Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Informatica - Mario Vinci, Appunti di Elementi di Informatica

Informatica - Mario Vinci appunti di tutte le lezioni di informatica per passare l'esame senza troppi problemi

Tipologia: Appunti

2016/2017

Caricato il 19/07/2017

lorenzo_cicerchia
lorenzo_cicerchia 🇮🇹

4.3

(4)

4 documenti

1 / 8

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
3APPUNTI INFORMATICA
(Prof. Vinci)
INFORMATION TECHNOLOGY: L’information technology cambia il paradigma di
business delle aziende, introducendo il concetto di robotizzazione, comunicazione,
informazione (R-feed, codici QR). Appartiene alla quarta rivoluzione industriale
avvenuta nel 2013 circa,si sviluppa l’industria 4.0 ed approda con il concetto di Smart
Manufacturing (adozione di tecnologie digitali capaci di aumentare
l’interconnessione e la cooperazione delle risorse usate nei processi operativi sia
interne alla fabbrica sia distribuite lungo la value chain), nasce così Internet of Things
(IOT). Tutti gli oggetti usati svolgono una loro funzione digitale ed hanno una loro
identità elettronica.
La smart manufacturing si fonda su:
-asset fisici;
-persone;
-informazioni;
IOT si sviluppa parallelamente al WEB SEMANTICO (il web capisce l’area
semantica delle parole inserite nel motore di ricerca).
NB:
-INTERNET: nasce per scopi militari, informazioni scritte;
-WORLD WIDE WEB: informazioni in forma multimediale (nato dopo gli anni ’90)
Browser -> motore di ricerca -> sito web (fatto di pagine web)
CONCETTI BASILARI DELL’ ICT (Information Communication Technology)
INFORMATICA (Dreyfus 1962): informazione automatica, trattamento
automatico delle informazioni. Scienza che studia l’elaborazione delle
informazioni e delle sue applicazioni:
-rappresentazione;
-organizzazione;
-trattamento automatico delle informazioni
L’informatica si differenzia dal calcolatore che ne è strumento, nasce nel 1960
(sistemi di elaborazione; macchina di Turing)
1
pf3
pf4
pf5
pf8

Anteprima parziale del testo

Scarica Informatica - Mario Vinci e più Appunti in PDF di Elementi di Informatica solo su Docsity!

3APPUNTI INFORMATICA

(Prof. Vinci)

INFORMATION TECHNOLOGY: L’information technology cambia il paradigma di business delle aziende, introducendo il concetto di robotizzazione, comunicazione, informazione (R-feed, codici QR). Appartiene alla quarta rivoluzione industriale avvenuta nel 2013 circa,si sviluppa l’industria 4.0 ed approda con il concetto di Smart Manufacturing (adozione di tecnologie digitali capaci di aumentare l’interconnessione e la cooperazione delle risorse usate nei processi operativi sia interne alla fabbrica sia distribuite lungo la value chain), nasce così Internet of Things (IOT). Tutti gli oggetti usati svolgono una loro funzione digitale ed hanno una loro identità elettronica. La smart manufacturing si fonda su: -asset fisici; -persone; -informazioni; IOT si sviluppa parallelamente al WEB SEMANTICO (il web capisce l’area semantica delle parole inserite nel motore di ricerca). NB: -INTERNET: nasce per scopi militari, informazioni scritte; -WORLD WIDE WEB: informazioni in forma multimediale (nato dopo gli anni ’90)

Browser -> motore di ricerca -> sito web (fatto di pagine web)

CONCETTI BASILARI DELL’ ICT (Information Communication Technology)

  • INFORMATICA (Dreyfus 1962): informazione automatica, trattamento automatico delle informazioni. Scienza che studia l’elaborazione delle informazioni e delle sue applicazioni: -rappresentazione; -organizzazione; -trattamento automatico delle informazioni L’informatica si differenzia dal calcolatore che ne è strumento, nasce nel 1960 (sistemi di elaborazione; macchina di Turing)
  • INFORMAZIONE: tutto ciò che possiede significato per l’uomo, ne esistono diverse forme come alfabeto, numeri, grafici, immagini ma la cosa che le accomuna è che tutte hanno un’utilità immediata e futura
  • DATO: elemento che serve per confezionare l’informazione; un insieme di dati è un’informazione; appaiono in forma strutturata o libera
  • ELABORAZIONE: trattamento dei dati per ottenere l’informazione
  • CODICE DELLA TRASMISSIONE: regole di trasmissione di un messaggio. Per comunicare serve condividere un codice, una tecnica di trasmissione ed un protocollo di trasmissione
  • SEGNALI: elementi che transitano da A a B. Gli analogici sono associati a delle grandezze; i digitali a cifre
  • COMPUTER: sistema di elaborazione, insieme di elementi, parti che cooperano per un “fine”
  • SISTEMA: parti che lo compongono e correlazioni tra esse determinano il funzionamento del sistema; finalità del sistema sono gli obiettivi del sistema
  • PROCESSO: insieme di operazioni da svolgere in sequenza e dei dati che vengono elaborati durante queste operazioni per svolgere il compito assegnato
  • PROCESSORE: esecutore del processo (es computer)
  • SISTEMA DI ELABORAZIONE: si avvale di risorse hardware ( parte fisica del sistema) e di risorse software (parte logica del sistema)

• RISORSE HARDWARE:

  1. Memoria centrale;

lavora mentre la CU fornisce i tempi di azione. Le due dialogano attraverso un CLOCK che fornisce la tempistica di risposta del computer. La CU fornisce all’ ALU segnali elettrici che attivano i vari dispositivi di memoria e di operazione, la cui frequenza di trasmissione si esprime in MHz/s (N.B. : operazioni diverse richiedono diversi cicli di clock in termini numerici). Se all’aumentare della volocità dei clock la memoria centrale non riesce a servire con efficienza l’unità centrale entrano in gioco le MEMORIE CACHE, che aiutano a passare con ordine le info. Le MEMORIE CACHE sono memorie temporanee che utlizzano il processo FIFO (first in-first out).

  1. DISPOSITIVI DI INPUT E OUTPUT: sono chiamati anche unità periferiche, alcune possono essere sia input che output a discrezione dell’operazione svolta. Gli INPUT immettono dati nella memoria (es. tasti); gli OUTPUT esternalizzano i dati (le casse audio)
  2. UNITà DI MEMORIA DI MASSA: memorie esterne permanenti sia di input che di output che contengono masse di dati. Dal punto di vista fisico il disco è fatto di tracce (cerchi concentrici) e diviso in settori (spicchi), la cui intersezione da le zone o i blocchi.
  • UNITà DI MISURA DELL’INFORMATICA:

(il BIT è l’unità più piccola)

  • 1 bit=1 binario
  • 8 bit=1 byte (carattere)
  • 1024 byte=1 KB
  • 1024 KB=1 MB
  • 1024 MB=1 GB
  • 1024 GB=1 TB
  • 1024 TB=1 PB (pepybyte)
  • 1024 PB=1 EB (exbibyte)
  • 1024 EB=1 ZB (zebibyte)
  • 1024 ZB=1 YB (yobibyte)

• FOCUS SULLA ROM:

Contiene il BIOS, un programma fondamentale che avvia la fase:

-POST (test dell’hardware)

-BOOSTSTRAP (test del sistema operative nel disco rigido), che se non lo trova li, verifica la presenza di memorie di massa che lo contengono. Se non si trova neanche li il sistema non funziona.

Il BIOS, essendo nella ROM non è modificabile. L’ unica parte modificabile, il SET- UP, risiede nel CMOS RAM, un nuovo tipo di memoria diversa da ROM e RAM, che rimane funzionante grazie alla batteria del computer, alimentandola anche a computer spento. Ricapitolando, potremmo identificare i componenti nella “memoria centrale” in:

-RAM: sistema operativo e programmi utente;

-ROM: contiene il BIOS;

-CMOS RAM: BIOS set-up;

• TIPI DI COMPUTER:

-laptop -personal computer -network computer -minicomputer -mainframe

• SOFTWARE:

  • applicativo (elaborazione dei dati inseriti dall’utente);
  • di sistema (bios, set-up, sistema operativo): governo sistema; semplificazione uso macchina;
  • Istruzioni espresse in modo non ambiguo; Un algoritmo si scrive attraverso una flow chart; si utilizzano a tal fine diverse forme per diverse funzioni: (blocco di inizio o fine)

(blocco d’ inserimento ed emissione dati) (blocco d’ istruzioni da eseguire o uscita dati) (blocco di condizione)

  • RETI: sono tecnologie informatiche + tecnologie della comunicazione (telematica);
  • Telecomunicazioni: sistema di comunicazione di informazioni a distanza;

La Telematica è quindi: informatica + telecomunicazioni. Si occupa del trasferimento a distanza delle informazioni e delle elaborazioni. L’aspetto più importante della telematica è rappresentato dalle reti di computer. Una RETE è un insieme di sistemi per l’elaborazione delle informazioni messi in comunicazione tra loro. Le singole stazioni sono interconnesse tra loro per soddisfare le esigenze degli utenti (condivisione software, consultazione archivi, comunicazione tra sistemi).

Le reti si classificano in base all’ ESTENSIONE TERRITORIALI e possono essere:

  • LAN (locali) di solito stesso edificio, non ci sono elementi che attraversano il suolo pubblico.
  • MAN (metropolitane) attraversano il suolo pubblico.
  • WAN (grandi aree) da area nazionale a mondiale (INTERNET, la rete della rete).

I computer che dialogano all’interno di una stessa rete hanno ruoli diversi:

-SERVER: computer che offre informazioni;

-CLIENT: computer che ricevono le informazioni (architettura client-server)

• EXCEL:

è un software per la produttività personale (come per esempio lo è anche Office). Si presenta come un folio elettronico diviso in CELLE (che sono composte da indici di riga e di colonna). La caratteristica di EXCEL è la sua capacità di mettere in relazione due o più celle del foglio, attraverso formule e funzioni. Si sviluppa tridimensionalmente: larghezza (colonne); lunghezza (righe); profondità (fogli). I fogli presenti sono minimo 1 e si differenziano per nome e colore (tasto DX). Questo software è in grado di capire la logica ed il layout che lega le celle (sia in verticale che in orizzontale). Le celle hanno 2 facce (doppia visualizzazione): -per il programmatore (formula es. : a1+b2) -per l’utilizzatore finale (es. 7 con a1=3 e b2=4) La funzione viene “passata” alla riga successiva attraverso il copia-incolla della “logica” non del testo o della formula. Esistono tre tipi di riferimenti: -relativi: si copia la logica della formula (a1+b1) -assoluti: si copia la formula della cella ($) -misti: a metà tra relativi ed assoluti (a1+$b$1); ci sono alcuni che possono essere più vicini all’uno o all’altro.

NB: