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Appunti tratti dalle lezioni/slide di Informatica Giuridica della Prof. Monica Palmirani dell'università di Bologna/Ravenna. Contengono sia informatica del diritto che dirito dell'informatica, e sono sufficienti per sostenere l'esame
Tipologia: Sintesi del corso
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Definizione dell’ informatica giuridica L’informatica giuridica è la disciplina che: applica le scienze informatiche ai contesti giuridici e migliora il modo di lavorare del giurista informatica del diritto regolamenta l’introduzione nella società delle nuove tecnologie e gli effetti da queste prodotti (istituti giuridici, reati, fattispecie etc.) diritto dell’informatica
Relazione fra diritto e società dell’informazione azione ex-post : innovazione tecnologica, società trasformata dalla tecnologia, cambiamenti nel diritto azione ex-ante : diritto che cambia la società, possibilità di sfruttamento delle nuove tecnologie, apertura di nuovi scenari applicativi
Suddivisione storica dell’informatica giuridica diritto dell’informatica : privato, pubblico, penale, costituzionale informatica del diritto : previsionale, documentaria, logico – decisionale, gestionale La suddivisione classica dell’informatica del diritto in 4 aree trova il suo momento di critica nell’era della società dell’informazione, dove internet e il web fondono insieme tutte le anime con una visione orientata all’applicazione e la risoluzione di problemi specifici piuttosto che all’uso di una o l’altra tecnologia. L’integrazione mediante portali, di tutti gli strati applicativi, consente di far cadere le barriere divisorie fra gli strati dell’informatica del diritto; si parlerà quindi più facilmente di una divisione telematica : legislativa, giudiziaria, amministrativa, per studi legali.
Società dell’informazione e della conoscenza sistema informativo : sostiene il raggiungimento degli obiettivi dell’azienda nella società dell’informazione ed è il circuito di relazioni tali da regolare il flusso di informazioni/conoscenza; è l’ insieme di persone, norme e regole, dispositivi tecnologici, processi aziendali, che permettono all’azienda di disporre delle informazioni giuste al momento giusto (questo significa poter creare, raccogliere, elaborare e fornire informazione/conoscenza). I sistemi informativi sono quindi: organizzazione (norme esterne), tecnologia, management (norme interne e governance) sistema informatico : è la parte del sistema informativo gestita tramite sopporti informatici, ossia la parte automatizzata; questo sistema è al servizio degli obiettivi dell’azienda e attua una simbiosi tra componente umana e componente informatica. framework di Jonh Zachman : l’informatico Jonh Zachman crea il framework per rappresentare l’intera azienda in rapporto con i sistemi informativi ed informatici; questo sistema tratta l’azienda nella sua interezza , indipendentemente dalla natura delle scelte tecnologiche, dipendente invece dalle prospettive degli attori e dai ruoli che le persone ricoprono in azienda. Costruisce uno schema che rappresenta la visione del sistema informativo e informatico in relazione ai ruoli aziendali :
1. colonne: dati, processi e infrastrutture di rete 2. righe : ruoli degli attori, ossia decisore, responsabile, progettista, costruttore, realizzatore e utilizzatore finale Ogni riga indica il punto di vista di un certo attore, il quale ricopre un certo ruolo; ogni colonna è invece la risorsa che deve esaminare (con il passaggio verso l’era della conoscenza si sono aggiunte nuove colonne per la gestione del capitale umano: persone, tempo, motivazione). Zachman inoltre suggerisce una **lettura dell’azienda a livelli:
Software Secondo la definizione informatica, per software si intendono: le istruzioni che eseguite da un pc svolgono una funzione prestabilita con prestazioni prestabilite le strutture dati mediante le quali i programmi trattano adeguatamente le informazioni documenti che descrivono le operazioni e l’uso dei programmi In generale il software è l’ insieme di programmi scritti in qualche linguaggio di programmazione eseguibili dal computer. Abbiamo poi: hardware : parte fisica del pc costituita da parti elettroniche e meccaniche firmware : insieme di microprogrammi registrati sulle memorie permanenti dei dispositivi elettronici, solitamente introdotti dal costruttore e cablati nell’hardware Ci sono tre categorie di software: software generici : prodotti software standardizzati venduti sul mercato; le specifiche vengono dettate dal mercato e dal produttore stesso software dedicati o ad hoc : progetti ah hoc creati per un determinato cliente; le specifiche vengono dettate dal cliente modello di business diverso : metafora del prodotto industriale vs. quello artigianale Il riuso del software nella P.A. è stato introdotto per: razionalizzare la spesa pubblica in tema di servizi informatici, incentivare il riuso piuttosto che duplicare gli acquisti, permettere alle P.A. di modificare, integrare e aggiornare i software senza un legame vincolante con il fornitore.
Algoritmi Per definire l’ algoritmo , abbiamo: una definizione intuitiva: elenco preciso di operazioni, comprensibile da un esecutore, che definisce una sequenza finita di passi i quali risolvono ogni problema di un dato tipo una definizione rigorosa: sequenza ordinata finita di passi, ripetibili e non ambigui, che se eseguita con determinati dati in ingresso (input) produce in uscita (output) dei risultati, ovvero la soluzione di una classe di problemi Proprietà di un algoritmo: finitezza: deve portare alla soluzione in un numero finito di passi generalità per classi di problemi ripetitività: con gli stessi dati deve fornire gli stessi risultati non ambiguità: le azioni se eseguite con gli stessi dati da persone diverse ottengono gli stessi risultati Dati soggettivi + istruzioni + esecutore = risultati un algoritmo si suppone sempre che comunichi con l’ambiente acquisendo dati e restituendo risultati. Esso è composto da istruzioni che operano su dati prodotti dall’algoritmo stesso o acquisiti dall’esterno; l’algoritmo deve essere eseguito da un esecutore Esistono due tecniche per la rappresentazione logica degli algoritmi: pseudo codifica : descrive l’algoritmo con il linguaggio naturale semplificato al fine di togliere le ambiguità; la descrizione mediante questa tecnica si suddivide in dichiarazione delle variabili e dichiarazione delle azioni diagramma a blocchi : è un metodo per rappresentare l’algoritmo in modo grafico sintetico e preciso; un diagramma a blocchi indica un flusso di istruzioni ovvero la sequenza dei passi da eseguire. È basato su simboli grafici e ognuno di essi corrisponde ad un insieme di istruzioni es. conversione miglia/km:
Sviluppo strutturato degli algoritmi e metodologia top – down Negli anni ’80 si ipotizzano delle tecniche per migliorare la qualità del software : metodo top – down : scomposizione progressiva del problema e delle azioni (istruzioni) che lo risolvono; questo metodo favorisce la divisione del lavoro:
1. analisi : definizione della struttura generale del programma, dei moduli principali che lo compongono e delle operazioni astratte svolte da ciascuno di essi (specifiche) 2. programmazione : realizzazione dei programmi che svolgono le singole operazioni individuate nella fase di analisi
è anche un linguaggio di scripting , poiché si possono costruire applicazioni che funzionano tramite pagine web e sono eseguibili dal browser funziona sulla base di uno strato, la Java Virtual Machine , che rende indipendente il codice dalla piattaforma di esecuzione Java è un linguaggio che viene compilato producendo un codice intermedio detto bytecode ; esso viene interpretato dal JVM per essere trasformato in codice eseguibile sulla piattaforma di riferimento.
Sintesi: computer come esecutore di programmi computer come ragionatore : ragiona su uno specifico caso, usando un modello di ragionamento logico determinato dal programmatore, e verifica se esso rientra nelle regole poste computer come modello del cervello :
1. reti neurali : non emula un modello di ragionamento predefinito dal programmatore ma è dotato di elementi di comportamento tali da emulare la mente umana; il pc può decidere in autonomia secondo schemi non predefiniti, correggendo i suoi errori e traendo conclusioni sulla base delle esperienze accumulate 2. agenti intelligenti : al pc sono insegnate anche capacità comportamentali; più agenti intelligenti formano sistemi multi – agenti che portano a termine compiti simulando il lavoro di gruppo (cooperazione) rete di computer come modello della società : consente di creare luoghi virtuali dove la società prende forma in modo diverso creando nuove opportunità, istituzioni, regole e comportamenti; il risultato è dato da una intelligenza collettiva
Open Source Fondato da Bruce Perens, è la caratteristica di un software che permette all’utente di accedere al codice sorgente e modificarlo ; è possibile commercializzare le distribuzioni derivate dal codice sorgente specificando l’autore e gravando così l’autore precedente di eventuali responsabilità.
Ingegneria del software e formalismi Il termine viene coniato nel 1968 durante una conferenza NATO su costi, controllo, governabilità, qualità e manutenzione; l’ingegneria del software nasce per: incrementare la qualità del software e renderlo maggiormente industrializzato governare la complessità ossia non far fallire progetti di grandi dimensioni minimizzare i costi di produzione e manutenzione e consentire un facile intervento da parte di persone diverse dallo sviluppatore originario riciclare il software e quindi riutilizzare lavoro già fatto Il ciclo di vita di un software prevede: analisi dei requisiti, progettazione, implementazione (sviluppo del codice), validazione, istallazione e documentazione, modificazione (correzioni, adattamenti e nuove funzioni), smaltimento. Abbiamo diversi modelli di processo : a cascata : le fasi sono in stretta sequenza prototipale : le fasi si intersecano e producono ciclicamente prototipi da sottoporre al cliente incrementale : produce versioni intermedie di prodotto raffinabile fino alla versione finale a spirale di Boehm : ogni ciclo della spirale rappresenta una fase; ogni fase è suddivisa per funzioni che mirano a controllare il rischio
UML: Unified Modeling Language Per UML si intende una serie di diagrammi per rappresentare ogni fase dello sviluppo del software (livello concettuale, livello logico, livello fisico); alcuni ambienti di programmazione sono in grado di convertire diagrammi UML in codice e viceversa dal codice è possibile ottenere i diagrammi. Si tratta di un modello orientato agli oggetti , poiché il mondo è visto attraverso la modellazione di oggetti che si raggruppano in classi omogenee; esso, ha una maggiore ricchezza espressiva rispetto a ER (entità – relazione), poiché unisce diagrammi statici a diagrammi dinamici e diagrammi sui dati a diagrammi sulle attività.
Abbiamo cinque categorie di diagrammi per un totale di nove diagrammi, i quali non devono essere per forza usati tutti: diagrammi introduttivi : diagrammi dei casi d’uso diagrammi d’interazione : diagramma di sequenza e diagramma di collaborazione diagrammi statici : diagramma delle classi e diagramma degli oggetti diagrammi di stato : diagramma di stato e diagramma delle attività diagrammi di implementazione : comprende tre diagrammi
Architettura di un elaboratore Componenti della macchina di Von Neuman : unità di elaborazione (CPU) : contiene i dispositivi elettronici in grado di acquisire, interpretare ed eseguire le istruzioni; essa è divisa in tre parti:
1. unità di controllo (UC) : governa e controlla la CPU 2. unità aritmetico – logica (ALU) : esegue i calcoli aritmetici e logici elementari 3. registri : sono celle di memoria veloce e servono per memorizzare dati e istruzioni che sono in esecuzione nella CPU memoria centrale : contiene istruzioni e dati; si tratta di una sequenza di celle, ciascuna delle quali contiene una parola (word) periferiche : permettono lo scambio di informazioni fra l’elaboratore e l’esterno; esse comprendono anche le memorie secondarie (memorie di massa) bus di sistema : trasporto dei dati; esso collega la CPU ad altri dispositivi del pc, fra cui la memoria (una delle due unità funzionali collegate trasmette i dati, l’altra li riceve). In generale i bus sono collegamenti che permettono la trasmissione delle informazioni tra i vari componenti del sistema e in base al numero di linee si determina l’ampiezza del bus (32 o 64 bit); le linee del bus vengono suddivise in tre categorie: 1. bus dati : trasferisce dati 2. bus indirizzi : trasferisce indirizzi 3. bus controlli : trasferisce un codice corrispondente all’istruzione da eseguire
Leggi di Moore I legge di Moore : nel 1965 Moore suppone che le prestazioni dei microprocessori raddoppino ogni 12 mesi; dieci anni dopo questa previsione si rivela corretta e prima della fine degli anni ’70, i tempi si allungano a due anni, periodo che rimane valido anche negli anni ’80. La legge, che resta valida fino ai nostri giorni, viene riformulata alla fine degli anni ’80 ed elaborata nella sua forma definitiva: le prestazioni dei microprocessori raddoppiano ogni 18 mesi , il che vuol dire che c’è un incremento del 60% circa all’anno ; questa legge stimola il mercato del software a produrre nuove applicazioni che necessitano sempre più di nuove tecnologie, invogliando nuovi acquisti e si innescando nuovi bisogni di hardware. Alcuni studiosi sostengono che tale legge è un incentivo al consumo e un’ottima pianificazione strategica del mercato II legge di Moore : secondo questa legge, il costo della produzione di un circuito raddoppia ad ogni generazione ; questo spiega perché siano così poche le aziende vincenti nel settore hardware e come queste possano dettare un trend di mercato artificioso che avvera la legge stessa
Archivi e database La disciplina dell’organizzazione dell’informazione, nasce allo scopo di organizzare concettualmente e logicamente i dati per rappresentarli così come ontologicamente sono, indipendentemente dal supporto fisico di memorizzazione o dalla funzione che devono assolvere. database : sistema di gestione dati integrato in cui i dati sono mantenuti in modo non ridondante e in cui l’utente può specificare con un comando unico una richiesta per una varietà di dati; il dato è la più piccola unità atomica significativa che rappresenta un oggetto, un evento, un fatto, un’astrazione, un concetto a senso compiuto. DBMS : sistema software che consente all’utente di definire, creare e mantenere il database e fornisce accesso controllato ad esso Quando si parla di dato persistente , si parla di un dato che spento il pc mantiene la sua integrità
Le componenti essenziali dell’XML sono: elementi : definiscono l’ossatura dell’XML e sono le etichette che si mettono intorno al testo per qualificarlo e dargli un significato; il database entra così nel testo attributi : sono proprietà o qualità dell’elemento che non sono presenti necessariamente nel testo entità : sono abbreviazioni namespace : è un prefisso posto davanti ai tag per non confonderli in caso di omonimia Un documento XML è ben formato quando rispetta le regole di sintassi del linguaggio stesso, mentre si dice valido se è conforme ad un modello prestabilito che ne descrive gli elementi, la struttura, i vincoli fra gli elementi (definiti da una grammatica).
HTML L’HTML è un linguaggio di marcatura che contiene un numero limitato di tag e per questo si dice chiuso , non estendibile ; esso non distingue lo strato di rappresentazione del contenuto dallo strato di presentazione grafica dello stesso.
Internet Internet è la connessione di reti locali distribuite in tutto il mondo : i nodi comunicano attraverso un protocollo standard TCP/IP; è meglio dire che si tratta di un’architettura TCP/IP composta da famiglie di protocolli TCP e IP/ICMP essa si basa sulla commutazione di pacchetto in opposizione alla commutazione di circuito internet è una rete a maglia con una organizzazione ai vertici gerarchica Internet nasce da una esigenza militare, ma si sviluppa presto una vera e propria filosofia attorno ad essa; questa connessione di reti è governata da una anarchia ordinata , nel senso che non esiste un ente centrale che governa, ma vi è una autoregolamentazione dei singoli senza censure precostituite (il codice di autoregolamentazione è detto netiquette e tutti gli abitatori della rete ci si devono attenere pena l’esclusione dalla comunità e l’isolamento). Internet diventa la quinta essenza della libertà di espressione e il luogo in cui nascono le prime correnti di pensiero legate al software freeware, ai concetti di open source e di uso libero delle risorse. Per quanto riguarda l’architettura di comunicazione TCP/IP sappiamo che l’architettura Internet Protocol Suite non segue fedelmente il modello ISO – OSI; infatti è basata su soli cinque livelli perché tende ad essere più snello: livello applicazione: servizi di rete livello trasporto: TCP livello network: IP livello link: correttezza msg livello fisico: aspetti hardware L’architettura viene detta TCP/IP in quanto i protocolli più significativi sono appunto il TCP e l’IP: TCP è al livello Transport del protocollo ISO – OSI e gestisce il trasporto dei messaggi e controlla il flusso dei dati mentre IP è al livello Network e gestisce l’instradamento dei pacchetti.
WWW È uno dei tanti servizi disponibili sulla rete ed è costituito da documenti localizzati su pc diversi ; il sito web è l’insieme dei documenti gestiti da una singola organizzazione, gruppo o persona mentre l’home page è la pagina iniziale di un sito Il WWW si basa su tre standard fondamentali : HTTP : protocollo usato dai pc per comunicare in internet HTML : formato del documento per essere inserito nel web URL : schema di denominazione delle risorse internet per assegnare ad ogni documento un indirizzo univoco
Cookie È il meccanismo usato da alcuni server web per tenere traccia degli utenti che hanno acceduto al sito. La prima volta che l’utente si collega ad un server questo aggiunge un file sulla macchina dell’utente contenente un numero identificativo univoco; la volta successiva, il server rintraccia dal file il numero identificativo (ID) e riesce ad associare l’utente.
Un cookie può violare la legge sulla privacy : fornendo o vendendo informazioni sulle abitudini dell’utente creando occasioni in cui le informazioni sono palesate per errore a terzi monitorando senza adeguati permessi le abitudini degli utenti
IP numbers, DNS e nomi di dominio Gli IP sono numeri che identificano una determinata macchina : poiché è difficile ricordarsi i numeri, si è costruito un meccanismo di assegnazione di nomi agli IP detti nomi di dominio ; un dominio delimita un’area di macchine che appartengono a quel dominio ed esiste sempre un server responsabile di un dominio o di un sotto – dominio. Il nome di dominio si divide in due livelli:
1. TDL : top domain level; i TDL sono di due tipi: - geografico : it, fr, uk etc. - telematico : .com (di natura commerciale), .org (di natura organizzativa), .net (di natura legata ai servizi di rete); in realtà quelli ufficiali sono sette ma solo questi tre sono liberamente registrabili 2. SDL : second domain level il DNS (Domain Name Server), è ciò che permette di tradurre i nomi di dominio in IP number; esso si basa su un meccanismo gerarchico non bilanciato: grazie ad un insieme di server (server root) è possibile associare ad ogni nome di dominio il corrispondente IP number ogni IP può avere un nome di dominio assegnato come più di uno, al fine di creare delle alias ossia nomi alternativi Ogni dispositivo della rete è identificato con un numero univoco detto indirizzo IP o IPv4 number: si tratta di un numero di 32bit suddiviso in 4byte ovvero quattro gruppi di numeri da 0 a 255 l’IP è suddiviso in due parti: 1. NetID : identifica la rete a cui il nodo appartiene 2. HostID : identifica il singolo nodo (pc) appartenente alla rete a seconda di quanti bit sono dedicati alle due parti, avremo delle categorie di IP e di rete diverse
Tutela del software I programmi per elaboratore sono protetti come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie ed artistiche. Requisiti della tutela sono creatività e originalità ; in questo caso il diritto nasce automaticamente al momento della creazione del programma. Art. 64 bis. Diritto di effettuare o autorizzare : la riproduzione del programma la traduzione, l’adattamento, la trasformazione e ogni altra modificazione del programma, nonché la riproduzione dell’opera che ne risulti qualsiasi forma di distribuzione al pubblico Art. 64 ter. Casi in cui non si può impedire all’utilizzatore di realizzare una copia dell’opera anche senza autorizzazione : copia necessaria all’uso del programma copia effettuata per lo studio del programma copia di riserva copia per decompilare il programma per ottenere l’interoperabilità con altri programmi; questo è permesso purché:
1. l’attività sia eseguita dal licenziatario o da altri che abbia il diritto 2. le informazioni necessarie per conseguire l’interoperabilità non siano già facilmente e rapidamente accessibili 3. l’attività sia limitata alle parti del programma originale necessarie
ha diritto di recedere senza alcuna penalità e senza specificare il motivo, entro il termine di 10 giorni lavorativi , attraverso comunicazione scritta mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Il termine per recedere decorre da: per i beni , dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi di informazione o dal giorno in cui questi ultimi siano stati soddisfatti, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto, purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa per i servizi , dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi di informazione, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto, purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa Nel caso in cui il professionista non abbia soddisfatto gli obblighi di informazione, il termine è di 90 giorni. Con la ricezione da parte del professionista della comunicazione di recesso, le parti sono sciolte ; nel caso sia avvenuta la consegna del bene, il consumatore è tenuto a restituirlo, mentre l’operatore ha 30 giorni per restituire le somme al consumatore.
eCommerce, eGovernance, eDemocracy Elettronic Commerce : si può parlare di EC quando vi è una comunicazione di informazioni relative al business o transazioni con l’ausilio di mezzi telematici (in particolare internet); essa ha per oggetto transazioni di beni e servizi fra fornitori, clienti e consumatori mediante una rete telematica e si divide classicamente in B2C, B2B, B2PA, C2C Elettronic Government : il concetto di eGovernment nasce nel 2000 come allargamento al settore pubblico dei traguardi raggiunti dall’eCommerce e dall’e – Administration (automazione dei sistemi interni della P.A.):
1. uso di internet 2. contenimento della spesa pubblica 3. minimizzazione del divario con i concorrenti europei per competere meglio 4. miglioramento della qualità della vita sociale in Europa Per eGovernment intendiamo l’ utilizzo degli strumenti informatici e telematici finalizzati a migliorare la gestione interna ed esterna della P.A. nonché a favorire l’erogazione di servizi ed informazioni ai cittadini e alle imprese ; l’eGovernment automatizza le procedure largamente di carattere amministrativo, attuando politiche derivanti da strategie già decise in sede deliberativa Elettronic Governance : si tratta dell’ utilizzo degli strumenti informatici e telematici per facilitare l’attività di buon governo ; è l’insieme delle soluzioni informatiche volte a migliorare il dibattito democratico su come governare, agevolando la partecipazione attiva di tutti gli attori socio – economici del territorio in cui opera la P.A. Elettronic Democracy : è un aspetto dell’eGovernance ed include: 1. eVoting :
Banche dati diritto d’autore – L. 633/41: per banche dati si intendono le raccolte di opere, dati , o altri elementi, sistematicamente disposti ed individualmente accessibili mediante l’uso di mezzi elettronici o in altro modo trattamento dei dati personali : le banche dati sono un qualsiasi complesso di dati personali , dislocato in uno o più siti, organizzato secondo una pluralità di criteri determinati tali da facilitarne il trattamento Le due definizioni non coincidono: la seconda è più ampia poiché una banca dati per godere di protezione deve avere i caratteri dell’originalità e della creatività. Il costitutore è colui che protegge l’investimento, necessario per realizzare, verificare o presentare la banca dati, indipendentemente dal diritto d’autore; a lui, spetta per 15 anni il diritto esclusivo di : estrazione : trasferimento permanente o temporaneo di tutta o parte della banca dati
reimpiego : messa a disposizione del pubblico di parte sostanziale o totalità della banca dati Riguardo alla regolamentazione contrattuale, abbiamo tre ipotesi: diritti sui materiali della banca dati diritti sulla banca dati regolamentazione sul’utilizzo della banca dati da parte di terzi
Responsabilità del provider In ragione della complessità della materia e del rischio di soluzioni discordanti all’interno della comunità europea, il legislatore comunitario è intervenuto con specifiche norme: D. lgs. 70/2003 ; innanzitutto tipizza l’ attività del provider individuandone tre (art. 14 – 15 – 16): mero trasporto delle informazioni o semplice fornitura di accesso alla rete memorizzazione temporanea di informazioni allo scopo di rendere più efficace il successivo inoltro al altri destinatari su loro richiesta memorizzazione di informazioni fornite dai destinatari del servizio Con l’art. 17 viene introdotto un principio generale assolutamente contrario ad ogni ipotesi di responsabilità oggettiva del provider: assenza di obbligo di sorveglianza sulle informazioni che il provider riceve e memorizza assenza di obbligo di ricerca di fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite in presenza di specifici presupposti, il provider è però obbligato a fornire le necessarie informazioni all’autorità competente
Tutela della privacy Codice in materia di protezione dei dati personali (D. Lgs. 196/2003): Principi : chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano il trattamento dei dati personali deve essere svolto nel rispetto :
**1. dei diritti e delle libertà fondamentali
3. quando il trattamento è necessario ai fini dello svolgimento delle investigazioni difensive 4. quando il trattamento è necessario per adempiere a specifici obblighi o compiti previsti dalla legge Diritti dell’interessato : diritto di ottenere : 1. la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che lo riguardano 2. la comunicazione in forma intelligibile 3. l’indicazione dell’origine dei dati, delle modalità di trattamento, degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e dei soggetti ai quali i dati possono essere comunicati 4. l’aggiornamento, la rettificazione o l’integrazione dei dati 5. la cancellazione, la trasformazione o il blocco dei dati trattati in violazione di legge 6. l’attestazione che le operazioni di cui sopra sono state portate a conoscenza di coloro ai quali i dati sono stati comunicati diritto di opporsi , in tutto o in parte: 1. per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano 2. al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale i diritti dell’interessato sono esercitati con richiesta rivolta senza formalità al titolare o al responsabile; il titolare del trattamento è tenuto ad adottare idonee misure volte: ad agevolare l’accesso ai dati da parte dell’interessato, a semplificare le modalità e a ridurre i tempi per il riscontro al richiedente
Misure di sicurezza nel trattamento dei dati personali misure minime : complesso delle misure tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali di sicurezza che configurano il livello minimo di protezione richiesto strumenti elettronici : elaboratori, programmi per elaboratori e qualunque dispositivo elettronico/automatizzato con cui si effettua il trattamento autenticazione informatica : insieme degli strumenti elettronici e delle procedure per la verifica, anche indiretta, dell’identità