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Informatica Forense: Introduzione e Applicazioni, Slide di Elementi di Informatica

Introduzione all'informatica giuridica slide

Tipologia: Slide

2019/2020

Caricato il 14/06/2020

alessia-de-marchis
alessia-de-marchis 🇮🇹

7 documenti

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Informatica forense
1 - Introduzione alla materia
2 - Informatica per il diritto
Emanuele Florindi
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Informatica forense

1 - Introduzione alla materia 2 - Informatica per il diritto Emanuele Florindi

Informatica forense

Ambito di applicazione Settore dell’informatica giuridica che si occupa di analizzare i rapporti tra informatica e processo Per prima cosa dobbiamo precisare Informatica giuridica composta da Informatica per il giurista Diritto dell'informatica Sono inseparabili e l'uno non ha senso senza l'altra. Non possiamo, infatti, discutere delle ripercussioni giuridiche di una qualsiasi situazione che coinvolga un computer senza avere ben chiaro cosa sia un sistema informatico e come funzioni (o non funzioni). Al tempo stesso non possiamo prescindere da una conoscenza, sia pure soltanto superficiale, dei meccanismi di base del processo.

Risposta: esiste un rapporto diretto ed

imprescindibile

Si veda, ad esempio, il provvedimento qui a destra: per poter procedere alla perquisizione ed all’eventuale sequestro, è necessario che gli operanti siano in grado di accedere ai dati contenuti nel computer, analizzarli e, eventualmente, metterli in sicurezza. Allo stesso modo, per poter contestare la correttezza dell’operato della P.G. (per esempio al fine di chiedere l’eventuale dissequestro dei beni) la difesa dovrà essere in grado di comprendere e valutare la procedura posta in essere in sede di perquisizione soprattutto laddove vengano poste in essere specifiche attività informatiche.

I – Informatica giuridica

  1. Informatica e fatti giuridici

I – Informatica giuridica: gli strumenti

Analisi giuridica di un computer La prima questione che dobbiamo affrontare e risolvere, riguarda la natura giuridica del computer. Si tratta di un insieme di dispositivi fisici e logici e, giuridicamente, può essere visto come una cosa composta oppure come un'universalità di mobili ai sensi dell'articolo 816 c.c. oppure come una cosa principale legata da un vincolo pertinenziale ad altre. La tesi preferibile è che si tratti di un'universalità di cui, però, fanno parte alcuni beni mobili configuranti una cosa composta (MB e CPU) legati da un vincolo pertinenziale a Ram e SchedaVideo. Non si tratta, infatti, di un bene unico, ma di un insieme di beni mobili (materiali ed immateriali) che appartengono alla stessa persona ed hanno una destinazione unitaria. Ancora più complesso il discorso se prendiamo in considerazione anche il software e le relative licenze di utilizzo; si deve, infatti, distinguere tra HARDWARE : componente fisica (bene materiale) di un computer; SOFTWARE : componente logica (bene immateriale).

I – Informatica giuridica

  1. Analisi giuridica di un computer: la scheda madre

I – Informatica giuridica

  1. Analisi giuridica di un computer: la scheda madre nel diritto Redmond (USA) – nel febbraio del 2006 , Microsoft ha specificato che l'accordo di licenza (EULA) relativo alle versioni OEM (Original Equipment Manufacturer) di Windows XP equiparava la sostituzione della scheda madre all'acquisto di un nuovo PC. In entrambi i casi, quindi, l'utente deve acquistare una nuova licenza: “Un aggiornamento della motherboard è di fatto da considerarsi un nuovo personal computer su cui il sistema operativo OEM di Microsoft non può essere trasferito". Unica eccezione se la scheda madre viene aggiornata o sostituita perché difettosa, ma l'intervento di sostituzione dev'essere eseguito "in garanzia", e dunque certificato dallo stesso OEM. Il big di Redmond precisa anche che la scheda deve essere sostituita con un modello identico o equiparabile a quello difettoso. Dopo la sostituzione della motherboard, l'utente può riattivare la propria copia di Windows solo via telefono: l'operatore porrà infatti all'utente una serie di domande per verificare la legittimità dell'intervento. A tal proposito va però osservato come Microsoft non abbia apparentemente alcun modo per verificare la buona fede dell'utente. "Microsoft ha bisogno di avere un componente base non intercambiabile che possa identificare univocamente un dato PC", ha spiegato Microsoft. "Dal momento che la motherboard contiene la CPU, e rappresenta quindi il cuore e lo spirito del PC, se viene sostituita (per ragioni diverse da un guasto) è come se si creasse un nuovo PC". Microsoft sottolinea che l'utente è libero di cambiare qualsiasi altro componente, incluso il processore. Non è invece chiaro se sia possibile sostituire il case di un PC OEM, dove in genere viene applicata l'etichetta con il numero di licenza di Windows: secondo alcuni, sarebbe sufficiente staccare l'etichetta dal vecchio case e incollarla sul nuovo, ma prima di farlo è meglio consultare Microsoft.

Per semplificare:

la CPU come la cilindrata Per identificare le caratteristiche di un computer, si indica spesso la sua CPU: Pentium IV 2 , 8 , Athlon 64 , Intel Core 2 Duo, i 3 , i 5 , i 7 … in genere le sigle associate ai diversi computer indicano, oltre al nome del processore, la sua frequenza di clock in megahertz. Nel corso del tempo, la frequenza di clock dei processori è andata continuamente aumentando: si pensi che i processori dei primi personal computer IBM avevano una frequenza di clock di poco superiore a 4 megahertz, mentre oggi non è infrequente trovare processori con frequenza anche 1000 volte superiori. Naturalmente, il fatto che la CPU lavori così velocemente porta anche dei problemi: ad esempio, le CPU di oggi, lavorando a una frequenza molto alta (‘molto velocemente’), sviluppano anche molto calore (e consumano molta corrente!). Diventa quindi essenziale ‘raffreddare’ le CPU o ideare dei sistemi per ridurre la loro frequenza quando non occorre che lavorino a pieno carico. Abbiamo parlato della ‘frequenza di clock’ come di uno degli indici della velocità di un processore. Ma ricordiamo che la potenza effettiva di un processore non dipende solo dalla frequenza. Dipende anche dal numero e dal tipo di istruzioni che il processore è in grado di eseguire e dal numero di “core”. Quindi un processore a 32 BIT sarà più performante di uno a 16 bit e meno di uno a 64 bit ed uno a 2 core più di uno a core singolo e meno di uno da 4.

I – Informatica giuridica

  1. Analisi giuridica di un computer: le pertinenze

I – Informatica giuridica

  1. Analisi giuridica di un computer: gli altri beni mobili 1 ) in base alla loro posizione: Interne o esterne 2 ) in base al collegamento: Fisse o rimuovibili In base alla funzione: di INPUT < di OUTPUT > di INPUT-OUTPUT <> Gli altri beni mobili che fanno parte dell'universalità sono definiti, in ambito informatico, “periferiche”. Le periferiche possono essere identificate: Periferiche di INPUT: Tastiera : permette di inviare al computer comandi o dati impostati manualmente dall’utente (mediante stringhe alfanumeriche) generando segnali elettrici che formano il numero binario di otto cifre (byte) che corrisponde al carattere visualizzato sul tasto (secondo la codifica adottata); Mouse : permette di impartire comandi spostandolo su di un piano; in questo modo si sposta il cursore sul video nella posizione corrispondente al comando da impartire, dopodiché si conferma l’ordine schiacciando un tasto; Scanner ; Microfono ; Lettore CD\DVD.

I – Informatica giuridica

l'hard disk e le memorie di massa Si tratta di supporti fisici (ottici, magnetici, a stato solido...) in cui vengono stabilmente memorizzati dati e programmi:

  • Hard Disk;
  • Floppy disk;
  • CD;
  • DVD;
  • Penne USB;
  • Nastri magnetici;
  • Schede perforate.... Periferiche e diritto non dà luogo ad accertamento tecnico irripetibile la lettura dell'hard disk di un computer sequestrato che è attività di polizia giudiziaria volta, anche con urgenza, all'assicurazione delle fonti di prova (Cass. pen. sez. 1 ^ n. 11503 del 25. 2. 2009 ). La Corte escludeva che il materiale pedopornografico fosse stato inserito nell' hard disk del computer, in cui erano presenti un virus worm e due virus trojan, da un utilizzatore remoto che pure avrebbe trasferito le immagini su ed o su floppy disk perchè il modem del C. era molto lento, sicchè l'utilizzatore avrebbe potuto facilmente accorgersi di tale scaricamento che pure influenzava la velocità operativa del computer. (Cass. penale sez. III, n. 19989 , 08 aprile 2009 ).

I – Informatica giuridica

  1. Scrivere con la luce: BIT e BYTE In informatica, la parola bit ha due significati molto diversi:

bit come unità di misura dell'informazione (dall'inglese "binary unit"), definita come la quantità minima di informazione che serve a discernere tra due possibili alternative equiprobabili: equivale alla scelta tra due valori (sì/no, vero/falso, acceso/spento), quando questi hanno la stessa probabilità di essere scelti. bit come cifra binaria, (in inglese "binary digit") ovvero uno dei due simboli del sistema numerico binario, classicamente chiamati zero ( 0 ) e uno ( 1 ); rappresenta l'unità di definizione di uno stato logico ed è definito anche unità elementare dell'informazione trattata da un elaboratore. E' rappresentato dai valori { 0 , 1 }. Nome Simbolo kilobit kb 103 megabit Mb 106 gigabit Gb 109 terabit Tb 1012