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Imprese e mercati columbus, Panieri di Economia e Gestione Delle Imprese

Paniere di Imprese e mercati columbus academy completo e superato con valutazione superiore a 26/30

Tipologia: Panieri

2024/2025

Caricato il 19/01/2026

vincenzo-arcidiacono-2
vincenzo-arcidiacono-2 🇮🇹

11 documenti

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Set domande: Imprese e mercati
1. !
L’analisi dei comportamenti dell’impresa nelle varie strutture di mercato si è ampliata negli ultimi anni,
grazie a:
!
allo sviluppo degli studi sull’informazione
!
nessuna delle risposte è corretta
!
al contributo della teoria dei giochi
!
2. !
Oggi il mercato oligopolistico è considerato:
!
un prototipo di mercato in concorrenza perfetta
!
un prototipo di mercato in concorrenza imperfetta
!
un prototipo di mercato imperfetto
!
un prototipo di mercato perfetto
3. !
Le tipologie di mercato sono:
!
concorrenza perfetta, concorrenza monopolistica, monopolio, oligopolio
!
concorrenza monopolistica, monopolio
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oligopolio, monopolio, concorrenza perfetta
!
concorrenza perfetta, concorrenza monopolistica, monopolio
4. !
Nel mercato di concorrenza perfetta:
!
la standardizzazione del prodotto
!
l’esistenza di informazione perfetta
!
abbiamo la presenza di un numero elevato di compratori e venditori
!
tutte le risposte sono corrette
5. !
Nel mercato di concorrenza perfetta:
!
tutte le risposte sono false
!
il fine dell’impresa è l’abbattimento delle sole barriere che si trovano all’entrata del mercato
!
il fine dell’impresa non è la massimizzazione del profitto
!
nel lungo periodo realizzano una oerdita
6. !
I mercati di concorrenza monopolistica sono caratterizzati:
!
presenza di pochi operatori
!
prodotti pocp dierenziati.
!
prodotti uguali tra loro
!
dalla presenza di numerosi operatori
7. !
Quando si parla di monopolio naturale?
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quando un unico venditore ore un"prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti
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Set domande: Imprese e mercati

1. L’analisi dei comportamenti dell’impresa nelle varie strutture di mercato si è ampliata negli ultimi anni, grazie a: ! allo sviluppo degli studi sull’informazione ! nessuna delle risposte è corretta ! al contributo della teoria dei giochi ! allo sviluppo degli studi sull’informazione e al contributo della teoria dei giochi 2. Oggi il mercato oligopolistico è considerato: ! un prototipo di mercato in concorrenza perfetta ! un prototipo di mercato in concorrenza imperfetta ! un prototipo di mercato imperfetto ! un prototipo di mercato perfetto 3. Le tipologie di mercato sono: ! concorrenza perfetta, concorrenza monopolistica, monopolio, oligopolio ! concorrenza monopolistica, monopolio ! oligopolio, monopolio, concorrenza perfetta ! concorrenza perfetta, concorrenza monopolistica, monopolio 4. Nel mercato di concorrenza perfetta: ! la standardizzazione del prodotto ! l’esistenza di informazione perfetta ! abbiamo la presenza di un numero elevato di compratori e venditori ! tutte le risposte sono corrette 5. Nel mercato di concorrenza perfetta: ! tutte le risposte sono false ! il fine dell’impresa è l’abbattimento delle sole barriere che si trovano all’entrata del mercato ! il fine dell’impresa non è la massimizzazione del profitto ! nel lungo periodo realizzano una oerdita 6. I mercati di concorrenza monopolistica sono caratterizzati: ! presenza di pochi operatori ! prodotti pocp differenziati. ! prodotti uguali tra loro ! dalla presenza di numerosi operatori 7. Quando si parla di monopolio naturale? ! quando un unico venditore offre un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti

stretti ! nel caso in cui il venditore opera in ambito protetto ! quando un unico venditore offre un prodotto oppure un servizio per il quale esistono sostituti stretti ! quando molteplici venditori offrono un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti

8. Il Monopolio legale: ! si realizza nel caso in cui il venditore opera in ambito protetto ! si realizza quando un unico venditore offre un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti ! si realizzaquando molteplici venditori offrono un prodotto oppure un servizio per il quale non esistono sostituti stretti 9. La definizione:"Forma di mercato che si caratterizza per un numero ridotto di imprese che producono un bene omogeneo e che fronteggiano una domanda formata da molti consumatori", a quale tipologia di mercato fa riferimento? ! Concorrenza Imperfetta ! Oligopolio ! Monopolio ! Concorrenza perfetta 10. Chi è l’imprenditore «schumpeteriano»? ! è un innovatore che riesce ad occupare posizioni di monopolio realizzando quindi extraprofitti ! è un innovatore che riesce, anche se solo per poco tempo, ad occupare posizioni di monopolio realizzando quindi extraprofitti ! è un innovatore che riesce, anche se solo per poco tempo, ad occupare posizioni di oligopolio realizzando quindi extraprofitti ! è un innovatore che non riesce, anche se solo per poco tempo, ad occupare posizioni di monopolio realizzando quindi extraprofitti 11. Il termine paradigma SCR sta per: ! S: struttura C: comportamenti R: regole ! S: struttura C: comportamenti R: risultati ! S: strumenti C: comportamenti R: risultati ! S: struttura C: commercio R: risultati 12. Nel paradigma S-C-R, la struttura fa riferimento a: ! agli schemi organizzativi che le imprese seguono ! ai risultati che le imprese ottengono seguendo le loro linee di condotta ! alle caratteristiche organizzative del settore che influenzano la competizione e il prezzo ! nessuna delle risposte è corretta 13. Nel paradigma S-C-R, i comportamenti fanno riferimento a: ! tutte le risposte sono corrette ! ai risultati che le imprese ottengono seguendo le loro linee di condotta ! agli schemi organizzativi che le imprese seguono

! una retta orizzontale poiché la variazione della quantità domandata può influenzare il prezzo di mercato del bene

21. La curva di domanda di mercato in concorrenza perfetta è? ! leggermente inclinata da sinistra a destra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici può generare variazioni nel prezzo di mercato ! leggermente inclinata da destra a sinistra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici può generare variazioni nel prezzo di mercato ! leggermente inclinata da sinistra a destra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici non può generare variazioni nel prezzo di mercato ! leggermente curva da sinistra a destra in quanto il comportamento collettivo dei soggetti economici può generare variazioni nel prezzo di mercato 22. In che cosa consiste la differenza fondamentale tra monopolio e concorrenza perfetta? ! consiste nella elasticità della domanda dell’impresa rispetto al prezzo ! fronteggia una curva di domanda ad elasticità infinita ! nessuna delle risposte è corretta ! in cui un unico venditore offre un bene che non ha stretti sostituti 23. Il monopolista: ! è guidato dalla massimizzazione del profitto ! riconosce il fatto che egli fronteggia l’intera curva di domanda di mercato ! tutte le risposte sono corrette ! Il prezzo al quale egli vende il prodotto non è indipendente dalla quantità venduta 24. Come viene calcolato l’indice di Lerner? ! L = P – MC P ! L = P – MC+ P ! L = P – MC P ! L = P + MC P 25. Il mercato di concorrenza monopolistica: ! I beni offerti su tale mercato non sono differenziati ! è simile in alcune caratteristiche dal monopolio e dalla concorrenza perfetta ! differisce in alcune caratteristiche dal monopolio e dalla concorrenza perfetta ! non sono presenti asimmetire informative 26. Quando le imprese cominciano ad avvalersi dell’opera professionale di esperti e manager con competenze specifiche? ! XVII° secolo ! XX°secolo ! XVIII° secolo ! XIX° secolo 27. Qual è l'interesse degli azionisti?

! massimizzare il rendimento del capitale ! massimizzare il rendimento del capitale ! massimizzare il rendimento del capitale e massimizzare il rendimento del capitale ! nessuna delle risposte è corretta

28. vL’impresa manageriale comprende: ! Public company e impresa a proprietà colletiva ! impresa a proprietà ristretta ! Public company e impresa a proprietà ristretta ! impresa a proprietà ristretta e privata 29. Simon ritiene che gli individui siano gli unici artefici nella fissazione degli obiettivi. Secondo questa concezione: ! l’impresa è uno strumento utile alla realizzazione degli obiettivi ! l'impresa è governata da soggetti che esprimono interessi diversi, i quali possono avere anche natura conflittuale. ! l'impresa è governata da soggetti che esprimono interessi diversi ! tutte le risposte sono vere 30. Per stabilire chi determina gli obiettivi di un’organizzazione è necessario stabilire un gruppo d’individui, i quali possono essere? ! I manager, gli operai, gli azionisti ! I manager, gli operai, i compratori ! I manager, gli imprenditore, gli azionisti ! I proprietari, gli operai, gli azionisti 31. All’interno di ogni coalizione, chi sono i membri attivi? ! coloro che, in cambio di un beneficio a livello economico,devono avere un ruolo attivo all’interno dell’impresa ! coloro che, in cambio di un beneficio a livello economico, rinunciano ad avere un ruolo attivo all’interno dell’impresa ! coloro che non prendono parte alle decisioni comportamentali, le quali sono volte alla minimizzazione degli obiettivi ! coloro che prendono parte alle decisioni comportamentali, le quali sono volte alla massimizzazione degli obiettivi 32. Quando è stata elaborata "La teoria comportamentale dell’impresa"? ! nessuna delle risposte è corretta ! 80 e ‘ ! '60 e ‘ ! 70 e ‘ 33. Qual è il ruolo del personale direttivo? ! assumere decisioni che risultino soddisfacenti per il rendiconto personale ! assumere decisioni che massimizzano il profitto ! assumere decisioni che, pur non essendo ottimali dal punto di vista produttivo,

38. Definire la gestione dei costi: ! nessuna delle risposte è corretta ! l’outsourcing permette una diversificazione degli investimenti, in quanto elimina l’obbligo di dover effettuare investimenti specifici necessari all’integrazione verticale ! individuare quali sono le core competence interne che garantiscono vantaggio competitivo all’azienda e mantenerle all’interno ! il ricorso all’outsourcing, come appena detto, permette un abbassamento dei costi dell’impresa e quindi un maggiore capitale circolante 39. Definire la Gestione del capitale ! nessuna delle risposte è corretta ! individuare quali sono le core competence interne che garantiscono vantaggio competitivo all’azienda e mantenerle all’interno ! l’outsourcing permette una diversificazione degli investimenti, in quanto elimina l’obbligo di dover effettuare investimenti specifici necessari all’integrazione verticale ! il ricorso all’outsourcing, come appena detto, permette un abbassamento dei costi dell’impresa e quindi un maggiore capitale circolante 40. Di cosa si occula la teoria dell’agenzia? ! si riferisce alla relazione tra i dirigenti aziendali e il loro agente ! affronta compiutamente il problema della selezione avversa e dell’azzardo morale ! analizza la relazione tra principale e agente, attori di una transazione imperfetta, a causa dell’esistenza di asimmetrie informative ! tutte le risposte sono corrette 41. Quando ci troviamo difronte ad informazione asimmetrica? ! quando i soggetti che partecipano allo scambio non hanno lo stesso set di informazioni ! Un contraente dispone di informazioni private che l’altro contraente possiede ! entrambe le parti posseggono le stesse informazioni ! i soggetti che partecipano allo scambio hanno lo stesso set di informazioni 42. Quando parlimao di selezione avversa? ! i soggetti che partecipano allo scambio non hanno lo stesso set di informazioni ! Una delle due parti (agente) dispone di maggiori informazioni rispetto alla controparte (principale), riguardo alle proprie caratteristiche o all’ambiente esterno prima dell’avvio di una relazione contrattuale ! Un contraente dispone di informazioni private che l’altro contraente non ha ! una delle due parti (agente) dispone di un vantaggio informativo sulle azioni intraprese che si manifesta successivamente alla stipulazione del contratto, rispetto alla controparte (principale) 43. Quando ci troviamo difronte ad azzardo morale? ! una delle due parti (agente) dispone di un vantaggio informativo sulle azioni intraprese che si manifesta successivamente alla stipulazione del contratto, rispetto alla controparte (principale) ! Una delle due parti (agente) dispone di maggiori informazioni rispetto alla controparte (principale), riguardo alle proprie caratteristiche o all’ambiente esterno prima dell’avvio di una relazione contrattuale

! i soggetti che partecipano allo scambio non hanno lo stesso set di informazioni ! Un contraente dispone di informazioni private che l’altro contraente non ha

44. L'oligopolio è una forma di mercato: ! in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numero limitato di imprese o venditori, in genere di grandi dimensioni, in grado di modificare la propria qualità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio. ! in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numeroillimitato di imprese o venditori, in genere di grandi dimensioni, in grado di modificare la propria quantità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio. ! in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numero limitato di imprese o venditori, in genere di grandi dimensioni, in grado di modificare la propria quantità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio ! in cui l'offerta di una merce è concentrata in un numero limitato di imprese o venditori, in genere di piccole dimensioni, in grado di modificare la propria quantità di produzione ( offerta ) e il prezzo di vendita del proprio bene/servizio. 45. Cosa caratterizza l'oligopolio dalle altre forme di mercato? ! i beni limitati ! il rapporto qualità/ prezzo ! il profitto ! l'interazione strategica tra le imprese 46. Quale tra le seguenti è una caratteristica dell'oligopolio? ! barriere all’entrato ! barriere all’uscita ! tutte le risposte sono corrette ! informazione imperfetta 47. Quante forme di oligopolio esistono? ! 4 ! 3 ! 1 ! 2 48. Quali tra le seguenti è una caratteristica dell'Equilibrio cooperativ? ! Le imprese sono in rapporto di cooperazione ! le imprese oligopoliste si accordano su una politica e una strategia comune per massimizzare il profitto ! tutte le risposte sono corrette ! L'equilibrio cooperativo è anche detto equilibrio collusivo 49. Che cosa esplica il modello di Cournot? ! concorrenza imperfetta ! uno dei modelli di monopolio non cooperativi ! oncorrenza perfetta

! sovrapponendo i diagrammi dellelinee di indifferenza di agenti economici ! sovrapponendo i diagrammi delle curve di indifferenza di agenti economici ! sottraendo i diagrammi delle curve di indifferenza di agenti economici

57. In che anno viene elaborato il modello di duopolio di Edgeworth? ! 1897 ! 1978 ! 1987 ! 1789 58. Nel modello della leadership di prezzo dominante: ! si deduce che il settore sia dominato da molte imprese ! si assume che il mercato sia dominato da una sola impresa ! si assume che il settore sia dominato da una sola impresa ! si assume che il mercato sia dominato da una molte imprese 59. Nel modello leader-follower l'impresa: ! si confrontano con una funzione di domanda perfettamente elastica in corrispondenza del prezzo stabilito dal leader ! l'impresa si comporta come se fosse monopolista per la sua quota ! l’impresa leader fissa il prezzo tenendo in considerazione la propria domanda di mercato ! tutte le risposte sono vere 60. A cosa serve la collusione nei mercati? ! ad aumentare la pressione concorrenziale ! tutte le risposte sono corrette ! a non superare l’instabilità dei mercati oligopolistici ! a superare incertezze e instabilità derivanti dall’interdipendenza 61. La collusione è un accordo: ! privato ! tacito ! pubblico ! scitto 62. Quando diverse imprese stipulano un accordo collusivo, danno vita a: ! un mercato oligopolistico ! un accordo segreto lecito ! un monopolio ! un cartello 63. Quante tipologie di collusione esistono? ! nessuna ! 3 ! 5

64. La definizione:" gruppo di imprese che si accorda in modo tacito per coordinare attività (prezzi- quantità)" a cosa si riferisce? ! nessuna delle risposte è corretta ! cartello ! accordi segreti ! accordi taciti 65. La definizione:"gruppi di imprese che si accorda in modo segreto per coordinare attività (prezzi- quantità)", a cosa si riferisce? ! cartello ! tutte le risposte sono corrette ! accordi segreti ! accordi taciti 66. la definizione:"gruppi di imprese che si accorda in modo esplicito per coordinare attività (prezzi- quantità) (istituzionalizzato)", a cosa si riferisce? ! cartello ! nessuna delle risposte è corretta ! accordi taciti ! accordi segreti 67. Quando la collusione può essere implicita? ! quando l’accordo è tacito, nel senso che ogni impresa, inferendo la situazione delle altre dalle loro politiche di prodotto o di prezzo, si comporta come se vi fosse una collusione esplicita ! tutte le risposte sono corrette ! quando vi è un accordo aperto fra le diverse imprese ! nessuna delle risposte è corretta 68. Quando la collusione può essere esplicita? ! quando vi è un accordo aperto fra le diverse imprese ! tutte le risposte sono corrette ! nessuna delle risposte è corretta ! quando l’accordo è tacito, nel senso che ogni impresa, inferendo la situazione delle altre dalle loro politiche di prodotto o di prezzo, si comporta come se vi fosse una collusione esplicita 69. Che cosa fissano i produttori del cartello? ! tutte le risposte sono vere ! le zone di distribuzione ! le condizioni di vendita ! il livello dei prezzi 70. Chi si occupa di vigilare sulla formazione dei cartelli? ! antitrust

! XIX°secolo ! XVII°secolo ! XX°secolo ! XVIII°secolo

78. Attualmente quanti settori economici si distinguono? ! 5 ! 1 ! 2 ! 3 79. L'affermaziobe:"Rientrano in questo settore anche il confezionamento e la lavorazione delle materie prime", a quale settore fa riferimento? ! secondario ! primario ! terziario ! quaternario 80. Che cos'è il grado di concentrazione del mercato? ! indica il numero di imprese nel mercato ! è un indicatore della struttura di un settore industriale ! nessuna delle risposte è corretta ! indica i prodotti delle imprese 81. L'indice HH (Herfindhal-Hirschman), si basa su? ! sulla differenza dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore ! sul rapporto dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore ! sul prodotto dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore ! sulla somma dei quadrati delle quote di mercato di tutte le imprese del settore 82. Il Coefficiente di Entropia: ! assume un valore limitato nel caso di industria altamente concentrata ! è una ponderazione sulla base delle quote di mercato delle imprese ! tutte le risposte sono vere ! E = 0 rappresenta l’industria monopolistica 83. Le barriere all'entrata: ! sono i fattori che rendono difficile l’entrata su un certo mercato ad una nuova azienda o a una start- up ! sono i costi fissi che i nuovi entranti devono sostenere indipendentemente dalla produzione o dalle vendite per poter accedere a quello specifico mercato ! sono strettamente collegate a una delle cinque forze di Porter ! tutte le risposte sono vere 84. Sulla base di quale criterio un'industria sceglie il luogo del proprio insediamento?

! scegliendo un insediamento vicino alle materie prime ! ridurre i costi di produzione ! col fine di individuare una localizzazione ottimale ! tutte le risposte sono vere

85. Cosa si intende per localizzazione delle industrie? ! il processo che porta a scegliere dove collocare gli stabilimenti di un'azienda ! scegliere manodopera abuon mercato ! ridurre i costi ed aumentare i profitti ! avere una buona manodopera 86. Quanti sono i fattori della localizzazione? ! 8 ! 3 ! 6 ! 5 87. Che cosa sono i cluster? ! gruppi d’imprese legate da lavoratori in comune ! gruppi d’imprese legate da vicinanza alle materie prime ! gruppi d’imprese legate da strette relazioni e produzioni correlate ! gruppi d’imprese legate da strette relazioni, e localizzate in un’area geografica definita 88. Quale tra le seguenti è una caratteristica dei distretti industriali? ! tutte le risposte sono vere ! sono concentrazioni di piccole e medie imprese specializzate nella produzione di uno stesso bene ! sono concentrazioni di piccole e medie imprese in un territorio la cui popolazione è caratterizzata da tratti socioculturali comuni ! Le imprese che vi appartengono risultano spesso specializzate in una fase del processo produttivo e fortemente integrate 89. Le imprese che formano i distretti industriali sono tipicamente di dimensioni? ! grandi e specializzate ! piccole e specializzate ! medie e poco specializzate ! piccole e medie 90. I distretti industriali sono in prevalenza presnti in quale paese? ! Spagna ! Italia ! Russia ! Inghilterra 91. D a chi è stato introdotto il termine "distretto indusriale"? ! Schumpter

! sviluppano la ricerca e l’innovazione e trascinano le altre imprese

99. "Debolmente radicati sul territorio, con una forte concorrenza tra imprese" è la definizione di quale tipologia di distretto? ! distretto vulnerabile ! distretto virtuale ! distretto dinamico ! distretto maturo 100. "Fortemente radicati sul territorio, presentano sporadici episodi di collaborazione tra imprese"è la definizione di quale tipologia di distretto? ! distretto vulnerabile ! distretto dinamico ! distretto virtuale ! distretto maturo 101. "Esistono solo a livello normativo, ma rappresentano solo aree industriali, più che veri distretti"è la definizione di quale tipologia di distretto? ! distretto maturo ! distretto vulnerabile ! distretto dinamico ! distretto virtuale 102. Quando le barriere all’entrata sono altissime, quel mercato diventerà? ! oligopolio ! Concorrenza Imperfetta ! concorrenza perfetta ! monopolio 103. Quale tra le seguenti rappresenta un vantaggio delle barriere all'entrata? ! viste dal lato delle aziende che già competono sul mercato portano notevoli svantaggi ! consumatori non ne beneficiano ! consentono alle imprese esistenti di focalizzarsi sull’ingaggio di strategie e battaglie di prezzo per sconfiggere i nuovi entranti ! proteggono i profitti e i ricavi delle aziende attualmente operanti 104. Quali tra le seguenti rappresentano barriere all'entrata? ! reconomie di scala ! costi di cambiamento ! tutte le risposte sono corrette ! barriere legali 105. Quale tra le seguenti rappresenta una delle 5 forze di Porter? ! minaccia di prodotti sostituti ! minaccia di prodotti reciclati

! minaccia di vecchi competitor ! potere di contrattazione dei compratori

106. Che cos'è il prezzo? ! la somma dei costi di produzione e vendita ! il ricavo della vendita di un prodotto ! il valore di un prodotto ! il rapporto di scambio tra i beni economici 107. Come si calcola il prezzo relativo? ! P = PA + PB ! P = PA / PB ! P = PA * PB ! P = PA - PB 108. L'affermazione:"una strategia d'impresa per difendere la propria quota di mercato dall'ingresso di nuove imprese concorrenti sul mercato, riducendo il prezzo di vendita del bene/servizio al di sotto dei costi marginali di produzione, al fine di mettere in difficoltà la nuova impresa e costringerla a uscire dal mercato" si riferisce a? ! prezzo di mercato ! prezzo predatorio ! prezzo limite ! nessuna delle risposte è corretta 109. Un mercato si definisce contendibile quando: ! ci sono barriere in ingresso e nessuna in uscita ! non ci sono barriere in ingresso e in uscita ! non ci sono barriere in ingresso ema si in uscita ! non ci sono costi aggiuntivi in uscita 110. Un mercato si definisce contendibile quando: ! ci sono costi aggiuntivi in uscita ! non ci sono costi aggiuntivi in uscita ! ci sono costi aggiuntivi in entrata ! non ci sono costi aggiuntivi in uscita 111. Un mercato si definisce contendibile quando: ! non ci sono costi aggiuntivi in uscita ! il tempo che occorre a una nuova azienda per entrare nel mercato è inferiore a quello che le imprese già presenti possono impiegare per adeguare i propri prezzi ! ci sono barriere in ingresso e in uscita ! ci sono costi aggiuntivi in entrata 112. La contendibilità perfetta ! tutte le risposte sono errate

! AVC-MARK UP%

! AVC+MARK UP%

! AVC/MARK UP%

120. vLa discriminazione di prezzo è efficace se: ! tutte le risposte sono vere ! la curva di domanda dell’impresa è decrescente ! l’impresa è in grado di identificare i clienti con maggiore disponibilità a pagare ! l’impresa è grado di impedire ai clienti che pagano il prezzo più basso di rivendere il prodotto a coloro che hanno maggiore disponibilità a pagare 121. La discriminazione di prezzo è una pratica particolarmente diffusa nel caso dei mercati in regime: ! concorrenza perfetta ! concorrenza imperfetta ! oligopolio ! monopolio 122. Il monopolista è in grado di stabilire prezzi differenti per ciascuna unità di vendita del bene/servizio. ! discriminazione di 2°grado ! tutte le risposte sono errate ! discriminazione di 3°grado ! discriminazione di 1° grado 123. È una forma di discriminazione utilizzata anche in mercati non monopolistici ! discriminazione di 2° grado ! discriminazione di 1° grado ! tutte le risposte sono errate ! discriminazione di 3°grado 124. Il venditore segmenta il mercato per categoria di soggetti, e ad ogni categoria pratica un prezzo diverso ! discriminazione di 2° grado ! discriminazione di 3°grado ! discriminazione di 1° grado ! tutte le risposte sono errate 125. Il venditore può soltanto analizzare le decisioni di acquisto del consumatore per formulare delle ipotesi sulla sua disponibilità a pagare ! discriminazione di 3°grado ! discriminazione di 2° grado ! discriminazione di 1° grado ! tutte le risposte sono vere 126. L'impresa non conosce il prezzo di riserva e la disponibilità a pagare di ogni singolo acquirente ma ha sufficienti informazioni per suddividere la domanda di mercato del bene/servizio in più segmenti di mercato a cui associare prezzi differenti

! discriminazione di 2° grado ! discriminazione di 1° grado ! discriminazione di 3°grado ! tutte le risposte sono errate

127. La strategia della diversificazione di terzo grado consente: ! all'impresa venditrice di ottenere una rendita del produttore più grande rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene con un unico prezzo su entrambi i segmenti di mercato ! all'impresa venditrice di ottenere una rendita del produttore più piccola rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene con un unico prezzo su entrambi i segmenti di mercato ! all'impresa venditrice di ottenere una rendita del produttore più grande rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene varietà di prezzo su entrambi i segmenti di mercato ! all'impresa acquirente di ottenere una rendita del produttore più grande rispetto a quella ottenibile dalla vendita del bene con un unico prezzo su entrambi i segmenti di mercato 128. La situazione di discriminazione perfetta si verifica quando: ! quando il venditore conosce tutto di ogni consumatore e riesce ad ottenere il prezzo massimo che ogni acquirente è disposto a pagare per l’acquisto di un certo bene ! nessuna delle risposte è corretta ! il venditore non conosce tutto di ogni consumatore e non riesce ad ottenere il prezzo massimo che ogni acquirente è disposto a pagare per l’acquisto di un certo bene ! non si appropria allora di tutto il surplus derivato dalla transazione 129. Il tentativo è di far pagare un prezzo più basso solo a un cliente senza praticare contemporaneamente il ribasso a tutti i consumatori, rientra nella categoria: ! prezzo di mercato ! discriminazione del prezzo ! prezzo limite ! prezzo complessivo 130. vLe condizioni per la discriminazione del prezzo sono: ! L’impresa deve essere in grado di impedire o limitare la rivendita del bene da parte dei clienti che pagano un prezzo inferiore a coloro che pagano un prezzo maggiore ! L’impresa deve avere potere di mercato ! tutte le risposte sono vere ! L’impresa deve conoscere, o essere in grado di inferire, la disponibilità dei consumatori a pagare per ciascuna unità di bene 131. Il termine peak load pricing indica: ! prezzo discriminante ! prezzo limite ! prezo di picco ! prezzo complessivo 132. Il peak load pricing è una forma di discriminazione di prezzo ! limitata