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Introduzione all'informatica: Concetti base e architettura del computer - Prof. Mezzini, Sintesi del corso di Fondamenti di informatica

comprende i capitoli del libro da 1 a 4

Tipologia: Sintesi del corso

2019/2020

Caricato il 29/12/2021

claudia-belli-5
claudia-belli-5 🇮🇹

28 documenti

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incontriamo!il!simbolo!di!fine.!Il!risultato!dell'operazione!rimarrà!scritto!sul!foglio!di!carta!
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Capitolo 1) 𝘍𝘖𝘕𝘋𝘈𝘔𝘌𝘕𝘛𝘐 Il termine 𝙘𝙤𝙢𝙥𝙪𝙩𝙚𝙧 è una parola inglese e la sua tradizione riportata ad esempio dal Merriam-Webster, è "qualcosa o qualcuno che effettua calcoli matematici". Il termine deriva però dalla parola latina computare, che significa contare fare di conto. Anche il termine italiano "calcolatore" ha lo stesso significato, ovvero un dispositivo una persona che effettua calcoli matematici. Negli anni trenta del Novecento un dispositivo di calcolo, cosiddetto universale, era in grado di effettuare qualunque tipo di calcolo matematico fosse possibile realizzare. Idea di questo dispositivo è dovuta al matematico britannico Alan Turing considerato padre dell'informatica moderna e a cui è intitolato Il premio internazionale nel campo delle Scienze informatiche. Il dispositivo ideato era solamente teorico e fu sviluppato per fornire una risposta a questioni teoriche di logica e di matematica. DIAGRAMMI DI FLUSSO Il dispositivo ideato da Turing, chiamato appunto 𝙈𝙖𝙘𝙘𝙝𝙞𝙣𝙖 d 𝙞 𝙏𝙪𝙧𝙞𝙣𝙜 è legato al concetto di algoritmo. Le operazioni elementari da seguire sono:

  1. L'ASSEGNAZIONE : Associamo ad una mano un certo valore oppure teniamo a mente un numero Es. : 4 (mano A), 0 (mano B) , 3 (da tenere in mente C)
  2. AGGIUNGERE UNO: Aggiungere uno alla mano B
  3. INTERAZIONE CONDIZIONATA ILLIMITATA: Ripetere l'operazione di aggiungere uno alla mano B fino a che il numero in questa mano non è uguale alla mano C che ho a mente DIAGRAMMA DI FLUSSO DELLA SOMMA Si parte dall' elemento 𝙞𝙣𝙞𝙯𝙞𝙤, subito dopo assegniamo ad A un valore ed a B una altro valore (sono i due numeri che vogliamo sommare) poi poniamo a C valore 0. Tale 𝙫𝙖𝙧𝙞𝙖𝙗𝙞𝙡𝙚 sarà quello che terrà il conteggio del numero di volte in cui si somma uno. Quello che dobbiamo fare è partire dal simbolo di 𝙞𝙣𝙞𝙯𝙞𝙤 nel diagramma e seguire il flusso indicato dalle frecce, eseguendo una dopo l'altra le operazioni elementari fino a quando non incontriamo il simbolo di fine. Il risultato dell'operazione rimarrà scritto sul foglio di carta utilizzato come memoria e ci riporta al calcolo di una^ 𝙨𝙤𝙢𝙢𝙖. DIAGRAMMA DI FLUSSO DEL PRODOTTO La definizione di prodotto tra due numeri naturali, il primo chiamato 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙞𝙥𝙡𝙞𝙘𝙖𝙣𝙙𝙤 ed il secondo detto 𝙢𝙤𝙡𝙩𝙞𝙥𝙡𝙞𝙘𝙖𝙩𝙤𝙧𝙚. Tale operazione consiste nel sommare il moltiplicando un numero di volte pari al moltiplicatore, se il moltiplicatore è diverso da zero. Altrimenti se il moltiplicatore è zero, il risultato della moltiplicazione e zero. Quando effettuiamo una moltiplicazione tra due numeri con più cifre effettuiamo l'operazione in 𝙘𝙤𝙡𝙤𝙣𝙣𝙖 e ad ogni passaggio corre moltiplicare due numeri ad una cifra.

DIAGRAMMA DI FLUSSO DELLA SOTTRAZIONE

L'operazione di sottrazione tra due numeri naturali, A e B, dove A è maggiore o uguale a B. DIAGRAMMA DI FLUSSO DELLA DIVISIONE Si dice Q il 𝙦𝙪𝙤𝙯𝙞𝙚𝙣𝙩𝙚 della divisione di A per B, il numero di volte che B entra in A. In termini più formali, se B entra in A significa che possiamo sottrarre B ad A ed ottenere un numero maggiore o uguale a zero. Mentre il termine rq viene chiamato il^ 𝙧𝙚𝙨𝙩𝙤^ della divisione. ALGORITMI E DIAGRAMMI DI FLUSSO La macchina di Turing riesce a calcolare qualunque cosa sia effettivamente calcolabile. Infatti la 𝙩𝙚𝙨𝙞 𝙙𝙞 𝘾𝙝𝙪𝙧𝙘𝙝 - 𝙏𝙪𝙧𝙞𝙣𝙜 afferma che qualunque funzione che sia effettivamente calcolabile può essere calcolata con una Macchina di Turing. Quindi possiamo dire che un 𝙖𝙡𝙜𝙤𝙧𝙞𝙩𝙢𝙤 è una procedura sequenziale che consente di effettuare i calcoli matematici. Capitolo 2) 𝘙𝘈𝘗𝘗𝘙𝘌𝘚𝘌𝘕𝘛𝘈𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌 𝘋𝘌𝘓𝘓 ' 𝘐𝘕𝘍𝘖𝘙𝘔𝘈𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌 All'interno della Macchina di Turing, in quanto modello teorico, troviamo la presenza di un dispositivo di memoria capace di memorizzare:

  1. il diagramma di flusso
  2. i dati iniziali del problema detti dati di^ 𝙞𝙣𝙥𝙪𝙩
  3. i dati intermedi necessari per il calcolo
  4. i dati finali della computazione detti dati di^ 𝙤𝙪𝙩𝙥𝙪𝙩. Infatti le memorie utilizzate nei calcolatori sono di tipo: elettronico magnetico ottico In queste tre fasi esiste una proprietà fisica che viene utilizzata per conservare l'informazione: elettricità, campo magnetico, luce INFORMAZIONE NUMERICA Rappresentare le informazioni numeriche mediante il sistema di rappresentazione 𝙗𝙞𝙣𝙖𝙧𝙞𝙤, anche detto in 𝙗𝙖𝙨𝙚 𝙙𝙪𝙚. Rappresentazione delle quantità nella notazione detta in^ 𝙗𝙖𝙨𝙚^ 𝙙𝙞𝙚𝙘𝙞. La definizione dell'operazione di^ 𝙚𝙡𝙚𝙫𝙖𝙢𝙚𝙣𝙩𝙤^ 𝙖^ 𝙥𝙤𝙩𝙚𝙣𝙯𝙖^ : Il numero a viene chiamato 𝙗𝙖𝙨𝙚 Il numero n viene detto 𝙚𝙨𝙥𝙤𝙣𝙚 n 𝙩𝙚 Nella notazione posizionale in base 10 vengono definite le 𝙘𝙞𝙛𝙧𝙚 del sistema attraverso 10 simboli distinti. Il 𝙣𝙪𝙢𝙚𝙧𝙤 è una sequenza di una o più cifre. Le cifre di un numero vengono ordinate da destra a sinistra. La prima cifra da destra avrà posizione 0 la seconda cifra da destra posizione 1 e così via.

Tale misura, essendo un numero, viene registrata utilizzando uno o due Byte mediante un processo chiamato 𝙦𝙪𝙖𝙣𝙩𝙞𝙯𝙯𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚. La 𝙛𝙧𝙚𝙦𝙪𝙚𝙣𝙯𝙖 di compionamento, che è il numero di campioni che viene registrato nell'unità di tempo (in un secondo), si misura in hertz (Hz) RAPPRESENTAZIONE DELLE IMMAGINI Un'immagine rappresentata mediante una struttura tabellare detta 𝙢𝙖𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚. Una matrice ha n righe ed m colonne. Ciascun elemento della matrice:

  • rappresenta un colore
  • viene detto pixel (PIcture ELement) Le dimensioni in pixel della matrice rapportate alla dimensione, sullo schermo o sulla carta, dell'immagine, determinano la 𝙧𝙞𝙨𝙤𝙡𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 dell'immagine. Più sono grandi le dimensioni della matrice più è risoluta l'immagine. Più le dimensioni della matrice sono sempre più basse più l'immagine si abbassa di risoluzione. Ci sono diversi formati per la rappresentazione delle immagini:
  1. JPEG= Joint Photographic Experts Group
  2. PNG= Portable Network Graphics
  3. GIF= Graphics Interchange Format RAPPRESENTAZIONE DEI FILMATI Filmati = Video Un filmato si compone di una parte:
  • visuale= le immagini in movimento
  • audio Quindi i filmati sono una sequenza di immagini accompagnata da una traccia audio. In un minuto di video ci sono 24 immagini al secondo. Esiste un gruppo di lavoro dell'organismo di standardizzazione mondiale, International Standard Organisation, chiamato Moving Picture Experts Group (MPEG) che nel corso degli anni ha elaborato codifiche standard per la comprensione dei video. Capitolo 3)^ 𝘊𝘖𝘔𝘗𝘖𝘕𝘌𝘕𝘛𝘐^ 𝘗𝘙𝘐𝘕𝘊𝘐𝘗𝘈𝘓𝘐^ 𝘋𝘐^ 𝘜𝘕^ 𝘊𝘖𝘔𝘗𝘜𝘛𝘌𝘙 LA CPU In tutti i computer, l'elemento che contiene i circuiti per effettuare tutte le operazioni di calcolo e di lettura scrittura della memoria viene chiamato CPU (Central Processing Unit) Ci sono le 𝙤𝙥𝙚𝙧𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞 𝙖𝙧𝙞𝙩𝙢𝙚𝙩𝙞𝙘𝙝𝙚 di somma e differenza, moltiplicazioni e divisione tra numeri binari.

Ci sono inoltre operazioni cosiddette 𝙡𝙤𝙜𝙞𝙘𝙝𝙚 come l' AND, l' OR ed il NOT tra due singoli bit. Ci sono operazioni per la 𝙡𝙚𝙩𝙩𝙪𝙧𝙖 e la 𝙨𝙘𝙧𝙞𝙩𝙩𝙪𝙧𝙖 in memoria.

  • L'operazione di lettura viene realizzata sia per leggere le istruzioni sia per leggere i dati registrati nella memoria.
  • L'operazione di scrittura serve per registrare le operazioni effettuate sui dati iniziali e per scrivere il risultato finale di un algoritmo. Tali operazioni chiamate^ 𝙞𝙨𝙩𝙧𝙪𝙯𝙞𝙤𝙣𝙞^ 𝙙𝙞^ 𝙘𝙤𝙣𝙩𝙧𝙤𝙡𝙡𝙤^ 𝙙𝙚𝙡^ 𝙛𝙡𝙪𝙨𝙨𝙤, consentono di realizzare l'operazione elementare di interazione condizionata illimitata La CPU si presenta fisicamente come un elemento rettangolare sottile dove su di un lato sporgono numerosi contatti metallici detti i piedini (o pin), per l'interconnessione della CPU con gli altri componenti del computer. Ciascun componente della CPU comunica, inviando segnali elettrici, con gli altri componenti. Questo segnale di sincronizzazione viene chiamato 𝙘𝙡𝙤𝙘𝙠 della CPU che:
  • Si presenta sotto forma di un'onda elettrica quadrata. Quando il fronte d'onda è alto, allora i componenti possono comunicare tra di loro e le porte rimangono attive. Quando il fronte d'onda è basso, le porte di comunicazione rimangono inattive.
  • Ogni volta che il clock è alto, la CPU cambia stato.
  • La frequenza del clock, ovvero il numero di volte che il clock è attivo in un secondo, si misura in Hertz (Hz).
  • Il clock fornisce quindi una misura di quanto è veloce il dispositivo nel fare calcoli LA MEMORIA La memoria del computer è anche detta 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙖 𝙥𝙧𝙞𝙣𝙘𝙞𝙥𝙖𝙡𝙚 poiché è tramite questa memoria che la CPU scrive o legge i dati. La memoria principale viene chiamata anche memoria 𝙍𝘼𝙈 (Random Access Memory o memoria ad accesso casuale)
  • ed è possibile accedere a qualunque Byte della memoria.
  • memorizza i dati fin tanto che c'è corrente elettrica che alimenta i suoi circuiti, infatti allo spegnimento del dispositivo, i dati memorizzati nella RAM svaniscono in pochi secondi o meno. Per questo esistono altri dispositivi di memoria, detti 𝙢𝙚𝙢𝙤𝙧𝙞𝙚 𝙨𝙚𝙘𝙤𝙣𝙙𝙖𝙧𝙞𝙚 o di massa, che hanno capacità di memorizzare in modo permanente i dati. La memoria 𝙍𝙊𝙈 (Read Only Memory o memoria di sola lettura)
  • possono essere solo lette e non vi è possibilità di modificare i dati in esse contenuti.
  • non svanisce se il computer è spento. La CPU viene programmata per leggere le istruzioni del primo programma da eseguire proprio da una memoria ROM

LO SCHERMO

Uno dei principali dispositivi di output nei computer è lo schermo. Uno schermo LCD o LED è composto da una matrice rettangolare di n righe e m colonne. Ogni elemento della matrice dello schermo è chiamato pixel chiamato pixel. Un pixel è un rettangolo formato a sua volta da 3 elementi ciascuno dei quali può emettere una luce di varie intensità e di un preciso colore. I colori utilizzati sono rosso verde blu. Al variare dell'intensità dei tre colori, l'occhio umano percepisce un colore differente così da generare un numero molto grande di colori diversi. Nel modello dei colori, detto RGB (Red Green and Blue), ciascun Byte rappresenta la gradazione di uno tra i 3 colori di base. Le dimensioni, ovvero il numero di colonne ed il numero di righe, degli schermi video sono in un rapporto vicino alla 𝙥𝙧𝙤𝙥𝙤𝙧𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚 𝙖𝙪𝙧𝙚𝙖.

  • Ci sono gli schermi in alta risoluzione che adottano lo standard 𝙃𝘿 𝙧𝙖𝙚𝙙𝙮.
  • Gli schermi che adottano invece lo standard 𝙁𝙪𝙡𝙡 𝙃𝘿.
  • Gli schermi che adottano lo standard Ultra HD anche detto 4 𝙆 Le dimensioni degli schermi si misurano in 𝙥𝙤𝙡𝙡𝙞𝙘𝙞 (un pollice è pari a 2,54 cm) indicando la misura della diagonale. Uno schermo di =
  • un laptop è compreso tra i 12 e i 15 pollici i 15 pollici
  • un monitor per un PC da tavolo è compreso tra i 17 e i 24 pollici 24 pollici i 24 pollici 24 pollici
  • mentre per i televisori dai 40 ai 50 pollici e più LA SCHEDA VIDEO I dati che rappresentano un'immagine da visualizzare sullo schermo vengono memorizzati nella RAM. Per poter essere poi visualizzata sullo schermo, i dati dell'immagine devono essere codificati in segnali elettrici da inviare al monitor o ad un schermo televisivo. Il dispositivo che è incaricato di fare ciò è la 𝙨𝙘𝙝𝙚𝙙𝙖 𝙫𝙞𝙙𝙚𝙤. La quantità di memoria sulla scheda video determina la risoluzione massima dell'immagine che viene inviata al monitor. La scheda legge questa memoria con una frequenza prestabilita. Le schede video sono:
  1. dotate di processori in grado di effettuare semplici elaborazioni grafiche, come il disegno di segmenti, triangoli o operazioni geometriche come il coloramento o copie di aree dell'immagine.
  2. in grado di realizzare complessi calcoli di geometria computazionale, come rotazione, traslazione o ingrandimenti. Le schede grafiche moderne vengono chiamate 𝙂𝙧𝙖𝙥𝙝𝙞𝙘 𝙋𝙧𝙤𝙘𝙚𝙨𝙨𝙞𝙣𝙜 𝙐𝙣𝙞𝙩 o GPU (unità di elaborazione grafica). Queste sono in grado di effettuare operazioni di geometria computazionale e sono operazioni altamente parallelizzabili.

Pertanto le GPU sono processori in grado di effettuare moltissime operazioni in parallelo come, per esempio, la moltiplicazione di matrici. PORTE E PERIFICHE DI INPUT/OUTPUT 𝙋𝙚𝙧𝙞𝙛𝙚𝙧𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙥𝙪𝙩 sono: la tastiera, il mouse, il microfono, la fotocamera o webcam, lo scanner e il joystick 𝙋𝙚𝙧𝙞𝙛𝙚𝙧𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞 𝙤𝙪𝙩𝙥𝙪𝙩 sono: le stampanti e le casse acustiche 𝙋𝙚𝙧𝙞𝙛𝙚𝙧𝙞𝙘𝙝𝙚 𝙙𝙞 𝙞𝙣𝙥𝙪𝙩 / 𝙤𝙪𝙩𝙥𝙪𝙩 sono: la scheda di rete , il WiFi e il touch screen Le porte utilizzate e comuni su di un PC sono:

  1. Le porte USB= (Universal Serial Bus) utilizzate per connettere stampanti, mouse, tastiere, videocamere ed altri dispositivi ove previsto
  2. La porta Ethernet= dove connettere il cavo per la connessione LAN
  3. La porta VGA= (Video Graphics Arry) serve a connettere la scheda video con un monitor
  4. La porta HDMI= (High-Definition Multimedia Interface) per la connessione digitale e l'invio del segnale video ad alta risoluzione verso il monitor. Capitolo 4) SISTEMATI OPERATIVI E RETI SISTEMI OPERATIVI I sistemi di memorizzazione di massa erano costituiti da nastri magnetici o schede perforate. La figura dell'operatore di sistemi era un addetto specializzato che conosceva le verifiche a nastro e le procedure di caricamento dei programmi. L'operatore di sistema riceva diversi in altri di avere i programmatori e li metteva in esecuzione. L'insieme di attività svolte dall'operatore di sistema venne sostituito da un programma apposito, chiamato sistema operativo , che si occupa di gestire i processi e le perifiche di input ed output, cercando di tenere attiva la CPU per il maggior tempo possibile. Il sistema multiprogrammazione è un sistema che divide il tempo della CPU intanto intervalli molto piccoli detti quanti di tempo. I sistemi che adottano uno schema vengono detti sistemi a condivisione di tempo (time sharing system) o multitasking. I sistemi operativi multitasking sono :
  • Unix o Linux
  • Windows o Apple OS X
  • Android e IOS

Es. Il file si chiama "selfie - vacanza" e si trova all'interno della cartella "foto" che a sua volta è contenuto in una cartella "camera" ed essa a sua volta è in una cartella chiamata "C:" in quanto cartella radice. L'estensione dei nomi e dei file: Per eliminare le ambiguità al nome di ogni file viene aggiunto un suffisso, composto da poche lettere e separato dal nome tramite un punto, chiamato estensione. In base al valore delle estensioni il sistema operativo è in grado di conoscere di che tipo di file si tratta e quale è l'applicazione predefinita che elabora i file di quel tipo. Questo tipo di estensione indica che il file è tipo testuale ed è stato creato dal programma MS Word nel sistema operativo. La compressione dei file: La sintesi è quell'operazione che estrapola da un testo o da un discorso le parti più significative, tralasciando tutto quello che non aggiunge significato ulteriore. Tale processo di trasformazione, da una sequenza binaria arbitraria ad una sequenza binaria equivalente alla prima, ma di lunghezza minore, viene chiamato compressione del file. I sistemi operativi forniscono programmi per la compressione dei file. Interfaccia al file system per le applicazioni: Tutte le applicazioni che devono accedere ad un file per lavorare (come ad esempio Point o World), hanno un set di comandi standard che sono: File - Aprì - Salva con nome File - Apri File - Salva con nome Si limitano a chiamare via software una funzione del sistema operativo costruita per specificare il nome di un file presente nel file system del dispositivo. INTERFACCIA UTENTE Con l'aumento della potenza di calcolo della CPU e delle schede video i sistemi operativi hanno potuto fornire un'interfaccia grafica o GUI (Graphical User Interface) basata sulla rappresentazione di icone e finestre. L'interfaccia grafica viene realizzata mediante la metafora della scrivania o desktop. Nel desktop troviamo delle icone che rappresentano file o cartella. Il desktop stesso viene memorizzato come una cartella nella memoria di massa. L'interazione con il desktop avviene quasi esclusivamente mediante il mouse. Il file system ci consente di spostare cancellare o copiare file e cartelle e mandare l'esecuzione dei programmi. Le impostazioni del sistema operativo: Esistono una serie di comandi e funzionalità che consentono:

  • di modificare e personalizzare il sistema operativo
  • di configurare le principali periferiche come: La tastiera Il mouse

Lo schermo La stampante La scheda di rete o WiFi Tutte queste funzionalità vengono racchiuse in un programma chiamato, pannello di controllo o impostazioni. RETI Nelle grandi aziende pubbliche e private, i centri di calcolo erano luoghi dove venivano installati tutti i grandi computer dell'azienda. Per accedere ai computer del centro di calcolo per mia predisposta una predisposta una rete di trasmissione dati. Ogni dipartimento o filiale aveva una o più unità di calcolo, per le proprie esigenze, chiamate genericamente server dipartimenti. I server dipartimenti erano connessi ai terminali della filiale tramite una rete locale detta LAN( Local Area Network). Quest'ultima rete, più ampia dal punto di vista spaziale, veniva indicata come WAN ( Wide Area Network) Una rete in grado di interconnettere tra di loro reti eterogenee, diverse per la tecnologia che per estensione geografica venne chiamata rete di interconnessione o interconnection network e poi, prese il nome di internet. INTERNET Esistevano grandi reti di comunicazione su una scala geografica le reti telefoniche. Queste reti sono chiamate a commutazione di circuito. Il circuito si instaura connettendo elettricamente tra di loro i due terminali questa connessione un tempo avveniva all'interno delle centrali telefoniche, dette anche centrali di commutazione. La rete internet è invece una rete detta a commutazione di pacchetto. È impegnata solo quando un terminale vuole effettivamente inviare dati a un altro terminale. La rete è composta da terminali particolari chiamati router (instradatori) che sono:

  • terminali di interconnessione tra reti.
  • in grado di creare e tenere aggiornata una tabella che associa ad un indirizzo di destinazione una porta di uscita, chiamata tabella di instradamento o tabella di routing. Ogni terminale sulla rete possiede un indirizzo, chiamato indirizzo IP , IP (Internet Protocal). L'indirizzo IP è composto da 4 Byte quindi una sequenza di 4 numeri (in base 10) separati da un punto. I nomi dei server: Quando si deve specificare un terminale della rete, come ad esempio un sito web, lo si fa in genere mediante un nome. Nella pratica ogni server HTTP (https://) possiede l’indirizzo IP. Un server, chiamato Domain Name Server (DNS) contiene una tabella con i nomi dei server e il relativo indirizzo IP.

Il tempo tra un livello e l'altro è la definizione dell'interfaccia tra livelli consecutivi. Un tipo di livello fisico per una rete LAN è la rete Ethernet. Nella rete Ethernet tutti i terminali sono connessi tra di loro mediante un dispositivo chiamato HUB. La rete Enternet è all'interno del modem ADSL ed ha la funzione di HUB Ethernet. Un tipo di rete simile all' Ethernet è il WiFi. Le reti Ethernet hanno una connessione con onde radio (wireless) Al livello fisico è la rete di telefonia cellulare. Molto diffuse l'utilizzo di connessioni ADSL (asymmetric Digital Subscriber Line) ovvero linea utente digitale asimmetrica. Questa tecnologia consente di trasmettere dati digitali dalla presa del telefono di casa fino alla centrale telefonica (tale circuito ha chiamato in gergo doppino ) ad una velocità maggiore di quella che normalmente si impiega per le comunicazioni di telefonia. Misure e tecnologia delle reti fisiche:

  1. Quando il trasferimento avviene dalla rete al terminale si parla genericamente di download (scaricamento) di dati o file.
  2. Quando si trasmette un dato trasmette un dato un file da un terminale verso un altro terminale della rete diciamo che stiamo effettuando un upload (caricamento) di dati o file. Per misurare quanto è "veloce" il trasferimento di dati da un terminare all'altro si usa la grandezza chiamata transfer rate (rateo di trasferimento), ti indica quanti bit al secondo transitano su di un canale di trasmissione. Questa grandezza viene indicata come bit/s (oppure b/s o bps). Spesso si utilizzano i prefissi Kilo (K) o Mega (M) per indicare multipli di mille o milioni di bit al secondo.