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Diritto dell'Informatica: Evoluzione, Temi e Sfide - Prof. Brighi, Schemi e mappe concettuali di Informatica Giuridica

appunti a lezione della prof di diritto di informatica giuridica, modulo primo per passare esame .

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024
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MODULO 1 : IL DIRITTO E LA SOCIETA’ DELL’INFORMAZIONE
UNA SCIENZA ANTICA ALLA PROVA DI TECNOLOGIE NUOVISSIME
La scienza giuridica deve aprirsi al sapere tecnico e al dialogo con informatici, ingegneri e tecnici per comprendere
e governare tante domande della nostra società
-Pietropoli -Fain,2017
Informatica giuridica
Il rapporto fra scienza e tecnologie informatiche e l'oggetto del informatica giuridica,la quale si occupa di :
approfondire e studiare rapporto tra le nuove tecnologie e il diritto
gestire il cambiamento digitale nella realtà dell operatore giuridico
accompagnare il giurista ,Quale utente degli strumenti informatici e telematici e al contempo come
necessario conoscitore delle loro implicazioni giuridiche
il giurista e l'informatica
la conoscenza dei metodi e delle tecniche dell informatica (seppur limitata ad alcuni profili
fondamentali )rappresenta un prerequisito per comprendere il funzionamento della società dell informazione anche
nei suoi profili giuridici . Solo a partire dalla conoscenza di tali tecnologie ,è possibile capire quali sono le possibilità
che ineriscono alla società dell'informazione ,sia:
quelle positive : LE OPPORTUNITA’
e quelle negative :I RISCHI
l'essere il poter essere della nostra società dipenderanno dunque dalla tecnologia dell'informazione .
le tecnologie dell'informatica concorrono a determinare la normatività della società dell'informazione ,ovvero il suo
dover essere .com'è secondo la definizione di Pietro Paolo -Fain del 2007 :
“solo la multidisciplinarietà ,l'apertura verso altri paperi aiuta a costruire quelle basi tecniche e giuridiche utili a
governare le domande le opportunità che la rivoluzione dell'informazione ha portato nella nostra società”.
secondo il filosofo dunque l'uomo conduce la sua vita a cavallo tra reale e virtuale ,e la scienza giuridica deve
confrontarsi con altri saperi occupandosi di approfondire studiare il rapporto tra le nuove tecnologie e il mondo del
diritto ma ad esempio Banche Giuridiche ecc…
E’ dunque l'apertura per altri saperi che aiuta governare le domande le opportunità che la rivoluzione
dell'informazione nella nostra società ha portato.
L’INFORMATICA GIURIDICA
L'informatica giuridica e un Giano bifronte che guarda due direzioni distinte verso i problemi giuridici dell
informatica( Diritto dell'informatica ) e verso l'uso dell'informatica nel diritto (informatica del diritto ).
ma è anche una disciplina unitaria in cui spirito è costituita appunto dalla interazione tra informatica e diritto .
cosa definizione è stata fornita da sator un illustre studioso informatica giuridica.
per diritto dell'informatica = norme che si occupano e si rivolgono alle nuove tecnologie
per informatica del diritto =barra delle applicazioni informatiche utili al giurista nel suo lavoro . ad esempio
le rare processi telematici
Grandi trasformazioni sociali: dalla società industriale alla società
dell’informazione
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Scarica Diritto dell'Informatica: Evoluzione, Temi e Sfide - Prof. Brighi e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Informatica Giuridica solo su Docsity!

MODULO 1 : IL DIRITTO E LA SOCIETA’ DELL’INFORMAZIONE

UNA SCIENZA ANTICA ALLA PROVA DI TECNOLOGIE NUOVISSIME

La scienza giuridica deve aprirsi al sapere tecnico e al dialogo con informatici, ingegneri e tecnici per comprendere e governare tante domande della nostra società -Pietropoli -Fain, Informatica giuridica Il rapporto fra scienza e tecnologie informatiche e l'oggetto del informatica giuridica,la quale si occupa di :  approfondire e studiare rapporto tra le nuove tecnologie e il diritto  gestire il cambiamento digitale nella realtà dell operatore giuridico  accompagnare il giurista ,Quale utente degli strumenti informatici e telematici e al contempo come necessario conoscitore delle loro implicazioni giuridiche il giurista e l'informatica la conoscenza dei metodi e delle tecniche dell informatica (seppur limitata ad alcuni profili fondamentali )rappresenta un prerequisito per comprendere il funzionamento della società dell informazione anche nei suoi profili giuridici. Solo a partire dalla conoscenza di tali tecnologie ,è possibile capire quali sono le possibilità che ineriscono alla società dell'informazione ,sia:  quelle positive : LE OPPORTUNITA’  e quelle negative :I RISCHI l'essere il poter essere della nostra società dipenderanno dunque dalla tecnologia dell'informazione. le tecnologie dell'informatica concorrono a determinare la normatività della società dell'informazione ,ovvero il suo dover essere .com'è secondo la definizione di Pietro Paolo -Fain del 2007 : “solo la multidisciplinarietà ,l'apertura verso altri paperi aiuta a costruire quelle basi tecniche e giuridiche utili a governare le domande le opportunità che la rivoluzione dell'informazione ha portato nella nostra società”. secondo il filosofo dunque l'uomo conduce la sua vita a cavallo tra reale e virtuale ,e la scienza giuridica deve confrontarsi con altri saperi occupandosi di approfondire studiare il rapporto tra le nuove tecnologie e il mondo del diritto ma ad esempio Banche Giuridiche ecc… E’ dunque l'apertura per altri saperi che aiuta governare le domande le opportunità che la rivoluzione dell'informazione nella nostra società ha portato.

L’INFORMATICA GIURIDICA L'informatica giuridica e un Giano bifronte che guarda due direzioni distinte verso i problemi giuridici dell informatica( Diritto dell'informatica ) e verso l'uso dell'informatica nel diritto (informatica del diritto ). ma è anche una disciplina unitaria in cui spirito è costituita appunto dalla interazione tra informatica e diritto. cosa definizione è stata fornita da sator un illustre studioso informatica giuridica.  per diritto dell'informatica = norme che si occupano e si rivolgono alle nuove tecnologie  per informatica del diritto =barra delle applicazioni informatiche utili al giurista nel suo lavoro. ad esempio le rare processi telematici

Grandi trasformazioni sociali: dalla società industriale alla società dell’informazione

Nella società dell’informazione i calcolatori gestiscono la memorizzazione, l’organizzazione, la ricerca dell’ informazione , governano ogni tipo di macchina, gestiscono i flussi di lavoro, aumentano la realtà con oggetti e contenuti virtuali, animano automi fisici e virtuali. Con la informatizzazione e l'avvento della società dell'informazione ,si apre una società in cui il valore economico si fonda sulla capacità di gestire l'informazione ovvero la creazione la gestione del dato informatico (computer ,calcolatori eccetera ) che viene trasmesso mediante reti informatiche. Le caratteristiche delle tecnologie determinano i nuovi paradigmi della società:  La società dell’ informazione  la società della conoscenza  la società della rete  la società dei **dati

  1. SOCIETA’ DELLA COSCIENZA: L'elaborazione di informazioni ,la tigre ti combinati alla conoscenza svolgono un ruolo importante per la lavorazione dei dati la definizione di un concetto.** i sistemi informatici si sono sviluppati con l'obiettivo di generare appunto conoscenza ,dunque la sfida della società della conoscenza e quella di estrapolare il dato informatico che viene riportato e poi analizzato tra i tanti dati e scelto sulla base della conoscenza umana. la sfida per alcuni sistemi informatici e dunque di riferirsi all’ elaborazione delle informazioni per fornire conoscenza ,da qui si sviluppa il paradigma della società della conoscenza che consiste nell’associare la parola a un significato e mediante strumenti si individua il dato esatto. 2) SOCIETA’ DELLA RETE: Le tecnologie di interconnessione che convergono in piattaforme dove si scambiano dei dati ,creando un mondo globalizzato che ha un bisogno impellente di regole per la tutela dei diritti.

3) SOCIETA’ DEI DATI Si parla di una società caratterizzata dall'esplosione di dati informatici che viaggiano nella rete ad esempio mediante mail social ,foto ,ambienti eccetera ; oppure si parla di dati che vengono generati in maniera automatica attraverso browser cookie. si parla di dati azione quando tutte le relazioni sono trasformate in dati informatici ,questo crea un enorme quantità di dati chiamati pic data ai quali guidano molte scelte nella società e nel diritto .la società si sta muovendo verso un mondo dove tutto è informatico nel momento in cui viene connesse streaming. si parla di società dei dati perché ci sono miliardi di dati informatici che vengono generati ,proprio per questo si parla di internet of things in quanto qualsiasi oggetto noi utilizziamo salviamo sempre dei dati. questo aspetto è primario per il business perché con l'analisi di questi dati e con tecniche di business intelligence è possibile capire moltissime informazioni strategiche utili al marketing ad esempio in ambito economico. ci sono però altri ambiti come lambito individuale e culturale che vengono utilizzati. tutti gli interessi della società dei dati sono rivolti al dato informatico ES.le opinioni di mercato su un dato prodotto .. e tutto ciò è importante per affermare che l'informazione è essenziale per il ruolo del diritto e quello della tutela dei sistemi informativi  ad esempio per prevenire frodi informatiche ,consentire l'accesso ad atti pubblici e garantire autenticità e l'integrità ,assicurare all individuo il controllo della propria rappresentanza informatizzata. le tecnologie informatiche e della comunicazione ( ICT E TIC) sono caratterizzati dai seguenti aspetti :  l'informazione e il materiale grezzo ,la materia prima della tecnologia ci sono dunque informazioni di input che vengono elaborate generano informazioni di output  effetti della nuove tecnologie sono pervasivi ,dunque si estendono ad ogni aspetto della vita umana  le tecnologie consentono interconnessione  Le tecologie sono flessibili  le tecnologie tengono alla convergenza di sistemi integrati dove una tecnologia dall input per uso di un'altra tecnologia. Ci sono nuovi limiti :L'accesso alle tecnologiela capacità di inserirsi nei flussi informativinet neutrality :reti a banda larga (come i servizi telefonicidigital divideovvero il divario digitale tra chi utilizza internet e chi no dalla crescente importanza dell'informazione discendono alcune esigenze fondamentali nella società dell'informazione :

o capacità di elaborare grandi quantità di dati grande importanza per il business ,in quanto l'archiviazione e la gestione dei dati altrui diviene più facile o adottare con rapidità decisione complesse Business Catalytics

Nella pubblica amministrazione, non solo uso di Internet, ma anche:  e-governance :La capacità di utilizzare internet nella direzione, pianificazione e controllo delle organizzazioni. Gli strumenti di e – governance  sono reportistica ,l'organizzazione delle agende ,organizzazione delle riunioni ,oppure attività che servono per gestire e organizzare la pubblica amministrazione ,per quanto riguarda le pubbliche entrate ,MEPA,INPS,iscrizione a scuola ,sanità digitale (fascicolo sanitario elettronico ) azienda dunque si serve di sistemi informatici gestionali che gestiscono in modo centralizzato e unico  proprio per questo importanza geografica delle sedi è venuta meno  e-government : la capacità di gestione degli enti pubblici e dello svolgimento delle loro funzioni. Es Inps ,iscrizione a scuola ecc..  e-democracy : la capacità gli supporto alla comunicazione politica e alla trasparenza. ad esempio il sito del presidente del consiglio , della Regione Emilia Romagna ,del governo.  e-participation : promozione della partecipazione dei cittadini alle scelte collettive. Es La piattaforma 5 Stelle ,piattaforma del voto elettronico

3 ARGOMENTI :

1) EFFETTO DI RETE

2) LOCK IN TECNOLOGICO

3) ASSIMMETRIA INFORMATIVA

L’effetto di rete e l’economia dell’informazione È un fenomeno che descrive come si crea una rete all'interno dell'economia dell'informazione Definizione : quanto più una rete è ampia e intensamente usata, tanto più quella rete acquista valore, cioè, tanto maggiore diventa l’utilità che ciascuno può trarre dalla rete stessa, quindi l’incentivo a partecipare ad essa.

 Più un bene è stato venduto, più viene domandato (e quindi venduto). Questo fenomeno genera una dinamica di causazione circolare cumulativa (o “feedback positivo”), per cui un produttore che all'inizio del periodo considerato avesse anche solo un piccolo vantaggio sul proprio diretto concorrente (in un mercato duopolistico), alla fine del periodo possiederà molto probabilmente la quasi totalità del mercato. Le reti crescono lentamente, ma superata la soglia critica la crescita diventa accelerata Esempi: la rete telefonica, Internet, MS-DOS, Windows, l’“ecosistema” di Iphone o Android, Facebook, Instangram, Whatsapp (vs. Telegram)

Facebook  all'inizio deteneva una stretta cerca di utenti ,giustamente superata una certa soglia di adesioni ,avvenne una crescita detta anche “effetto volano /circolare “in maniera rapida .dunque Zuckerberg ,ovvero il produttore acquistò a quel punto quasi la totalità della rete .Infatti per quanto riguarda i social network sono importanti il numero di utenti di adesioni che vengono effettuate a questi ,può anche accadereche.se si perde interesse su un determinato social il numero delle adesioni cala e si viene a creare un cambio di social. dunque quando un determinato prodotto si afferma nel mercato a un maggior numero di persone utenti che lo usano es whatsapp ,la rete telefonica ,internet ,Windows ,l'ecosistema di iPhone ,Android ,Facebook ,Instagram e telegram.

Lock-in tecnologico

Questo fenomeno avviene quanto gli utenti restano intrappolati su un certo software o in una certa soluzione informatica o in un certo fornitore.Questi utenti trovano difficoltoso e oneroso (soprattutto per le aziende ),passare da una soluzione informatica ad un'altra in quanto questo comporta costi organizzativi ,formativi ,installazione aggiornamento hardware ,conversione dei dati ecc.. ci sono degli strumenti ,Che vengono creati appositamente per trattenere l'utente ,per esempio creando un metodo complicato di trasferimento dati da un sistema all'altro. es trasferimento IOS ANDROID per cui c'è una difficoltà di fondo soprattutto per le aziende che imposta il loro lavoro e la loro organizzazione su dei software ,e cambiarli risulterebbe costoso e molto complicato per quanto riguarda il trasferimento dei dati e la conversione. Infatti ci sono dei limiti a sfavore dell'utente :  utilizza il prodotto ha una conoscenza minore per cui è più svantaggiato rispetto a chi lo mette in commercio  il consumatore non può farsi un'opinione o comunque sarà sempre mediata dai mezzi di informazione  il consumatore è in una posizione di rischio ,dunque di vulnerabilità eccessiva rispetto al fornitore. si parla quindi di : Asimmetria informativa Chi fornisce un prodotto informatico normalmente ha maggiori conoscenze di chi lo utilizza. c'è dunque la possibilità che l'utente sia pregiudicato nella scelta del prodotto ,e questo ci sono degli obblighi di informazione sull acquisto del consumatore , in quanto al contrario potrebbe essere un cattivo funzionamento dei mercati i quali tenderebbero a far prevalere prodotti più scadenti e più economici ,e verrebbe a crearsi una tendenza monopolistica della società dell'informazione ,tendenza che si ei nu Monopoli nel mercato delle informazioni. comporta che si si concentra tutto il mercato su alcuni prodotti. Il pregiudizio del consumatore in genere dipende da una valutazione del prodotto che viene effettuata senza criteri reali dunque vengono posti dei RIMEDI :  GIURIDICI = si parla di obbligo di informazione ,in quanto ci deve essere una descrizione del fornitore sul prodotto nel web ,la quale deve andare al di là della semplice immagine ,ma deve essere utile al consumatore. ad es visibilità ,tessuto ,altezza del tacco, com’è la punta ecc.. il fornitore deve dunque dare una valutazione oggettiva e deve inoltre rispettare i diritti di reso ,in modo tale da fornire maggiore chiarezza al contratto di vendita. Il produttore ha dunque un obbligo di formazione anche rispetto ai diritti ( reso)  NON GIURIDICI = parla in questo caso di sistema delle opinioni ,ovvero le semplici stelline le quali indicano delle opinioni di altri utenti .in questo senso il web si autoregolamenta ,in quanto quando l'utente vuole acquistare un prodotto diventa fondamentale il feedback degli altri utenti che aiutano a superare il problema dell’asimmetria informativa. Effetto di rete e monopoli L’effetto di rete è generalmente benefico, ma può ostacolare la diffusione delle soluzioni tecnologiche migliori a vantaggio di chi riesce a realizzare per primo una rete più ampia. Monopolio  significa che un produttore, una azienda / impresa diventa dominante nel mercato e non lascia spazio ad altre imprese per potersi sviluppare , affiancare e proporre ai propri prodotti.Dunque i piccoli produttori non riescono a trovare spazio  c’è uno sviluppo non libero dell’economia, anzi uno sviluppo viziato. Tendenze monopolistiche ,Ovvero nasce il rischio che un prodotto dominante nel mercato non lasci spazio ad altri produttori.

  • monopolio orizzontale : tutti gli utenti tendono a convergere su poche soluzioni tecnologiche/ 1 rete (esempi: windows, iphone, ecc.)
  • monopolio verticale : chi domina in un settore tende ad allargare il proprio dominio a settori connessi creando un ecosistema di prodotti. Es Google ( oltre a motori di ricerca ora sviluppo Google dox). Si allarga il gruppo di prodotti nel mercato integrati ad altri servizi  diventando dominante su tutto il panorama informatico

Per superare questo problema :Interoperabilità «The ability of two or more systems or components to exchange information and to use the information that has been exchanged» [IEEE, Institute of Electrical and

registrazione dei dati , che consentono a tutte le imprese concorrenti sul mercato di sviluppare altri strumenti di videoscrittura. Poi è stato sviluppato LiberOffice, Open Office  tutti quei programmi di videoscrittura che consentono di scambiare programmi con Microsoft Word.

Slide : Procedura antitrust attivata dalla Commissione Europea, cui ha fatto seguito una sentenza della Corte di Giustizia europea (2007/C 269/80). Secondo la Commissione dell’Unione europea (COMP/C – 3/37.792, Microsoft, OJ 2007 L 32, p.23)Microsoft aveva abusato della propria posizione dominante:

_- rifiutando di fornire informazioni necessarie per l’interoperabilità tra i propri prodotti e quelli sviluppati da terze parti e rifiutando di autorizzarne l’uso;

  • legando la fornitura del sistema operativo Windows all’acquisto contestuale del lettore multimediale Windows Media Player. La Commissione condannava Microsoft al pagamento di una sanzione di circa 500 milioni di Euro, intimandole di porre fine alle infrazioni accertate. In particolare, Microsoft doveva rendere disponibili le informazioni necessarie per l’interoperabilità a tutte le imprese concorrenti._ Il diritto nella società dell’informazione Ogni volta che c’è un cambiamento, una modifica nelle tecnologie dell'informazionequesta modifica richiede un cambiamento nel diritto , le modifiche del diritto si ripercuotono sulla società e stimolano i cambiamenti e novità,i nuovi equilibri all'interno della società dell'informazione che viceversa stimolano lo sviluppo di nuove tecnologie. questa figura fa un po' vedere come tutto stimoli tutto cioè abbiamo un interazione continua tra cambiamenti nel diritto ,cambiamenti nella tecnologia, cambiamento trasformazione nella società. La rivoluzione informazionale richiede una risposta articolata del diritto. Il diritto tuttavia non si limita a reagire (come nel caso della rivoluzione industriale) ma contribuisce a determinare i modi dell’utilizzo di quelle tecnologie. Es il diritto reagisce alla posizione dominante di Microsoft andando a determinare un contesto in cui il produttore del sw è obbligato a fornire le specifiche indicazioni di creazione del documento. Il diritto stesso dunque impatta la tecnologia la trasforma e la rende interoperabile. Es2 procedimenti giudiziari diritto stimola la creazione di strumenti in grado di inserirsi in tutte le fasi dell’ attività giudiziaria. Dunque vi sono state tante interazioni tra tecnologia e diritto

La nascita della relazione tra informatica e diritto L’espressione «informatica giuridica» è stata coniata nel 1962 dallo studioso Philippe

Dreyfus come contrazione di information automatique juridique «informatica» = informazione automatica G. Leibniz [1646 -1716] – giurista e matematico per 1 teorizzato l’utilizzo della logica per esprimere il diritto. Norbert Wiener [1948] – cibernetica: inaugura il dibattito sull’analogia tra cervello umano e intelligenza artificiale L. Loevinger [1949 ] – propone il termine giurimetria: uso del metodo scientifico e del calcolatore applicati al diritto per prevedere le sentenze dei giudici ovvero compiere decisioni future sulla base di precedenti (analisi quantitativa del comportamento dei giudici, applicazioni di modelli logici e matematici al diritto) analisi di sentenze pregresse, trarre da queste attraverso un calcolatore statisti che e indicazioni x prevedere decisioni future( successo xchè nasce inIn un sistema giuridico nord americano dove abbiamo un ordinamento giuridico a commo law, dove il diritto viene creato attraverso le sentenze dei casi precedenti .Dunque difficilmente un giudice si andrà discostare dalle sentenze analoghe dei casi precedenti. Questa diciamo è una previsione che avviene negli anni 50 ,anche.se in quegli anni non erano ancora nati i primi calcolatori ,siamo +Su un ambito teorico ideale piuttosto che in ambito pratico realizzativo. H. W. Baade [anni ‘60] estende il termine giurimetria includendo altri settori come la documentazione automatica (creazione di corpus normativi formalizzati e quindi elaborati elettronicamente, banche dati giuridiche) Per portare a conoscenza di tutti il dato giuridico quindi cercare le norme, vedere come una norma impatta però sull’ altra e comprendere il senso della disposizione normativa.Inoltre bade introdusse la branca dell’ informatica giuridica documentaria , ovvero una branca dell’informatica giuridica che si occupa di gestire attraverso sistemi informatici i testi giuridici, doc giuridici ( norme,sent e dottrina ). (segue) Nella sua opera Baade propone un primo ordine sistematico della materia

  1. L’utilizzazione dell’elaboratore elettronico per fini di documentazione, vale a dire per la ricerca e il reperimento dell’informazione
  2. L’applicazione di modelli logici alle norme e alle attività giuridiche
  3. La previsione delle sentenze future (analisi behavioristica delle decisioni
  • in particolare nei sistemi di common law era molto avverta Le prime realizzazioni:
  • Nel 1956 prima realizzazione pratica  avviene la prima digitalizzazione delle fonti del diritto presso l’Health Law Center dell’Università di Pittsburgh, sulla spinta dell’esigenza di sostituire un termine in tutti i testi legislativi: “retarded child” con “exceptional child”. Per evitare errori si decide di registrare la legislazione su supporto magnetico e di usare il calcolatore per la sostituzione automatica
  • Una volta che i testi sono digitalizzati viene realizzato il primo strumento per la ricerca automatica giuridica in testo integrale (full text)ricerche che scansionano tutto il testo normativo alla ricerca di una determinata parola ( embrione di banche date giuridiche: che è un archivio di dati informatizzati )
  • Viene creata ASPEN , la prima società commerciale negli usa di informatica giuridica: realizza ricerche documentarie, stampa e fotocompone i testi giuridici In Italia
  • Giuscibernetica di Losano
  • Giuritecnica di Frosini
  • CIRSFID - ANDIG e SIIG In evoluzione e interdisciplinare
  • Loevinger (1949)
  • “Non è necessario, e forse è impossibile, dare una precisa definizione dell’ambito della giurimetria. Come in ogni disciplina empirica, la definizione verrà data dall’attività dei suoi cultori e di certo si modificherà ed estenderà, man mano che esperimen@ ed esperienze risolveranno problemi specifici”
  • Sartor, Taddei Elmi, Limone (et al.)

> Fonti di cognizione del diritto

FONTI DI COGNIZIONE DEL DIRITTO = l’informatica del diritto oggi si occupa di trasferire la La legislazione , la dottrina e la giurisprudenza in forma digitale attraverso banche dati( archivi informatici) che hanno l’obbiettivo di presentare all’utente / operatore del diritto i contenuti e a selezionarli e a estrarli automaticamente. Le fonti di cognizione del diritto dunque sono tutti quei testi che portano la conoscenza del diritto la legislazione, norme, dottrina, sentenze.

Uno degli strumenti più importanti per l’operatore del diritto è la banca dati giuridica = archivio di documenti importanti per il giurista in cui i doc. possano essere selezionati ,estratti in maniera puntuale e automatica. Sono software organizzati in modo da consentire di trovare tutti i doc. e le leggi in modo più puntuale.

Una banca dati  è una raccolta di dati strutturati in cui l’informazione è catalogata per tipo es. schedati biblioteca, rubrica  le banche dati giuridiche sono archivi di norme informatizzati,l’utente ha a disposizione un interfaccia per cercare all’interno dell’archivio l’informazione di cui necessita  UNO DEGLI STRUMENTI PIU’ IMPORTANTI DEL LAVORO DEL GIURISTA.  I primi archivi erano disponibili inizialmente disponibili su grandi sistemi centralizzatiserver, mainframe che tenevano memorizzata tutta l’informazione e venivano interrogati dall’operatore attraverso dei terminali.  Successivamente distribuite su dischi ottici, CDROOMl’avv., il giurista poteva portarsi la banca dati giuridica su un cd e consultarlo nel suo ufficio.  Dopodiché con lo sviluppo di internetl ‘informazione giuridica è diventata accessibile mediante la rete internetquindi oggi con accesso online è possibile accedere alle banche dati giuridiche. Si sono poi sviluppano altri strumenti oltre a quelli della Banca dati giuridicastrumenti che aiutano il giurista a scrivere i doc normativi:Editor di testoliberiContratti , testi normatividoc che hanno una struttura fissa. È utile per il giurista avere a disposizione uno strumento di scrittura che lo aiuti a comporre i testi già nel modo corretto.Si sono sviluppate tecniche di analisi del linguaggio  sono software che canalizzano il testo e cercano di comprendere ciò che c’è scritto nel testo. Svolgono delle operazioni anche di aggiornamento e di annotazione del testo. Sono strumenti avanzati, già realizzati da alcuni editori di testi normativi. Es DOGI,NORMATTIVA  DOGI= PORTALE che mi consente di cercare art giuridici italiani, per cercare la dottrina  è una banca dati della dottrina giuridica. I doc e gli art che andiamo a cercare sono stati digitalizzati, strutturati in modo tale che siano ricercabili attraverso questa maschera. Se si inserisce una parola  si può trovare tutti i relativi art con quella parola es. Phishing

(o documentazione giuridica automatica)

  • La legislazione , la dottrina e la giurisprudenza sono trasferite in banche dati, i cui contenuti possono essere selezionati ed estratti automaticamente.
  • Banche dati inizialmente disponibili su grandi sistemi centralizzati
  • Successivamente distribuite su dischi ottici
  • Ora distribuite con accesso on line
  • Si sono sviluppati strumenti per la redazione di documenti
  • Si sono sviluppate tecniche di analisi del linguaggio
  • Si sono sviluppati strumenti per la creazione di testi consolidati e

Annotati Normattiva – modalità di ricerca  NORMTTIVA portale della normativa vigente .importante anche per le attività di studio , è il portale della

normativa vigente, consente di cercare tutta la legislazione dello stato italiano e la legislazione regionale integrata in un unico archivio. Ogni ente normatore emana le proprie nome e queste norme sono inserite in un archivio unificato di norme di ogni ordine e grado per avere una visione completa di tutta la legislazione di un determinato momento.

Quando il giurista non aveva internet l’operatore del diritto trovava le sue fonti nel libri, più precisamente le reperiva nei codici che raggruppavano tutti i libri o la Gazzetta Ufficiale. Su carta ovviamente non era possibile avere una visione integrata e totale del diritto , l’informatica dunque risolve questa problematica con la banca dati.

Storicamente le prime Banche dati sono nate negli anni ’50. In Italia la banca dati giuridica più importante è importante è nata negli anni ’70 nella corte di cassazione.

Inoltre i codici non riescono ad aggiornare in tempo reale la norma se si utilizza il cartaceo.

I vantaggi rispetto al codice dei CDROOM ricerca più rapida, ricerca più puntuale .il punto debole è che non poteva essere aggiornato il CDROOM. L’utente acquistava la licenza per acquistare la banca dati giuridica, queste ultime create da editori privati(giuffrè..) che prendevano i testi dalle gazzette , li digitalizzavano e confezionavano la banca dati in modo da rendere tutta la collezione di doc. ricercabili in maniera virtuale. dopodiché i CDROOM venivano consegnati agli avv, studio legale ecc aggiornamento non avveniva in tempo reale , ma l’informazione doveva essere masterizzata ogni tot(mesi,sett).

La banca dati su internet viene sempre aggiornata dagli enti emanatori in tempo reale.

Un doc legislativo è caratterizzato da una data, un numero e da un tipo ( denominazione dell’atto).

Normattiva consente di ricercare gli atti attraverso diverse modalità:

  • ricerca semplice
  • ricerca avanzata - atto vigente ad una data
  • ricerca avanzata - atto originario con aggiornamenti
  • ricerca avanzata - atto originario La ricerca per parola chiave nel "testo" agisce esclusivamente nell'ambito del testo di un articolo (o allegato) e/o una sua versione; non agisce sulle

note agli articoli. Normattiva – ricerca semplice La modalità di ricerca "Ricerca semplice", in sede di visualizzazione,

propone gli atti nella versione vigente alla data di consultazione.

Normattiva – ricerca avanzata In Normattiva è anche possibile impostare ricerche più complesse in funzione della risposta che si desidera ottenere:

  • atto vigente ad una data - presenta l'atto nella versione vigente alla data desiderata o alla data di consultazione
  • atto originario con aggiornamenti - presenta l'atto nella versione "multivigente"
  • atto originario - presenta l'atto nel testo originario

Determinazioni giuridiche e modelli informatici per il Diritto Si realizzano sistemi informatici che agevolano la qualificazione giuridica di casi concreti, applicando in modo interattivo o automatico conoscenze giuridiche (rappresentate secondo i modelli informatici del diritto ). Altri ambiti di applicazione dell’informatica del diritto sono più futuristici e sono tutti quegli aspetti legati all’” intelligenza artificiale. In questo ambito l’informatica si impegna a realizzare sistemi informatici che aiutano il giurista nella risoluzione di casi concreti—> aiutano il giudice a prendere delle decisioni in automatico sulla base di decisioni pregresse si parla di GIUSTIZIA PREDITTIVA. Si utilizzano dunque dei modelli informatici applicati al diritto che rieescono in automatico ad anticipare le decisioni del giudice o rispondere alle domande dell’operatore rendendo computabile la conoscenza giuridica esspressa nei testi.

Questo è un esempio di sistema automatico, è Ross, un avvocato robot

sviluppato con tecniche di intelligenza artificiale perfezionando uno strumento che è wotzon dell’ibm attraverso una sua personalizzazione è in grado di rispondere alle domande dell’operatore del diritto in linguaggio naturale, è nato 4 anni fa  rispondono sulla base di motori di ricerca , tanto più l’informazione è strutturata , tanto più la risposta è strutturata.

Sistemi predittivi Sono sistemi informatici che analizzano grandi quantità di dati, i Big Data , analizzando delle categorie ,e hanno le capacità di fare delle previsioni l’analisi automatica di grandi dati consente di fare delle previsioni.

2 ambiti:

 Polizia predittiva sistemi che hanno la capacità di predire e prevenire la commissione di crimini

Ad esempio per:

- Identificare potenziali aggressori per crimini particolari (es il terrorismo)

  • Predire la commissione di crimini (dove e quando )

 Giustizia predittiva per valutare in automatico l’esito del

processo( è il giudice robot)

  • Algoritmi che hanno come output una probabilità di orientamento decisionale oppure range di indennizzo e costi ai fini della quantificazione della pena.

Esempio il sistema Compas (Correctional offender managment profilinf for alternative sanctions) Calcola la probabilità di recidiva dell’inputato/condannato ai fini della quantificazione della pena e della successiva extenden supervision in seguito a una decisione della sentenza di condanna il giudice deve decidere la pena, il n di anni di reclusione viene calcolato sulla base di criteri.Analizzando tanti casi pregressi o già accaduti un sistema informatico può automatizzare questo calcoloe calcola in automatico la pena.questi sistemi sono molto discussi perché non sono documentabili e spiegabili quindi potrebbero contenere dei pregiudizi e dunque portare a degli effetti discriminatori. Viene comunque spesso applicato, anche se è dimostrato che ha dei baias ( pregiudizio) se un sistema viene istruito sulla base di casi passati e decisioni passati, intreiorizza anche decisioni sbagliate anche utilizzandolo in un periodo storico differente il giudice si trova una quantificazione di pena ingiustificata.

Polizia predittiva

  • Ad esempio per:
  • Identificare potenziali aggressori per crimini particolari (es il terrorismo)
  • Predire la commissione di crimini (dove e quando) Giustizia predittiva
  • Algoritmi che hanno come output una probabilità di orientamento decisionale oppure range di indennizzo e costi, ecc.
  • Esempio il sistema Compas (Correctional offender managment profilinf for alternative sanctions) Calcola la probabilità di recidiva dell’inputato/condannato ai fini della quantificazione della pena e della successiva extenden supervision
  • Questi sistemi devono essere alimentati da una base di conoscenza formalizzata e indipendente dalla programma. Varie criticità legate a pregiudizi (bias) che portano a effetti discriminatori.

Giustizia predittiva: il progetto (concreto) della Corte d’appello di Brescia Polizia predittiva: di futuri crimini (quando, dove, come) Prove informatiche In tutti i procedimenti informatici, il giudice e le parti hanno a che fare con delle prove informatiche. PROVE INFORMATICHE =sono documentazioni e prove di un determinato fatto/atto memorizzati in determinati sistemi informativiin oggetti: smartphone,ipod, pc. è possibile ci siano delle prove di un diritto. Si individuano tecniche per gli accertamenti che riguardano oggetti informatici (come le memorie elettroniche) o sono effettuati mediante strumenti informatici (come le intercettazioni telematiche).

Quando la prova è di carattere digitale deve essere gestita in maniera particolare secondo criteri poiché è alterabile, altrimenti non ha nessuna validità.

La prova digitale entra in gioco ormai nella quasi totalità dei processi in ragione del fatto che un sistema informatico è un mero contenitore di dati digitale e quindi di potenziali elementi di prova (non solo nel processo penale). Es. intercettazioni telematiche.

  • Si individuano tecniche per gli accertamenti che riguardano oggetti informatici (come le memorie elettroniche) o sono effettuati mediante strumenti informatici (come le intercettazioni telematiche)
  • La prova digitale entra in gioco ormai nella quasi totalità dei processi in
  • Apps di vario genere - Gestionali e software CRM Documenti digitali
  • Il diritto ha stabilito le condizioni per la validità giuridica del documento informatico e delle firme elettroniche
  • In realtà il diritto si è occupato della validità giuridica di tutto il ciclo di vita del documento
  • Originale, copia, duplicato, spedizione, archiviazione, conservazione, ecc. - di recente: fattura elettronica Documentazione digitale
  • Documento informatico
  • Firme elettroniche
  • Archiviazione e conservazione documentale
  • Posta elettronica certificata
  • Fattura elettronica
  • SpID – Sistema per l’identità digitale
  • Carta d’identità elettronica e Carta nazionale dei servizi
  • Protocollo informatico - Registri informatici (enti pubblici, camere di commercio, ecc.) Presenza virtuale
  • Il diritto ha cercato di disciplinare la presenza di individui e organizzazioni nel mondo virtuale della rete, al fine di conciliare le esigenze di libertà e di interconnessione con la tutela dell’identità personale e la prevenzione di effetti confusori.
  • In particolare ha affrontato l’uso dei nuovi segni distintivi impiegati nelle reti informatiche, quali i nomi di dominio , e ha disciplinato il loro

rapporto con i tradizionali segni distintivi della persona e dell’impresa. Governo elettronico

  • Impiego dell’informatica nelle strutture pubbliche e nei rapporti di queste con cittadini e imprese
  • Maggiore efficienza
  • Trasparenza - Controllo diffuso Reati informatici o computer crimes
  • Reati «strettamente» informatici
  • Accesso abusivo ad un sistema informa;co
  • Detenzione abusiva di codici di accesso
  • Frodi informa;che
  • Danneggiamento di da; e sistemi
  • Reati comuni che però trovano nella dimensione online nuove forme (come la pedopornografia, gli atti persecutori, la diffamazione e il bullismo)
  • Reati che coniugano fattispecie tradizionali con reati nati digitali (es. sextorsion e ransomware, i reati di sostituzione di persona o lo

spionaggio ..) Breve storia del diritto dell’informatica: i primi provvedimenti All’inizio degli anni ‘60 inizia negli stati uniti il dibattito sulla tutela giuridica del software (tutela brevettuale vs

diritto d’autore) Negli anni ‘70 emerge il tema della tutela delle persone rispetto ai rischi derivanti dall’elaborazione dei dati personali Negli anni ‘80 si consolida la tendenza a proteggere il software con il diritto d’autore In Italia il primo testo normativo di diritto dell’informatica è del 1989: “tutela delle topografie a

semiconduttore” Breve storia del diritto dell’informatica: gli anni novanta Negli anni ‘90 inizia un periodo di intensa legiferazione nei confronti del fenomeno informatico 1991 - primo intervento per la tutela del sw tramite diritto d’autore (dlgs 518/1991 che modifica la legge 633/1941): attuazione della direttiva 91/250/CEE 1993 - nasce l’AIPA (poi CNIPA ed ora DigitPA) 1993 - creazione del diritto penale dell’informatica 1996 – disciplina sulla tutela dei dati personale (legge 675/1996) 1997 – disciplina sull’impiego della firma digitale (dpr 513/1997) 1999 - tutela delle banche dati 1999 – dlgs 318/1999: protezione dei consumatori in materia di

contratti a distanza Breve storia del diritto dell’informatica: 2000 Nell’ultimo decennio (anni 2000) assistiamo a un’ulteriore accelerazione degli interventi legislativi in duplice direzione: verso l’alto – emanazione di normative che riorganizzano organicamente certi ambiti, es codice privacy, o CAD verso il basso – emanazione di un’imponente quantità di disposizioni regolamentari, di provvedimenti di autorità indipendenti Il dritto dell’informatica ha più di ogni altro settore del diritto una dimensione transnazionale: le questioni di diritto dell’informatica non possono essere rinchiuse entro i confini di uno Stato Fino a tempi recenti tutti gli interventi legislativi del diritto dell’informatica nascono dall’iniziativa del legislatore comunitario

(attuazione di direttive), Breve storia del diritto dell’informatica: ultimi orientamenti Negli ultimissimi anni il legislatore comunitario ha adottato un diverso orientamento: due discipline di grande importanza sono state adottate nella forma del regolamento, cioè direttamente applicabili in tutti i paesi dell’Unione:

  • Regolamento eIDAS, identificazione, autenticazione e firma elettronica nel 2014
  • Regolamento generale sulla protezione dei dati, adottato il 27 aprile 2016
  • Cybersecurity Act - 2019 Temi di diritto dell’informatica sono trattati ai livelli più alti delle relazioni internazionali. Per esempio tutela dei dati e crittografia sono state oggetto di discussione tra Unione europea e Stati Uniti, in connessione alla lotta contro il terrorismo e alla prevenzione del

crimine

quell’insieme di programmi che indicano in modo preciso e puntuale all’hardware la sequenza precisa e puntale che deve seguire  COMPONENTE VIRTUALE

Le radici dell’informatica si articolano in due linee di ricerca convergenti:

 il tentativo di realizzare macchine capaci di elaborare informazioni ;  il tentativo di definire procedimenti precisi , univoci, cioè algoritmi , per elaborare informazioni

nucleo di competenze COMUNI dei calcolatori: tutti i calcolatori sono in grado di (p. 43)

elaborare e memorizzare i daticompiere delle elaborazioni e istruzioni su dati informatici/ memorizzazione continuativa o volatile dei dati.trasferire i dati  sia verso l’utente ,sia con l’ambiente esterno (periferiche di input/output) ,a lunga distanza con le reti. Svolgono opzioni di interfaccia tra l’utente e l’hardware.  compiere operazioni matematiche ad altissima velocitàeseguire programmi che svolgono compiti molteplicigovernare dispositivi meccanici che compiono operazione di precisione  Controllo – coordina le risorse del calcolatore per svolgere le operazioni corrispondenti all’esecuzione di comandi indicati dall’utente

Caratteristiche comuni a tutti gli elaboratori / calcolatori: (p. 67)

o Digitali  elaborano informazioni espresse in numero per poter essere elaborata e rappresentata. Oggi “digitale” viene confuso con “Binario” , nel senso che i calcolatori moderni elaborano e rappresentano l’informazione in formato binario ( cioè con i simboli 0 e 1). A differenza dei primi calcolatori che erano in base decimale. o Elettronici  sfruttano il comportamento degli elettroni che si muovono su circuiti elettrici per creare gli stati 0 e 1( tutti gli oggetti che abbiamo visto sono elettronici finchè non verranno creati i computer quantici che sono in fase di progettazione e studio) creando campi magnetici. o Programmabili  operano seguendo le indicazioni dei programmi informatici espressi attraverso linguaggi comprensibili ai calcolatori attraverso sequenze di istruzioni. Ciascun operatore può compiere diverse operazioni seguendo le istruzioni redatte in un linguaggio ( linguaggio di programmazione ) comprensibile al calcolatore stesso. Il calcolatore può eseguire insiemi di istruzioni diverse(mail, testo su word ). Con lo stesso Hardware possiamo realizzare programmi differenti che rispondono ad esigenze dell’utente differenti. o Universali ogni calcolatore strutturalmente è in grado si eseguire ogni algoritmo. L’importante è che sia espresso in un linguaggio che il calcolatore può comprendere.

3) Gli antenati (p. 44)

L’idea di sviluppare macchine in grado di eseguire istruzioni al posto dell’uomo è un idea antica:

Inizialmente gli antenati del calcolatore erano in realtà dispositivi fisici, che attraverso una serie di ingranaggi meccanici ( ruote ), riuscivano a compiere delle operazioni. Si indicano come antenati del calcolatore dal punto di vista storico 2 strumenti : strumenti fisici che compivano semplici operazioni e non erano programmabili.

ABACO= addizioni e sottrazionicirca 7000 anni fa

PASCALINA = moltiplicazioni e divisionicirca nel XVII secolo ( Pascal e Leibniz)

Sono calcolatori che usano ingranaggi fisiciindicati storicamente come antenati del calcolatore ma non avevano nessuna competenze di quelle indicate ma danno solo l’idea di macchine che compiendo l’informazione agevolano il lavoro dell’essere umano.