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Paniere Imprese e mercati, Columbus Academy / ecampus Votazione 30
Tipologia: Panieri
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1. L’analisi dei comportamenti dell’impresa nelle varie strutture di mercato si è ampliata negli ultimi anni, grazie a:
allo sviluppo degli studi sull’informazione nessuna delle risposte è corretta al contributo della teoria dei giochi allo sviluppo degli studi sull’informazione e al contributo della teoria dei giochi
2. Oggi il mercato oligopolistico è considerato:
un prototipo di mercato perfetto un prototipo di mercato in concorrenza imperfetta un prototipo di mercato in concorrenza perfetta un prototipo di mercato imperfetto
3. Le tipologie di mercato sono:
oligopolio, monopolio, concorrenza perfetta concorrenza monopolistica, monopolio concorrenza perfetta, concorrenza monopolistica, monopolio, oligopolio concorrenza perfetta, concorrenza monopolistica, monopolio
4. Nel mercato di concorrenza perfetta:
tutte le risposte sono corrette la standardizzazione del prodotto abbiamo la presenza di un numero elevato di compratori e venditori l’esistenza di informazione perfetta
5. Nel mercato di concorrenza perfetta:
il fine dell’impresa è l’abbattimento delle sole barriere che si trovano all’entrata del mercato il fine dell’impresa non è la massimizzazione del profitto tutte le risposte sono false nel lungo periodo realizzano una oerdita
6. I mercati di concorrenza monopolistica sono caratterizzati:
prodotti pocp differenziati. dalla presenza di numerosi operatori presenza di pochi operatori prodotti uguali tra loro
7. Quando si parla di monopolio naturale?
quando un unico venditore offre un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti quando un unico venditore offre un prodotto oppure un servizio per il quale esistono sostituti stretti nel caso in cui il venditore opera in ambito protetto quando molteplici venditori offrono un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti
8. Il Monopolio legale:
si realizzaquando molteplici venditori offrono un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti si realizza nel caso in cui il venditore opera in ambito protetto si realizza quando un unico venditore offre un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti
9. La definizione:"Forma di mercato che si caratterizza per un numero ridotto di imprese che producono un bene omogeneo e che fronteggiano una domanda formata da molti consumatori", a quale tipologia di mercato fa riferimento?
Oligopolio Concorrenza perfetta Monopolio Concorrenza Imperfetta
10. Chi è l’imprenditore «schumpeteriano»?
è un innovatore che non riesce, anche se solo per poco tempo, ad occupare posizioni di monopolio realizzando quindi extraprofitti è un innovatore che riesce ad occupare posizioni di monopolio realizzando quindi extraprofitti è un innovatore che riesce, anche se solo per poco tempo, ad occupare posizioni di monopolio realizzando quindi extraprofitti è un innovatore che riesce, anche se solo per poco tempo, ad occupare posizioni di oligopolio realizzando quindi extraprofitti
11. Il termine paradigma SCR sta per:
S: struttura C: commercio R: risultati S: struttura C: comportamenti R: regole S: strumenti C: comportamenti R: risultati S: struttura C: comportamenti R: risultati
12. Nel paradigma S-C-R, la struttura fa riferimento a:
alle caratteristiche organizzative del settore che influenzano la competizione e il prezzo nessuna delle risposte è corretta agli schemi organizzativi che le imprese seguono ai risultati che le imprese ottengono seguendo le loro linee di condotta
20. La curva di domanda dell'impresa in concorrenza perfetta è:
una retta verticale poiché la variazione della quantità domandata non può influenzare il prezzo di mercato del bene una retta orizzontale poiché la variazione della qualità domandata non può influenzare il prezzo di mercato del bene una retta orizzontale poiché la variazione della quantità domandata può influenzare il prezzo di mercato del bene una retta orizzontale poiché la variazione della quantità domandata non può influenzare il prezzo di mercato del bene
21. La curva di domanda di mercato in concorrenza perfetta è?
leggermente curva da sinistra a destra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici può generare variazioni nel prezzo di mercato leggermente inclinata da sinistra a destra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici non può generare variazioni nel prezzo di mercato leggermente inclinata da destra a sinistra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici può generare variazioni nel prezzo di mercato leggermente inclinata da sinistra a destra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici può generare variazioni nel prezzo di mercato
22. In che cosa consiste la differenza fondamentale tra monopolio e concorrenza perfetta?
consiste nella elasticità della domanda dell’impresa rispetto al prezzo in cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti fronteggia una curva di domanda ad elasticità infinita nessuna delle risposte è corretta
23. Il monopolista:
riconosce il fatto che egli fronteggia l’intera curva di domanda di mercato Il prezzo al quale egli vende il prodotto non è indipendente dalla quantità venduta tutte le risposte sono corrette è guidato dalla massimizzazione del profitto
24. Come viene calcolato l’indice di Lerner?
L = P – MC+ P L = P – MC P L = P + MC P L = P – MC :P
25. Il mercato di concorrenza monopolistica:
non sono presenti asimmetire informative differisce in alcune caratteristiche dal monopolio e dalla concorrenza perfetta è simile in alcune caratteristiche dal monopolio e dalla concorrenza perfetta I beni offerti su tale mercato non sono differenziati
26. Quando le imprese cominciano ad avvalersi dell’opera professionale di esperti e manager con competenze specifiche?
XVII° secolo XIX° secolo XX°secolo XVIII° secolo
27. Qual è l'interesse degli azionisti?
massimizzare il rendimento del capitale e massimizzare il rendimento del capitale nessuna delle risposte è corretta massimizzare il rendimento del capitale massimizzare il rendimento del capitale
28. vL’impresa manageriale comprende:
impresa a proprietà ristretta e privata Public company e impresa a proprietà ristretta impresa a proprietà ristretta Public company e impresa a proprietà colletiva
29. Simon ritiene che gli individui siano gli unici artefici nella fissazione degli obiettivi. Secondo questa concezione:
l’impresa è uno strumento utile alla realizzazione degli obiettivi tutte le risposte sono vere l'impresa è governata da soggetti che esprimono interessi diversi l'impresa è governata da soggetti che esprimono interessi diversi, i quali possono avere anche natura conflittuale.
30. Per stabilire chi determina gli obiettivi di un’organizzazione è necessario stabilire un gruppo d’individui, i quali possono essere?
I manager, gli imprenditore, gli azionisti I manager, gli operai, i compratori I proprietari, gli operai, gli azionisti I manager, gli operai, gli azionisti
31. All’interno di ogni coalizione, chi sono i membri attivi?
coloro che non prendono parte alle decisioni comportamentali, le quali sono volte alla minimizzazione degli obiettivi coloro che prendono parte alle decisioni comportamentali, le quali sono volte alla massimizzazione degli obiettivi coloro che, in cambio di un beneficio a livello economico,devono avere un ruolo attivo all’interno dell’impresa coloro che, in cambio di un beneficio a livello economico, rinunciano ad avere un ruolo attivo all’interno dell’impresa
37. Definire la gestione delle competenze:
il ricorso all’outsourcing, come appena detto, permette un abbassamento dei costi dell’impresa e quindi un maggiore capitale circolante tutte le risposte sono corrette individuare quali sono le core competence interne che garantiscono vantaggio competitivo all’azienda e mantenerle all’interno l’outsourcing permette una diversificazione degli investimenti, in quanto elimina l’obbligo di dover effettuare investimenti specifici necessari all’integrazione verticale
38. Definire la gestione dei costi:
individuare quali sono le core competence interne che garantiscono vantaggio competitivo all’azienda e mantenerle all’interno nessuna delle risposte è corretta il ricorso all’outsourcing, come appena detto, permette un abbassamento dei costi dell’impresa e quindi un maggiore capitale circolante l’outsourcing permette una diversificazione degli investimenti, in quanto elimina l’obbligo di dover effettuare investimenti specifici necessari all’integrazione verticale
39. Definire la Gestione del capitale
il ricorso all’outsourcing, come appena detto, permette un abbassamento dei costi dell’impresa e quindi un maggiore capitale circolante l’outsourcing permette una diversificazione degli investimenti, in quanto elimina l’obbligo di dover effettuare investimenti specifici necessari all’integrazione verticale nessuna delle risposte è corretta individuare quali sono le core competence interne che garantiscono vantaggio competitivo all’azienda e mantenerle all’interno
40. Di cosa si occula la teoria dell’agenzia?
si riferisce alla relazione tra i dirigenti aziendali e il loro agente tutte le risposte sono corrette analizza la relazione tra principale e agente, attori di una transazione imperfetta, a causa dell’esistenza di asimmetrie informative affronta compiutamente il problema della selezione avversa e dell’azzardo morale
41. Quando ci troviamo difronte ad informazione asimmetrica?
entrambe le parti posseggono le stesse informazioni Un contraente dispone di informazioni private che l’altro contraente possiede quando i soggetti che partecipano allo scambio non hanno lo stesso set di informazioni i soggetti che partecipano allo scambio hanno lo stesso set di informazioni
42. Quando parlimao di selezione avversa?
Un contraente dispone di informazioni private che l’altro contraente non ha Una delle due parti (agente) dispone di maggiori informazioni rispetto alla controparte (principale), riguardo alle proprie caratteristiche o all’ambiente esterno prima dell’avvio di una relazione contrattuale una delle due parti (agente) dispone di un vantaggio informativo sulle azioni intraprese che si manifesta successivamente alla stipulazione del contratto, rispetto alla controparte (principale) i soggetti che partecipano allo scambio non hanno lo stesso set di informazioni
43. Quando ci troviamo difronte ad azzardo morale?
Una delle due parti (agente) dispone di maggiori informazioni rispetto alla controparte (principale), riguardo alle proprie caratteristiche o all’ambiente esterno prima dell’avvio di una relazione contrattuale Un contraente dispone di informazioni private che l’altro contraente non ha i soggetti che partecipano allo scambio non hanno lo stesso set di informazioni una delle due parti (agente) dispone di un vantaggio informativo sulle azioni intraprese che si manifesta successivamente alla stipulazione del contratto, rispetto alla controparte (principale)
44. L'oligopolio è una forma di mercato:
in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numero limitato di imprese o venditori, in genere di grandi dimensioni, in grado di modificare la propria qualità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio. in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numero limitato di imprese o venditori, in genere di grandi dimensioni, in grado di modificare la propria quantità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numero limitato di imprese o venditori, in genere di piccole dimensioni, in grado di modificare la propria quantità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio. in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numeroillimitato di imprese o venditori, in genere di grandi dimensioni, in grado di modificare la propria quantità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio.
45. Cosa caratterizza l'oligopolio dalle altre forme di mercato?
il profitto l'interazione strategica tra le imprese il rapporto qualità/ prezzo i beni limitati
46. Quale tra le seguenti è una caratteristica dell'oligopolio?
informazione imperfetta barriere all’entrato barriere all’uscita tutte le risposte sono corrette
54. L'equilibrio di Stackelberg è?
un equilibrio instabile non si realizza equilibrio nessuna delle risposte è corretta un equilibrio stabile
55. Il modello di Edgeworth introduce un vincolo di capacità produttiva modificando leggermente le ipotesi sottese al modello di?
Stackelberg Cournot Bertrand nessuna delle risposte è corretta
56. La scatola di Edgeworth si costruisce:
sovrapponendo i grafici delle curve di indifferenza di agenti economici sovrapponendo i diagrammi delle curve di indifferenza di agenti economici sovrapponendo i diagrammi dellelinee di indifferenza di agenti economici sottraendo i diagrammi delle curve di indifferenza di agenti economici
57. In che anno viene elaborato il modello di duopolio di Edgeworth?
1978 1897 1987 1789
58. Nel modello della leadership di prezzo dominante:
si assume che il settore sia dominato da una sola impresa si deduce che il settore sia dominato da molte imprese si assume che il mercato sia dominato da una molte imprese si assume che il mercato sia dominato da una sola impresa
59. Nel modello leader-follower l'impresa:
l’impresa leader fissa il prezzo tenendo in considerazione la propria domanda di mercato l'impresa si comporta come se fosse monopolista per la sua quota si confrontano con una funzione di domanda perfettamente elastica in corrispondenza del prezzo stabilito dal leader tutte le risposte sono vere
60. A cosa serve la collusione nei mercati?
tutte le risposte sono corrette ad aumentare la pressione concorrenziale a superare incertezze e instabilità derivanti dall’interdipendenza a non superare l’instabilità dei mercati oligopolistici
61. La collusione è un accordo:
pubblico privato scitto tacito
62. Quando diverse imprese stipulano un accordo collusivo, danno vita a:
un monopolio un mercato oligopolistico un accordo segreto lecito un cartello
63. Quante tipologie di collusione esistono?
3 4 nessuna 5
64. La definizione:" gruppo di imprese che si accorda in modo tacito per coordinare attività (prezzi-quantità)" a cosa si riferisce?
accordi segreti accordi taciti nessuna delle risposte è corretta cartello
65. La definizione:"gruppi di imprese che si accorda in modo segreto per coordinare attività (prezzi-quantità)", a cosa si riferisce?
accordi segreti cartello tutte le risposte sono corrette accordi taciti
66. la definizione:"gruppi di imprese che si accorda in modo esplicito per coordinare attività (prezzi-quantità) (istituzionalizzato)", a cosa si riferisce?
cartello accordi taciti nessuna delle risposte è corretta accordi segreti
67. Quando la collusione può essere implicita?
tutte le risposte sono corrette nessuna delle risposte è corretta quando vi è un accordo aperto fra le diverse imprese quando l’accordo è tacito, nel senso che ogni impresa, inferendo la situazione delle altre dalle loro politiche di prodotto o di prezzo, si comporta come se vi fosse una collusione esplicita
75. La massimizzazione congiunta del profitto di settore si ottiene in corrispondenza dell’uguaglianza:
MC / MR MC - MR MC + MR MC = MR
76. Quanti guppi di attività economiche esistono?
1 2 5 3
77. Il modello sviluppato da Allan Fisher, Colin Clark e Jean Fourastié rappresenta l'economia del?
XIX°secolo XX°secolo XVIII°secolo XVII°secolo
78. Attualmente quanti settori economici si distinguono?
3 5 1 2
79. L'affermaziobe:"Rientrano in questo settore anche il confezionamento e la lavorazione delle materie prime", a quale settore fa riferimento?
terziario quaternario primario secondario
80. Che cos'è il grado di concentrazione del mercato?
è un indicatore della struttura di un settore industriale indica il numero di imprese nel mercato nessuna delle risposte è corretta indica i prodotti delle imprese
81. L'indice HH (Herfindhal-Hirschman), si basa su?
sulla somma dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore sul rapporto dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore sulla differenza dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore sul prodotto dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore
82. Il Coefficiente di Entropia:
tutte le risposte sono vere è una ponderazione sulla base delle quote di mercato delle imprese assume un valore limitato nel caso di industria altamente concentrata E = 0 rappresenta l’industria monopolistica
83. Le barriere all'entrata:
sono i costi fissi che i nuovi entranti devono sostenere indipendentemente dalla produzione o dalle vendite per poter accedere a quello specifico mercato sono strettamente collegate a una delle cinque forze di Porter tutte le risposte sono vere sono i fattori che rendono difficile l’entrata su un certo mercato ad una nuova azienda o a una start-up
84. Sulla base di quale criterio un'industria sceglie il luogo del proprio insediamento?
tutte le risposte sono vere scegliendo un insediamento vicino alle materie prime col fine di individuare una localizzazione ottimale ridurre i costi di produzione
85. Cosa si intende per localizzazione delle industrie?
avere una buona manodopera il processo che porta a scegliere dove collocare gli stabilimenti di un'azienda scegliere manodopera abuon mercato ridurre i costi ed aumentare i profitti
86. Quanti sono i fattori della localizzazione?
8 6 3 5
87. Che cosa sono i cluster?
gruppi d’imprese legate da lavoratori in comune gruppi d’imprese legate da strette relazioni, e localizzate in un’area geografica definita gruppi d’imprese legate da vicinanza alle materie prime gruppi d’imprese legate da strette relazioni e produzioni correlate
88. Quale tra le seguenti è una caratteristica dei distretti industriali?
Le imprese che vi appartengono risultano spesso specializzate in una fase del processo produttivo e fortemente integrate sono concentrazioni di piccole e medie imprese specializzate nella produzione di uno stesso bene tutte le risposte sono vere sono concentrazioni di piccole e medie imprese in un territorio la cui popolazione è caratterizzata da tratti socioculturali comuni
96. Nel 2001 il decreto legislativo 228 ha identificato due nuove tipologie di distretto, quali?
distretto manifatturiero e tecnologico distretto rurale e agoalimentare distretto sociale e agoalimentare distretto rurale e manifatturiero
97. Sulla base dell’autonomia strategica che possiedono possiamo distinguere le imprese del distretto in
impresa guidata, trainata, specializzata, bloccata nessuna delle risposte è corretta impresa guidata, specializzata, bloccata impresa guidata, trainata, specializzata
98. Quale tra le seguenti è una caratteristica dei distretti dinamici?
tutte le risposte sono vere garantiscono sviluppo e incremento dei profitti e delle quote di esportazioni sviluppano la ricerca e l’innovazione e trascinano le altre imprese Si caratterizzano per la forte cooperazione tra imprese interdipendenti
99. "Debolmente radicati sul territorio, con una forte concorrenza tra imprese" è la definizione di quale tipologia di distretto?
distretto maturo distretto virtuale distretto vulnerabile distretto dinamico
100. "Fortemente radicati sul territorio, presentano sporadici episodi di collaborazione tra imprese"è la definizione di quale tipologia di distretto?
distretto virtuale distretto vulnerabile distretto maturo distretto dinamico
101. "Esistono solo a livello normativo, ma rappresentano solo aree industriali, più che veri distretti"è la definizione di quale tipologia di distretto?
distretto dinamico distretto vulnerabile distretto virtuale distretto maturo
102. Quando le barriere all’entrata sono altissime, quel mercato diventerà?
monopolio oligopolio Concorrenza Imperfetta concorrenza perfetta
103. Quale tra le seguenti rappresenta un vantaggio delle barriere all'entrata?
consentono alle imprese esistenti di focalizzarsi sull’ingaggio di strategie e battaglie di prezzo per sconfiggere i nuovi entranti consumatori non ne beneficiano proteggono i profitti e i ricavi delle aziende attualmente operanti viste dal lato delle aziende che già competono sul mercato portano notevoli svantaggi
104. Quali tra le seguenti rappresentano barriere all'entrata?
costi di cambiamento tutte le risposte sono corrette barriere legali reconomie di scala
105. Quale tra le seguenti rappresenta una delle 5 forze di Porter?
potere di contrattazione dei compratori minaccia di vecchi competitor minaccia di prodotti reciclati minaccia di prodotti sostituti
106. Che cos'è il prezzo?
il valore di un prodotto il rapporto di scambio tra i beni economici il ricavo della vendita di un prodotto la somma dei costi di produzione e vendita
107. Come si calcola il prezzo relativo?
P = PA - PB P = PA / PB P = PA * PB P = PA + PB
108. L'affermazione:"una strategia d'impresa per difendere la propria quota di mercato dall'ingresso di nuove imprese concorrenti sul mercato, riducendo il prezzo di vendita del bene/servizio al di sotto dei costi marginali di produzione, al fine di mettere in difficoltà la nuova impresa e costringerla a uscire dal mercato" si riferisce a?
prezzo di mercato prezzo predatorio prezzo limite nessuna delle risposte è corretta
109. Un mercato si definisce contendibile quando:
ci sono barriere in ingresso e nessuna in uscita non ci sono barriere in ingresso e in uscita non ci sono costi aggiuntivi in uscita non ci sono barriere in ingresso ma si in uscita
117. Le strategie di cost-plus pricing si basano sul classico calcolo della rendita di un prodotto, ovvero:
Prezzo= costo di produzione + costi strutturali/ margine di profitto Prezzo= costo di produzione + costi strutturali + margine di profitto Prezzo= costo di produzione + costi strutturali * margine di profitto Prezzo= costo di produzione + costi strutturali - margine di profitto
118. vLa teoria neoclassica dell’impresa postula che per massimizzare il profitto, le imprese determino il prezzo di vendita sulla base dell’uguaglianza:
RMA/CMA RMA*CMA RMA+CMA RMA=CMA
119. vPer il metodo del cost plus pricing il prezzo è quindi pari a:
AVC*MARK UP% AVC+MARK UP% AVC-MARK UP% AVC/MARK UP%
120. vLa discriminazione di prezzo è efficace se:
la curva di domanda dell’impresa è decrescente l’impresa è in grado di identificare i clienti con maggiore disponibilità a pagare tutte le risposte sono vere l’impresa è grado di impedire ai clienti che pagano il prezzo più basso di rivendere il prodotto a coloro che hanno maggiore disponibilità a pagare
121. La discriminazione di prezzo è una pratica particolarmente diffusa nel caso dei mercati in regime:
monopolio concorrenza imperfetta oligopolio concorrenza perfetta
122. Il monopolista è in grado di stabilire prezzi differenti per ciascuna unità di vendita del bene/servizio.
discriminazione di 1° grado discriminazione di 2°grado discriminazione di 3°grado tutte le risposte sono errate
123. È una forma di discriminazione utilizzata anche in mercati non monopolistici
discriminazione di 2° grado discriminazione di 3°grado tutte le risposte sono errate discriminazione di 1° grado
124. Il venditore segmenta il mercato per categoria di soggetti, e ad ogni categoria pratica un prezzo diverso
discriminazione di 3°grado tutte le risposte sono errate discriminazione di 2° grado discriminazione di 1° grado
125. Il venditore può soltanto analizzare le decisioni di acquisto del consumatore per formulare delle ipotesi sulla sua disponibilità a pagare
tutte le risposte sono vere discriminazione di 2° grado discriminazione di 3°grado discriminazione di 1° grado
126. L'impresa non conosce il prezzo di riserva e la disponibilità a pagare di ogni singolo acquirente ma ha sufficienti informazioni per suddividere la domanda di mercato del bene/servizio in più segmenti di mercato a cui associare prezzi differenti
discriminazione di 1° grado discriminazione di 3°grado discriminazione di 2° grado tutte le risposte sono errate
127. La strategia della diversificazione di terzo grado consente:
all'impresa acquirente di ottenere una rendita del produttore più grande rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene con un unico prezzo su entrambi i segmenti di mercato all'impresa venditrice di ottenere una rendita del produttore più grande rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene con un unico prezzo su entrambi i segmenti di mercato all'impresa venditrice di ottenere una rendita del produttore più grande rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene varietà di prezzo su entrambi i segmenti di mercato all'impresa venditrice di ottenere una rendita del produttore più piccola rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene con un unico prezzo su entrambi i segmenti di mercato
128. La situazione di discriminazione perfetta si verifica quando:
il venditore non conosce tutto di ogni consumatore e non riesce ad ottenere il prezzo massimo che ogni acquirente è disposto a pagare per l’acquisto di un certo bene non si appropria allora di tutto il surplus derivato dalla transazione quando il venditore conosce tutto di ogni consumatore e riesce ad ottenere il prezzo massimo che ogni acquirente è disposto a pagare per l’acquisto di un certo bene nessuna delle risposte è corretta
129. Il tentativo è di far pagare un prezzo più basso solo a un cliente senza praticare contemporaneamente il ribasso a tutti i consumatori, rientra nella categoria:
discriminazione del prezzo prezzo di mercato prezzo limite prezzo complessivo