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Appunti informatica di base, scienze dell'educazione polo universitario portogruaro
Tipologia: Appunti
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INFORMATICA -> si intende l’insieme dei processi e delle tecnologie che rendono possibile la creazione, la raccolta, l’elaborazione, l’immagazzinamento e la trasmissione dell’informazione con metodologie e strumenti automatizzati e tecnologicamente avanzati. Oggi, chiunque si trova ad avere a che fare con le tecnologie informatiche, queste tecnologie hanno tre funzioni principali: elaborare dati per ottenere informazioni significative, memorizzare le informazioni elaborate, organizzare e gestire le informazioni in una nuova forma in modo da renderle più comprensibili, più accettabili.
La parola INFORMATICA deriva da due termini INFOR mazione auto MATICA, si occupa dello sviluppo e della ricerca nell’automatizzazione dell’informazione, ed è a sua volta un campo della CIBERNETICA, scienza che studia la formazione, trasmissione, l’apprendimento e l’elaborazione delle informazioni.
STORIA DELL’INFORMATICA:
in ingresso non solo i dati da elaborare ma anche la sequenza di operazioni che la macchina dovrà svolgere
del pc
“bombe volanti”
sommare due numeri di 23 cifre in meno di mezzo secondo.
con l’obbiettivo di calcolare i dati balistici della artigliera americana
attraverso un resistore, più efficiente, più piccolo ecc chiamato TRANSITOR (transmit resistor)
1952 riesce a prevedere il risultato delle elezioni presidenziali americane
premio Nobel
l’ILLIAC II (?)
Instruments
antimissilistico NORAD (North American Aerospace Defense Command)
È il centro nevralgico dei sistemi di gestione delle informazioni, può essere definito come elaboratore elettronico digitale, elaboratore: macchina in grado di rappresentare ed elaborare dati in base a una serie di istruzioni, ovvero un programma, formulate e memorizzate, elettronico: indica che il computer utilizza componenti elettronici per elaborare le informazioni, digitale: indica che il computer elabora e memorizza informazioni rappresentate mediante i due simboli o cifre (digit) della numerazione binaria: 0 e 1, con queste due cifre usate in combinazioni diverse si possono rappresentare tutti i dati, siano questi parole, numeri, suoni, immagini o filmati. L’unità elementare di informazione può avere solo due valori e viene chiamata BIT (Binary DigiT)
È una macchina inerme, contiene una enorme quantità di piccoli interruttori (i transistor) ed è programmabile. È una macchina concepita per l’elaborazione elettronica, automatica (automatos, che agisce di propria volontà, indipendente) e programmabile dei dati. È una macchina programmabile che opera mediante la memorizzazione, l’elaborazione e la trasmissione di informazioni sotto forma di impulsi elettrici: i BIT (Binary digiT), il computer codifica tutte le informazioni utilizzando una conversione binaria, cioè due simboli che si riferiscono ai due stati elettrici fondamentali: l’assenza e la presenza di corrente, ovvero 0 e 1, l’unità elementare di informazione può avere solo due valori e viene chiamata BIT.
Per rappresentare lettere e numeri è necessario utilizzare gruppi di bit, un raggruppamento di 8 bit viene chiamato BYTE ed è in grado di rappresentare 256 valori (2^8), in concreto un singolo byte può rappresentare una lettera dell’alfabeto, un segno di punteggiatura, un numero o un carattere speciale.
La tabella ASCII (American Standard Code for information interchange) è stata progettata per convertire un numero da 0 a 255 in un carattere o simbolo del linguaggio naturale. Il codice ASCII è rappresentabile con soli 8 bit (1 byte)
•Un kilobyte (KB) = 1024 byte
•Un megabyte (MB) = 1024 KB (circa un milione di byte)
•Un gigabyte (GB) = 1024 MB (circa un miliardo di byte)
•Un terabyte (TB) = 1024 GB (mille miliardi di byte)
CODICE BINARIO (codice di rappresentazione del mondo informatico)-> rappresenta lo stadio dei bit e dei byte, in forma scritta o codificata, rappresentazione 1-0 in codice binario vuol dire 2
HARDWARE E SOFTWARE
La grande flessibilità del computer deriva dal fatto che coesistono due componenti , una materiale-> HARDWARE è costituito dall’insieme di parti fisiche da cui è composta la macchina, e una logica -> SOFTWARE , composto dalle istruzioni, progragrammi eseguibili e i dati.
La differenza tra hardware e software può essere chiarita con la seguente metafora musicale: se l’hardware può essere considerato alla stregua di uno strumento musicale (la macchina), il software corrisponde alla partitura, mentre l’informazione elaborata, ossia l’output, equivale alla musica eseguita.
“l’hardware è la parte del computer che la si può prendere a calci, il software quella contro cui puoi imprecare”
Il FILE è una struttura logica principale in cui il PC archivia le informazioni.
Un PROGRAMMA è un file che contiene le istruzioni necessarie al computer per svolgere determinate operazioni.
soltanto finché il computer è in funzione. Quando si spegne il computer, la RAM si svuota. Il sistema operativo e tutti gli altri file verranno prelevati dal disco rigido e caricati di nuovo nella RAM quando sarà riacceso. Il processore sfrutta la velocità della RAM per elaborare dati e informazioni nei tempi più rapidi. Se per estrarre un dato da un disco rigido sono necessari alcuni millisecondi ( 1 millisecondo è uguale a millesimo di secondo), per compiere un’operazione analoga della RAM di sistema bastano qualche decina di nanosecondi ( 1 nanosecondo è uguale a un miliardesimo di secondo).
Memoria di massa (HD) 500 gb -> 10ms
Memoria RAM 1 gb -> 100ns
LA MEMORIA ROM E IL BIOS
MEMORIA ROM (Read Only Memory), è una memoria permanente, sempre in funzione, presente sulla scheda madre. All’avvio del sistema le istruzioni di base devono essere trasmesse alla CPU, presenti nei circuiti della memoria ROM.
Ogni volta che viene acceso il PC esegue un piccolo programma contenuto nella ROM che gli permette di:
•Identificare il processore installato sulla scheda madre;
•controllare la quantità di memoria RAM in dotazione e verificarne il funzionamento;
•Esaminare il disco rigido ed eventuali periferiche aggiuntive (ad esempio CD-ROM);
•Leggere la traccia, cioè il settore del disco rigido, in cui sono contenute le istruzioni per l’avvio del sistema
In particolare la ROM che avvia il sistema è chiamata BIOS (Basic Input/Output System). In realtà oggi il BIOS non è più completamente indelebile, ma è stato registrato su un chip di ROM che può essere aggiornato in caso di necessità, per esempio per eliminare eventuali difetti sfuggiti al costruttore oppure far riconoscere alla scheda madre microprocessori messi in commercio in tempi successivi. Il BIOS, inoltre, interfaccia i meccanismi di Input/output del PC e fornisce altri servizi di sistema tra cui la gestione della tastiera, del disco, della stampante, delle comunicazione e della data. È proprio nel corretto funzionamento del BIOS che si sono concentrate le maggiori preoccupazioni relative al Millennium Bug.
UEFI -> Unified Extensible Firmware Interface, è la nuova interfaccia che ha sostituito l’ambiente BIOS.
CARATTERISTICHE:
APPLE
MAC -> Macintosh, introdotti dalla Apple Computer sono stati i primi ad essere dotati di un’interfaccia utente grafica, cioè di una modalità di comunicazione utente/macchina intuitiva, amichevole e semplice da utilizzare.
Apple nasce nel 1976 , (Steve Jobs è il genio perché è lui che ha l’idea e Steve Wozniak è colui che realizza l’idea, il programmatore, il nerd) disegnano e costruiscono APPLE I che è costruito da un circuito su una sola piastra, una scatola in legno. (Costruito nel garage di Steve Jobs)
1977 APPLE II, un vero e proprio home computer , con semplici programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, giochi e altro. (primo pc venduto con funzioni di grafica incluse) -> viene conosciuta APPLE
1980 APPLE III ma sarà un disastro, avrà un sacco di problemi dovuti ai guasti e butterà a terra la compagnia. 1983 APPLE LISA mostra cosa si può fare con un mouse (icone e menu pulldown), resterà un prototipo non commercializzabile perché troppo costoso, ma che ha lasciato il mondo degli appassionati a bocca aperta. Prima volta che c’è un mouse, prima volta che l’utente può arrangiarsi.
1984 APPLE MACINTOSH , adotta il software Lisa, macchina interamente grafica, abbordabile come prezzo, il monitor (in bianco e nero) è integrato con la CPU, la tastiera è povera di tasti ma efficace al tocco, come il mouse che presenta un solo tasto. L’interfaccia grafica è semplice e completa. Sarà la macchina prediletta dei grafici e dei
compositori editoriali. Macintosh è una macchina chiusa, utilizza un suo hardware fatto apposta, un suo sistema operativo concepito ad oggetti e una serie di programmi e linguaggi di sviluppo completamente autonomi dagli altri computer. Questa caratteristica proteggerà APPLE per molti anni ma dovettero aprirsi al resto del mondo consentendo lo scambio delle informazioni. (steve Jobs non voleva vendere il software lisa a nessuno, ha sempre respinto quest’idea perche voleva che apple fosse unica nel suo genere).
Bill Gate ha fondato Microsoft nel 1975
In termini numerici riuscì a vendere molto di più apple II che macintosh, va via Steve Jobs da Apple e crea una nuova linea NEXT?, quando apple stava per fallire viene richiamato Steve Jobs.
I modelli dei computer Apple si sono via via, nel tempo, uniformati agli standard hardware presenti sul mercato abbandonando in parte la politica del Think Different; tutti i sistemi di input e output sono diventati da molto tempo standard e dal 2006, con l'introduzione di processori INTEL (non prodotti esclusivamente o quasi, come succedeva con Motorola e IBM) la Apple ha ottenuto una maggiore reperibilità dei componenti, ad un prezzo più concorrenziale e con prestazioni migliori.
Inoltre, da questo momento il cuore dei Mac diventa lo stesso cuore di molti PC basati su Windows; questo comporta la possibilità di avviare Windows anche sui Mac.
Poiché la memoria RAM è soltanto temporanea, dati e programmi per non essere perduti devono essere salvati su memorie permanenti, le memorie di massa. Le più importanti sono l’HARD DISK, le MEMORIE FLASH, CD e DVD- ROM. Il disco rappresenta il principale dispositivo per la memorizzazione dei dati.
IL DISCO RIGIDO -> HARD DISK è un’ unità molto capiente in cui dati e programmi possono essere archiviati. È chiuso in un contenitore sottovuoto e visto dall’esterno in una scatola grigia. È uno dei pochi componenti del computer che presenta componenti meccanici oltre che ad elettronici: è alloggiato su un lettore (drive) ed è costituito da una serie di dischi o piattelli impilati l’uno sull’altro, che ruotano a velocità molto elevate. Su ogni faccia di ciascun piattello vi è una testina magnetica che legge e scrive i dati. Le testine sono tutte fissate sul medesimo supporto quindi si muovono sempre tutte insieme.
Le TESTINE MAGNETICHE sono in grado di leggere e scrivere i dati su ogni piattello del disco rigido senza toccare la superficie (data la velocità di rotazione, se toccassero la rovinerebbero immediatamente) perché “galleggiano” su un cuscino d’aria microscopico, creato dalla rotazione dei dischi.
Le informazioni sono memorizzate sul disco rigido “per cilindri”: prima è riempita una determinata traccia (per esempio la numero 10) e poi, dal momento che la testina sono posizionate sullo stesso cilindro, tutte le restanti tracce di quel cilindro.
Finché un cilindro (per esempio il decimo) non è stato riempito completamente, la testina non si può spostare su un’altra traccia e quindi su un altro cilindro. Questo criterio semplifica le operazioni di lettura e scrittura, perché le informazioni correlate si trovano sullo stesso cilindro e comunque su cilindri successivi, facilitando il lavoro delle testine.
Se si cancellano delle informazioni l’ordine di memorizzazione dei dati viene alterato perché negli spazi vuoti saranno registrate altre informazioni non collegate alle precedenti, costringendo così le testine a muoversi avanti e indietro alla ricerca dei frammenti di file durante le operazioni di lettura.
Per riordinare il disco rigido sono disponibili dei programmi appositi, chiamati programmi di ottimizzazione o deframmentazione che permettono di riunire le informazioni secondo i criteri più utili per il lavoro delle testine e quindi migliorare le prestazioni del disco rigido.
La FILE ALLOCATION TABLE (FAT) è lo schedario che consente al controller di organizzare i dati su disco.
Quando si accende il computer i dischi iniziano a girare, mantenendosi costantemente in moto. Le testine di lettura e scrittura fissate all’estremità dei bracci mobili, scivolano all’unisono sopra la superficie superiore e quella inferiore dei piatti di rotazione, si muovono dal punto più esterno al punto più interno, e viceversa, per assumere la posizione necessaria volta in volta per leggere o scrivere i dati richiesti dal microprocessore. Il disco rigido è dotata di un dispositivo di controllo, chiamato controller, che si occupa di posizionare la testina dei dischi in modo che possa “rintracciare” le informazioni richieste.
La RAM video, è divisa in tante locazioni o celle (una locazione è un piccolissimo circuito elettrico composto da un condensatore e un transistor dove vengono fisicamente conservati i dati). Ogni locazione contiene le specifiche per visualizzare il colore di un pixel dello schermo: maggiore, quindi, la quantità di RAM della scheda video, maggiore i pixel e i colori visualizzabili nello stesso momento dalla scheda grafica. Il chip grafico (la GPU) si limita a leggere in sequenza le locazioni sulla RAM, a registrarne le modifiche e trasformarle nel segnale digitale che sarà visualizzato dal monitor.
USCITE VIDEO
Le schede video per connettersi all’esterno hanno diverse uscite, diversi connettori.
Connettori: VGA (Video Graphic Array); DVI (Digital Visual Interface); HDMI (High definition Multimedia Interface, I primi due sono connettori unicamente video, non trasmettono audio, mentre l’hdmi connettore che permette la trasmissione ad alta velocità dei segnali digitali, trasmette video e audio.
SCHEDE GRAFICHE
NVIDIA e ATI, mercato dominato dal duopolio di questi due produttori
IMMAGINI DIGITALI
RAPPRESENTAZIONE ANALOGICA, si basa su un insieme continuo di valori, valori che continuamente cambiano (ad esempio il termometro a mercurio rappresenta il valore della temperatura in base alla lunghezza della colonnina di mercurio) in teoria non ci sono limiti alla precisione delle rappresentazioni analogiche.
RAPPRESENTAZIONE DIGITALE, si basa su un isieme discreto di valori, ad esempio un termometro digitale rappresenta la temperatura in gradi e decimi di grado e la visualizza su un display.
LE IMMAGINI
Immagine fotografica analogica -> è composta da milioni di pigmenti colorati molto piccoli e spazialmente irregolari. Si parla di grana della fotografia sulla pellicola fotografica sono posti dei materiali fotosensibili che alterano il loro stato se colpiti dalla luce.
L’immagine e’ ottenuta per analogia con la quantità di luce che ha impresso i diversi punti della pellicola durante la fase dell’esposizione.
Immagine digitale -> è composta da pixel disposti su una griglia
I diversi colori che rappresentano le immagini sono memorizzati come numeri:
•in fase di acquisizione delle immagini digitali (macchina fotografica digitale/scanner) ad ogni colore e’ associato un numero.
•in fase di visualizzazione (monitor) ad ogni numero e’ fatto corrispondere un colore
Il processo che trasforma un’immagine in una sequenza ordinata di numeri è detto DIGITALIZZAZIONE, avviene con uno scanner o con le macchine fotografiche digitali.
PIXEL: elemento minimo d’informazione dell’elemento digitale
Bisogna quindi:
(1 pixel -> 1 colore) (1 bit -> 2 colori) (1 byte -> 256 colori possibili)
Oggi sono possibili 16 milioni di colori e sfumature -> rappresentano quello che vediamo in natura, rappresentazione digitale molto più vicina alla realtà che noi percepiamo con i nostri occhi.
LE IMMAGINI PIXEL
Tanti pixel, tanta memoria, motivo per cui le immagini digitali non si sono subito affermate. Lo sviluppo delle immagini digitali ha bisogno di macchine potenti. Più pixel ci sono più l’immagine è definita.
MEGAPIXEL -> Valore che identifica la qualità (sensibilità) del sensore fotografico
Si definisce risoluzione dell’immagine
▫ il numero dei pixel (normalmente misurato in righe e colonne)
▫ e la profondità di colore (la dimensione della palette).
LE IMMAGINI: COMPRESSIONE
PGN e GIF sono dei file di compressione, GIF rappresenta solo 256 colori , mentre PGN può memorizzare immagini in colori reali.
JPEG è il formato di compressione LOSSY -> comprime bene ma perde qualche informazione NON fondamentale, è il pià conosciuto al mondo, presente anche negli smartphone.
▫ se le memorizzassimo in bitmap avremmo dei file mastodontici • In fase di salvataggio l’utente decide la qualità dell’immagine
▫ minore è la qualità dell’immagine più leggero è il file ma minori sono i dettagli presenti nell’immagine risultante
La tastiera del computer utilizza la stessa disposizione di caratteri presente sulle macchine per scrivere. Per questa disposizione, le tastiere più diffuse sono chiamate QWERTY, dalle prime sei lettere che si trovano nella fila in alto a sinistra.
SOFTWARE -> è il secondo elemento fondamentale per il funzionmento del pc
Linguaggio di comandi: interfaccia testuale e interfaccia grafica
era nero con il cursore lampeggiante che aspettava i comandi, no mouse e no icone, testuale perché si interagiva scrivendo fisicamente i comandi, bisognava conoscerli, dunque conoscere il linguaggio in quanto ognu comando ha un suo nome e una sintassi ben precisa.
Software di base: realizza la macchina virtuale e il sistema operativo (OS, Operating System) insieme di programmi che forniscono all’utente ,fa parte di questo.
Il sistema operativo non è memorizzato nella rom, ma è installato nella memoria di massa, nell’hard- disk , insieme di programmi che forniscono all’utente: intermediazione nell’utilizzo della macchina HW, visione astratta dell’HW (macchina virtuale, macchina astratta), un ambiente per l’esecuzione del SW applicativo.
Componenti del sistema operativo:
Dal punto di vista strutturale il sistema operativo è formato da un insieme di livelli, che formano la cosi detta “struttura a cipolla”, le funzioni principali del OS: avvio del computer, gestione del processore e dei programmi in esecuzione (detti processi), gestione della memoria principale, gestione della memoria virtuale, gestione della memoria secondaria, gestione dei dispositivi input/outpout, interazione con l’utente.
VIRUS -> agisce all’avvio del sistema
Può danneggiare il funzionamento dell’elaboratore (pc), i virus possono essere trasmessi da un elaboratore ad un altro.
VIRUS -> MALWARE, malicious software
comprende diverse categorie di software.
avvio di un disco o ad un documento con macro e generare effetti collaterali dannosi.
pericolossissimi virus inesistenti
Come difendersi? Protezione dal malware
Attenzione -> differenza da:
Antivirus:
Firewall (muro tagliafuoco) -> specie di antivirus ma più avanzato, previene un attacco esterno al pc
SOFTWARE: Opera dell’ingegno
pagando la registrazione, si può utilizzarlo e ricevere aggiornamenti
codice con cui è stato scritto il software è modificabile): può essere usato, copiato e distribuito gratis ma rispettando alcune regole (cosa si intende per open source? Esempio di open source)
Software applicativo
F 0 9 6videoscrittura (word processor)
F 0 9 6fogli elettronici (spreadsheet)
F 0 9 6presentazioni multimediali
F 0 9 6desktop publishing
F 0 9 6gestione di basi di dati
F 0 9 6web editor
F 0 9 6grafica e fotoritocco
F 0 9 6diagrammi
F 0 9 6gestione delle finanze individuali
F 0 9 6organizer
F 0 9 6project management
F 0 9 6OCR
F 0 9 6CAD
F 0 9 6videogiochi
F 0 9 6audio/video player
F 0 B 1Open Source: modello di sviluppo software collaborativo, in cui chiunque può contribuire fornendo correzioni, migliorie, segnalazioni di errori, traduzioni... Ampiamente adottato da numerosi progetti Free Software, ma attenzione!: non necessariamente il Software Libero è anche Open Source, e non tutto l'Open Source è anche Software Libero!
F 0 B 1GPL (General Public License): è la licenza più diffusa per il Software Libero e consente all'utente libertà di utilizzo, copia, modifica e distribuzione. Essa inoltre prevede il vincolo che la eventuale ridistribuzione di un software modificato mantenga la stessa licenza.
F 0 B 1Sistema Operativo: software di base che permette di utilizzare un computer. Definisce e regolamenta il modo di accedere all'hardware. In generale si può dire che senza il Sistema Operativo un computer è un'inutile ferraglia.
F 0 B 1GNU/Linux: la combinazione tra la collezione di applicativi GNU ed il kernel Linux è il sistema GNU/Linux ad oggi usato da milioni di persone in tutto il mondo.
F 0 B 1LUG: Linux Users Group, ovvero gruppi di utenti di Linux. Sono gruppi di persone appassionate del mondo del Software Libero e delle sue tecnologie che si ritrovano per scambiare idee e Informazioni.
Problema di linux->
con le stampanti)
Si può installare linux anche su computer che hanno già un sistema operativo predisposto, preinstallato.
I permessi
F 0 B 1I sistemi operativi di tipo Unix Linux hanno una rigida e complessa gestione dei permessi. Ogni utente, e quindi ogni programma eseguito da tale utente, può fare con un file solo ciò che è consentito in base ai permessi che egli possiede
Questo implica alcune conseguenze:
F 0 B 1i programmi utente sono separati da quelli di amministrazione;
F 0 B 1I programmi utente possono agire solo sulla home di quell’utente, non sui file di amministratore né su quelli di altri utenti;
F 0 B 1i programmi per essere eseguiti devono avere lo speciale attributo di eseguibili.
LINUX E I VIRUS
Non esiste quasi mai una possibilità di attaccare linux, i virus non trovano eseguibili a cui attaccarsi, i worm non possono agire perché per farlo devono avere i permessi di esecuzione, i rootkit non possono installarsi autonomamente in quanto caricare un modulo/driver nel kernel richiede i permessi di amministrazione.
Un software open source, e quindi GNU/Linux, ha la caratteristica di avere il codice sorgente liberamente consultabile e modificabile. Questo apparentemente potrebbe rendere meno sicuro il sistema. In teoria, se tutti conoscono il codice sorgente, chiunque può scoprirne le vulnerabilità e quindi sfruttarle con fini fraudolenti. Nella pratica, però, si realizza l’esatto opposto: proprio perché tutti possono scoprire facilmente le vulnerabilità, esse possono venire tempestivamente corrette. Molte vulnerabilità vengono infatti corrette ancora prima che possano essere sfruttate a danno del sistema.
Non chiede come si può installare linux ecc
Opensource il concetto è importante, esempi di questi
Quali tra i seguenti sono file opensource FIREFOX!
Android è derivato da LINUX , quindi deriva da un software libero può essere leggermente modificato nei vari telefoni (samsung, sony ecc) ma di base resta android che deriva da linux.
INTERNET e RETI: CONCETTI BASE, STRUTTURA, APPLICAZIONI
Wordwide web -> storia del web
La rivoluzione digitale è frutto di questo uso della rete globale
La nascita della Rete internet non è la stessa nascita della rete web vengono divise da ben 20 anni di tempo.
Il contesto in cui si colloca questa preistoria è quello della guerra fredda (cold war) periodo he va dal 1945 al 1989 e della contesa tecnologia che ne derivò tra Stati Uniti e Unione Sovietica, un evento simbolico di questa contesa fu la messa in orbita del primo satellite artificiale da parte dei sovietici -> sputnik , nel 1957. (oltre che a contrapporsi per idee anche per tecnologie). Gli americani pensano che questo satellite sia stato lanciato per spiarli, a loro questa cosa non piace e ciò li spinge nel dire che i Russi siano più forti di loro. Viene creata come prima mossa da parte degli americani, in contrapposizione al lancio di sputnik un’agenzia chiamata ARPA (1958) la cui idea era quella di finanziare la ricerca (soldi a scienziati, ingenieri ecc) , la cui sede è al Pentagono a Washington. L’arpa indirizzò le sue attiità nella ricerca aerospaziale.
Pochi mesi dopo nasce la NASA, agenzia aereospaziale americana, ARPA non viene distrutta e i dirigenti che ne stavano a capo si interrogano su cosa possono fare dato che la NASA si occupava della parte aereospaziale, e iniziarono a dedicarsi ai primi grandi calcolatori. Tra i tanti scienziati ricordiamo Licklider, di formazione era psicologo, passò ad occuparsi di computer nei laboratori del MIT di Boston. Il suo interesse, a contrario di tanti altri, si rivolse subito al problema delle interfacce uomo/computer e il ruolo che le macchine di calcolo avrebbero potuto avere per lo sviluppo delle facoltà cognitive e comunicative dell’uomo. Appena giunto all’ARPA iniziò a creare una rete di collegamenti tra i maggiori centri di ricerca universitari nel settore informatico, raccogliendo un gruppo di collaboratori che battezzò secondo il suo stile anticomformista “Intergalactic Computer Network”.
Parallelamente, nella West coast, in un altro centro legato alla ricerca militare Rand Corporation, viene assunto Paul Baran , un ingeniere che aveva già lavorato nel settore delle valvole per computer (origine polacca). Il mondo militare chiede una risoluzione di un problema: come riuscire a garantire che il sistema di comando e controllo strategico dell’esercito rimanesse se non intatto almeno operativo in caso di attacco nucleare. Questa richiesta viene fatta agli ingenieri capitanati da Baran. lavorando su questo problema, Baran giunse a due conclusioni, la prima era che una rete sicura dovesse avere una configurazione decentralizzata e rindondante, in modo che esistessero più percorsi possibili lungo le quali far viaggiare un messaggio da un punto a un altro.
La seconda, legata alla prima, era che il sistema di telecomunicazioni dovesse basarsi sulle nuove macchine di calcolo digitale, in grado di applicare sistemi di correzione degli errori e scelta dei canali di comunicazione.-> COMPUTER
Aveva eleborato un modello in cui ciascun nodo fosse collegato ad almeno altri quattro nodi, e nessun nodo avesse la funzione di concentratore, al contrario di quanto avveniva per la rete telefonica. In questo modo ogni nodo poteva continuare a lavorare, ricevendo, elaborando e trasmettendo informazioni, anche nel caso in cui alcuni fra i nodi vicini fossero stati danneggiati. E l’assenza di un nodo centrale inoltre eliminava ogni possibile obbiettivo strategico, la cui distruzione avrebbe compromesso il funzionamento dell’intera rete. Oltre all’idea di una rete decentrata e rindondante, piuttosto che inviare un messaggio da un nodo all’altrio cime un unico blocco di bit, era meglio dividerlo in parti separate, che potessero viaggiare.
Ma queste idee, dovevano restare segrete e dunque ad ARPA non arrivava nulla.
Bob Taylor, divenne capo di ARPA si fa dare altri soldi per creare una rete. Arpa avrà una sua rete informatica chiamata arpanet, ma non sanno assolutamente come farla funzionare. Questa idea rimase insoluta. Taylor viene mandato in Vietnam con incarichi militari e prese il posto Larry Roberts (1967), partecipa a un convegno di scenziati e sente parlare un’altra persona che Baran aveva ideato un modo per progettare il pacchetto di rete. La rete dell’arpa sarebbe stata una rete a commutazione di pacchetto in tempo reale. Piuttosto che collegare i vari grandi computer, ogni nodo sarebbe stato gestito da un computer specializzato dedicato alla gestione del traffico (nome INTERFACE MESSAGE PROCESSOR>IMP).
Idea di ARPANET è ben lontana dall’idea di comunicazione in caso di attacco nucleare, la sua idea è quella di mettere insieme i computer tra le università per permettere ai ricercatori universitari di comunicare e di condividere le risorse informatiche.
Le stazioni corrispondono ai nodi della rete, ogni stazione è collegata a diverse altre stazioni, come ogni host di internet è connesso con più host.
Come fanno i computer a trovare le strade giuste per ogni messaggio?
Viene impiegato uno schema di indirizzamento dei computer collegati in rete; ogni host è dotato di un suo indirizzo univoco, costituito da una sequenza di tre numeri da 0 a 255 denominato indirizzo IP. Grazie agli indirizzi IP ogni computer, e dunque ogni utente della rete, è in grado di individuare un nodo in particolare tra milioni e milioni, e di inviargli dati, al sistema di indirizzi numerici è stato affiancato un sistema di nomi simbolici, assai più facili da ricordare per l’essere umano. Tale sistema si chiama -> Domain Name Service e i nomi assegnati ai computer su internet sono detti nomi di dominio, essi sono composti da sequenze di caratteri alfanumerici divise da punti.
Ogni suddivisione identifica in modo gerarchico: il singolo host, la sottorete di cui fa parte, e così via a salire di livello fino ad arrivare ad una delle macrosezioni (o domini di primo livello) in cui internet è stata suddivisa.
CLASSIFICAZIONE DELLE DESINENZE
NAME SERVER: struttura di database (gerarchica) che contiene la decodifica “nome logico- nome fisico” dei vari livelli di indirizzo.
La commutazione di pacchetto: i messaggi su internet non viaggiano tutti interi, vengono divisi in pacchetti che vengono spediti autonomamente sulla rete. Ciascun pacchetto che fa parte di un determinato messaggio viene dotato di una etichetta che ne indica la destinazione e il numero d’ordine, così quando arriverà a destinazione l’host potrà ricomporre il messaggio originario rimettendo in ordine tutti i pacchetti.
INTERNET PROTOCOL SUITE -> i due protocolli più noti sono: TCP (Transmission Control Protocol) provvede a gestire il flusso dell’informazione tra i due nodi, si fa riferimento a questa architettura di rete con la sigla TCP/IP e l’IP (Internet Protocol) provvede a fornire il sistema di indirizzamento dei nodi terminali della rete, assegnando a ciascuno un nome univoco, formato da quattro gruppi di cifre.
Il TCP/IP si è quindi imposto come standard de facto dell’architettura della rete internet proprio grazie alla sua diffusione e ai grandi investimenti fatti.
Quali sono i protocolli applicativi: FTP,http,SMTP
Le applicazioni comuni sono: FTP, HTTP, SMTP:
La presentazione all’utente (client) avviene a cura di un apposito programma installato sul client stesso (il browser)
La rete come Arpanet nasce per condivedere risorse scambiarsi file, comunicare tra loro una sola sta,pante per 10 pc, risparmio
TIPOLOGIA DI CONNESSIONI
Linee dedicate: è fatta apposta per ,l’utente (computer) è collegato alla rete con connessione permanente (es: università)
Linee commutate: (doppino telefonico, ISDN, ADSL): l’utente (PC) si collega all’host che a sua volta è collegato permanentemente alla rete. L’host in questo caso è un internet service provider (ISP) che offre il servizio di connessione a pagamento
Il primo tipo di modem era molto comune fino alla fine degli anni 90: ha caratterizzato la diffusione di internet.
Mod ulatore/ dem odulatore: permette il colloquio tra due elaboratori; converte i dati binari in impulsi analogici trasmissibili su linea telefonica, riconverte gli impulsi analogici in dati binari, interpretabili dall’elaboratore.
IL COLLEGAMENTO ADSL
La tecnologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) permette l’accesso ad internet ad alta velocità. La velocità di trasmissione va dai 256 kilobit per secondo in su, a differenza dei modem tradizionali di tipo dial-up, che consentono velocità massime di 56 kb/s, e delle linee ISDN che arrivano fino a 128 kb/s.
L’attivazione del servizio ADSL richiede però l’applicazione ai dispositivi “standard” (prese di telefoni, fax..) di opportuno filtro ADSL, che fa si che a tali apparati arrivino soltanto le frequenze relative al servizio telefonico di base, bloccando a monte quelle per la trasmissione dati, che altrimenti possono generare disturbi e fruscii.
La peculiarità della tecnologia ADSL è la possibilità di usufruire senza dover cambiare i cavi telefonici esistenti e senza dover usare linee separate per i dati e per le comunicazioni- voce normali, dunque è possibile far viaggiare insieme sia i dati digitali che il segnale telefonico analogico perché usano una banda differente i due segnali: la voce usa la frequenza tra i 3oo e 3400 Hertz (HZ), mentre l’ADSL sfrutta quelle sopra i 4 KHz. Ciò è dovuto al fatto che il doppino di rame consente frequenze fino a vari megahertz (MHZ), un altro vantaggio della tecnologia ADSL è la separazione delle bande dedicate al download (usata maggiormente) e agli upload.
Digital divide: divario digitale
Modem per l’ADSL il modem che permette la connessione ADSL non serve più a modulare/demodulare il segnale ma permette la trasmissione digitale e consente di usufruire del collegamento ad alta velocità, la velocità varia in base all’operatore telefonico, al contratto stabilito con esso e alla rete utilizzata.
Si sono diffusi modem/router WLAN che permettono di navigare senza fili su rete domestica, collegandoli alla linea, a condizione di possedere una scheda di rete senza fili, sempre più diffuse con i portatili di ultima generazione.
MODEM O ROUTER?
Il modem è un apparecchio elettronico che connette il computer ad una linea telefinica, consentendo l’attivazione del servizio ADSL.
Il router è un dispositivo elettronico che ha la funzione di instradare i dati fra reti, distribuendo contemporaneamente la connessione tra terminali differenti.
Si può affermare che il router è un componente in grado di gestire rete locale a cui appartiene, mentre il modem fornisce al router l’accesso al web facendo da tramite con l’infrastruttura dell’ISP
Wi-fi è una linea di diffusione.
TIPI DI MODEM: GPRS (il primo elemento con cui ci si poteva collegare con il telefonino alla rete), EDGE, UMTS, HSPA, LTE
velocità fino a 42 Mbps. sono i modem presenti nei telefoni cellulari di terza generazione. Consentono di accedere dal telefonino ad internet a velocità variabili.
mobile cellulare GSM/UMTS
WI-FI , abbreviazione di Wireless Fidelity, è un termine che indica dispositivi che possono collegarsi a reti locali senza fili (WLAN wireless local area network), le reti wi-fi sono infrastrutture relativamente economiche e di veloce attivazione e permettono di realizzare sistemi flessibili per la trasmissione di dati usando frequenze radio, estendendo o collegando reti esistenti ovvero creandone di nuove.
La fonte di connettività a banda larga può essere via cavo (ADSL o FIBRA), oppure via satellite. Oggi esistono connessioni a internet satellitari bidirezionali, che consentono alte velocità di trasferimento dei dati sia in download che in upload. La trasmissione satellitare ha tuttavia tempi di latenza elevati il tempo di attesa prima che inizi l’invio dei pacchetti) è un tempo grande se confrontato ai pochi centesimni di secondo necessari ad una conessione DSL.
1962-68: Douglas C. Engelbart, dello Stanford Research Institute, progetta e realizza il primo sistema ipertestuale funzionante: Augment (in funzione fino al ’75) lo pensa ma non viene concretizzato,finito.
Engelbart è anche l’inventore del mouse
A parte in apple lisa Il mouse verrà prodotto solo nel 1995 con windows 95 ??
Domande possibili: chi era BUSH? Chi ha scritto As we way think? Cos’era il memex? Chi ha inventato Augment?
1965 Ted Nelson : gli ipertesti acquisiscono il loro nome. Nelson un cultore anglosassone di studi umanistici della Brown University, progettò un’altra utopia, Xanadu.
Il progetto, che prendeva il nome da un luogo magico del poema “kubla khan”, di Samuel Taylor Coleridge, era un “ambiente letterario unificato su scala globale” un sistema che doveva contenere tutto quello che fosse mai stato scritto.
Nelson introduce anche i termini hypermedia e docuverse (l’universo di informazione interrelata ipertestualmente)
Un mondo di ipertesti DA QUI IL TERMINE “IPERTESTO” CONIATO DA NELSON.
Con ipertesto, diceva Nelson, intendo scrittura non sequenziale, testo che si dirama e consente al lettore di scegliere; qualcosa che si fruisce al meglio davanti ad uno schermo interattivo. Così come è comunemente inteso, un ipertesto è una serie di brani di testo tra cui sono definiti legami che consentono al lettore differenti cammini”.
a tutti di accedere alle opere di tutti, cosicché fosse sconfitta definitivamente l'ignoranza che era causa fondamentale delle incomprensioni.
L’idea di Nelson è quello di unificare la letteratura mondiale, così da sconfiggere l’ignoranza
Ritorna l'antico sogno di costruire una biblioteca universale, non più edificata in un luogo fisico, ma, al contrario, sparsa nel mondo e consultabile on-line in ogni parte del mondo ; viene enfatizzato il desiderio di superare la lettura 'silenziosa e privata' […], conseguenza della rivoluzione tecnologica di Gutenberg e della stampa, sostituendola con ambienti in cui sia essenziale l'interazione tra utente e prodotto (in continuo divenire) ma anche tra utente e utente, sotto forma di cooperazione diretta.[1]
La realizzazione pratica di Xanadu si scontrò con l’immensa quantità di risorse necessarie e le problematiche tecniche legate all’elaborazione di un software in grado di supportare un progetto così grandioso. Oggi, internet renderebbe sicuramente possibile realizzare il sogno di Nelson.
Dal 1969 al 1989 Arpanet rimane la rete di scambio di dati, nessuno pensa di introdurre l’ipertesto e di sviluppare la rete.
TIM BERNERS-LEE -> inventore del world wide web
uso privato, il primo software chiamato Enquire e mai pubblicato, che formerà la base concettuale per il futuro sviluppo del World wide web
mondo che memorizzassero informazioni
primo programma client (un browser e un editor) nell’ottobre del 1990. Ha scritto inoltre la prima versione del linguaggio di formattazione di documenti con capacità di collegamenti ipertestuali conosciuto come HTML.
Prima pagina www: bianca, con scritte nere e link blu. Viene spiegato cos’è il www l’idea è di condividere documenti, lui sfrutta il concetto di ipertesto per collegare i documenti
Nel 1993 Tim Berners-Lee venne intervistato dalla testata TG1 della RAI. I suoi diretti superiori al CERN vennero interrogati, nel corso dell'intervista, sulla possibilità che il CERN promuovesse, anche con fondi speciali di ricerca delle Commissioni Europee, l'idea del WWW e la sua promozione industriale.
Il direttore del CERN, il fisico italiano Carlo Rubbia, disse che non riteneva compito del CERN promuovere quella pur brillante idea.
Tim Berners Lee accettò l'offerta di Mike Dertouzos del MIT, lasciando il CERN per il Laboratory for Computer Science (LCS) del prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, presso cui nel 1994 fondò il World Wide Web Consortium (W3C).
Il 15 aprile 2004 gli è stato assegnato il premio Millennium Technology per l'invenzione del World Wide Web. Il 16 luglio 2004 Berners-Lee è stato insignito del titolo di Knight Commander dell'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II d'Inghilterra.
Il fatto che il progetto si sia sviluppato nel CERN di Ginevra fa si che oggi il collegamento al web sia gratuito (se fosse nato con apple sarebbe a pagamento) la visione delle pagine web è gratuita, noi paghiamo la connessione.
GLI STRUMENTI DI INTERNET: posta elettronica, newsgroup, sistemi di interazione in tempo reale, www
Per ciascuno di questi elementi occorre utilizzare un apposito programma o client; come avviene per altre applicazioni informatiche , i programmi client disponibili per ciascuno strumento di internet sono molti ma la loro interfaccia e le loro funzionalità sono assai simili.
LA POSTA ELETTRONICA
La posta elettronica (RAY TOMLINSON 1972) o e-mail permette ad ogni utente di inviare e ricevere messaggi scritti a e da ogni altro utente di internet. Ogni utente della rete internet dispone di una casella di posta elettronica collocata di norma sul computer del suo fornitore di accesso alla rete, a ogni casella di posta elettronica corrisponde, come nella posta tradizionale, un indirizzo. Fabio (nome utente) @ (simbolo a commerciale che si legge “at”) libero (nome host che ospita la casella postale dell’utente)