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Fondamenti di informatica, nozioni di base
Tipologia: Schemi e mappe concettuali
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•Informatica (informazione+automatica): scienza della rappresentazione e dell’elaborazione dell’informazione. •Computer: macchina formata da dispositivi diversi (meccanici, elettrici, ottici), programmabile e utile ad elaborare le informazioni tramite le istruzioni fornite all’elaboratore per eseguire i compiti richiesti (programma). Il computer è un sistema realizzato da componenti elettronici (valvole, transistor, microchip) che riconoscono ed elaborano le grandezze binarie (bit, binary digit); dunque l’informazione è convertita in segnali numerici codificati secondo un sistema binario. Le caratteristiche del computer sono: velocità, precisione e versatilità. La maggior parte dei computer si ispirano al modello di John Von Neumann del 1946 la cui caratteristica fondamentale è la proceduralità (il compito svolto deve essere descritto tramite una sequenza di operazioni). Secondo questo modello un calcolatore è formato da tre sottosistemi interconnessi: -memoria -processore (CPU): Interprete di istruzioni formato da ALU (unità aritmetico logica, esegue le operazioni matematiche e logiche), unità di controllo (legge le istruzioni, le codifica, le esegue ed effettua i controlli), registri (memoria speciale che contengono le istruzioni di controllo necessarie per il suo funzionamento e i risultati temporanei delle elaborazioni). Esso estrae le istruzioni del programma dalla memoria, le interpreta, le esegue una dopo l’altra fino ad ottenere il risultato, manipola i dati immessi secondo l’elenco delle istruzioni ricevute per risolvere il problema. -dispositivi di interfaccia (i/o). •Hardware (hard: duro, ware: materiale): Parti fisiche del computer (tastiera, video, mouse, scheda madre, stampante) •Software (soft: morbido, ware: materiale): Programmi utili per utilizzare un computer, comprendendo un sistema operativo, i driver e i programmi operativi. Per poter utilizzare un computer abbiamo bisogno di entrambi. •Supercomputer: Computer usato per capacità di calcolo enormi in campo scientifico avanzato come Earth Simulator che occupa un intero edificio, è composto da tanti computer e da più di 5000 CPU e consuma molta energia elettrica. •Mainframe: Computer molto potente utilizzato come elaboratore centrale quando è necessaria una notevole capacità di calcolo e di sicurezza di dati e prestazioni. Ad esso si accede tramite altri computer attraverso una network. •Minicomputer: Computer di dimensioni e capacità di calcolo inferiori a quelle di un mainframe che viene utilizzato come elaboratore centrale in piccole aziende; richiede costi, manutenzione e personale minori. •Personal computer: L’elaboratore nato per soddisfare le esigenze personali che non può essere utilizzato da più di un utente alla volta. •Workstation: Personal computer con capacità elevate usato quando sono necessarie prestazioni superiori a quelle di un normale personal computer. •Network computer: Dotato di minime capacità di calcolo che necessita una connessione ad un elaboratore centrale per poter essere utilizzato. •Laptop o notebook: Personal computer trasportabile e dotato di batteria, il cui costo è più elevato rispetto ad un personal computer e le prestazioni sono inferiori. •Palmare: Computer con prestazioni ridotte usato come agenda, può contenere software che gli permette di essere utilizzato come foglio di calcolo o testo; spesso non ha una tastiera ma uno schermo con un pennino. •Tablet PC: Computer portatile che permette di scrivere a mano sullo schermo tramite lo stilo o le dita. •Notebook: Versione in miniatura di uno normale portatile con tastiera e schermo tra i 7 e gli 11 pollici. •UMPC (ultra mobile): Computer ultra portatili di dimensioni a metà tra quelle di un palmare e di un tradizionale notebook e privi di tastiera e con uno schermo touchscreen. •MID (mobile internet device): Destinati alla navigazione e hanno schermi tra i 4 e i 7 pollici. •Smartphone: Dispositivo portatile che abbina la gestione dei dati personali e quelle del telefono. Sullo smartphone è possibile installare altri programmi applicativi per aggiungere nuove funzionalitá; Inoltre Bluetooth e Wi-Fi permettono la comunicazione con altri dispositivi. •eReader: Considerati i nuovi libri del futuro che hanno le dimensioni di una normale agenda da lavoro e sono molto sottili. Computer case •Desktop: case orizzontale da scrivania su cui può essere appoggiato il monitor o può essere messo in verticale con accanto il monitor.
•LCD/PC: il case corrisponde alla base o al retro del monitor LCD e occupano poco spazio. •Mini tower: case verticale da scrivania o da pavimento che differiscono per altezza. •Rack: case orizzontale con staffe laterali per il montaggio in armadi attrezzati. Scheda madre: Scheda principale di un computer su cui si trovano il microprocessore e i circuiti integrati utili al funzionamento della macchina; è la base della connessione tra gli elementi del computer. È formata anche da connettori slot (che permettono di aggiungere altre schede per funzioni speciali) e connettori standard (usb). La CPU è il cuore e il cervello del computer. Si occupa dell’immissione dei dati, elaborazione, emissione, controllo. La velocità di una CPU si misura in cicli al secondo (Hertz, Hz). Attualmente le CPU arrivano a velocità di alcuni GigaHertz dove 1GHz= 1 miliardo di cicli al secondo. I maggiori produttori di CPU per personal computer sono AMD e INTEL. La parte più importante del sistema è la CPU (Unità centrale di elaborazione) che permette di elaborare le informazioni acquisite. Essa decifra ed esegue le istruzioni grazie all’unità di controllo (CU, coordina il lavoro dei componenti hardware e ne verifica il funzionamento) o all’unità aritmetico logica (ALU, esegue operazioni matematiche). La velocità della CPU viene misurata in MegaHertz (milioni). Clock: orologio molto veloce. La frequenza di clock indica il numero di volte al secondo in cui vengono eseguite le operazioni fondamentali della CPU. Esiste una frequenza di clock interna che gestisce le operazioni della CPU e una esterna che regola la velocità con cui viaggiano le info sul bus di sistema. La velocità del microprocessore è determinata dal ritmo del segnale di clock esterno creato dalla scheda madre. Il processore grazie al moltiplicatore interno innalza il clock alla propria frequenza lavorativa. L’unità di misura della frequenza di clock è il megahertz (1MHz=1 milione di oscillazioni al secondo). L’alimentatore è la componente in cui la corrente elettrica è a 220 V e, quindi, è molto pericoloso per la salute umana.
Antichi sistemi di numerazione: Per numerazione si intende un insieme di regole per enunciare e scrivere numeri. Ogni popolo del passato escogitò un proprio sistema di numerazione parlato e scritto. Nel corso della storia molti sistemi si affermarono e poi scomparvero. I greci indicarono alcuni numeri con le lettere dell’alfabeto (alfa, beta). Quando il numero è scritto come somma di simboli viene detto sistema additivo. Lo 0 è indispensabile per creare un sistema di numerazione posizionale e ha origini diverse: Si dice che sia stato introdotto dagli indiani che lo indicavano con un punto chiamandolo vuoto. Per quanto riguarda invece la forma si pensa che si volesse rappresentare il simbolo di vuoto in una posizione dell’abaco. Il simbolo 1 invece deriva dal segno tracciato sulla sabbia o su tavolette d’argilla per contare animali, oggetti.. Sia nel sistema binario che in quello decimale un numero è rappresentato da una sequenza di cifre, anche se tra i due sistemi c’è una differenza: -Il sistema decimale utilizza 10 cifre (da zero a nove) -Il sistema binario ne usa 2 (0 e 1) Oltre che in cifre un numero può essere rappresentato in forma polinomiale (somma di potenze di 2, ciascuna moltiplicata per la cifra corrispondente) permettendo di trasformare i numeri binari in numeri scritti in base 10 o viceversa. All’interno di un computer l’unica forma di rappresentazione dei numeri è quella binaria. Il computer elabora le informazioni tramite un insieme di stati caratterizzati da presenza o assenza di tensione elettrica. All’interno del computer i dati vengono rappresentati attraverso cifre binarie. Ciò accade perché la corrente elettrica nei circuiti del computer può solo assumere due valori: zero se non c’è corrente e uno se c’è corrente. Ogni cifra binaria è indicata con il termine bit, mentre una rappresentazione con 8 bit viene indicata con byte. Nel computer il byte ha assunto il ruolo di unità di misura dell’informazione. La rappresentazione binaria viene utilizzata per esprimere numeri, caratteri alfabetici e codici che il computer puó seguire. •Codice ASCII : Codice elaborato per assegnare in modo univoco una cifra binaria per ognuno dei caratteri alfanumerici utilizzati nella comunicazione scritta. Ogni simbolo viene memorizzato in 1 byte, infatti il codice può rappresentare 256 simboli diversi. Un messaggio scritto sarà quindi formato da tanti byte quanti sono i caratteri utilizzati. 1.3. GESTIONE FUNZIONI DI BASE DEL SISTEMA OPERATIVO Avvio: La procedura di accensione del PC avviene premendo il tasto “Power” (I/O) del computer, con la quale si avvia la
Dobbiamo considerare cartelle e sottocartelle come luoghi fisici sul disco rigido in cui sono archiviati i nostri mp3, le nostre foto e in generale tutti i file presenti nel nostro computer. Cos’è una cartella? Una cartella è un luogo fisico del disco rigido, o di una memoria di massa, in cui vengono memorizzati i file. Le cartelle permettono di identificare delle aree di lavoro in cui archiviare i programmi da eseguire e i documenti creati o da consultare. Le icone sono di diverso tipo: -Icone di cartelle -Icone di collegamento -icone di programmi -icone di file di dati -icone di dispositivi L’estensione dei file Si tratta di un suffisso messo dopo il nome del file e un punto. A cosa serve? Ci consente di comprendere velocemente con quale programma abbiamo creato ed elaborato il file. Vediamo di seguito un elenco esemplificativo delle estensioni più comuni. File eseguibili, programmi e sistema operativo estensione descrizione .bat File batch (serie di comandi MS-Dos) .exe File eseguibile (programma) .tmp File temporaneo .ico Icona di Windows .log Registrazione operazioni effettuate da un programma .dat File dei dati .sys Parte del sistema operativo .cmd File di comandi File di testo estensione descrizione .txt File di solo testo non formattabile .doc,.docx Documento di testo scritto con Word .rtf Documento che conserva la formattazione originale .htm,.html File scritto in HTML .xml Versione evoluta di HTML .eml Messaggio di posta salvato (allegati inclusi) con Outlook File dei programmi più diffusi estensione descrizione .xls,.xlsx Documento di calcolo scritto con Excel .mdb,.mbdx Documento di database con Access .csv Documento di solo testo, utile per memorizzare dati in database .ppt,.pptx Documento di presentazione scritto con Power Point .zip Documento compresso con Winzip .rar Documento compresso con Winrar Per selezionare più icone adiacenti avvicinare il puntatore del mouse ad una di esse, premere il tasto sinistro del mouse e trascinare finché l’area di selezione non include tutte le icone interessate. Infine rilasciare il tasto, il risultato In alternativa si può anche fare clic sulla prima icona e, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera, cliccare sull’ultima icona che si intende selezionare; con questa tecnica saranno selezionati ordinatamente, tutti i file compresi tra Qualora la selezione includa cartelle o file indesiderati è possibile escluderli tenendo premuto il tasto CTRL della tastiera e cliccando su ogni singola icona da escludere.
Per deselezionarle tutte basta fare clic in un punto qualsiasi del Desktop. Per selezionare icone non adiacenti tenere premuto il tasto CTRL della tastiera e fare clic su ognuna di esse. Dopo aver selezionato una o più icone è possibile spostarle tramite la tecnica del trascinamento, definita anche drag and drop : portare il puntatore del mouse su una qualsiasi icona selezionata, premere il tasto sinistro e trascinarla nella posizione finale, quindi rilasciare il tasto. Esistono altri modi per modificare l’ordine delle icone presenti sul Desktop: cliccando infatti con il tasto destro del mouse in un qualsiasi punto libero del Desktop appare un menu contestuale dal quale, tramite l’opzione Disponi icone per , è possibile ordinare le icone in base al nome, al tipo, alla dimensione o alla data di ultima modifica; è inoltre possibile spuntare l’opzione Disposizione automatica che consente di ordinare automaticamente le icone, impedendo una eventuale disposizione manuale. Icona collegamento Per creare un’icona di collegamento sul Desktop o un alias di menu fare clic con il tasto destro del mouse in un punto libero dell’area di lavoro del Desktop, dal menu contestuale scegliere Nuovo/Collegamento. Compare la finestra Crea collegamento da cui è possibile risalire all’oggetto cui riferirsi. Organizzazione Cartelle Tale sistema viene detto ad albero inverso , perché la sua rappresentazione grafica è somigliante a un albero che ha la radice (in inglese: root) in alto e poi dirama le sue estensioni verso il basso: La radice dell'albero rappresenta il disco fisso, i rami dell'albero sono le cartelle, mentre le foglie rappresentano i file. Da ciascun ramo (cartella) possono partire altri rami (altre cartelle) e ad ogni ramo possono essere attaccate più foglie, e così via. Una finestra di Windows La finestra, riquadro che contiene graficamente l’esecuzione di una applicazione può essere spostata, ingrandita, o rimpicciolita, occupare tutto lo schermo o essere ridimensionata ad icona. Spostarsi all’interno di una finestra Per spostarsi all’interno di una Finestra di Windows si può utilizzare il Mouse oppure, volendo utilizzare solo la tastiera, si può utilizzare la combinazione CTRL+TABe , in presenza di elenchi, scorrerli con i tasti direzionali. Operazioni con le finestre ingrandisci: ingrandisce la finestra in base alla grandezza dello schermo ripristina in basso : fa diventare le finestre più piccole, serve per vederne più di una contemporaneamente riduci ad icona: invia sulla barra delle applicazioni chiudi Organizzazione dei dati Il contenuto dei dischi è organizzato in Files e Cartelle (o Directory o Folder) Ogni singolo oggetto memorizzato su disco viene detto file: un file può essere un programma eseguibile, un documento di testo, un’immagine, o qualunque altra cosa. Sui dischi di un PC possono trovarsi fino a molte decine di migliaia di file e se non ci fosse nessun criterio di ordinamento sarebbe molto complicato riuscire a rintracciare ogni volta il file che ci interessa. Per questo motivo si usano dei “contenitori”, detti cartelle , che permettono di raccogliere i file in gruppi logicamente omogenei. A loro volta le cartelle possono contenere altre sottocartelle e così via, in un gioco di scatole cinesi. Pulsante visualizza anteprima: consente di visualizzare, un’anteprima del contenuto di ogni singolo file. titoli: mostra una descrizione della tipologia di ogni singolo file. icone: rappresenta file e cartelle attraverso icone e rispettive denominazioni. elenco: visualizza cartelle e file in colonne dettagli: elenca in una sola colonna cartelle e file, visualizzando informazioni aggiuntive per ogni oggetto relative, per esempio, al nome alla dimensione, al tipo, alle date di creazione e modifica, ecc..
1.4. SICUREZZA INFORMATICA/IT SECURITY- Sicurezza dati Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) rappresentano una delle leve fondamentali per lo sviluppo sociale. Le TIC hanno assunto un ruolo sempre più pervasivo per le persone e la loro utilizzazione attiva comporta un miglioramento delle prospettive di lavoro, delle possibilità di informazione e dei rapporti sociali. Sono determinanti anche in ambiti come i servizi sociali, le cure sanitarie, l’istruzione, oltre a determinare nuove opportunità commerciali e un incremento della produttività. Tali azioni garantiscono, a chiunque lo desideri, di partecipare al patrimonio tecnologico, culturale e socio-economico della società moderna, anche nel caso in cui la persona economica, dell’informazione e della conoscenza. Quest’aspetto è divenuto uno degli obbiettivi principali della commissione europea e di tutti i paesi ad essa appartenenti, tanto che le direttive emanate dalla UE e le indicazioni fornite dal World Wide Web Consortium (W3C) costituiscono, per i governi dei vari paesi, gli strumenti giuridici per garantire i diritti di accessibilità a tutti i cittadini in modo uniforme, anche in riferimento alle tecnologie dell’informazione. Tutto ciò introduce l'esigenza di SICUREZZA INFORMATICA indicata con it security. La Sicurezza informatica è quel ramo dell'informatica che si occupa della salvaguardia dei sistemi informatici da potenziali rischi e/o violazioni dei dati. I principali aspetti di protezione del dato (cioè dell’informazione) sono: -la confidenzialità o riservatezza a proteggere i dati scambiati tra un mittente e uno o più destinatari dal rischio che un terzo senza alcuna autorizzazione possa accedervi È di fondamentale importanza proteggere alcune componenti del sistema da attacchi esterni; tra esse troviamo: hardware, software, dati, supporti di memorizzazione, reti, accessi e individui chiave. I dati costituiscono le informazioni gestite dai programmi e i supporti di memorizzazione hanno la funzione di contenere i dati. Le reti permettono lo scambio delle informazioni mediante l’interconnessione tra i sistemi; gli accessi riguardano la possibilità che viene data agli utenti di accedere alle risorse e, infine, gli individui chiave sono gli amministratori del sistema e gli operatori specializzati. I DATI
copia di se stessi. Si usa il termine "virus" in quanto il suo comportamento può essere paragonato a quello biologico, per la similitudine del modo di propagarsi dell'infezione. In genere i virus si “nascondono” per un certo tempo e durante questo periodo, chiamato “letargo”, controllano tutti gli eventi del sistema operativo o quelli legati all'utente. Quando si verifica l'evento atteso, per esempio viene aperto un determinato file, il virus inizia la sua azione. La “vita” di un virus informatico si svolge in tre fasi: trasmissione, riproduzione e alterazione. Nella fase di trasmissione il virus “infetta” uno o più file del computer; nella fase di riproduzione il virus copia se stesso nel sistema, all'interno del singolo PC o nella rete. Nella fase di alterazione il virus svolge il suo compito, che spesso significa danneggiare dati e programmi. Worm: tradotto in lingua italiana “Verme“. Questo tipo di malware modifica il sistema operativo in modo da essere eseguito automaticamente ogni volta che viene acceso il sistema, rimanendo attivo per tutta la durata di tempo, fin quando non si spegne il computer. Si muove quindi senza bisogno di intervento esterno. È in grado di replicarsi come fa un virus, ma non ha bisogno di “attaccarsi” ad altri file eseguibili dato che usa internet per potersi riprodurre rapidamente. Uno dei mezzi per il contagio è la posta elettronica: il worm invia email ai contatti memorizzati allegando un file infetto (Attachment). Ma ci sono malware creati per avere un profitto in modo più o meno illecito. Tra questi ci sono: Adware: (abbreviazione di advertising-supported software, “Software sovvenzionato da pubblicità”). È un programma che propone messaggi pubblicitari, non richiesti dall’utente Spyware: (“software spia”). Uno spyware non attacca il computer per danneggiarli, ma, durante l’attività al pc, raccoglie e trasferisce dati e informazioni dell’utente del pc. Questi dati possono essere strettamente personali e riservati, come password, numero di carta di credito, ecc. Keylogger : un keylogger è uno strumento capace di registrare tutto quello che un utente digita sul suo computer. Dispositivi di keylogger possono essere presenti anche nei bancomat per intercettare il codice PIN. I keylogger possono essere di tipo hardware, inserito dentro la tastiera o collegato al cavo tra tastiera e pc, o software. Dialer: è un programma che si auto installa nel computer e modifica i parametri della connessione internet Per combattere il software maligno le aziende produttrici di software per la sicurezza hanno creato dei programmi appositi: gli antivirus e antimalware. Diciamo subito che ora come ora non c’è una distinzione tra i due prodotti. Normalmente è sottointeso che un programma antivirus è anche antimalware: nella descrizione del prodotto è indicato da quali tipologie di intrusione protegge. Per la maggior “fama” del termine virus si usa genericamente il termine antivirus. E' importantissimo aggiornare con una certa frequenza l’antivirus per avere il computer protetto dalle nuove minacce. Per questo motivo, gli antivirus attuali prevedono l’aggiornamento in automatico. Ci sono poi delle tecniche specifiche di ingegneria sociale tramite internet, quali:
che le contraddistingue e un’estensione diversa (xlsm). L’’icona di un file con macro presenta un punto esclamativo, per porre attenzione sulla diversità rispetto ai file “normali”. Quando si apre un file con macro il programma ci avvisa della presenza di questo codice con un avviso di protezione nella barra di notifica. E’ possibile aggiungere una password di apertura ad un documento. In tal caso non sarà possibile aprire il documento senza digitare la password, ma esso verrà aperto in sola lettura. Per aggiungere una protezione mediante password a un documento dal menu Strumenti, selezionare la voce Opzioni generali. Appare la finestra per impostare le password di apertura e di modifica. BACKUP: Una buona norma da seguire è assicurarsi che per tutti i dati importanti esista una copia di riserva, una copia di backup. È consigliabile conservare anche una copia dei software che sono installati nel computer. Fare il backup significa copiare i dati su di un supporto esterno come un hard disk rimovibile, un CD/DVD riscrivibile, una chiave USB, ecc. Esistono dei programmi che creano automaticamente, mentre si lavora, copie di riserva dei dati. Esistono servizi in Internet che offrono la possibilità di effettuare dei backup su dispositivi messi in rete: si chiamano memorie online, o dischi virtuali. Uno memoria online è come in un magazzino, un hard disk virtuale, uno spazio di memoria in un sito internet che si apre solo se si possiede la password di accesso. È un sistema avanzato di backup per avere una copia dei propri dati immediatamente accessibile anche in caso di emergenza. Basta collegarsi alla rete, dovunque ci si trovi senza avere il proprio computer. Un esempio di questo servizio è Dropbox, può essere utile come spazio per scambio di file tra utenti (chiaramente tutti in possesso della password). E’ importante proteggere i dati riguardanti le proprie informazioni personali si pensi alle conseguenze di un accesso al proprio conto corrente bancario da parte di una persona che non sia il proprietario. Un fenomeno frequente, nel campo della violazione dei dati personali, è il furto d’identità. Il furto d’identità consiste nell’ottenere indebitamente le informazioni personali di un soggetto al fine di sostituirsi in tutto o in parte al soggetto stesso e compiere azioni illecite in suo nome o ottenere credito tramite false credenziali. L’attività di carpire informazioni ingannando un utente ed indurlo a rivelare dati sensibili e personali come le credenziali di accesso al proprio conto online è detta ingegneria sociale. L’ingegneria sociale per riferirsi all’attività di chi si costruisce una identità fittizia al fine di ottenere risultati che non riuscirebbe mai ad ottenere utilizzando la sua identità reale. Si riferisce alla manipolazione delle persone, che vengono portate ad eseguire delle azioni o a divulgare informazioni riservate, invece di utilizzare tecniche di hacking per ottenere le stesse informazioni. Attraverso operazioni di ingegneria sociale è possibile: - Raccogliere informazioni riservate o di valore.
Con il termine rete si intende un insieme di componenti, sistemi o entità interconnessi tra loro. Nell’ambito dell’informatica, una rete è un complesso sistema di connessione di dispositivi informatici attraverso collegamenti fisici (linee telefoniche, cavi dedicati, onde radio, ecc.) al fine di utilizzare nel miglior modo possibile le risorse disponibili e di offrire vari servizi di comunicazione. I principali vantaggi di una rete sono:
L’account di livello più elevato è Administrator : con questo account si può eseguire qualsiasi operazione sul computer o sulla rete: cambiare e modificare password, installare e disinstallare programmi, aprire e modificare qualsiasi file o cartella, cancellare o creare altri account. In Windows deve essere presente almeno un'utente con permessi d'amministratore. Quello a livello più basso è Guest: per questo account non è prevista la password e consente l'accesso solo temporaneo ad ospiti. L'accesso alla rete dipende dalla sua architettura. Ci possono essere reti di tipo paritetico dove non ci sono server sulla rete. Ogni computer funge contemporaneamente da client e da server e tutti i computer svolgono funzioni simili. Nelle reti client/server il server, (ovvero il computer che offre le proprie potenzialità a tutti gli altri computer (client) connessi alla rete), gestisce l'autenticazione degli utenti su tutti i client e centralizza i permessi di accesso alle risorse di tutta la rete. In alcuni casi, al posto delle password, per accedere al computer in modo sicuro vengono utilizzati dei sistemi che si basano su tecniche biometriche: sono delle tecniche che permettono di identificare una persona sulla base di una o più caratteristiche fisiche. Le tecniche biometriche più comuni sono: 1. riconoscimento vocale: il riconoscimento della voce è una delle tecniche biometriche più utilizzate. Si rileva il timbro, la tonalità e la velocità con cui si parla; 2. lettore impronte digitali: un lettore di impronte digitali riesce a diversificare le diverse impronti umane che sono tutte una diversa dall'altra. Questa tecnologia è ormai presente in diversi computer portatili, cellulari, tablet, ecc.. Il pharming è una tecnica per impadronirsi dei dati personali di un utente, principalmente i dati bancari, simile al phishing. Nel caso del pishing si hanno delle e-mail (o SMS) con falsa intestazione della banca, contenenti un link di collegamento a un “sito clone” (apparentemente identico al sito originale) e la richiesta di accedervi con le motivazioni più disparate: un movimento bancario non autorizzato, la verifica dell’estratto conto, un bonifico da confermare, ecc. Se si clicca sulla richiesta, appare una falsa pagina di accesso al conto corrente online, del tutto simile a quella vera. I dati saranno registrati dai truffatori per poi accedere al conto e ed effettuare operazioni illecite. Utilizzando una OTP si possono evitare i problemi di violazione di una tradizionale password statica.
I dati vengono immagazzinati e trasmessi in formato binario: 0 o 1 L’unità di misura dell’informazione è il BIT. Un bit quindi può contenere una sola informazione e può valere 0 oppure 1. Utilizzando gruppi di bit possiamo rappresentare lettere, numeri, colori, immagini, ecc.. Un “gruppo” particolare è quello formato da 8 bit, che prende il nome di BYTE. Un byte può assumere 256 valori, sufficienti ad esempio a rappresentare tutti i caratteri alfanumerici del codice ASCIL, o un set completo di colori, ecc.. Anche per i byte, come per tutte le unità di misura, sono stati definiti dei multipli:
Il bus viene usato per connettere fra loro l’unità di elaborazione, la memoria e le varie interfacce di ingresso/uscita. In ogni istante di tempo il bus è delicato a connettere fra loro due unità funzionali: una trasmette dati e l’altra li riceve. bus dati= trasferimento dati per esempio da e per la memoria bus indirizzi= trasferimento indirizzi, per esempio per indicare l’indirizzo della cella di memoria in cui effettuare l’operazione di lettura e/o scrittura bus controlli= trasferimento dall’unità master alla slave del codice dell’operazione da eseguire e conferma da parte dell’unità slave dell’operazione effettuata. Cache La memoria cache è una particolare memoria caratterizzata da un’elevatissima velocità. E’ frapposta, quindi, tra la CPU e la memoria centrale, per aumentare le prestazioni del computer. In questa memoria vengono trasferiti i dati della memoria centrale maggiormente richiesti dalla CPU in un certo periodo di tempo. Di conseguenza, aumenta la velocità di elaborazione, perché moltissimi accessi alla memoria centrale vengono sostituiti con accessi alla memoria CACHE che, come abbiamo detto, è di gran lunga più rapida. Le memorie di massa disco rigido o hard disk (HDD): è il dispositivo elettro-meccanico in cui sono memorizzati stabilmente sistema operativo, programmi e dati, ed ha una capacità elevata (oggi si arriva tranquillamente a diversi Terabyte (TB)): è collocato all’interno del computer, anche se è possibile trovare dischi rigidi esterni che possono essere collegati e rimossi in base alle esigenze dell’utente. L’HDD è costituito da un insieme di dischi rigidi, montati all’interno di un involucro protettivo e ricoperti di materiale ferromagnetico; due testine di lettura/scrittura per ciascun disco, durante la rotazione, leggono e/o scrivono i dati. Floppy disk: é un dispositivo, oramai considerato obsoleto, su cui i dati sono memorizzati magneticamente ed era impiegato per trasferire i dati da un computer ad un altro; era costituito da un disco flessibile (floppy) e sottile, sistemato in un involucro protettivo plastificato. Il floppy aveva costi contenuti e una capacità di 1,4 MB (nel formato da 3,5 pollici). Le operazioni di lettura e scrittura erano effettuate mediante un apposito dispositivo di lettura/scrittura (floppy disk drive). CD (compact disk) e DVD (Digital Video (Versatile) Disk) CD e DVD sono supporti rigidi, simili ad un vecchio disco di vinile ma di formato più piccolo. Nati il primo per la musica, il secondo per i video, sono in seguito stati utilizzati per i dati digitali in genere. A differenza dei dispositivi di memoria che abbiamo già visto, i CD-DVD generalmente possono essere scritti una sola volta, e solo a patto di possedere una unità di masterizzazione o masterizzatore. Esistono in commercio CD e DVD riscrivibili, che permettono quindi la modifica delle informazioni salvate un numero limitato di volte. La lettura (e la scrittura) di un CD o DVD avviene metodo ottico. Un laser di potenza limitata viene diretto sulla superficie del CD. La superficie, in quel punto può essere piatta (che corrisponde a 0) oppure può essere presente un “buco” (che corrisponde a 1). Il raggio laser verrà riflesso in modo diverso, ed una lente apposita potrà quindi distinguere tra “1” e “0”. La capacità di un CD va da 650 MB a 950 MB, mentre un DVD può contenere da 4,7 a 17 Gb. Il costo è molto contenuto (soprattutto per i CD) e questo ne ha fatto il supporto ideale per la diffusione del software. Oltre al formato CD classico (un disco da 12 cm di diametro) esistono altri formati più piccoli per un trasporto più comodo (un disco da 8 cm di diametro con capacità di circa 200 MB e un formato “tessera” rettangolare, delle dimensioni di una carta di credito, con una capacità di circa 50 MB). Memoria flash La memoria flash è in realtà piuttosto simile alla memoria RAM, anche se differisce per due caratteristiche:
Tastiera del computer: è il dispositivo base per l’inserimento di testo, numeri e altri caratteri (e comandi); è costituita da una serie di tasti posti su una base, che riportano l’indicazione di lettere e numeri, in particolare ci sono i: tasti numerici tasti funzione (F1, F2, F3... F12), tasti funzione speciali, tasto invio, barra spaziatrice, tasto Backspace, tasto Delete, tasto Shift, tasto Caps Lock, tasto Tab, tasto Ctrl, tasto Esc, tasto Alt, tasti Freccia (su, giù, sinistra, destra), I dispositivi di Input Trackball: dispositivo di puntamento simile al mouse; la sua componente principale è una sfera che, ruotando in una cavità dell'involucro dove si trovano dei sensori che ne rilevano il movimento, è in grado di seguire i movimenti impressi dall’esterno (dalla mano dell’operatore); in prossimità della sfera si trovano pulsanti e rotelline. Touchpad (o trackpad): presente nella maggior parte dei computer portatili, ha la stessa funzione del mouse, ossia spostare il cursore captando il movimento del dito dell'utente sulla sua superficie liscia. Joystick: è un dispositivo che trasforma i movimenti di una leva (munita di due o più pulsanti) manovrata dall'utente in una serie di segnali elettrici o elettronici che permettono di controllare un programma, un'apparecchiatura o un attuatore meccanico. È utilizzato principalmente nei videogiochi, ma in casi particolari può fungere da puntatore in maniera simile al mouse. Scanner: è un dispositivo che consente l’acquisizione di fotografie, disegni e testi da una superficie piana (fogli stampati, pagine di libri e riviste, fotografie, diapositive, ecc.), e di interpretarli come un insieme di pixel, restituendo quindi l’immagine fotografica sotto forma digitale. L’uso dello scanner è legato ai programmi di riconoscimento dei caratteri (OCR, ossia Optical Character Recognition) o di elaborazione delle immagini. Penna ottica: è un dispositivo di forma simile a una penna, utilizzato per selezionare oggetti su uno schermo; è simile al mouse per funzionalità ma utilizza una penna per spostare il puntatore e selezionare l’oggetto da sottoporre all’elaborazione. Lettore di codice a barre : è una specializzazione di penna ottica, ossia un dispositivo capace di leggere numeri/caratteri rappresentati da sequenze di linee verticali. Macchina fotografica : consente di acquisire le fotografie che poi, trasferite sul computer, possono essere elaborate con programmi di elaborazione grafica e/o inserite in altri documenti. Microfono: consente di acquisire i suoni che, trasferiti al computer, e opportunamente trattati, sono resi disponibili per applicazioni multimediali e riproduzioni. I disposivi di output Per unità di Output si intende un dispositivo che riceve dal sistema i risultati dell’elaborazione dei dati e li trasmette all’utente. Le principali unità di output sono: Monitor (CRT – Cathode Ray Tube, LCD – Liquid Crystal Display e PDP – Plasma Display Panel): è un'unità simile a un televisore, collegata a una tastiera per l’inserimento manuale dei caratteri, che visualizza le informazioni digitate sulla tastiera e traduce in immagini i dati ricevuti dalla scheda grafica del computer. L'unità di misura delle dimensioni di un monitor è il pollice (circa 2,6 centimetri) e la dimensione è espressa in pollici sulla diagonale (cioè la misura indica la lunghezza della diagonale della superficie del monitor); valori tipici possono essere 14, 15, 17 e 19 pollici, ma non è infrequente trovare monitor anche molto più grandi. Stampante : dispositivo che consente di ottenere una copia su carta dei risultati elaborati dal computer (e può essere anche fax e fotocopiatrice). I dispositivi di out+ut Possono essere di vari tipi, a getto di inchiostro, laser, ad aghi, etc. e sono valutate in riferimento a due parametri che le caratterizzano, la risoluzione(misurata in dpi – dot per inch, punti per pollice) e la velocità (misurata in termini di caratteri stampati in una unità di tempo (cps), righe stampate al minuto (lpm) o pagine stampate al minuto (ppm)). Plotter: è un dispositivo che consente di riprodurre le immagini (soprattutto grafici) su fogli di grandi dimensioni ed è utilizzato in ambito scientifico e grafico. Proiettori (LCD, DLP e DMD). Casse, altoparlanti e cuffie: dispositivi molto utili per le applicazioni multimediali Dispositivi di input e output I dispositivi di input e output servono all’immissione (input) dei dati da parte dell’utente ed all’emissione (output) degli stessi in un formato utile all’utente. Analizziamo le principali periferiche, separando le periferiche di input da quelle di output. -Periferiche di input: -tastiera del computer: La sua funzione è quella di immettere nel sistema sequenze di caratteri e comandi. La più utilizzata è la Qwerty.
-scanner: Permette di acquisire in formato digitale fotografie, disegni e testi sottoforma di file immagine. -Periferiche di output: Nel processo di elaborazione dei dati che avviene all’interno di un computer, le unità di output sono i dispositivi che ricevono i dati dal computer e li convertono in forma intelligibile per l’utente. -monitor -stampante -plotter -altoparlanti Periferiche di input e output: -Modem, apparecchio per la trasmissione di dati lungo le linee telefoniche -Touchscreen schermi sensibili al tatto, su cui è possibile selezionare le opzioni presenti sullo schermo utilizzando il dito come puntatore. 1.7 NAVIGAZIONE E RICERCA DI INFORMAZIONI SUL WEB Internet: acronimo di International Network, è una rete globale di calcolatori collegati tra loro e comunicanti attraverso un protocollo di comunicazione che permette lo scambio di dati tra computer, il protocollo TCP/IP. Esso costituisce l’infrastruttura su cui costruire le applicazioni e i sistemi software. Il World Wide Web: definito anche “ragnatela mondiale”, è un servizio ipertestuale grafico che perme2e di reperire tu2e le informazioni distribuite su Internet. Esso costituisce la piattaforma per sviluppare e rendere disponibili agli utenti le applicazioni e i sistemi software. ACCOUNT: Il primo passo per i servizi di comunicazione in Rete è la configurazione di un account. L’account rappresenta la chiave d’accesso personale al servizio, che ci consente di utilizzare un determinato canale di comunicazione. Per cui occorre sempre: mantenerne integra la sicurezza, evitare di condividerne i dati, crearlo seguendo con scrupolosità regole e indicazioni. Provider: è in generale un'azienda o un'organizzazione che fornisce un servizio. Un internet service provider (termine mutuato dalla lingua inglese che tradotto letteralmente in italiano significa "fornitore di servizi Internet"), in sigla ISP, anche abbreviato in provider se chiaro il contesto informatico, è una struttura commerciale o un'organizzazione che offre agli utenti (residenziali o imprese) servizi inerenti Internet i principali dei quali sono l'accesso a Internet e la posta elettronica. Chiunque infatti disponga di un computer e appoggiandosi ad un Internet service provider che gli fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazione dedicata può accedere a Internet ed utilizzare i suoi servizi. HTTP (HyperText Transfer Protocol) è una sigla che fa riferimento allo standard delle attuali pagine web. URL (Uniform Resource Locator) formato standard per iden9ficare una risorsa Internet accessibile tramite www. LINK è un collegamento che consente di richiamare tramite un clic del mouse un’altra parte dello stesso documento o di un altro documento. ISP (Internet Service Provider) è un’organizzazione che fornisce i servizi di accesso ad Internet a privati ed aziende. FTP (File Transfer protocol) è un protocollo di comunicazione, ossia una serie di regole relative alle tecniche elettroniche da attuare per rendere possibile il trasferimento dei file da un computer ad un altro. Indirizzo web : gni pagina web ha un indirizzo specifico (o URL) composto da varie parti: