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Introduzione all'informatica giuridica slide
Tipologia: Slide
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1 - Introduzione alla materia 2 - Informatica per il diritto Emanuele Florindi
Ambito di applicazione Settore dell’informatica giuridica che si occupa di analizzare i rapporti tra informatica e processo Per prima cosa dobbiamo precisare Informatica giuridica composta da Informatica per il giurista Diritto dell'informatica Sono inseparabili e l'uno non ha senso senza l'altra. Non possiamo, infatti, discutere delle ripercussioni giuridiche di una qualsiasi situazione che coinvolga un computer senza avere ben chiaro cosa sia un sistema informatico e come funzioni (o non funzioni). Al tempo stesso non possiamo prescindere da una conoscenza, sia pure soltanto superficiale, dei meccanismi di base del processo.
Si veda, ad esempio, il provvedimento qui a destra: per poter procedere alla perquisizione ed all’eventuale sequestro, è necessario che gli operanti siano in grado di accedere ai dati contenuti nel computer, analizzarli e, eventualmente, metterli in sicurezza. Allo stesso modo, per poter contestare la correttezza dell’operato della P.G. (per esempio al fine di chiedere l’eventuale dissequestro dei beni) la difesa dovrà essere in grado di comprendere e valutare la procedura posta in essere in sede di perquisizione soprattutto laddove vengano poste in essere specifiche attività informatiche.
Analisi giuridica di un computer La prima questione che dobbiamo affrontare e risolvere, riguarda la natura giuridica del computer. Si tratta di un insieme di dispositivi fisici e logici e, giuridicamente, può essere visto come una cosa composta oppure come un'universalità di mobili ai sensi dell'articolo 816 c.c. oppure come una cosa principale legata da un vincolo pertinenziale ad altre. La tesi preferibile è che si tratti di un'universalità di cui, però, fanno parte alcuni beni mobili configuranti una cosa composta (MB e CPU) legati da un vincolo pertinenziale a Ram e SchedaVideo. Non si tratta, infatti, di un bene unico, ma di un insieme di beni mobili (materiali ed immateriali) che appartengono alla stessa persona ed hanno una destinazione unitaria. Ancora più complesso il discorso se prendiamo in considerazione anche il software e le relative licenze di utilizzo; si deve, infatti, distinguere tra HARDWARE : componente fisica (bene materiale) di un computer; SOFTWARE : componente logica (bene immateriale).
la CPU come la cilindrata Per identificare le caratteristiche di un computer, si indica spesso la sua CPU: Pentium IV 2 , 8 , Athlon 64 , Intel Core 2 Duo, i 3 , i 5 , i 7 … in genere le sigle associate ai diversi computer indicano, oltre al nome del processore, la sua frequenza di clock in megahertz. Nel corso del tempo, la frequenza di clock dei processori è andata continuamente aumentando: si pensi che i processori dei primi personal computer IBM avevano una frequenza di clock di poco superiore a 4 megahertz, mentre oggi non è infrequente trovare processori con frequenza anche 1000 volte superiori. Naturalmente, il fatto che la CPU lavori così velocemente porta anche dei problemi: ad esempio, le CPU di oggi, lavorando a una frequenza molto alta (‘molto velocemente’), sviluppano anche molto calore (e consumano molta corrente!). Diventa quindi essenziale ‘raffreddare’ le CPU o ideare dei sistemi per ridurre la loro frequenza quando non occorre che lavorino a pieno carico. Abbiamo parlato della ‘frequenza di clock’ come di uno degli indici della velocità di un processore. Ma ricordiamo che la potenza effettiva di un processore non dipende solo dalla frequenza. Dipende anche dal numero e dal tipo di istruzioni che il processore è in grado di eseguire e dal numero di “core”. Quindi un processore a 32 BIT sarà più performante di uno a 16 bit e meno di uno a 64 bit ed uno a 2 core più di uno a core singolo e meno di uno da 4.
l'hard disk e le memorie di massa Si tratta di supporti fisici (ottici, magnetici, a stato solido...) in cui vengono stabilmente memorizzati dati e programmi:
bit come unità di misura dell'informazione (dall'inglese "binary unit"), definita come la quantità minima di informazione che serve a discernere tra due possibili alternative equiprobabili: equivale alla scelta tra due valori (sì/no, vero/falso, acceso/spento), quando questi hanno la stessa probabilità di essere scelti. bit come cifra binaria, (in inglese "binary digit") ovvero uno dei due simboli del sistema numerico binario, classicamente chiamati zero ( 0 ) e uno ( 1 ); rappresenta l'unità di definizione di uno stato logico ed è definito anche unità elementare dell'informazione trattata da un elaboratore. E' rappresentato dai valori { 0 , 1 }. Nome Simbolo kilobit kb 103 megabit Mb 106 gigabit Gb 109 terabit Tb 1012