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Appunti di informatica di base per lo svolgimento della prova pratica
Tipologia: Appunti
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-INTRODUZIONE GENERALE Software: serie ordinta di istruzioni (programmi) che permettono all’hardware (tutto ciò che è “toccabile”, il dispositivo fisico) di elaborare i dati per ottenere un certo risultato; esistono due tipi fondamentali di software: il SISTEMA OPERATIVO (il software di base dell’elaboratore) e il SISTEMA APPLICATIVO (il software con una funzionalità specifica: ad esempio Word, Excel etc.). File system: organizzazione gerarchica dei dati (struttura ad albero). Il sistema operativo organizza l’informazione in file e cartelle. File: il nome di un file è composto da due parti —> nome del file + estensione —> lezione1.odt. L’estensione serve a identificare il contenuto del file (il suo formato) e ad associare la corretta applicazione da eseguire per poterlo aprire. Vediamo i diversi tipi di estensioni: Cloud storage: è no spazio web dove gli utenti possono memorizzare copie di backup dei propri file. Ognuno di essi è accessiile da qualsiasi dispositivo connesso alla rete internet; è possibile creare cartlle e sotto-cartelle e l’utente può condividere le risorse. Browser: programma/applicazione per visualizzare pagine web. I più conosciuti sono Chrome, Firefoz, Safari … .odt è un documento del formato predefinito di Libre Office Writer .ods è un documento del formato predefinito di Libre Office Calc .pdf è un file di sola visualizzazione, può essere aperto Acrobat Reader .txt è un file di testo privo di formattazione .jpg è un file con cui è possibile rappresentare immagini .doc/.docx: documento con formato predefinito di Microsoft Word .xls/xIsx: foglio di calcolo con formato predefinito di Microsoft Excel .rtf (rich text format): un file di testo con formattazione .csv: è un file contenente dei valori separati da ";" .exe: è un file eseguibile
Copiare: tasto destro; menù Modifica; Ctrl+C; Incollare: tasto destro; menù Modifica; Ctrl+V; Tagliare: menù Modifica; Ctrl+X; Eliminare: tasto Canc; Annulla ultima modifica: Ctrl+Z;
Nel righello compaiono tre TABULAZIONI (posizioni fisse all’interno del documento): a sinistra, centrale, a destra. Con il pulsante TAB posso spostarmi in una delle tre posizioni. Per l’intestazione e il piè di pagina è possibile inserire alcuni campi automatici (numero della pagina, data): Inserisci —> Comando di Campo; per il numero di pagina: Inserisci —> Numero di pagina; per il numero totale delle pagine: Inserisci —> Comando di Campo —> Contggio pagine
Lo stiledefinisce gli aspetti di formattazione che caratterizzano una porzione di testo: bordo, sfondo, interlinea, spazio tra paragrafi, formattazione dei caratteri. Sono utili perchè permettono diapplicare le stesse caratteristiche di formattazione in diverse parti di un documento. Gli stili permettono di definire i vari elementi che compongono il testo: Titoli: servono per strutturare un documento, per assegnare un’importanza diversa ai titoli nel nostro documento, a livello gerarchico, basato sul ruolo; Corpo del testo; Didascalie. Ci sono degli stili predefiniti proposti in una “tendina“ in alto a sinistra nella barra strumenti. Inoltre nella tendina a destra (si apre schiacciando “altri stili” nella tendina in alto a destra) degli stili posso modificare stili già esistenti o crearne di nuovi. Nel menù in alto, nella sezione “Stili”, anche le ultime cinque voci permettono di modificare lo stile: “Nuovo stile della selezione”: permette di creare e dare un nome ad uno stile da te creato e lo farà apparire nell’elenco degli stili, così che potrò riapplicarlo identico altre volte. Andando sullo stile appena creato e cliccando tasto destro, posso modificare lo stile, con la possibilità di lavorare su tutta una serie di caratteristiche di stile. Se voglio che il paragrafo scritto assuma subitole modifiche basta che clicco il flag “Aggiornamento automatico del documento”. Se voglio creare uno sile nuovo partendo da uno già creato seleziono “ereditato da” e lo stile da cui voglio ereditare. Nella sezione “Stile successivo” vado invece a stabilire quale stile verrà applicato direttamente in seguito a quello su cui sto lavorando.
Per creare l’INDICE Inserisci —> Indice generale e indice analitico Premendo “ok” l’indice sarà generato da sè in base alla strutturazione data al tuo testo e alla gerarchia dei titoli basata sullo stile d Titolo (123 etc.) usato. Cliccando il tasto destro l’indice può essere modificato o aggionato in base alle modifiche attuate nel documento.
LibreOffice Calc è un programma per la gestione di fogli di calcolo per l’elaborazione di dati con un aggiornamento automatico delle elaborazioni rapresentabii attraverso grafici.
Intervallo: B4:E
Schiacciando il numero o la lettera posso selzionare tutte le celle di quella riga o di quellla colonna. Per selezionare tutto il foglio clicca nell quadratino a sinistra nell’intrsezione tra righe e colonne. Se io scrivo la coordinata della cella che mi interessa in alto (dove appare il nome della cella selezionata) vengo trasportat li. Posso farlo anche on intervalli di celle, scrivendo un intervallo. Se seleziono un area e tengo premuto il tasto sinistro la posso spostare nello spazio della griglia.
-FUNZIONI pt. 2 Vediam ora nello specifico le caratteristiche delle funzioni utilizzabili: CONTA.NUMERI: Conta quanti numeri sono presenti in un certo intervallo (definito dagli argomenti). Non rientrano nel conteggio le cellle vuote e i valori non numerici (le date sono considerate nel conteggio). —> =CONTA.NUMERI (int1;int2…) MODA Conta il valore più frequente tra quelli presenti in una selezione di celle. —> =MODA (int1;int2…) SOMMA.SE Calcola la somma di valori in base ad un criterio —> SOMMA. SE(intervallo;criterio;int_celle) viene effettuata una somma condizionata dal valore assunto dal criterio; Es. criterio “>100” —> vengono considerati solo i numeri maggiori di cento Es. CERCA.VERT Permette di ricercare i dati in un foglio di calcolo, usando dati di un secondo foglio di calcolo. Critero di ricerca: la cella in base alla quale avverrà la ricerca; Matrice: intervallo in cui avverrà la ricerca dei dati; Indice: in quale colonna della matrice si trova il dato da copiare; Precisione: “falso” per cercare in base al criterio di ricerca.
Qualsiasi data presente all’interno di un foglio di lavoro viene formattata come un numero: Sommare o sottrarre ad una data una quantità. Intera produce come risultato una nuova data; La differenza tra due date permette di determinare l’intervallo in giorni che le separa; TABELLE PIVOT Permettono di. Effettuare una serie di operazioni di raggruppamento sui dati presenti all’interno del foglio di calcolo: È necessaario in primis selezionare i dati di origine da cui generare la tabella; Dal menu “inserisci” scegliere l’opzione “tabella pivot”; Definire quale raggruppamento applicare (riga o colonna a seconda di come sono taulati i valori). FILTRI I filtri permettono di estrarre uno sotto-insieme di dati che rispetta una o più condizioni. Es. estrare da un elenco gli studenti che sono iscritti presso il dipartimento di lettere, filosofia e comunicazione. È necessario in primis selezionare i dati di origine a cui si desidera applicare il filtro; dal menù “dati” scegliere l’opzione “filtro automatico”. Definire uno o più criteri che i dati devono rispettare.
L’applicativo consente di applicare alla cella una specifica formattazione grafica quando viene rispettato uno specifico criterio. -ERRORI COMUNI DURANTE L’USO DI FORMULE