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- rete informatica - caratteristiche e come funziona internet - le connessioni fisiche con internet - collegamento adsl - fttn, fttc, ftth - wifi - html - proxy server - i motori di ricerca - google - pubblicità contestuale - concetto di serp
Tipologia: Appunti
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Cos’è una rete informatica? È un insieme di dispositivi collegati tra loro tramite sistemi di interconnessione (cablaggio e wireless). Consente di comunicare e condividere informazioni e risorse. Sono classificate a seconda delle dimensioni. È possibile ospitarle in una sede singola oppure dislocarle in vaste aree. Architetture distribuite A seconda dell’estensione geografica, si distinguono diversi tipi di rete:
Molte WAN sono costruite per una particolare organizzazione e sono private. Una WAN è una rete di reti. Esempi di WAN:
Internet protocol suite I cui due protocolli più noti sono:
Modem analogico Il primo tipo di modem era molto comune fino alla fine degli anni 90: ha caratterizzato la diffusione di internet È un dispositivo esterno (anche se esistevano anche schede interne, specie nei PC portatili) connesso al computer alla linea telefonica. Consente di accedere ad internet attraverso la linea telefonica di base occupandola costantemente con una bassa velocità di connessione. Modulatore/demodulatore: permette il colloquio tra due elaboratori Converte i dati binari (output del laboratorio sorgente) in impulsi analogici trasmissibili su linea telefonica. Riconverte (alla fine della linea telefonica) gli impulsi analogici in dati binari, interpretabili all’elaboratore (destinazione). Il collegamento ADSL La tecnologia ADSL (acronimo dell’inglese Asymmetric Digital Subscriber Line) permette l’accesso ad internet ad alta velocità (si parla di banda larga o broadband). La velocità di trasmissione va dai 256 kilobit
La fibra veloce, però, è soggetta alla copertura dirette. L’infrastruttura non ha, infatti, ancora raggiunto tutte le zone d’Italia. FTTN, FTTC, FTTH: Cosa vuol dire come orientarsi? Le architetture di rete che utilizzano la fibra ottica sono di solito identificate con una sigla, FTTx, che identifica il tipo di copertura, cioè fin dove arriva il cavo in fibra ottica. Le prestazioni più elevate sono garantite dalle reti di tipo FTTH, fiber to the home, ossia fibra fino a casa punto l’intero percorso dalla centrale al router di casa è realizzata in fibra ottica. L’architettura di rete di tipo fttc, fiber to the cabinet, e una delle soluzioni più comuni nel territorio in cui il cablaggio della rete in afta non è ancora stato effettuato. Offre prestazioni ridotte rispetto alla rete in fibra ottica ma comunque migliori dell’ADSL. FTTN = sta per Fiber To The Node. Il cavo in fibra ottica copre la distanza compresa tra la centrale di trasmissione e un punto di snodo, piuttosto distante dalle abitazioni. È una soluzione che offre pochi vantaggi sostanziali rispetto alle vecchie connessioni ADSL, poiché la distanza coperta del cavo in rame è solitamente molto alta. RETE MOBILI Una tipica rete cellulare è costituita da uno schema a celle contigue contenenti ognuna un’antenna radio in grado di collegarsi con i terminali mobili e di mantenere attivo, per lo meno entro una certa distanza, il collegamento stesso. La potenza e la qualità del segnale degradano in maniera proporzionale alla distanza a cui ci si trova dall’antenna. Ogni cellulare in commercio possiede una funzione (= tacche) che ci aggiorna in continuazione su quanti sia forte la nostra connessione con l’antenna di riferimento. Nella telefonia cellulare la possibilità di usufruire, oltre al servizio di trasmissione vocale, anche di un sistema di scambio dati che è stato introdotto a partire dalla “seconda generazione” (2G) delle tecnologie di telecomunicazione mobile, conosciuta anche con l’acronimo GSM (Global Sistem for Mobile Comunication) a partire dal ’90.
L’utilizzo del protocollo HSDPA rende possibile ottenere velocità di navigazione mobile paragonabili a quelle di collegamento ADSL di rete fissa e più precisamente una larghezza di banda massima teorica di 42, Mbit/s. Con questo tipo di tecnologia è possibile parlare effettivamente di connettività mobile a banda larga. Una delle prime reti UMTS mondiali, e la prima in Europa, è stata la rete denominata “3” (= terza generazione) di proprietà della società H3G oggi WindTre. Il 4G, noto anche come LTE (Long Term Evolution) consente la navigazione Internet in mobilità fino a 100 Mbps in download e 40 Mbps in upload e fino a 300 Megabit grazie al 4G Plus. La tecnologia 4G offre prestazioni che migliorano il livello di servizio e l’esperienza nella navigazione Internet, con una velocità fino a 5 volte superiore a quella del 3G. Per poter navigare alla massima velocità del 4G, è necessario avere uno smartphone, tablet o router che supporti la rete 4G ed essere sotto copertura 4G. Il 5G = reti di quinta generazione sono arrivate ufficialmente nel 2020 e permettono di collegar milioni di dispositivi in tutto il mondo ad alta velocità e con bassa latenza, permettendo la realizzazione di progetti avanzati come le auto connesse, l’internet of Things, la Smart City e le SmartHome di nuova generazione WIFI = abbreviazione di Wireless Fidelity = dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN – wireless local area network). La fonte di connettività a banda larga può essere via cavo (ADSL o FIBRA) Le reti WIFI sono infrastrutture relativamente economiche e di veloce attivazione e permettono di realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando frequenze radio, estendendo o collegando reti esistenti ovvero creandone di nuove. Ogni pagina di questa rete è dotata di un indirizzo, denominata Uniforme Resource Locatore (URL) HTML: Hypertext Markup Language È stato sviluppato dal 1989 da Tim Berners-Lee al CERN di Ginevra assieme al protocollo http dedicato al trasferimento di documenti in tale formato. L’HTML è un linguaggio di pubblico dominio, la cui sintassi è stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C). L’HTML è derivato dall’SGML, un metalinguaggio finalizzato alla definizione di linguaggi utilizzabili per la stesura di documenti digitali.
Europea impone a tutti i siti degli Stati membri, di informare gli utenti che il sito utilizza certe tipologie di cookie. I cookie vengono spesso erroneamente ritenuti veri e propri programmi e ciò genera errate convinzioni. In realtà essi sono semplici blocchi di dati, incapaci, da soli, di compiere qualsiasi azione sui computer. In particolare, non possono essere né spyware, né virus. I moderni browser permettono agli utenti di decidere se accettare o no i cookie, ma l’eventuale rifiuto rende alcuni oggetti inutilizzabili. I MOTORI DI RICERCA La quantità di informazioni che iniziarono ad accumularsi nel web ha fatto sì che ci si ponesse subito il problema di come rintracciare le informazioni. Altavista venne aperto al pubblico nel 1995 e in brevissimo tempo raggiunse il 25 milioni di utenti superando i concorrenti, che all’epoca erano Excite e Lycos. 1996 divenne fornitore esclusivo delle ricerche di Yahoo. Chiuderà nel 2013. Il metodo utilizzato da Altavista finì ben presto vittima dello spam: molti siti web iniziarono infatti a inserire parole chiave non pertinenti al loro contenuto per scalare la classifica dei risultati, falsandoli e rendendoli così meno rilevanti. Dobbiamo pensare i motori di ricerca come nuovi editori del web. Se il ruolo di editore è quello di evitare quello di selezionare e porre in forma strutturata e organiche i contenuti, allora possiamo affermare che in rete sono i motori di ricerca ad assolvere questo ruolo. Inserendo una chiave di ricerca si restringe l’area di interesse. Il motore si occupa di raccogliere per noi tutte le risorse attinenti disponibili in rete, di segnalarci in qualche modo quelle che ritiene più attendibili: di fatto si comporta come un editore che sceglie per noi il contenuto che ritiene migliore su un determinato argomento. Da questo punto di vista Google è il più grande editore del mondo. I MOTORI DI RICERCA Il motore di ricerca è un server che periodicamente ispeziona i documenti residenti sulla rete e li indicizza in base al loro contenuto e alla struttura dei loro link Un motore di ricerca fornisce un servizio di ricerca sulla rete per parole chiave fornite dall'utente. Ogni ricerca produce una lista di link (ordinata per rilevanza) ai documenti contenenti quelle parole chiave. I motori di ricerca con maggiore rilevanza internazionale nel 2021 sono: Google, di gran lunga il più usato direttamente, è anche quello con il maggior numero di siti che ne utilizzano i servizi (Libero, Virgilio, Tiscali, etc.) Microsoft Bing, motore creato dalla Microsoft ed usato da Microsoft network, meglio noto come MSN Baidu, Motori di ricerca cinese che raccoglie un bacino di utenza tanto vasto quanto in crescita, dato il totale strapotere sugli altri motori di ricerca usati in Cina. Yadex, motore con il maggior market share in Russia.
La storia di Google inizia nel 1995 alla Stanford University. Larry page sta valutando di iscriversi alla scuola di specializzazione di Stanford e Sergey Brin, studente come lui laureato in informatica, riceve il compito di fargli visitare l'università. Secondo alcune fonti, la prima volta che si incontrarono non erano d'accordo quasi su niente, eppure l'anno successivo diedero vita a una partnership. Nel 1996, i due studenti lavorarono a un progetto di ricerca supportato dallo Stanford Digital Library Technologies Project. Il loro obiettivo era creare una versione digitale delle biblioteche e la loro grande visione era quella di un mondo futuro con vaste raccolte di libri digitalizzati, dove le persone avrebbero utilizzato un software per indicizzare i contenuti dei libri e analizzare le relazioni tra di essi, determinando la pertinenza e l'utilità di un dato libro tramite il numero e la qualità delle citazioni presenti in altri libri. Il sistema di indici indicizzazione che finirono per sviluppare prese il nome di Backrub, e fu questa svolta moderna rispetto all'analisi tradizionale basata sulle citazioni che ispirò gli algoritmi di Google, ossia la tecnologia di ricerca che sta alla base di Google e della sua unicità. Già allora, Larry e Sergey pensavano che in futuro le persone sarebbero state in grado di eseguire ricerche fra tutti i libri del mondo per trovare quelli di loro interesse. Ciò che non potevano immaginare era che un giorno avrebbero lanciato un progetto per renderlo possibile. Backrub fu ribattezzato Google traslitterazione errata di Google "googol” che identifica il numero 1 seguito da 100 zeri. Il loro motore d'altronde voleva scandagliare una quantità enorme di indirizzi web e metterli in ordine di importanza. Poco dopo aver fondato l'azienda, per mancanza dei fondi necessari per l'acquisto di nuovi PC e di altro materiale, Cercarono di venderla per un milione di dollari a diverse società finanziarie, oltre che a diretti concorrenti come Altavista e Yahoo, ottenendo solo rifiuti. MOTORI DI RICERCA: GOOGLE Nell'agosto del 1998, Andy Bechtolsheim, cofondatore di Sun, staccò un assegno da 100.000 dollari intestato a Larry e Sergey, sancendo la nascita ufficiale di Google Inc. Il valore stimato di Google nel 2019 si attesta a 309 miliardi di dollari. La loro "mission impossible” era trovare un modo di catalogare tutte le informazioni presenti in Internet e renderle rapidamente facilmente disponibili a tutti. E ovviamente di farlo meglio di quanto già facessero Yahoo, Altavista etc. La cosa più innovativa è stata sicuramente l'invenzione del PageRank. Il PageRank è un metodo per determinare l'importanza di una pagina web. Mentre i motori esistenti, per indicizzare e posizionare i siti web nei loro database, si limitavano a contare le ricorrenze, nel testo delle pagine, dei termini cercati dagli utenti e quindi mostravano nei primi posti siti web non sempre pertinenti
Il compito principale del motore di ricerca è infatti proprio quello di ricercare all'interno di una fitta rete composta da miliardi di pagine, una serie di contenuti idonei all'investigazione svolta dall'utente. La SERP è il risultato di tale ricerca. La SERP ha un ruolo estremamente importante nell'ottica della comunicazione commerciale online virgola in quanto ogni azione e strategia viene effettuata con lo scopo di posizionare un sito web nelle prime pagine dei risultati promossi da Google virgola e possibilmente, tra i primissimi risultati della prima pagina. Posizionare un sito Internet nelle prime proposte da un motore di ricerca significa aumentare in maniera considerevole la possibilità di visita da parte di un utente. Per sito Internet si intende una pagina appartenente apertamente al sito di interesse punto si sottolinea che questa non è necessariamente la homepage bensì, dovendo rispondere ad una precisa interrogazione da parte dell'utente, la fonte proposta sarà un link o una URI il cui contenuto si è corrispondente alla keyword utilizzate.