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Una panoramica introduttiva all'informatica, trattando argomenti come algoritmi, calcolatori, reti e Internet. Vengono descritti diversi tipi di calcolatori storici, dal primo calcolatore programmabile all'elettronica moderna. Inoltre, vengono presentati gli algoritmi e il loro ruolo nella risoluzione di problemi specifici, il concetto di sistema operativo e i principali software applicativi. Infine, vengono trattati gli indirizzi IP e i servizi di Internet come posta elettronica e siti web.
Tipologia: Dispense
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Un motore di ricerca, nel momento in cui riceve una richiesta da parte di un utente, da dove va a cercare? Nei propri archivi In tutto il web In tutto il web, ad eccezione del web profondo In tutti i siti noti al DNS Nell’indice generale dei siti del World Wide Web Consortium Cos’è la media? «In statistica, la media è un singolo valore numerico che descrive sinteticamente un insieme di dati. Esistono varie tipologie di media che possono essere scelte per descrivere un fenomeno; quelle più comunemente impiegate sono le tre cosiddette medie pitagoriche (aritmetica, geometrica e armonica).» Dove si trovano la media, moda e mediana di una distribuzione? Fondamenti di informatica: Dato e informazione Trattamento automatico dei dati Hardware e software L’architettura del calcolatore Il Software: Definizione di algoritmo Dall’algoritmo al programma Software applicativi Sistemi operativi Software maligni Dalle reti a Internet: cos’è una rete? cos’è Internet? i servizi di Internet Il World Wide Web: Ipertestualità e multimedialità Da ipertesti e contenuti multimediali al World Wide Web i motori di ricerca Il Web 2. La psicometria: L’indagine empirica Le variabili e la loro misura I test psicologici La statistica descrittiva: Il campionamento La raccolta dei dati Le misure di tendenza centrale Le misure di dispersione La statistica inferenziale: Probabilità e calcolo combinatorio Le distribuzioni di probabilità la verifica delle ipotesi Cos’è l’informatica? «L’informatica non riguarda i computer più di quanto l’astronomia riguardi i telescopi.» E. Dijkstra
È lo studio teorico dell’informazione, della computazione e degli strumenti di elaborazione automatica. Benefici dati dagli elaboratori automatici di informazioni: Riduzione dei tempi di calcolo Maggiore affidabilità Automazione del lavoro Diffusione di metodi di elaborazione che richiedono competenze specifiche Informatica o computer science: il calcolatore o elaboratore permette di trattare l’informazione L’informatica viene anche chiamata tecnologia dell’informazione ( information technology ) Con l’avvento delle reti e delle telecomunicazioni è nata una nuova disciplina chiamata Information & Communication Technology. DATO, INFORMAZIONE, CONOSCENZA Dato: insieme di simboli di un alfabeto es. Il numero 39,5 è composto dai simboli “3” “9” “,” “5” L’informazione si ottiene relazionando dati con proprietà es. La temperatura corporea di un individuo è misurata in 39,5 ◦C La conoscenza è ad un livello maggiore di astrazione, permette di trattare l’informazione es. La temperatura di un individuo è 39,5 ◦C, esistono regole che permettono di trattare questo stato per superare questa condizione pericolosa Il linguaggio naturale è ambiguo: “Sposta il cavallo”. Qual è il significato specifico di cavallo?, Anche conoscendo il contesto... “Tizio vide Caio nel parco con il cannocchiale”. Chi aveva il cannocchiale? I linguaggi formali sono stati introdotti per evitare le ambiguità nell’interpretazione Sono composti da: Alfabeto finito di simboli Grammatica formale Esistono quindi delle semantiche formali per attribuire il significato alle frasi di un linguaggio formale Nei calcolatori l’informazione è codificata in bit ( binary digit = cifra binaria) Perché è possibile rappresentare il valore dei bit su dispositivi bistabili Un bit può assumere i valori 0 e 1 2 bit: 4 (22) sequenze possibili: 00, 01, 10, 11 3 bit: 8 (23) sequenze possibili: 000, 001, 010, 011, 100, ... ... 8 bit: 256 (28) sequenze possibili n bit: 2 n sequenze possibili 8 bit = 1 byte La memoria del calcolatore contiene sequenze di bit che codificano l’informazione La sua capacità è misurata in bit, byte (o i loro multipli) prefisso sistema binario SI Kilo 210 = 1024 103 = 1.000 Mega 220 = 1024 ∗ 1024 106 = 1.000.000 Giga 230 109 Tera 240 1012 Peta 250 1015 ATTENZIONE! Kilobit = Kb = 210 bit Gigabyte = GB = 230 byte Elaborare l’informazione: Creazione Modifica (eliminazione) Confronto Conservazione Trasmissione L’informazione viene elaborata tramite algoritmi, sequenze di istruzioni che indicano all’esecutore le operazioni da eseguire sulle informazioni L’informazione di ingresso viene detta input e quella di uscita output. Evoluzione dei sistemi di elaborazione dell’informazione:
velocità con la quale canale di comunicazione era in grado di traferire dati se ho canale più lento significa che processore passa tempo a far nulla e ad aspettare. La CPU esegue le informazioni lette nella memoria centrale(oggi abbiamo diversi tipi di memorie) Lettura dalla memoria (fetch) Decodifica Esecuzione Scrittura Per fare questo correttamente, usa il registro IR e il program counter memorizzate istruzioni che deve essere eseguita (registro ir) e la prossima istruzione da eseguire (program counter) L’esecuzione vera e propria è solitamente fatta dalla unità aritmetico logica (ALU) La frequenza con cui vengono eseguite le istruzioni è data dal clock. La frequenza di clock viene indicata in hertz e determina la velocità massima di elaborazione della CPU frequenza massima con cui processore può elaborare info. Le CPU moderne hanno una frequenza di clock di alcuni GHzprocessori moderni: miliardi di istruzioni al secondo La memoria centrale RAM ( Random Assess Memory ) E’ il dispositivo di memorizzazione che interagisce con la CPU tramite bus per eseguire le istruzioni. E’ una memoria volatile, per mantenere le informazioni deve essere alimentata, però ha tempi di accesso ridotti! restano lì solo se calcolatore è acceso sennò contenuto memoria viene cancellato, permette però di essere molto veloce. Tipi di accesso ai dispositivi di memorizzazione: Accesso sequenziale prevedono di dover scomodare ad accedere ad altri contenuti della memoria prima di accedere a quella interessata. Accesso diretto è quello della RAM: nella memoria RAM posso accedere direttamente al contenuto Accesso misto Accesso associativo La capacità tipica della RAM è di alcuni GB maggiore è la RAM migliore è prestazione dispositivo Esistono anche altri tipi di memoria: ROM ( Read Only Memory memoria di sola lettura) e EPROM ( Erasable and Programmabile Read Only Memory )memoria di sola lettura ma riprogrammabile ed eliminabile memorie di sola lettura usate ad esempio dalle televisioni per accendersi. La memoria di massa: Garantiscono la persistenza dei dati, l’accesso in lettura e scrittura è più lento rispetto alla RAM Il costo delle memorie di massa è molto inferiore a quello della RAM. Nel calcolatore la principale memoria di massa è il disco rigido ( hard disk ) Tipicamente i dischi rigidi dei personal computer hanno un diametro di 3, 5 00 (desktop) o 2, 5 00 (laptop) e la loro dimensione varia tra centinaia di GB ad 2 TB Cosa significano backup, formattazione e ridondanza? Backup: copia di sicurezza dei dati e metterla da qualche altra parte in caso di necessità. Formattazione: riporto memoria alle condizioni inizialinulla di salvatoquando cancello memoria non considera la fotografia ma in realtà non elimino la sequenza di bit si potrebbe quindi accedere in qualche modo a quelle informazioni. Ridondanza: ripetizione di informazioniutilizziamo salvataggio di dati ridondantesalviamo più copie dello stesso datouso più memorie e queste contengono entrambe li stessi datie se li modifico su una allora si modificano anche sull’altrase sene rompe una ne ho un’altra disponibile. Ha senso farlo se ho un calcolatore che offre un servizio e mi serve questa sicurezza. Le memorie di massa si possono classificare in dispositivi magnetici, dispositivi ottici e memorie flash Floppy disk
Disco rigido Nastro magnetico Compact disc DVD Blu-ray disk cambia la luce laser che viene utilizzatasempre più potente in grado di incidere in modo sempre più sottile e capacità di incidere aumenta (blu-ray disk più potente) Memory card Drive USB Hard disk a stato solido memorie elettroniche Cosa si intende con “collo di bottiglia di von Neumann”? strategia utilizzata: Principio di località: Località temporale: lettura in memoria nella stessa cella in istanti di tempo successivi se il processore ha chiesto accesso a specifica porzione memoria allora è probabile che negli istanti successivi richiederà quella stessa porzione di memoria Località spaziale: lettura in memoria nelle celle adiacenti a quella letta attualmente Piccole memoriecachememorie di appoggio usate per risolvere/mitigare problema collo di bottiglia, così se il processore avesse bisogno di quelle memorie tempo di accesso è molto ridotto piuttosto che accedere a memo centrale registri della CPU (centinaia di byte) cache di livello 1 (decine di KB) cache di livello 2 (>512KB) Velocità cache di livello 3 (>2MB) Capacità memoria centrale dischi interni dischi esterni Periferica: dispositivo connesso all’unità centrale del calcolatore, che permette l’immissione o l’emissione di dati. diverse periferiche possono essere collegate al calcolatore usando diverse interfacce Le periferiche si connettono usando interfacce (cose dove colleghiamo periferiche) che vengono inserite nelle schede madri dei PC o usando le PC Card dei laptop. I connettori disponibili per la comunicazione tra PC e periferica sono: Connettori parallel ATA (HD, lettore CD, masterizzatore) Connettori serial ATA e SCSI (HD) 2 connettori PS/2 oggi non si usano più Connettore VGA (o DVI) Connettori minijack Connettore seriale RS- Porta parallela Connettore RJ11 (modem/fax) Connettore RJ45 (interfaccia di rete) Connettori USB Universal Serial Bus posso collegare diversi tipi di periferiche usando stesso tipo di interfaccia, di connettore Connettore FireWire (IEEE 1394) Dispositivo IrDA (infrarossi) e Bluetooth (onde radio) Le principali periferiche :
Algoritmo : Sequenza di istruzioni la cui esecuzione consente di risolvere uno specifico problema Ogni algoritmo deve avere le seguenti caratteristiche: Deve avere un esecutore (in ambito informatico è il calcolatore) Ha tipicamente dei dati di input e output Deve essere formulato in un linguaggio comprensibile all’esecutore Deve contenere solo istruzioni elementari (esecuzione di operazioni elementari) Non deve essere ambiguo Deve fornire dati di output in un tempo finito Deve essere deterministico dato un input ottengo sempre lo stesso output (esistono anche algoritmi probabilistici e stocastici) I dati di input possono essere parametrici Esempio di algoritmo: le ricette Dati di input: acqua, pasta, sale Preparazione: … Dati di output: pasta cotta Ma siamo sicuri che una ricetta sia proprio un algoritmo? NO, è molto simile ma con due importanti differenze: La sequenza di azioni contiene spesso degli elementi di ambiguità risolti da un esecutore intelligente Es: spesso non si specificano gli strumenti da utilizzare, confidando che l’esecutore umano sbatta le uova nel posto giusto Es: sale q.b. Non tutti i casi possibili vengono specificati Es: è chiaro che se c’è puzza di bruciato conviene spegnere il forno, anche se la ricetta non lo specifica (si confida nelle capacità deduttive dell’esecutore) La macchina di Turing : padre dell’informatica E’ un dispositivo (astrattoteorico) per l’elaborazione dell’informazione Permette di analizzare le proprietà dell’elaborazione (e quindi degli algoritmi) automatica dell’informazione, degli algoritmi e della complessità ed eventualmente quindi migliorare gli algoritmi E’ costituita da: Un alfabeto finito di simboli Un nastro di lunghezza infinita diviso in celle Una testina in grado di leggere e scrivere le celle e di spostarsi Un insieme finito di stati (stato iniziale e finale) Un registro di stato (stato corrente) Una tabella delle azioni o funzione di transizione Dagli algoritmi ai programmi: Un linguaggio di programmazione è un linguaggio formale descrivere algoritmi Un programma è un algoritmo espresso in un linguaggio di programmazione Diversi livelli di astrazione per la scrittura di programmi: Linguaggio macchina (sequenze di bit) Linguaggio assemblatore (istruzioni a basso livello: ADD, SUB, ecc) Linguaggi ad alto livello (Basic, Pascal, C, Java) Linguaggio naturale Per eseguire i programmi, bisogna prima “tradurli” in linguaggio macchina. Si usano il compilatore o l’interprete, che (tra le altre cose) permettono di eseguire lo stesso programma su calcolatori diversi Il software: licenze I software vengono sviluppati dalle software house. Tipi di licenza:
Licenza d’uso: numero limitato di calcolatori, la copia è vietata! (es. Windows) Shareware: prodotto in prova per un periodo di tempo Freeware: prodotto distribuito gratuitamente Software libero e software open source: creato da esperti che creano alternativa gratuita al mercato: distribuito gratuitamente assieme alla versione sorgente Il software si divide principalmente in software di base , sistema operativo per far funzionare calcolatore, e software applicativo che posso aggiungere. Software applicativo : I principali software applicativi sono: Videoscrittura Gestione di fogli elettronici Produzione di presentazioni multimediali Desktop publishing (volantini, brochure, ...) Gestione di basi di dati Editor web Grafica e fotoritocco Realizzazione di diagrammi Gestione finanziaria Organizer Project management Applicazioni legate a Internet e al web (browser, posta elettronica, peer2peer, ...) Questi softwere applicativi funzionano perché ho sistema operativo: analizzando varie componenti SO; queste introdotte e sviluppate per gestire diverse componenti macchina Von Neumann parallelismo hardwere (macchina Von Neumann) e softwere (sistema operativo) Sistema operativo: E’ un software di base che permette l’interazione tra utente e calcolatore tramite una serie di programmi I SO comunemente diffusi: Unix: sviluppato dai Bell Laboratories alla base dei sistemi che usiamo oggi Linux: (ad es. Ubuntu) è una famiglia di SO open source (basati su Unix) Microsoft Windows Microsoft Windows Phone Mac OS: SO della Apple per personal computer Macintosh iPhone OS: versione del SO della Apple per dispositivi mobile Android: SO per dispositivi mobile Le componenti principali di un SO sono: Nucleo (kernel) parallelismo processore Gestore della memoria parallelismo memoria centrale Gestore dei dispositivi I/O File system Gestore della rete Interprete dei comandi La gestione della CPU- Kernel Dalla monoprogrammazione alla multiprogrammazione Cosa indicano i termini timesharing e multitasking? Indicano la possibilità di avere un parallelismo virtuale Diversi processi vengono gestiti dalla CPU in modo tale che l’utente creda che la loro esecuzione sia parallela. Softwere di base sfrutta in modo intelligente l’hardwere che ha a disposizione. In realtà esecuzione è sequenziale e si passa da un processo all’altro molto velocemente, cambiando il contesto, ed operato dal SO. La CPU gestisce i processi in esecuzione che si possono trovare in 3 diversi stati:
Amministratore di sistema Operatore di sistema Programmatore utente applicativo. Cosa significa WYSIWYG? E’ l’acronimo di What You See Is What You Get Il software maligno: Malware è un software maligno (malicious software) possono replicarsi e svilupparsi, mutare Esistono diversi tipi di software maligno: Virus Worm non è un file a sé stante ma si nasconde in altri file Trojan Spyware Adware Crimeware (furto d’identità) Ransomware blocca dati dell’utente li codifica e il creatore che infetta l’utente chiede riscatto per riavere i propri dati Hoax e spam Come ci si può difendere? firewall e antivirus INTERNET Dalle reti ad internet: Reti Internet Servizi Reti: Quando possiamo parlare di rete di calcolatori? Quando abbiamo due o più calcolatori connessi tra loro (o anche altri dispositivi) Esistono reti che non sono Internet (La Rete) Internet nasce perché ci sono diverse reti connesse tra loro Internet viene anche definita rete delle reticopertura globale In generale, una rete è un insieme di: Dispositivi informatici, detti nodi della rete (calcolatori, stampanti, nas, media center) Connessioni (linea telefonica, fibra ottica) Protocolli (FTP (file), http(pagine web), SSH) Software specifici (posta elettronica, esplorazione di risorse di rete) Utenti In una rete, la comunicazione (invio di messaggi) avviene a commutazione di pacchetto: Con messaggio indichiamo qualsiasi tipo di sequenza di bit inviata (email, chat, file, ecc.)vengono impacchettati Un pacchetto indica l’unità minima nella quale un messaggio viene diviso Ogni pacchetto segue il proprio percorso nella rete per raggiungere il destinatario comunicazione più efficiente I guasti possono essere bypassati Possibilità di inviare contemporaneamente più messaggi sulla rete I protocolli di rete: Stabiliscono: Il formato dei pacchetti
Le modalità di comunicazione Regole per invio e ricezioni dei messaggi Non è l’utente a preoccuparsi di come funziona l’infrastruttura, ma i programmi Chi gestisce i protocolli di rete: ISO (International Organization for Standardization) W3C (World Wide Web Consortium) Emanano protocolli o standardizzano protocolli già esistenti (ad es. TCP/IPprotocollo per la rete internet) Il protocollo TCP/IP Interazione gerarchica tra livelli Applicazione, trasporto, internetworking, collegamento Il livello più alto serve per l’interazione con l’utente Il livello più basso per l’interazione con il supporto fisico Architetture client/server: Nella rete i nodi possono essere attivi o passivi Alternativamente possiamo parlare di client e server Client: colui che richiede un servizio (ad es. l’utente) Server: colui che fornisce un servizio (ad es. il sito web) Un server è un oggetto HW o SW? È entrambiserver fisico che ospita servizio proposto tramite softwere Funzionalità di rete: ad es. LAN non La rete internet ma una rete ad es. collegamento computer stampante Comunicazione tra più nodi e utenti Condivisione di risorse LAN Calcolo scientifico Archivio centralizzato Disco condiviso Backup E la posta elettronica? WAN (e MAN) Interoperabilità Cooperazione tra diverse sedi Internet: Nasce alla fine degli anni ’60 come progetto del Ministero della Difesa degli Stati Uniti Obiettivi del progetto: Rete di calcolatori con SO diversi Decentrata Non vulnerabile (ad attacchi alle infrastrutture di telecomunicazione) Caratteristiche: Utilizzo di una struttura ridondante Comunicazione con commutazione di pacchetto Negli USA la diffusione iniziale di Internet è in ambito Militare e Accademico In Europa negli anni ’ In Italia nel 1986 Alcune applicazioni sviluppate in quegli anni sono “sopravvissute”: posta elettronica Molte altre sono state cancellate dalla “killer application” di Internet, sviluppata negli anni ’90: il World Wide Web Internet viene ampliata se vengono aggiunte nuove reti (la Rete delle Reti) Le utenze domestiche entrano a fare parte di Internet grazie agli Internet Service Provider (ISP) Essendo composto da più sottoreti, la connessione tra loro viene gestita da gatewaynodi specifici che permettono di accedere alle sottoreti
Cos’è la posta elettronica certificata? Come inviare documento firmato che certifica nostra identità Cos’è una mailing list? Lista di persone Qual è la differenza tra i campi cc e bcc (o ccn)? Perché i messaggi con allegati troppo grandi possono essere rifiutati? FTP ( File Transfer Protocol ): trasferimento di dati tra due calcolatori tra cui c’è un server di mezzo FTP, che mette a diposizione memoria, notifico destinatario di ciò ed esso scarica dal server ftp dati che ho copiato È un protocollo usato per la copia di dati tra nodi della rete L’utente può usare SW detti Server FTP e Client FTP (Filezilla) Lo scambio può avvenire anche tra calcolatori con SO e filesystem diversi Un server FTP mette a disposizione dello spazio di memoria dove è possibile copiare dati I client FTP si connettono usando credenziali per l’accesso L’utilizzo principale del protocollo FTP: Distribuzione di pacchetti software Upload di pagine su un sito web Invio di file di grandi dimensioni Il peer to peer (p2p): punto a puntofine anni ‘ È una architettura paritaria, non c’è una gerarchia client/server Diffuso per attività di file sharing Si utilizzano programmi come eMule e eDonkey Attenti al copyright! Gruppi di discussione e forum: Scambio di informazioni tra comunità Newsgroups: server USENET per la diffusione dei messaggi Newsgroups: possibili problemi nella cronologia degli aggiornamenti Forum: discussioni tematiche organizzate in thread Forum: richiedono registrazione per partecipare alle discussioni La comunicazione sincrona: Chat si collegano a stanza virtuale in cui persone possono conversare Instant messaging ICQ MSN messanger Skype e VoIP Domande: Qual è la differenza tra chat e instant messaging? Questi servizi hanno un’architettura client/server o p2p? questi sistemi di comunicazione sono client/servermessaggio inoltrato al server che lo inoltra al destinatario Altri servizi: Backup di file e cartelle in remoto, il backup di solito è incrementalesalvate solo le ultime cose che non sono state salvate dal salvataggio precedente (Mozy) Archiviazione tramite strumenti di versioning (CVS, GIT) Condivisione di file tra più utenti che possono leggere/scrivere (Google Drive, DropBox) Cloud computing: archiviazione e/o elaborazione in remoto La comunicazione: Due calcolatori comunicano attraverso messaggi codificati con appositi segnali (livelli di tensione, o luce in una fibra ottica).
I messaggi vengono inviati tramite appositi canali di trasmissione. I canali di trasmissione sono affetti da rumore, per questo è stata introdotta una codifica con ridondanza. I tipici canali di comunicazione sono: Doppino telefonico Cavo coassiale Fibra ottica IrDA, Bluetooth, Wi-Fi Internet: Connessione a Internet tramite Internet Service Provider (ISP) La connessione viene realizzata tramite modempermette di accedere alla rete internet. Cos’è un router? Connessioni tramite linea telefonica: Linea telefonica commutata (56 Kbps) ISDN (128 Kbps) DSL (tra 160 Kbps e 52 Mbps) ADSL (Asymmetric DSL) HDSL (High bit rate DSL, simmetrica) WiMAX Internet mobile: Anche tramite telefonia mobile è possibile accedere a Internet GSM - 2G (< 10 Kbps) GPRS - 2,5G (tra 30 e 70 Kbps) EDGE - 2,75G (< 3,3 Gbps) UMTS - 3G (< 3,3 Gbps) HSDPA - 3,5G (7.2 Mbps) LTE - 4G (< 3,3 Gbps) NR - 5G (< 10 Gbps) “Internet delle cose”colleghiamo ad internet qualsiasi oggettoes. allarme/elettrodomestici/automobili etc… La connessione può essere effettuata con smartphone, PDA, o con un PC collegato tramite USB, IrDA o Bluetooth al telefono cellulare. WEB Ipertestualità e multimedialità World Wide Web ipertesti: Parti di testo collegate tra loro logicamente I collegamenti permettono all’utente di passare da una parte del testo all’altra Il documento ha una struttura reticolare L’utente può navigare o effettuare una scansione non lineare del testo In generale l’ipertesto è un documento sviluppato con implementazioni informatiche L’ipertesto (in una forma che vedremo successivamente) si è diffuso enormemente negli anni ’90 con la nascita del World Wide Web Diamo una definizione formale: È un testo digitale È composto da più parti (blocchi di testo) detti nodi o topics Le parti sono in connessione tramite collegamenti o link seguendo una struttura reticolare La struttura dell’ipertesto determina la modalità di navigazione
Tecnologia (web) resa pubblica nel 1993 World Wide Web ipertesto multimediale distribuito su Internet Struttura pagine web Collegamenti link unidirezionali Le pagine sono distribuite su Server web o Server http L’utente naviga usando client detti browser Pagine web Testo superficiale: ciò che appare all’utente Testo, audio, grafica, immagini, filmati I browser, di default, riconoscono formati standard (es. file jpg, gif, png) Per visualizzare altri formati è necessario installare plug-in: formati compressipiù veloci Acrobat Reader QuickTime F lashPlayer Organizzazione interna delle pagine: Spazio dei contenuti: Parti di ipertesto Oggetti multimediali Link associativi Cornice ipertestuale: Strutture di navigazione (menu di navigazione primaria e secondaria) Strutture di identificazione (intestazione, logo, banner, contatti) Alcune pagine hanno il link alla homepage nel logo, una sorta di fusione delle strutture di navigazione e contatto Sito web: E’ un insieme di pagine web: Autorialità (singolo emittente) Argomento di comunicazione (tema) Strategia argomentativa (layout) Destinatario (chi è l’obiettivo del sito) Collocazione fisica (server web) Collocazione virtuale (l’indirizzo web) Cos’è la homepage? Cos’è una splash page? Cos’è un portale? Cos’è un servizio web? Motore di ricerca (Google, Yahoo!, Bing) Aste online (eBay) Vendita online (Amazon, Chl, Pixmania) Intermediazione commerciale (PayPal) Posta elettronica (Gmail, Hotmail, Yahoo!) Esistono diverse tipologie di sito web: Siti aziendali (business to consumer b2c e business to business b2b) Siti istituzionali (enti pubblici, università, ecc.) Siti personali (...anche i blog) E diversi modelli di comunicazione e funzione: Informativa conativa (o persuasiva) Emotiva (o espressiva) Ogni sito può appartenere a più di una categoria! I siti web possono essere statici o dinamici Pagine statiche (pagine web che non cambiano mai o quasi) Codificati in HTML
Pagine dinamiche (generate on the fly) contengono non solo parti in HTML ma anche elementi dinamici Elementi dinamici (script) CMS (Content Management Systems)sistemi gestione del contenuto File temporanei (cosa sono?) In teoria, dal nome della pagina si dovrebbe capire se è statica (.htm o html) o dinamica (che comprende una serie di parametri). Recentemente sono stati introdotti nomi search engine friendly per le pagine dinamiche (per ottimizzare le ricerche) I protocolli di internet: HTTP Esistono tre standard principali per il web (gestiti dal W3C): HTTP (HyperText Transfer Protocol) - protocollo di rete per lo scambio di messaggi con architettura client/server Un utente specifica un link o utilizza un motore di ricerca e il browser invia La richiesta ad un server la richiesta viene gestita tramite DNS e grazie all’infrastruttura di rete (TCP/IP) Quando il server risponde, il browser formatta la pagina, ricostruisce l’ipertesto (link) e gestisce i contenuti multimediali Il browser può quindi richiedere nuovi dati per visualizzare la pagina o invocare programmi (JavaScript, ecc.) Ogni volta che viene visitata una pagina il client cede delle informazioni al server Le informazioni vengono memorizzate in file di log e vengono usate per ottimizzare i processi e a fini statistici Le statistiche sui siti web sono gestite anche dal W3C: Global Web Stats (http://www.w3counter.com/globalstats.php) Esistono altri tipi di comunicazione: tecnologie push notificato quando viene pubblicato qualcosa nel web senza richiesta esplicita Feed RSS (Really Simple Syndication): l’utente fa un abbonamento a un feed RSS e viene aggiornato senza che ne faccia richiesta esplicita (ad es. le news) Podcasting usa la stessa tecnologia dei feed RSS ma permette la diffusione di materiale video e audio Feed RSS e podcasting permettono di aggregare le notizie e scaricarle automaticamente sul dispositivo connesso a Internet senza dover visitare tutti i siti web (ad es. Repubblica) Cosa significa downloading? e streaming? I protocolli di internet: HTML Il linguaggio HTML (HyperText Markup Language) - linguaggio di marcatura per implementare le pagine web Prevede l’uso di marche (tags) doppie o singole Formattazione (anche se spesso si usano fogli di stile css) Struttura del documento Link ipertestuali Aggiunta di oggetti multimediali Esistono altre tecnologie, che si affiancano all’HTML, per ovviare la sua povertà espressiva: JavaScript: linguaggio di scripting per scrivere programmi che vengono interpretati ed eseguiti dal browser Java: linguaggio di programmazione, vengono aggiunti alle pagine HTML programmi pre-compilati (applet) che possono essere eseguiti solo se sul client è presente il Java Runtime Environment (JRE) Flash: gestione dei contenuti multimediali (immagini e filmati) XML: eXtensible Markup Language, è più espressivo di HTML e viene solitamente usato per l’archiviazione di testi su web I protocolli di internet: URL URL (Uniform Resource Locator) è un indicatore univoco di una risorsa web Protocollo: //hostname:porta/pathname?query#frammento Protocollo (http, https, ftp) Hostname (indirizzo ip o nome indirizzo) Porta (opzionale, se omesso viene impostata la porta di default del protocollo) Pathname (percorso all’interno del filesystem del server) Query (informazioni parametriche per la generazione di pagine dinamiche) Frammento (indica un punto preciso della pagina)
Sponsored links (a pagamento) Riassumendo, un motore di ricerca consiste di: Un archivio Un programma di interrogazione Un programma di scansione e indicizzazione La qualità di un motore di ricerca è data dall’ampiezza del suo archivio, dalla pertinenza dei risultati e dall’ordinamento proposto I motori di ricerca specializzati: Metamotori: fondono le ricerche effettuate con più motori di ricerca generalisti (http://www.metacrawler.com/) Plurimotori: esecuzione parallela senza fusione dei risultati Clusterizzatori: cercano di individuare cluster nei risultati cercando concetti significativi per la ricerca (http://search.yippy.com) Motori specialistici: Google Books - http://books.google.it/ Google Scholar - http://scholar.google.it/ (citazioni e ipertesti, il concetto di stella entrante degli ipertesti) il web 2.0: Riguarda i siti web in cui vengono condivise le informazioni e c’è interazione tra gli utenti (e i siti che vengono visitati) Facebook Twitter LinkedIn (endorsement) Come sono costituiti? Profilo personale Rete di contatti Altre applicazioni: Google Drive, Instagram, Foursquare Blog applicazioni Wiki (es. Wikipedia) TripAdvisor, Booking, Amazon, eBay (recommender systems) PSICOMETRIA Introduzione Variabili Test psicologici Introduzione: Cos’è la Psicometria? Branca della psicologia che applica metodi di misurazione quantitativa alle variabili psicologiche Disciplina che si occupa della definizione e della validazione di test psicologici, ossia metodi di misurazione quantitativa delle variabili psicologiche Obiettivi: Verifica dell’efficacia delle strategie terapeutiche Validità dei vari tipi di psicoterapia, tramite un approccio evidence-based: integrazione della migliore ricerca disponibile con l’esperienza (expertise) del clinico nel contesto delle caratteristiche, della cultura e delle preferenze del paziente Dimostrazione oggettiva dell’efficacia e dell’utilità clinica della psicoterapia. Efficacia: prove sperimentali per stabilire le relazioni causali tra l’intervento e l’effetto sul disturbo
Utilità: valutazioni sulla generalizzabilità, attuabilità, costi e benefici dell’intervento Perché la statistica? Per conoscere i principi logici delle procedure psicometriche e statistiche Per avere gli strumenti Per valutare le informazioni disponibili Per poter sostenere le teorie psicologiche Per conoscere i limiti dei metodi statistici Contesti applicativi: Psicologia correlazionale: Indaga se vi è una variazione concomitante tra 2 o più caratteristiche così come si presentano in natura Psicologia sperimentale: Manipola le caratteristiche oggetto di studio per individuare le relazioni di causa/effetto Variabili: Ipotesi di ricerca: Le ipotesi di ricerca sono utili se verificabili: Possibilità di misurare le variabili (attributo o caratteristica, fisica o psichica, che assume valori o categorie diverse) Caso di studio o unità di analisi: oggetto sul quale viene rilevata una caratteristica di interesse Costante: caratteristica che non varia tra gli individui (unità di analisi) Informazione: più una caratteristica è variabile, più è informativa. Più o meno informative a seconda della variabilità (l’età è più variabile del sesso) Misurazione: La misurazione delle caratteristiche delle unità di analisi: Procedimento che permette di rilevare le modalità con cui si manifestano le variabili modalità della variabile ovvero uno dei possibili valori che la variabile può assumere, valore associato ad una specifica variabile. Consiste di regole per assegnare dei simboli agli oggetti: Scaling: rappresentare numericamente la quantità di attributo presente Classificazione: stabilire se gli oggetti cadono nella stessa o in diverse categorie rispetto a un dato criterio Le regole devono permettere di standardizzare le misure (l’esito del processo non dipende da chi misura) Si misurano gli attributi di un individuo Non generalizzare il valore di un attributo a tutto l’individuo Misurare le caratteristiche psicologiche è più complicato rispetto alle caratteristiche fisiche, perché sono spesso misure qualitative Variabili: Le variabili psicologiche sono costrutti teorici, ossia entità non osservabili direttamente: Presenza/Assenza di un attributo Confronto con altre unità Ordinamento delle unità secondo il valore della variabile (scaling) Misura delle variabili psicologiche: Come si misurano le variabili psicologiche? (la depressione non si misura con uno strumento)