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Informatica per la Comunicazione: Elaborazione Automatica e Storia dei Calcolatori, Appunti di Elementi di Informatica

Questa lezione introduttiva all'informatica per la comunicazione esplora l'elaborazione automatica e la storia dei primi calcolatori. Scopri i vantaggi dell'elaborazione automatica, le tre fasi dell'elaborazione dell'informazione, la storia dell'informatica dal xvii secolo al xxi, e i primi calcolatori storici come la regola calcolatrice, la pascalina e le macchine di babbage, turing, zuse, colossus, eniac e edvac.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 21/02/2020

Laura99Balotelli
Laura99Balotelli 🇮🇹

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INFORMATICA PER LA COMUNICAZIONE
LEZIONE 10/02/2020
Informatica: deriva dal francese informatique, non è solo una disciplina che si occupa di computer
ma si occupa anche dell’elaborazione automatica di simboli, che viene svolta dal computer.
Quali sono i vantaggi dell’elaborazione automatica?
- velocità di elaborazione: il compuer lavora più velocemente dell’uomo
- affidabilità: frequenza minore di errori
- elaborazione di operazioni meccaniche, con esecuzione solo marginale dell’uomo che si
dedica alla parte più creativa del lavoro.
L’informatica si è evoluta nel tempo, nasce il termine ICT ( information and communication
technology) disciplina che nasce dalla convergenza di telecomunicazioni ( di cui si occupano ad
esempio i gestori telefonici ) e tecnologia dell’informazione, i dati non rimangono più confinati
all’operatore ma condivisi con altri dispositivi.
TRE FASI DI ELABORAZIONE DELL’INFORMAZIONE:
- Dati in ingresso (input)
- Fase di elaborazione in cui vengono modificati
- Dati in uscita (output) i messaggi vengono inviati sulla rete
Sono possibili altre due fasi:
- Memorizzazione ( è un’altra qualità che rende indispensabile l’elaboratore oltre
all’elaborazione di dati) consiste nel salvataggio digitale di dati.
- Trasmissione: può esserci o meno es: posso condividere i miei appunti con altre persone
oppure no
STORIA:
Nasce l’esigenza di avere elaboratori automatici innanzitutto per eseguire calcoli complessi, il
premo esempio è l’abaco ma i primi esempi di elaborazione automatica risalgono al
diciassettesimo secolo:
- Regolo calcolatore
- Stepped reckoner
- Pascalina
OTTOCENTO: vengono compiuti diversi passi importanti
- Viene progettato il primo elaboratore con unità di memoria e unità di calcolo ( C. Babbage)
il suo è un modello che rimane irrealizzato e sarà d’ispirazione per Lovelace
- Scrittura dei programmi ( A. King Lovelace), è stata la prima programmatrice donna
- G. Boole inventò l’algebra booleana , i valori che vengono utilizzati sono ad esempio. Vero
o falso
NOVECENTO: vengono realizzati i primi modelli funzionanti
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INFORMATICA PER LA COMUNICAZIONE

LEZIONE 10/02/

Informatica: deriva dal francese informatique, non è solo una disciplina che si occupa di computer ma si occupa anche dell’elaborazione automatica di simboli, che viene svolta dal computer. Quali sono i vantaggi dell’elaborazione automatica?

  • velocità di elaborazione: il compuer lavora più velocemente dell’uomo
  • affidabilità: frequenza minore di errori
  • elaborazione di operazioni meccaniche, con esecuzione solo marginale dell’uomo che si dedica alla parte più creativa del lavoro. L’informatica si è evoluta nel tempo, nasce il termine ICT ( information and communication technology) disciplina che nasce dalla convergenza di telecomunicazioni ( di cui si occupano ad esempio i gestori telefonici ) e tecnologia dell’informazione, i dati non rimangono più confinati all’operatore ma condivisi con altri dispositivi. TRE FASI DI ELABORAZIONE DELL’INFORMAZIONE:
  • Dati in ingresso (input)
  • Fase di elaborazione in cui vengono modificati
  • Dati in uscita (output) i messaggi vengono inviati sulla rete Sono possibili altre due fasi:
  • Memorizzazione ( è un’altra qualità che rende indispensabile l’elaboratore oltre all’elaborazione di dati) consiste nel salvataggio digitale di dati.
  • Trasmissione: può esserci o meno es: posso condividere i miei appunti con altre persone oppure no STORIA: Nasce l’esigenza di avere elaboratori automatici innanzitutto per eseguire calcoli complessi, il premo esempio è l’abaco ma i primi esempi di elaborazione automatica risalgono al diciassettesimo secolo:
  • Regolo calcolatore
  • Stepped reckoner
  • Pascalina OTTOCENTO: vengono compiuti diversi passi importanti
  • Viene progettato il primo elaboratore con unità di memoria e unità di calcolo ( C. Babbage) il suo è un modello che rimane irrealizzato e sarà d’ispirazione per Lovelace
  • Scrittura dei programmi ( A. King Lovelace), è stata la prima programmatrice donna
  • G. Boole inventò l’algebra booleana , i valori che vengono utilizzati sono ad esempio. Vero o falso NOVECENTO: vengono realizzati i primi modelli funzionanti
  • 1936 : Macchina di Touring: modello però ancora teorico ed astratto
  • K. Zuse (1941) ingegnere tedesco che costruisce la prima macchina chiamata “ Z1”, che però non era stata considerata come rilevante da parte degli alleati
  • A partire dal 1943 sono stati progettati diversi modelli di calcolatore elettronico universale a valvole termoioniche
  • Colossus
  • ENIAC (electronic numerical integrator and computer)
  • EDVAC ( electronic discrete varaible computer) MACCHINA DI VON NEUMANN Sono stati i primi modelli riconosciuti. ANNI ’50: introduzione di transistor ( macchina che occupava ancora intere stanze) ANNI ’60: produzione dei primi microprocessori, basati su circuiti integrati ANNI ’70: invenzione personal computer, prima il computer era utilizzato solo a livello aziendale ora può essere utilizzato anche da persone non esperte. ANNI ’80: interfaccia grafica: utilizzata dall’utente finale , presta attenzione all’interazione uomo- macchina rendendo più semplice l’utilizzo di quest’ultima. ALAN TOURING: 1912-1954: matematico inglese, diede un contributo fondamentale alla nascita dell’infrmatica sia a livello teorico che pratico, nella realizzazione dei primi elaboratori britannici e per gli sviluppi successivi, ne viene considerato infatti il padre fondatore. Ha anche collaborato con l’esercito britannico per la decifrazione di codici tedeschi. MACCHINA DI TURING: Dispositivo per l’elaborazione automatica dell’informazione, modello ancora teorico, lo crea per studiare i limiti dell’elaborazione. Il suo funzionamento imita un uomo che svolge calcoli su un foglio, è costituita da:
  • Un alfabeto di simboli
  • Un nastro diviso in celle, ogni cella può contenere un simbolo dell’alfabeto
  • Una unità di controllo: può muoversi lungo il nastro, leggere e scrivere nella cella corrente
  • Insiemi di stati tra cui uno stato iniziale e uno stato finale, associati all’unità di controllo (registro di stati)
  • Tabella di azioni

provenienti da fuori , ma, il cinese non lo sappiamo. Lo stesso vale per l’operatore del gioco di turin, finge di essere un individuo ma non lo è.

  • Searle : dice che la conoscenza non è codificabile tramite regole, fa esempi legati ai linguaggi naturali, i quali sono caratterizzati da una certa dose di ambiguità, li comprendiamo solo mediante la nostra esperienza.