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impressionismo nell’arte, Schemi e mappe concettuali di Elementi di storia dell'arte ed espressioni grafiche

caratteri generali impressionismo dell’arte

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2022/2023

Caricato il 21/02/2023

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IMPRESSIONISMO
nell’ultimo trentennio del 1800 la città di Parigi consolida il suo aspetto borghese e
festoso arricchendosi di teatri, musei, ristoranti, sale da ballo, casinò e caffè, i tavolini
di questi ultimi finirono per invadere i grandi marciapiedi (boulevard)
allora Parigi aveva già un efficiente rete metropolitana e la notte veniva illuminata da
un impianto di lampioni a gas.per questo motivo la città di Parigi veniva anche
chiamata ville Lumière
L’impressionismo si sviluppa in modo completamente diverso rispetto a tutti i
movimenti artistici precedenti.
Per prima cosa l’impressionismo non aveva una base culturale omogenea poiché gli
aderenti provenivano da formazioni culturali, esperienze artistiche e realtà sociali fra
le più disperate; seconda cosa il movimento non è organizzato nel preordinato
A partire dagli anni 60 del 1800 un gruppo di giovani artisti che avevano in comune
una gran voglia di fare e una forte insofferenza per la pittura del tempo iniziarono a
riunirsi al caffè Guarbois
quello che all’inizio era solo un ritrovo casuale e occasionale divenne subito un
appuntamento settimanale (venerdì) successivamente le riunioni si trasferirono ogni
lunedì al caffè della nouvelle
il caffè in entrambi casi diventa luogo di incontro e confronto per tutti gli artisti
letterati, intellettuali, critici eccetera
la sostanziale diversità di questo movimento rispetto ogni altra forma di pittura è che
ciò che più conta in ogni rappresentazione è l’impressione che un determinato
stimolo esterno suscita nell’artista
Sul piano tecnico questo fine viene eseguito con vari artifici come ad esempio
l’abolizione quasi totale del disegno e delle linee di contorno
Per quanto riguarda il colore gli impressionisti aboliscono i contrasti chiaroscurali e
rendono il colore locale
la luce è un tema al quale gli impressionisti sono molto sensibili. La luce determina la
percezione dei vari colori ovvero ogni colore appare più o meno scuro e relazione
alla quantità di luce che lo colpisce
la pittura impressionista cerca di cogliere l’attimo fuggente con la consapevolezza
che l’istante successivo potrà generare sensazioni diverse
le pennellate non sono fluide ma sono tocchi, trattini macchiette con l’uso di colori
puri e con l’esclusione dei non colori ovvero il bianco e il nero
nel momento in cui l’artista dipinge non è più interessato alla rappresentazione della
realtà quanto alle sensazioni Che essa gli suscita per questo motivo l’artista deve
essere più rapido possibile nell’esecuzione del dipinto prima che le condizioni che
determinano in lui determinate impressioni cambino
Per questo motivo la maggior parte dei pittori impressionisti preferiscono dipingere
all’aria aperta (en plein air scuola Barbizon)
gli impressionisti rifiutano di atelier Hair e prediligono boschetti, barche, boulevard o
anche ambienti interni come teatri, scuole di danza caffè o cabaret
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IMPRESSIONISMO

● nell’ultimo trentennio del 1800 la città di Parigi consolida il suo aspetto borghese e festoso arricchendosi di teatri, musei, ristoranti, sale da ballo, casinò e caffè, i tavolini di questi ultimi finirono per invadere i grandi marciapiedi (boulevard) ● allora Parigi aveva già un efficiente rete metropolitana e la notte veniva illuminata da un impianto di lampioni a gas.per questo motivo la città di Parigi veniva anche chiamata ville Lumière ● L’impressionismo si sviluppa in modo completamente diverso rispetto a tutti i movimenti artistici precedenti. Per prima cosa l’impressionismo non aveva una base culturale omogenea poiché gli aderenti provenivano da formazioni culturali, esperienze artistiche e realtà sociali fra le più disperate; seconda cosa il movimento non è organizzato nel preordinato ● A partire dagli anni 60 del 1800 un gruppo di giovani artisti che avevano in comune una gran voglia di fare e una forte insofferenza per la pittura del tempo iniziarono a riunirsi al caffè Guarbois ● quello che all’inizio era solo un ritrovo casuale e occasionale divenne subito un appuntamento settimanale (venerdì) successivamente le riunioni si trasferirono ogni lunedì al caffè della nouvelle ● il caffè in entrambi casi diventa luogo di incontro e confronto per tutti gli artisti letterati, intellettuali, critici eccetera ● la sostanziale diversità di questo movimento rispetto ogni altra forma di pittura è che ciò che più conta in ogni rappresentazione è l’impressione che un determinato stimolo esterno suscita nell’artista ● Sul piano tecnico questo fine viene eseguito con vari artifici come ad esempio l’abolizione quasi totale del disegno e delle linee di contorno ● Per quanto riguarda il colore gli impressionisti aboliscono i contrasti chiaroscurali e rendono il colore locale ● la luce è un tema al quale gli impressionisti sono molto sensibili. La luce determina la percezione dei vari colori ovvero ogni colore appare più o meno scuro e relazione alla quantità di luce che lo colpisce ● la pittura impressionista cerca di cogliere l’attimo fuggente con la consapevolezza che l’istante successivo potrà generare sensazioni diverse ● le pennellate non sono fluide ma sono tocchi, trattini macchiette con l’uso di colori puri e con l’esclusione dei non colori ovvero il bianco e il nero ● nel momento in cui l’artista dipinge non è più interessato alla rappresentazione della realtà quanto alle sensazioni Che essa gli suscita per questo motivo l’artista deve essere più rapido possibile nell’esecuzione del dipinto prima che le condizioni che determinano in lui determinate impressioni cambino ● Per questo motivo la maggior parte dei pittori impressionisti preferiscono dipingere all’aria aperta (en plein air scuola Barbizon) ● gli impressionisti rifiutano di atelier Hair e prediligono boschetti, barche, boulevard o anche ambienti interni come teatri, scuole di danza caffè o cabaret

● I progressi della chimica industriale avevano reso disponibili i primi colori a olio in tubetto, e quali erano facili da trasportare e veloci da fare sulla tavolozza. Senti tubetti la pittura in Plain aire sarebbe potuta neanche essere immaginabile ● tutti gli impressionisti erano indifferenti verso il tema delle proprie opere poiché le rendevano interessanti non tanto per quello che narravano ma per come e quando lo narravano ● A questo ha molto contribuito all’invenzione della fotografia poiché per le loro opere impressionisti si sono spesso serviti di materiali fotografici ● gli impressionisti furono anche molto attratti dalle stampe giapponesi realizzate a più colori con matrici xilografiche il legno. Gli impressionisti erano soprattutto affascinati dal rigore compositivo e dalla nitidezza del colore ● L’uso di un disegno semplice e netto privo di chiaroscuri e anche la stesura dei colori in modo omogeneo e smagliante rendeva così le stampe decorative poiché, per quanto ogni soggetto fosse reale veniva subito trasfigurato in una dimensione fiabesca ● se dovessimo dare una data precisa dell’inizio del movimento impressionista sceglieremo il 15 aprile 1874 quando alcuni artisti tra cui Claude Monet, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Camille Paul Cézanne ecc le cui opere erano state più volte rifiutate dalle principali esposizioni ufficiali ovvero i salons ● Decisero allora autonomamente di organizzare una mostra alternativa dei loro lavori. Si presentarono al pubblico con il nome società anonima degli artisti pittori scultori incisori eccetera e l’unica sede espositiva adatta a loro fu quella messa disposizione da Felix Nadar ovvero un fotografo di personaggi illustri dello spettacolo che cedette loro gratuitamente i locali del proprio vecchio studio ● la mostra che vide esposte 163 opere fu un vero e proprio fallimento. L’unica nota di rilievo fu che proprio grazie ad essa il gruppo ebbe il nome con il quale poi sarebbe stato alla storia poiché un critico ovvero Leroy osservando un dipinto di Monet dal titolo impressione sole nascente diede l’appellativo derisorio di impressionisti a tutti ● la breve e intensa stagione impressionista durò poco fino al 1886 anno dell’ultima esposizione alla quale dei famosi partecipanti iniziali rimasero solo degas e pisarro poiché già dal 1880 alcuni componenti del gruppo scelsero di partecipare individualmente ai salons che piano piano iniziarono ad accettare anche loro dipinti

La colazione sull’erba di Edouard Manet descrizione Una donna completamente nuda siede tranquilla al cospetto di due borghesi in abito scuro e ci guarda. Le sue gambe raccolte fanno da appoggio al braccio destro sollevato verso il viso in una posizione naturale e disinvolta. Un uomo siede dietro di lei e conversa piacevolmente con una espressione pensierosa. Il convitato di destra, invece, è disteso con la gamba sinistra verso la donna e il ginocchio destro piegato. Tiene nella mano sinistra un bastone da passeggio. I tre, infatti si sono fermati nel bosco per riposarsi durante una passeggiata. Nell’angolo a sinistra, sotto forma di natura morta, si trovano i resti del pranzo. Un cestino contenete qualche frutto e del pane è poggiato sugli abiti femminili. Indietro, poi, una seconda donna in sottoveste, si sta bagnando in un laghetto che occupa tutto il secondo piano. A destra una barchetta è posata a riva, mentre, tra gli alberi al centro, si intravede il paesaggio in lontananza. Un uccellino, forse un fringuello, aleggia in alto, tra i rami. stile Altro motivo di riprovazione fu il tessuto pittorico del fondo naturale che sembrava disordinato e confuso. I personaggi sono dipinti con modellati ben costruiti come anche gli abiti. La natura e il paesaggio, invece, sono dipinti attraverso ampie zone di colore e pennellate rade e frettolose. Nell’insieme, la realizzazione del paesaggio e della natura sembra suggerire una impressione più che una descrizione. Si anticipa la pittura impressionista. il colore Su tutto il dipinto predomina il colore verde declinato nelle varianti di tono e chiarezza. A sinistra si distingue l’azzurro degli abiti mentre a destra emerge per contrasto di chiarezza l’abito scuro del borghese. Le figure delle due donne, soprattuto quella in primo piano, si ritagliano dal fondo verde scuro e brillano di luce chiara. La prospettiva aerea descrive il paesaggio sul fondo che si intravede in centro sopra la donna che si bagna nel laghetto. lo spazio La profondità è suggerita dalla sovrapposizione dei corpi e dalla diminuzione della loro dimensione in profondità. Infatti la distanza del laghetto dalle figure si apprezza valutando la dimensione della donna in secondo piano. Anche l’altezza dal bordo inferiore del dipinto costruisce lo spazio arrivando fino all’orizzonte posto a due terzi dell’altezza. la composizione La composizione ha un centro ben determinato sul gruppo di figure. Inoltre sull’asse di simmetria centrale, il gruppo risulta molto equilibrato. Da notare, in primis, la triangolazione che contiene l’intero gruppo. Le gambe sul terreno e il vertice sul cielo che si intravede tra i rami in lontananza. Anche la gamba della donna crea un triangolo. Stessa cosa, poi, per l’intera sua figura e per il braccio destro. Il gruppo in primo piano si può, inoltre, scomporre in ulteriori due triangoli che si intersecano in modo contrario. Infine, occorre considerare l’intreccio creato tra le gambe dei tre personaggi, costruito con la loro sovrapposizione al centro. La diagonale che sale da destra a sinistra passa per il braccio e la spalla dell’uomo di sinistra. Si incrocia, poi, con la diagonale che sale da sinistra a destra proprio sulla spalla che si trova al centro del gruppo.

lo scandalo Il suo dipinto intitolato La colazione sull’erba, fu progettato sulla base di opere rinascimentali. Suscitò immediatamente reazioni scandalizzate per via della donna nuda accomodata tra due uomini. Gli abiti contemporanei dei due personaggi non giustificavano la nudità della donna come un riferimento mitologico. La scena divenne, quindi, una rappresentazione di una situazione imbarazzante di due borghesi seduti all’aperto al cospetto di una donna svestita. il confronto Diversi critici ritengono che Manet abbia studiato a fondo il concerto pastorale di Tiziano e che ne abbia tratto ispirazione. L’unico elemento in comune tra il lavoro di Manet e quello del pittore veneziano riguarda sempre i protagonisti: in entrambe le opere ci sono esattamente 2 uomini vestiti e 2 donne spogliate.

Lo stile Manet dipinse l’Olympia con lo stesso stile di rottura che utilizzò anche ne La colazione sull’erba. Le figure non sono modellate con le mezze tinte del chiaroscuro. Inoltre le campiture che costruiscono le forme non sono sfumate ma piatte. Infatti Manet per ritagliare le figure e i dettagli dello spazio ricorse a contrasti di luminosità, di temperatura cromatica e tra colori complementari. La tecnica Olympia di Edgar Manet è un olio ad impasto su tela di 130,5 x 190 cm. Il colore e l’illuminazione Il dipinto di Manet, coloristicamente, è risolto grazie a diversi contrasti. Infatti le figure in primo piano si staccano dallo sfondo scurissimo perché sono molto chiare. Inoltre la veste della domestica è rosa, dipinta contro lo sfondo verdastro e freddo. Il panneggio del lenzuolo è reso con toni azzurrini che contrastano per complementarietà con il marrone arancio del pavimento e del paravento. La scena è illuminata da una luce diretta e cruda che proviene dal fronte del quadro. Virtualmente giunge così dallo spazio nel quale si trova l’osservatore. È quindi una illuminazione che svela senza alcuna discrezione il corpo della giovane. Infatti la luce non crea alcuna atmosfera ma sembra illuminare un set espositivo che valorizza un prodotto piuttosto che svelare un corpo femminile. Lo spazio La scena ritrae un ambiente chiuso che si intravede sullo sfondo scuro. Come ne la Colazione sull’erba, la prospettiva geometrica è azzerata e i dettagli ambientali suggeriscono la presenza di una stanza annullando la profondità. La composizione e l’inquadratura Il dipinto è di forma rettangolare e formato orizzontale. L’inquadratura poi è piuttosto semplice e permette la rappresentazione del letto di profilo che traversa l’intera superficie in larghezza. La struttura compositiva infine è ordinata su semplici linee ortogonali che creano una griglia sulla quale si inserisce il busto leggermente obliquo della protagonista.