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Introduzione all'Informatica: Sistema Operativo e Laboratorio - Università della Calabria , Slide di Elementi di Informatica

Tratto dal materiale didattico di un corso di laurea magistrale in giurisprudenza presso l'università della calabria, tenuto da francesco parisi nell'anno accademico 2011/2012. Esso fornisce una introduzione all'informatica, con un focus sul sistema operativo e il relativo laboratorio. Il testo copre argomenti come l'organizzazione del calcolatore in hardware e software, il concetto di macchina virtuale, il software di base e applicativo, il firmware, il sistema operativo e le sue funzionalità, i vantaggi di utilizzare un sistema operativo, e infine una classificazione dei sistemi operativi. Utile per chi vuole acquisire una base solida nell'ambito dell'informatica e del sistema operativo.

Tipologia: Slide

2011/2012

Caricato il 30/06/2012

matteo991
matteo991 🇮🇹

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bg1
03/05/2012
1
Introduzione all'informatica e
laboratorio informatico di base
Università della Calabria
Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza
2011/2012
Francesco Parisi
Introduzione all'informatica e
laboratorio informatico di base
Sistema operativo
Software applicativo
Funzioni e componenti del sistema operativo
Sistemi multiprogrammati
Hardware e software (1/2)
una prima decomposizione di un
calcolatore è relativa alle componenti
Hardware: la struttura fisica del
calcolatore, costituita da componenti
elettronici ed elettromeccanici
Software: l’insieme dei programmi che
consentono all’hardware di svolgere dei
compiti utili
Hardware e software (1/2)
L’hardware è la macchina reale
Le operazioni (istruzioni) che l’hardware
sa eseguire direttamente costituiscono
il linguaggio macchina del calcolatore
Le istruzioni del linguaggio macchina
sono molto semplici, ma il calcolatore
può eseguirle in modo molto efficiente
Il software ha lo scopo di mostrare ai suoi
utenti il calcolatore come una macchina
virtuale (non esistente fisicamente) più
semplice da usare rispetto all’hardware
sottostante
Macchine virtuali
Semplificano la comunicazione fra uomo e
hardware
Le diverse macchine e i relativi insiemi di
operazioni sono via via più astratti
più vicini alla logica dell’utente e
più lontani dalla logica del calcolatore
come dispositivo elettronico
Alla fine, comunque, l’unico responsabile
dell’esecuzione del software è l’hardware
disponibile
Software di base e
software applicativo
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Introduzione all'informatica e

laboratorio informatico di base

Università della Calabria Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza 2011/ Francesco Parisi [email protected]

Introduzione all'informatica e

laboratorio informatico di base

Sistema operativo Software applicativo Funzioni e componenti del sistema operativo Sistemi multiprogrammati

Hardware e software (1/2)

 una prima decomposizione di un calcolatore è relativa alle componenti  Hardware: la struttura fisica del calcolatore, costituita da componenti elettronici ed elettromeccanici  Software: l’insieme dei programmi che consentono all’hardware di svolgere dei compiti utili

Hardware e software (1/2)

 L’hardware è la macchina reale  Le operazioni (istruzioni) che l’hardware sa eseguire direttamente costituiscono il linguaggio macchina del calcolatore  Le istruzioni del linguaggio macchina sono molto semplici, ma il calcolatore può eseguirle in modo molto efficiente  Il software ha lo scopo di mostrare ai suoi utenti il calcolatore come una macchina virtuale (non esistente fisicamente) più semplice da usare rispetto all’hardware sottostante

Macchine virtuali

 Semplificano la comunicazione fra uomo e hardware  Le diverse macchine e i relativi insiemi di operazioni sono via via più astratti  più vicini alla logica dell’utente e  più lontani dalla logica del calcolatore come dispositivo elettronico  Alla fine, comunque, l’unico responsabile dell’esecuzione del software è l’hardware disponibile

Software di base e

software applicativo

Software di base ed applicativo

 Il software di base permette una più semplice interazione con le componenti hardware (memorie, periferiche, …)  Il software applicativo mostra all’utente il calcolatore come una macchina virtuale utilizzabile per la risoluzione di problemi

Firmware: BIOS (Basic Input-

Output System)

 gestisce direttamente le risorse hardware e offre delle funzionalità standard di accesso  risiede su un chip di memoria permanente  ROM, EPROM  gestisce la procedura di avviamento del calcolatore, consistente delle seguenti fasi  diagnostica  inizializzazione delle risorse hardware (setup)  caricamento (da disco rigido in RAM) ed esecuzione della routine di bootstrap  provvede quindi a caricare il sistema operativo

Sistema operativo (SO)

 Strato di programmi che opera al di sopra di hardware e firmware e gestisce l’elaboratore  Gestore delle Risorse  controlla e gestisce tutte le funzioni del calcolatore in modo efficiente  accetta e soddisfa le richieste dell’utente  funziona come mediatore tra risorse in conflitto  tiene traccia di chi utilizza le risorse

Sistema operativo (SO)

 Macchina virtuale  costituisce una base sulla quale è possibile scrivere programmi applicativi  rappresenta all’utente una macchina estesa più facile da programmare

Funzioni di servizio del sistema

operativo (1/2)

 Esecuzione di applicazioni  Caricamento dei programmi (istruzioni e dati) nella memoria centrale  Accesso ai dispositivi di I/O  Gestione dei segnali per il trasferimento dei dati  Operazioni astratte di lettura/scrittura  Archiviazione di dati e di programmi  Organizzazione logica dei dati (directory, file)

Funzioni di servizio del sistema

operativo (2/2)

 Controllo di accesso  Condivisione di risorse da più utenti o applicazioni  Meccanismi di protezione  Contabilizzazione  Monitoraggio dell’uso delle risorse da parte di utenti e/o applicazioni (ottimizzazione/fatturazione)  Gestione dei malfunzionamenti  rilevare e risolvere guasti hardware e operazioni scorrette del software

Modello a strati del SO (gerarchia di

macchine virtuali) Gerarchia di macchine virtuali

 Ogni macchina virtuale è un insieme di programmi che realizza delle funzionalità che utilizzano i servizi forniti a livello inferiore  Ogni macchina virtuale ha il compito di gestire risorse specifiche di sistema regolandone l’uso e mascherandone i limiti  I meccanismi che garantiscono la correttezza logica sono separati dalle politiche di gestione (maggiore flessibilità)  Ogni strato risolve un problema specifico

Sistema operativo versus software

applicativo (1/2)

 Programmi applicativi  hanno accesso a un insieme ridotto di risorse  possono utilizzare solo un sottoinsieme delle istruzioni del processore (esecuzione in modalità utente)  non possono decidere autonomamente quando e come avere accesso alle risorse del sistema (richiedono al sistema operativo l’esecuzione di alcuni servizi)

Sistema operativo versus software

applicativo (2/2)

 Sistema operativo  ha accesso a tutte le risorse  può utilizzare tutte le istruzioni del processore (esecuzione in modalità supervisore)  stabilisce in che ordine e come le richieste che riceve devono essere soddisfatte

Processo e programma

 Programma  entità statica composta dal codice eseguibile dal processore.  Processo  entità dinamica che corrisponde al programma in esecuzione, composto da: codice (il programma); dati (quelli che servono per l’esecuzione del programma); stato (a che punto dell’esecuzione ci si trova, cosa c’è nei registri, …).

Classificazione dei sistemi operativi

 In base al numero di utenti:  mono-utente (mono-user)  un solo utente alla volta può utilizzare il sistema  multi-utente (multi-user)  più utenti in contemporanea interagiscono con la macchina  il S.O. fornisce a ciascuno l'astrazione di un sistema “dedicato”

Classificazione dei sistemi operativi

 In base al numero di processi:  Mono-programmato (mono-task) si può eseguire un solo programma per volta  Multi-programmato (multi-task) il SO permette di eseguire più programmi in contemporanea il SO gestisce la suddivisione del tempo della CPU fra i vari processi (time- sharing)

Sistemi mono-programmati e

sistemi multi-programmati

Sistemi multi-programmati

 Il tempo di lavoro della CPU è diviso tra i vari programmi  Ad ogni istante vi è un solo programma attivo  Il processore alterna l’esecuzione dei vari programmi  Se l'alternanza tra i programmi è frequente (es.10/100 ms), si ha l'impressione di un'esecuzione simultanea

Sistemi multi-programmati

 a livello macroscopico si ha l'impressione della contemporaneità  a livello microscopico si ha una semplice alternanza sequenziale molto veloce  Il tempo totale di esecuzione di un singolo programma aumenta rispetto al caso mono- tasking a causa dell’alternanza con gli altri programmi  Miglior sfruttamento del processore