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Informatica - Diagrammi di flusso, Schemi e mappe concettuali di Informatica

diagrammi di flusso di informatica

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2025/2026

Caricato il 24/01/2026

lory-shine
lory-shine 🇮🇹

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Informatica Programmazione e diagrammi di flusso
© A.Lioy - Politecnico di Torino (1992-2011) 1
La programmazione
Sviluppo del software
problema
idea (soluzione informale)
idea
(soluzione
informale)
algoritmo (soluzione formale)
programma (traduzione dell’algoritmo in
una forma comprensibile da un
elaboratore elettronico)
test (su molti casi, con particolare
attenzione ai casi limite)
documentazione (manuale utente +
manuale del programmatore)
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pfa
pfd
pfe
pff

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Scarica Informatica - Diagrammi di flusso e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Informatica solo su Docsity!

La programmazione

Sviluppo del software

  • problema
  • • idea (soluzione informale)idea (soluzione informale)
  • algoritmo (soluzione formale)
  • programma (traduzione dell’algoritmo in una forma comprensibile da un elaboratore elettronico)
  • test (su molti casi, con particolare attenzione ai casi limite)
  • documentazione (manuale utente + manuale del programmatore)

Algoritmo

Un algoritmo può essere considerato un insieme di regole per svolgere un dato compito (risolvere un problema).compito (risolvere un problema).

Il nome deriva dal matematico persiano Muhammad ibn M ū sa 'l-Khw ā rizm ī (780-850).

Un algoritmo deve:

  • terminare in un tempo finitop
  • produrre un effetto osservabile
  • essere deterministico, ossia produrre gli stessi risultati a partire dalle stesse condizioni iniziali

Esecuzione di un algoritmo

Vengono eseguite in sequenza le operazioni che lo costituiscono. Esistono algoritmi che prevedono:

  • una sequenza di esecuzione unica
  • sequenze di esecuzione multiple

Formalizzazione di una soluzione

  • pseudo-linguaggio (o pseudo-codice)
    • vantaggi: immediatovantaggi: immediato
    • svantaggi: descrizione dell’algoritmo poco astratta, interpretazione più complicata
  • diagrammi di flusso
    • vantaggi: più intuitivi perché usano un formalismo grafico descri ioneformalismo grafico, descrizione dell’algoritmo più astratta
    • svantaggi: richiedono l’apprendimento della funzione dei vari tipi di blocco

Diagrammi di flusso (flow-chart)

  • metodo grafico per descrivere in modo formale un algoritmog
  • blocchi base per descrivere:
    • azioni
    • decisioni (solo binarie, ossia della logica Booleana)
  • archi orientati per descrivere la sequenza di svolgimento delle azioni

Blocchi di inizio e fine

START

STOP

Blocco di azione

azione

Blocco di decisione binaria

V condizione F Booleana

Connettore

Regole

  • uno ed un solo blocco START
  • • uno ed un solo blocco STOPuno ed un solo blocco STOP
  • tutti gli archi devono avere origine e fine in un blocco

Diagrammi di flusso strutturati

Un diagramma di flusso è detto strutturato se contiene solo un insieme predefinito dip strutture:

  • sequenze
  • decisioni
    • IF-THEN-ELSE
    • IF-THEN
  • cicli
    • WHILE
    • REPEAT

If-Then-Else

condizione

V F

struttura-1 struttura-

If-Then

condizione

V F

struttura-

If-Else

  • non esiste un blocco If-Else …
  • • … perché non è necessario!perché non è necessario!
  • basta usare un blocco If-Then in cui la condizione sia stata invertita (negata)

If-Else (esempio)

prelevo al Bancomat

V

ho F abbastanza soldi?

prelevo al

V

NON ho F abbastanza soldi?

prelevo al Bancomat

Repeat-Until

struttura

condizione

V

F

Repeat-Until

  • un ciclo Repeat-Until viene sempre eseguito almeno una voltag

Verifica di strutturazione

P1. etichettare ogni blocco

P2 sostituire ad ogni insieme strutturato unP2. sostituire ad ogni insieme strutturato un blocco avente come etichetta l’unione delle etichette dei blocchi che lo costituiscono

P3. se al passo P2 si è fatta almeno una sostituzione, ripetere il passo P

P4. se alla fine si ottiene un diagramma lineare (una sequenza), allora il diagramma originale è strutturato

Esempio: diagramma strutturato

START

V

F

1

2 5 V

4

3 STOP

Esempio: diagramma strutturato

START

1, 2, 3, 4, 5

STOP

Esempio:

diagramma

non strutturato

START

1

3 F

1

5

2 Il ciclo non ha un test all’inizio o alla fine

STOP

V 4

f