociale TECNICHE NARRATIVE: impersonalità talvolta disatteso; regressione (il narratore coincide con l'autore); punto di vista interno al personaggi, ma talvolta anche proiezione del punto di vista 16.967 dell'autore stesso; discorso indiretto libero. LINGUAGGIQ: essenziale, con tratti lirici di una narrazione alta. punto di vista del personaggio. l'assenza di verbi dichiarativi (dire e pensare) l'assenza della congiunzione "che" la presenza di punti interrogativi ed esclamativi e dei puntini di sospensione l'uso della terza persona L'IDEALE DELL'OSTRICA: È un modo per celebrare la rassegnazione coraggiosa dei miseri al proprio destino, come l'ostrica rimane attaccata allo scoglio su cui nata, così I Malavoglia devono rimanere ancorati alla religione della famiglia. SCONTRO TRA DUE MONDI: arcaico rurale e sulla legge del profitto. TECNICHE NARRATIVE: impersonalità, straniamento, regressione e discorso diretto e indiretto libero. MASTRO DON GESUALDO → La morte di Gesualdo TRAMA: Gesualdo Motta, muratore di umili origini, lottando con tutte le forze è riuscito a elevare la propria condizione e a diventare proprietario terriero, accumulando un consistente patrimonio. La sua ascesa sociale è suggellata dal matrimonio con Bianca Trao, una nobile decaduta costretta a sposarsi per riparare alla relazione colpevole con il cugino baronetto Nini Rubiera. Gesualdo non ama la moglie e sa che Isabella, nata pochi mesi dopo le nozze, non è figlia sua, La convivenza tra i coniugi è fonte di delusioni e amarezze. Bianca spesso malata non sa essere vicina al marito e sempre più viva è in Gesualdo la nostalgia per Diodata, la mite e devota serva che gli ha dato due figli. Isabella si vergogna delle umili origini del padre e invaghitasi del cugino Corrado la Gura scappa di casa. 11 matrimonio è impossibile perché Corrado è uno spiantato. Per rimediare alla compromissione della figlia e sempre alla ricerca di un'ulteriore affermazione sociale Gesualdo dà Isabella in sposa al Duca di Leyra, nobile palermitano squattrinato che dissipa la cospicua dote della ragazza. Deluso e malato Gesualdo muore nel palazzo di Palermo, solo ed estraneo al mondo che lo circonda, mentre assiste impotente allo spreco del patrimonio per il quale ha lottato e sacrificato affetti sinceri. MITO DELLA "ROBA: Mazzarò nella "la roba" SPAZIO E TEMPO: la vicenda si svolge a Vizzini, in provincia di Catania, ma anche a Mangalavite e a Palermo (epilogo del romanzo). SIGNIEICATO: romanzo della morale eroica e dell'individualismo (la roba) romanzo dell'eroe della modernità → uomo dinamico romanzo della sconfitta esistenziale - fallimento per ogni tentativo di riscatto sociale TECNICHE NARRATIVE: impersonalità talvolta disatteso; regressione (il narratore coincide con l'autore); punto di vista interno al personaggi, ma talvolta anche proiezione del punto di vista 16.967 dell'autore stesso; discorso indiretto libero. LINGUAGGIQ: essenziale, con tratti lirici di una narrazione alta.
positivismo Nella seconda metà dell'Ottocento la cultura europea fu dominata dal Positivismo, un metodo di conoscenza della realtà modellato sulle scienze positive (la matematica, la fisica, le scienze naturali) è basato sull'osservazione dei fenomeni reali e sulla verifica della teoria con la prova dei fatti. L'intellettuale positivista nutriva fiducia nella scienza e nel progresso. Il teorico del Positivismo fu Auguste Comte. Egli usò il termine "positivo" per descrivere una fase evolutiva della storia dell'umanità in cui l'uomo non si interroga più sul perché dei fenomeni, ma sul come e ne studia i rapporti di causa-effetto. La filosofia positivista doveva unificare tutti i risultati delle scienze particolari in una scienza della società, la sociologia. Il Positivismo contribui alla nascita del Naturalismo, di cui fu esponente Hippolyte Taine, che affermava che le scelte individuali sono il frutto di tre fattori:
vanin e l'evoluzione d @skuola.appunti Un posto centrale nel pensiero positivista lo ebbe la teoria dell'evoluzione di Darwin. Secondo Darwin, sopravvivono gli individui «più adatti», caratterizzati da variazioni più vantaggiose in un particolare ambiente. Il caso determina la variazione, l'ambiente stabilisce se essa è vantaggiosa, favorendo la «selezione naturale». Le teorie di Darwin furono usate per giustificare il trionfo dei forti sui deboli, delle aristocrazie sulle masse, dell'Occidente civilizzato sui "selvaggi" Secondo il filosofo inglese Herbert Spencer, il progresso è possibile solo se si lascia spazio alla concorrenza tra gli individui: l'intervento statale frenerebbe naturalismo e verismo Nella letteratura europea della seconda metà dell'Ottocento si affermarono il Naturalismo in Francia e il Verismo in Italia, sviluppi del Realismo. Le opere degli autori realisti sono caratterizzate da: una tecnica descrittiva oggettiva; attenzione alla classe borghese; una prosa piana e accessibile; un narratore esterno. Il precursore del Naturalismo fu il francese Gustawe Flaubert, che introdusse la focalizzazione interna ai personaggi e l' impersonalità le differenze Il Naturalismo condivise con il Realismo l'attenzione alla realtà sociale contemporanea e si oppose alla grande borghesia francese. La scrittura naturalista voleva rivelare la vera natura umana, determinata da vari fattori, tra cui lo sviluppo industriale, responsabile di squilibri sociali ai danni del proletariato. I grandi esponenti I fratelli Goncourt, Edmond e Jules scrissero romanzi sulla vita delle classi inferiori nella Parigi del tempo. Il loro interesse era incentrato sul brutto, sul deforme, sui casi clinici. Per i due autori le caratteristiche del nuovo romanzo sono:
Nel 1880, lo scrittore Émile Zola pubblicò Il romanzo sperimentale, una raccolta di scritti teorici sui fondamenti del Naturalismo. Secondo Zola, il romanziere deve faa gioprio il metede sperimentale delle scienze fisiche; osservare i caratteri degli individui, in modo che il romanzo diventi il «verbale di un esperimento»; essere oggettivo e impersonale; denunciare le ingiustizie sui più deboli e lottare per il rinnovamento della società. Guy de Maupassant prese a modello lo stile impersonale di Flaubert. Negli ultimi anni scrisse racconti con elementi morbosi e orroribili, che anticipavano la crisi del Positivismo e della sua fiducia nella scienza. Le Sumbolisme - Texte approfondi et accessible Le S 188 À c gra res Le Le Globalizzazione Fino alla metà del secolo scorso, i soggetti dell'attività economica, cioè le famiglie le imprese e lo Stato, erano attori situati prevalentemente dello stesso territorio nazionale sul quale avveniva il circuito di produzione- scambio- consumo. Con il progresso della tecnologia, lo sviluppo scientifico, il miglioramento dei mezzi di trasporto e gli accordi internazionali, che hanno lo scopo di facilitare i rapporti economici tra Paesi, si è assistito alla progressiva globalizzazione dei mercati Con il termine globalizzazione si intende quel fenomeno che determina la crescita degli scambi e delle relazioni internazionali che favorisce, per molti beni, la creazione di un mercato globale e una maggiore uniformità nei gusti dei consumatori e nei loro stili di vita.
is the process of designing messages and delivering them through various media channels to inform, persuade, or remind people about a product, a service, or even an idea. The ultimate goal of advertising is to influence people's behaviour, often encouraging them to buy something or adopt a particular brand. newspapers and billboards, to digital platforms such as websites, social media, apps, and streaming services. The language of advertising is usually simple, emotional, and repetitive, often using slogans, images, music, and humour to capture attention and be memorable. Modern advertising is increasingly personalized. With the use of data and algorithms, companies can create targeted ads that match the interests and habits of individual users. At the same time, advertising also raises questions about ethics and manipulation. Some critics argue that it promotes materialism and unrealistic lifestyles, while others see it as an essential part of free-market economies. Con il termine diritti umani si intende tutta una serie di diritti fondamentali dell'individuo, riconosciuti a ciascuna T persona in quanto appartenente al genere umano, senza alcuna considerazione del luogo in cui vive A o delle p condizioni personali. Si tratta di diritti considerati fondamentali per garantire a ciascun individuo una dignitosa, e quindi ritenuti meritevoli di particolari tutela da parte di tutti gli ordinamenti.
diritto di partecipare alla vita culturale. GLI ORGANISMI A TUTELA DEI DIRITTI UMANI La comunità internazionale ha provveduto alla creazione di alcuni organi giudiziari e tribunali internazionali che si occupano della tutela dei diritti umani, e in particolare di punire gli autori di gravi violazioni dei diritti fondamentali dell'uomo. L'ONU ha dato vita ad altri organismi come il consiglio per i diritti umani; esiste anche la corte penale internazionale, che si occupa di crimini più gravi, come il genocidio, i crimini di guerra e i crimini contro l'umanità. TUTELA INTERNAZIONALE DELL'AMBIENTE A partire dalla metà del secolo scorso lo stato di salute del nostro pianeta è peggiorato: le emissioni di anidride carbonica, i cambiamenti climatici, l'estinzione di alcune specie animali e vegetali, la deforestazione, sono tutti segnali che annunciano l'inizio di un cambiamento epocale per il futuro del globo. Questa situazione negativa ha fatto diventare la protezione e la salvaguardia dell'ambiente un'esigenza sempre più avvertita dalle popolazioni e dalle autorità a livello dei singoli paesi e a livello internazionale. Le legislazioni nazionali esistenti si sono dimostrate insufficienti a garantire la tutela del sistema ambientale mondiale, ciò ha spinto gli stati a stipulare accordi volti a proteggere l'ecosistema. Nasce cosi l'esigenza di creare un nuovo ramo del diritto internazionale: il diritto internazionale dell'ambiente, che è costituito dal complesso di principi e norme giuridiche volte a definire regole di comportamento per la tutela dell'ambiente e l'uso equilibrato delle risorse naturali condivise a livello mondiale. EUROPA E ITALIA IN MATERIA AMBIENTALE Vista l'importanza della tutela dell'ambiente, questa materia ha un regolamentazior sia a livello nazionale che internazionale. La politica europea in materia ambientale è fondata su alcuni principi generali di tip precauzionale, che tendono a individuare i possibili rischi per i beni ambientali e prevenirli, e evitare ch essi, una volta verificatisi, ricadono sulla collettività, prevedendo l'obbligo di risarcimento per chi li ha provocati. A livello nazionale la tutela dell'ambiente trova il suo riferimento sia nell'ambito del Costituzione (art. 9 in cui
è prevista la tutela del paesaggio, art. 32, riguardante la tutela della salute) sia attraverso una specifica disciplina costituita dal Testo unico sull'ambiente