


Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Si tratta di alcune info utili a volte difficili da trovare per impaginare la tesi
Tipologia: Guide, Progetti e Ricerche
1 / 4
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!



Criteri stilistici per la redazione e per l’impaginazione della tesi
come righe di testo; è chiaro che se una cartella è densa di note a piè di pagina, il numero totale di righe aumenterà);
“pagine affiancate”, inserire poi i seguenti margini:
margine superiore e margine inferiore: 4 cm
margine destro e margine sinistro: 3,5 cm
margine di rilegatura: 1 cm
dimensione del carattere del testo: 13
dimensione del carattere delle note a piè di pagina: 11
interlinea: 1,
testo: giustificato (Attenzione:anche il testo delle note a piè di pagina va giustificato)
secondo paragrafo del primo capitolo sarà numerato 1.2) e un proprio titolo; è opportuno evidenziare il titolo del paragrafo con il carattere grassetto e/o sottolineato;
immediatamente successiva; viceversa, se il capitolo finisce in una pagina con numero dispari, si salta la pagina pari e si inizia il capitolo in quella successiva con numero dispari: ciò perché il capitolo nuovo deve sempre iniziare nella pagina dispari, che è quella di destra. Per quanto riguarda, invece, la spaziatura tra i paragrafi appartenenti al medesimo capitolo, sarà sufficiente separarli da due interlinee.
effettua nel testo, al termine della citazione – o del richiamo generico alla dottrina – si inserisce una nota a piè di pagina ove si indica l’estremo bibliografico), mentre nella bibliografia inserita alla fine della tesi vanno inseriti tutti i riferimenti bibliografici reperiti durante il lavoro di ricerca (purché, ovviamente, pertinenti all’argomento oggetto della tesi), anche se non sono stati letti dal laureando o utilizzati ai fini della redazione della tesi. La bibliografia va distinta in “dottrina” e “giurisprudenza”: i contributi dottrinali vanno riportati in ordine alfabetico per nome dell’Autore (non è necessario distinguere tra opere monografiche e contributi pubblicati in riviste); i precedenti giurisprudenziali vanno suddivisi a loro volta tra
giurisprudenza di legittimità e giurisprudenza di merito, utilizzando un
criterio cronologico (dal più recente al più risalente). Ricordarsi sempre di indicare in quale rivista o banca dati è reperibile la sentenza che si cita.