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Introduzione ai File e alle Directory: Concetti Fondamentali e Sicurezza Informatica, Schemi e mappe concettuali di Information Technology Management

Fondamenti di informatica, nozioni di base

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 26/04/2021

aras99
aras99 🇮🇹

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1. FONDAMENTI: INFORMATION TECHNOLOGY (Hardware – Software –
Tipologie Computer)
•Informatica (informazione+automatica): scienza della rappresentazione e dell’elaborazione dell’informazione.
•Computer: macchina formata da dispositivi diversi (meccanici, elettrici, ottici), programmabile e utile ad elaborare le
informazioni tramite le istruzioni fornite all’elaboratore per eseguire i compiti richiesti (programma). Il computer è un
sistema realizzato da componenti elettronici (valvole, transistor, microchip) che riconoscono ed elaborano le grandezze
binarie (bit, binary digit); dunque l’informazione è convertita in segnali numerici codificati secondo un sistema binario. Le
caratteristiche del computer sono: velocità, precisione e versatilità.
La maggior parte dei computer si ispirano al modello di John Von Neumann del 1946 la cui caratteristica fondamentale è la
proceduralità (il compito svolto deve essere descritto tramite una sequenza di operazioni). Secondo questo modello un
calcolatore è formato da tre sottosistemi interconnessi:
-memoria
-processore (CPU): Interprete di istruzioni formato da ALU (unità aritmetico logica, esegue le operazioni matematiche e
logiche), unità di controllo (legge le istruzioni, le codifica, le esegue ed effettua i controlli), registri (memoria speciale che
contengono le istruzioni di controllo necessarie per il suo funzionamento e i risultati temporanei delle elaborazioni). Esso
estrae le istruzioni del programma dalla memoria, le interpreta, le esegue una dopo l’altra fino ad ottenere il risultato,
manipola i dati immessi secondo l’elenco delle istruzioni ricevute per risolvere il problema.
-dispositivi di interfaccia (i/o).
•Hardware (hard: duro, ware: materiale): Parti fisiche del computer (tastiera, video, mouse, scheda madre, stampante)
•Software (soft: morbido, ware: materiale): Programmi utili per utilizzare un computer, comprendendo un sistema
operativo, i driver e i programmi operativi.
Per poter utilizzare un computer abbiamo bisogno di entrambi.
•Supercomputer: Computer usato per capacità di calcolo enormi in campo scientifico avanzato come Earth Simulator che
occupa un intero edificio, è composto da tanti computer e da più di 5000 CPU e consuma molta energia elettrica.
•Mainframe: Computer molto potente utilizzato come elaboratore centrale quando è necessaria una notevole capacità di
calcolo e di sicurezza di dati e prestazioni. Ad esso si accede tramite altri computer attraverso una network.
•Minicomputer: Computer di dimensioni e capacità di calcolo inferiori a quelle di un mainframe che viene utilizzato come
elaboratore centrale in piccole aziende; richiede costi, manutenzione e personale minori.
•Personal computer: L’elaboratore nato per soddisfare le esigenze personali che non può essere utilizzato da più di un
utente alla volta.
•Workstation: Personal computer con capacità elevate usato quando sono necessarie prestazioni superiori a quelle di un
normale personal computer.
•Network computer: Dotato di minime capacità di calcolo che necessita una connessione ad un elaboratore centrale per
poter essere utilizzato.
•Laptop o notebook: Personal computer trasportabile e dotato di batteria, il cui costo è più elevato rispetto ad un personal
computer e le prestazioni sono inferiori.
•Palmare: Computer con prestazioni ridotte usato come agenda, può contenere software che gli permette di essere
utilizzato come foglio di calcolo o testo; spesso non ha una tastiera ma uno schermo con un pennino.
•Tablet PC: Computer portatile che permette di scrivere a mano sullo schermo tramite lo stilo o le dita.
•Notebook: Versione in miniatura di uno normale portatile con tastiera e schermo tra i 7 e gli 11 pollici.
•UMPC (ultra mobile): Computer ultra portatili di dimensioni a metà tra quelle di un palmare e di un tradizionale notebook
e privi di tastiera e con uno schermo touchscreen.
•MID (mobile internet device): Destinati alla navigazione e hanno schermi tra i 4 e i 7 pollici.
•Smartphone: Dispositivo portatile che abbina la gestione dei dati personali e quelle del telefono. Sullo smartphone è
possibile installare altri programmi applicativi per aggiungere nuove funzionalitá; Inoltre Bluetooth e Wi-Fi permettono la
comunicazione con altri dispositivi.
•eReader: Considerati i nuovi libri del futuro che hanno le dimensioni di una normale agenda da lavoro e sono molto
sottili.
Computer case
•Desktop: case orizzontale da scrivania su cui può essere appoggiato il monitor o può essere messo in verticale con
accanto il monitor.
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1. FONDAMENTI: INFORMATION TECHNOLOGY (Hardware – Software –

Tipologie Computer)

•Informatica (informazione+automatica): scienza della rappresentazione e dell’elaborazione dell’informazione. •Computer: macchina formata da dispositivi diversi (meccanici, elettrici, ottici), programmabile e utile ad elaborare le informazioni tramite le istruzioni fornite all’elaboratore per eseguire i compiti richiesti (programma). Il computer è un sistema realizzato da componenti elettronici (valvole, transistor, microchip) che riconoscono ed elaborano le grandezze binarie (bit, binary digit); dunque l’informazione è convertita in segnali numerici codificati secondo un sistema binario. Le caratteristiche del computer sono: velocità, precisione e versatilità. La maggior parte dei computer si ispirano al modello di John Von Neumann del 1946 la cui caratteristica fondamentale è la proceduralità (il compito svolto deve essere descritto tramite una sequenza di operazioni). Secondo questo modello un calcolatore è formato da tre sottosistemi interconnessi: -memoria -processore (CPU): Interprete di istruzioni formato da ALU (unità aritmetico logica, esegue le operazioni matematiche e logiche), unità di controllo (legge le istruzioni, le codifica, le esegue ed effettua i controlli), registri (memoria speciale che contengono le istruzioni di controllo necessarie per il suo funzionamento e i risultati temporanei delle elaborazioni). Esso estrae le istruzioni del programma dalla memoria, le interpreta, le esegue una dopo l’altra fino ad ottenere il risultato, manipola i dati immessi secondo l’elenco delle istruzioni ricevute per risolvere il problema. -dispositivi di interfaccia (i/o). •Hardware (hard: duro, ware: materiale): Parti fisiche del computer (tastiera, video, mouse, scheda madre, stampante) •Software (soft: morbido, ware: materiale): Programmi utili per utilizzare un computer, comprendendo un sistema operativo, i driver e i programmi operativi. Per poter utilizzare un computer abbiamo bisogno di entrambi. •Supercomputer: Computer usato per capacità di calcolo enormi in campo scientifico avanzato come Earth Simulator che occupa un intero edificio, è composto da tanti computer e da più di 5000 CPU e consuma molta energia elettrica. •Mainframe: Computer molto potente utilizzato come elaboratore centrale quando è necessaria una notevole capacità di calcolo e di sicurezza di dati e prestazioni. Ad esso si accede tramite altri computer attraverso una network. •Minicomputer: Computer di dimensioni e capacità di calcolo inferiori a quelle di un mainframe che viene utilizzato come elaboratore centrale in piccole aziende; richiede costi, manutenzione e personale minori. •Personal computer: L’elaboratore nato per soddisfare le esigenze personali che non può essere utilizzato da più di un utente alla volta. •Workstation: Personal computer con capacità elevate usato quando sono necessarie prestazioni superiori a quelle di un normale personal computer. •Network computer: Dotato di minime capacità di calcolo che necessita una connessione ad un elaboratore centrale per poter essere utilizzato. •Laptop o notebook: Personal computer trasportabile e dotato di batteria, il cui costo è più elevato rispetto ad un personal computer e le prestazioni sono inferiori. •Palmare: Computer con prestazioni ridotte usato come agenda, può contenere software che gli permette di essere utilizzato come foglio di calcolo o testo; spesso non ha una tastiera ma uno schermo con un pennino. •Tablet PC: Computer portatile che permette di scrivere a mano sullo schermo tramite lo stilo o le dita. •Notebook: Versione in miniatura di uno normale portatile con tastiera e schermo tra i 7 e gli 11 pollici. •UMPC (ultra mobile): Computer ultra portatili di dimensioni a metà tra quelle di un palmare e di un tradizionale notebook e privi di tastiera e con uno schermo touchscreen. •MID (mobile internet device): Destinati alla navigazione e hanno schermi tra i 4 e i 7 pollici. •Smartphone: Dispositivo portatile che abbina la gestione dei dati personali e quelle del telefono. Sullo smartphone è possibile installare altri programmi applicativi per aggiungere nuove funzionalitá; Inoltre Bluetooth e Wi-Fi permettono la comunicazione con altri dispositivi. •eReader: Considerati i nuovi libri del futuro che hanno le dimensioni di una normale agenda da lavoro e sono molto sottili. Computer case •Desktop: case orizzontale da scrivania su cui può essere appoggiato il monitor o può essere messo in verticale con accanto il monitor.

•LCD/PC: il case corrisponde alla base o al retro del monitor LCD e occupano poco spazio. •Mini tower: case verticale da scrivania o da pavimento che differiscono per altezza. •Rack: case orizzontale con staffe laterali per il montaggio in armadi attrezzati. Scheda madre: Scheda principale di un computer su cui si trovano il microprocessore e i circuiti integrati utili al funzionamento della macchina; è la base della connessione tra gli elementi del computer. È formata anche da connettori slot (che permettono di aggiungere altre schede per funzioni speciali) e connettori standard (usb). La CPU è il cuore e il cervello del computer. Si occupa dell’immissione dei dati, elaborazione, emissione, controllo. La velocità di una CPU si misura in cicli al secondo (Hertz, Hz). Attualmente le CPU arrivano a velocità di alcuni GigaHertz dove 1GHz= 1 miliardo di cicli al secondo. I maggiori produttori di CPU per personal computer sono AMD e INTEL. La parte più importante del sistema è la CPU (Unità centrale di elaborazione) che permette di elaborare le informazioni acquisite. Essa decifra ed esegue le istruzioni grazie all’unità di controllo (CU, coordina il lavoro dei componenti hardware e ne verifica il funzionamento) o all’unità aritmetico logica (ALU, esegue operazioni matematiche). La velocità della CPU viene misurata in MegaHertz (milioni). Clock: orologio molto veloce. La frequenza di clock indica il numero di volte al secondo in cui vengono eseguite le operazioni fondamentali della CPU. Esiste una frequenza di clock interna che gestisce le operazioni della CPU e una esterna che regola la velocità con cui viaggiano le info sul bus di sistema. La velocità del microprocessore è determinata dal ritmo del segnale di clock esterno creato dalla scheda madre. Il processore grazie al moltiplicatore interno innalza il clock alla propria frequenza lavorativa. L’unità di misura della frequenza di clock è il megahertz (1MHz=1 milione di oscillazioni al secondo). L’alimentatore è la componente in cui la corrente elettrica è a 220 V e, quindi, è molto pericoloso per la salute umana.

1.2. SISTEMA BINARIO

Antichi sistemi di numerazione: Per numerazione si intende un insieme di regole per enunciare e scrivere numeri. Ogni popolo del passato escogitò un proprio sistema di numerazione parlato e scritto. Nel corso della storia molti sistemi si affermarono e poi scomparvero. I greci indicarono alcuni numeri con le lettere dell’alfabeto (alfa, beta). Quando il numero è scritto come somma di simboli viene detto sistema additivo. Lo 0 è indispensabile per creare un sistema di numerazione posizionale e ha origini diverse: Si dice che sia stato introdotto dagli indiani che lo indicavano con un punto chiamandolo vuoto. Per quanto riguarda invece la forma si pensa che si volesse rappresentare il simbolo di vuoto in una posizione dell’abaco. Il simbolo 1 invece deriva dal segno tracciato sulla sabbia o su tavolette d’argilla per contare animali, oggetti.. Sia nel sistema binario che in quello decimale un numero è rappresentato da una sequenza di cifre, anche se tra i due sistemi c’è una differenza: -Il sistema decimale utilizza 10 cifre (da zero a nove) -Il sistema binario ne usa 2 (0 e 1) Oltre che in cifre un numero può essere rappresentato in forma polinomiale (somma di potenze di 2, ciascuna moltiplicata per la cifra corrispondente) permettendo di trasformare i numeri binari in numeri scritti in base 10 o viceversa. All’interno di un computer l’unica forma di rappresentazione dei numeri è quella binaria. Il computer elabora le informazioni tramite un insieme di stati caratterizzati da presenza o assenza di tensione elettrica. All’interno del computer i dati vengono rappresentati attraverso cifre binarie. Ciò accade perché la corrente elettrica nei circuiti del computer può solo assumere due valori: zero se non c’è corrente e uno se c’è corrente. Ogni cifra binaria è indicata con il termine bit, mentre una rappresentazione con 8 bit viene indicata con byte. Nel computer il byte ha assunto il ruolo di unità di misura dell’informazione. La rappresentazione binaria viene utilizzata per esprimere numeri, caratteri alfabetici e codici che il computer puó seguire. •Codice ASCII : Codice elaborato per assegnare in modo univoco una cifra binaria per ognuno dei caratteri alfanumerici utilizzati nella comunicazione scritta. Ogni simbolo viene memorizzato in 1 byte, infatti il codice può rappresentare 256 simboli diversi. Un messaggio scritto sarà quindi formato da tanti byte quanti sono i caratteri utilizzati. 1.3. GESTIONE FUNZIONI DI BASE DEL SISTEMA OPERATIVO Avvio: La procedura di accensione del PC avviene premendo il tasto “Power” (I/O) del computer, con la quale si avvia la

Dobbiamo considerare cartelle e sottocartelle come luoghi fisici sul disco rigido in cui sono archiviati i nostri mp3, le nostre foto e in generale tutti i file presenti nel nostro computer. Cos’è una cartella? Una cartella è un luogo fisico del disco rigido, o di una memoria di massa, in cui vengono memorizzati i file. Le cartelle permettono di identificare delle aree di lavoro in cui archiviare i programmi da eseguire e i documenti creati o da consultare. Le icone sono di diverso tipo: -Icone di cartelle -Icone di collegamento -icone di programmi -icone di file di dati -icone di dispositivi L’estensione dei file Si tratta di un suffisso messo dopo il nome del file e un punto. A cosa serve? Ci consente di comprendere velocemente con quale programma abbiamo creato ed elaborato il file. Vediamo di seguito un elenco esemplificativo delle estensioni più comuni. File eseguibili, programmi e sistema operativo estensione descrizione .bat File batch (serie di comandi MS-Dos) .exe File eseguibile (programma) .tmp File temporaneo .ico Icona di Windows .log Registrazione operazioni effettuate da un programma .dat File dei dati .sys Parte del sistema operativo .cmd File di comandi File di testo estensione descrizione .txt File di solo testo non formattabile .doc,.docx Documento di testo scritto con Word .rtf Documento che conserva la formattazione originale .htm,.html File scritto in HTML .xml Versione evoluta di HTML .eml Messaggio di posta salvato (allegati inclusi) con Outlook File dei programmi più diffusi estensione descrizione .xls,.xlsx Documento di calcolo scritto con Excel .mdb,.mbdx Documento di database con Access .csv Documento di solo testo, utile per memorizzare dati in database .ppt,.pptx Documento di presentazione scritto con Power Point .zip Documento compresso con Winzip .rar Documento compresso con Winrar Per selezionare più icone adiacenti avvicinare il puntatore del mouse ad una di esse, premere il tasto sinistro del mouse e trascinare finché l’area di selezione non include tutte le icone interessate. Infine rilasciare il tasto, il risultato In alternativa si può anche fare clic sulla prima icona e, tenendo premuto il tasto SHIFT della tastiera, cliccare sull’ultima icona che si intende selezionare; con questa tecnica saranno selezionati ordinatamente, tutti i file compresi tra Qualora la selezione includa cartelle o file indesiderati è possibile escluderli tenendo premuto il tasto CTRL della tastiera e cliccando su ogni singola icona da escludere.

Per deselezionarle tutte basta fare clic in un punto qualsiasi del Desktop. Per selezionare icone non adiacenti tenere premuto il tasto CTRL della tastiera e fare clic su ognuna di esse. Dopo aver selezionato una o più icone è possibile spostarle tramite la tecnica del trascinamento, definita anche drag and drop : portare il puntatore del mouse su una qualsiasi icona selezionata, premere il tasto sinistro e trascinarla nella posizione finale, quindi rilasciare il tasto. Esistono altri modi per modificare l’ordine delle icone presenti sul Desktop: cliccando infatti con il tasto destro del mouse in un qualsiasi punto libero del Desktop appare un menu contestuale dal quale, tramite l’opzione Disponi icone per , è possibile ordinare le icone in base al nome, al tipo, alla dimensione o alla data di ultima modifica; è inoltre possibile spuntare l’opzione Disposizione automatica che consente di ordinare automaticamente le icone, impedendo una eventuale disposizione manuale. Icona collegamento Per creare un’icona di collegamento sul Desktop o un alias di menu fare clic con il tasto destro del mouse in un punto libero dell’area di lavoro del Desktop, dal menu contestuale scegliere Nuovo/Collegamento. Compare la finestra Crea collegamento da cui è possibile risalire all’oggetto cui riferirsi. Organizzazione Cartelle Tale sistema viene detto ad albero inverso , perché la sua rappresentazione grafica è somigliante a un albero che ha la radice (in inglese: root) in alto e poi dirama le sue estensioni verso il basso: La radice dell'albero rappresenta il disco fisso, i rami dell'albero sono le cartelle, mentre le foglie rappresentano i file. Da ciascun ramo (cartella) possono partire altri rami (altre cartelle) e ad ogni ramo possono essere attaccate più foglie, e così via. Una finestra di Windows La finestra, riquadro che contiene graficamente l’esecuzione di una applicazione può essere spostata, ingrandita, o rimpicciolita, occupare tutto lo schermo o essere ridimensionata ad icona. Spostarsi all’interno di una finestra Per spostarsi all’interno di una Finestra di Windows si può utilizzare il Mouse oppure, volendo utilizzare solo la tastiera, si può utilizzare la combinazione CTRL+TABe , in presenza di elenchi, scorrerli con i tasti direzionali. Operazioni con le finestre ingrandisci: ingrandisce la finestra in base alla grandezza dello schermo ripristina in basso : fa diventare le finestre più piccole, serve per vederne più di una contemporaneamente riduci ad icona: invia sulla barra delle applicazioni chiudi Organizzazione dei dati Il contenuto dei dischi è organizzato in Files e Cartelle (o Directory o Folder) Ogni singolo oggetto memorizzato su disco viene detto file: un file può essere un programma eseguibile, un documento di testo, un’immagine, o qualunque altra cosa. Sui dischi di un PC possono trovarsi fino a molte decine di migliaia di file e se non ci fosse nessun criterio di ordinamento sarebbe molto complicato riuscire a rintracciare ogni volta il file che ci interessa. Per questo motivo si usano dei “contenitori”, detti cartelle , che permettono di raccogliere i file in gruppi logicamente omogenei. A loro volta le cartelle possono contenere altre sottocartelle e così via, in un gioco di scatole cinesi. Pulsante visualizza anteprima: consente di visualizzare, un’anteprima del contenuto di ogni singolo file. titoli: mostra una descrizione della tipologia di ogni singolo file. icone: rappresenta file e cartelle attraverso icone e rispettive denominazioni. elenco: visualizza cartelle e file in colonne dettagli: elenca in una sola colonna cartelle e file, visualizzando informazioni aggiuntive per ogni oggetto relative, per esempio, al nome alla dimensione, al tipo, alle date di creazione e modifica, ecc..

1.4. SICUREZZA INFORMATICA/IT SECURITY- Sicurezza dati Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC) rappresentano una delle leve fondamentali per lo sviluppo sociale. Le TIC hanno assunto un ruolo sempre più pervasivo per le persone e la loro utilizzazione attiva comporta un miglioramento delle prospettive di lavoro, delle possibilità di informazione e dei rapporti sociali. Sono determinanti anche in ambiti come i servizi sociali, le cure sanitarie, l’istruzione, oltre a determinare nuove opportunità commerciali e un incremento della produttività. Tali azioni garantiscono, a chiunque lo desideri, di partecipare al patrimonio tecnologico, culturale e socio-economico della società moderna, anche nel caso in cui la persona economica, dell’informazione e della conoscenza. Quest’aspetto è divenuto uno degli obbiettivi principali della commissione europea e di tutti i paesi ad essa appartenenti, tanto che le direttive emanate dalla UE e le indicazioni fornite dal World Wide Web Consortium (W3C) costituiscono, per i governi dei vari paesi, gli strumenti giuridici per garantire i diritti di accessibilità a tutti i cittadini in modo uniforme, anche in riferimento alle tecnologie dell’informazione. Tutto ciò introduce l'esigenza di SICUREZZA INFORMATICA indicata con it security. La Sicurezza informatica è quel ramo dell'informatica che si occupa della salvaguardia dei sistemi informatici da potenziali rischi e/o violazioni dei dati. I principali aspetti di protezione del dato (cioè dell’informazione) sono: -la confidenzialità o riservatezza a proteggere i dati scambiati tra un mittente e uno o più destinatari dal rischio che un terzo senza alcuna autorizzazione possa accedervi È di fondamentale importanza proteggere alcune componenti del sistema da attacchi esterni; tra esse troviamo: hardware, software, dati, supporti di memorizzazione, reti, accessi e individui chiave. I dati costituiscono le informazioni gestite dai programmi e i supporti di memorizzazione hanno la funzione di contenere i dati. Le reti permettono lo scambio delle informazioni mediante l’interconnessione tra i sistemi; gli accessi riguardano la possibilità che viene data agli utenti di accedere alle risorse e, infine, gli individui chiave sono gli amministratori del sistema e gli operatori specializzati. I DATI

  • I dati sono informazioni non ancora sottoposte a elaborazione. I dati possono essere una collezione di numeri, testi o immagini non elaborate. Dall’elaborazione dei dati si ottengono le:
  • Le informazioni sono il risultato dell’utilizzo dei dati e della loro eventuale modifica in modo da renderli significativi per la persona che li riceve. Le frodi informatiche possono riguardare la riproduzione e/o l’utilizzo di programmi informatici senza la specifica autorizzazione. Infatti, i programmi informatici sono ritenuti opere dell’ingegno e quindi sono tutelati dalla legge sul diritto d’autore. Le frodi informatiche possono riguardare anche la vendita on line di prodotti inesistenti o contraffatti. I programmi informatici quindi non possono essere usati e duplicati senza autorizzazione. In generale non è consentito:
  1. fare delle copie non autorizzate di un software o di parte di esso;
  2. andare a vedere e copiare il modo con cui è stato realizzato;
  3. installarlo su diversi computer senza autorizzazione o cederlo ad altri. Infatti, quando si acquista un programma non si diventa proprietari del software senza alcun vincolo: non si può fare un libero uso del programma, ma si acquisisce soltanto la licenza d’uso, detta EULA. EULA o End User License Agreement (accordo di licenza con l’utente finale) è il contratto tra il fornitore del software e l’utente finale. Tale contratto assegna la licenza d’uso del programma all’utente nei termini stabiliti dal contratto stesso. EULA solitamente permette soltanto : di utilizzare il software su un solo computer, salvo diverse indicazioni (contratti multi licenza); la possibilità di fare una ulteriore copia, la copia di sicurezza, del supporto con cui il software è distribuito. È quindi possibile duplicare il cd del programma ma solo per creare la copia di sicurezza. Quindi è un reato:
  4. installare lo stesso programma su più computer, se non è espressamente consentito nella licenza;
  1. avere una copia illegale di un programma;
  2. scambiare o scaricare tramite internet musica, testi, film soggetti alla tutela del Copyright;
    1. modificare del software e personalizzarlo per rivenderlo come proprio. Per riconoscere software regolarmente licenziato si deve verificare il codice del prodotto, il numero di registrazione del prodotto (Product Key) o visualizzare la licenza del software. Un codice di licenza è una serie di numeri e lettere utilizzata per installare e registrare le versioni del software. Questi codici si possono trovare nella scatola del prodotto, sul supporto con cui è stato distribuito il software, nel certificato di autenticità generalmente riportato sul computer. Sicurezza informatica Le nuove tecnologie informatiche, dunque, permettono a tutti noi di svolgere numerose attività che hanno come oggetto anche dati e informazioni sensibili. Il sistema informatico è ormai diventato la cassaforte di tutte le nostre informazioni ne consegue la necessità di garantirne la sicurezza. La sicurezza informatica serve a proteggere i componenti essenziali del PC e le reti che connettono i vari dispositivi Tra gli eventi accidentali o indesiderati, gli attacchi ai dispositivi da parte di soggetti non autorizzati sono le minacce maggiormente pericolose in quanto le operazioni sono compiute per danneggiare intenzionalmente il funzionamento dei dispostivi o a sottrarre informazioni e dati. E’ possibile attivare diversi tipi di protezione: PROTEZIONE PASSIVA : con l’uso di server sicuri con controllo degli accessi PROTEZIONE ATTIVA : presenti sul PC a protezione del sistema quali la richiesta di autenticazione tramite password. L’autenticazione è la prima forma di protezione contro le violazioni. Tra i sistemi più sicuri c’è la One-Time Password (OTP, password usata solo una volta) è una password valida solo per un accesso o una transazione. Se un hacker riuscisse a intercettare una OTP appena utilizzata, non potrebbe più accedere ai dati protetti. È un sistema molto utilizzato, ad esempio, per le transazioni bancarie. Uno strumento che utilizziamo quotidianamente molto utile ma che può rappresentare una minaccia alla propria privacy è la cronologia del nostro browser. Quando navighiamo in Internet, il nostro browser conserva la cronologia dei siti visitati. Questa ci permette di ritornare su un sito anche se, a distanza di tempo, ne abbiamo dimenticato l’indirizzo (URL). Con questo strumento chiunque abbia accesso al nostro computer, potrà conoscere le pagine visitate. Per ovviare a questo problema si può decidere di cancellare la cronologia ogni volta che si termina la navigazione o, a seconda dei casi, ogni settimana, ogni mese e così via. Ogni browser ha un apposito comando nella finestra delle opzioni. IN GOOGLE CHROME Se non vuoi registrare le pagine web visitate con Chrome, puoi eliminare tutta o parte della cronologia di navigazione. L'eliminazione della cronologia di navigazione verrà applicata su tutti i dispositivi su cui hai attivato la sincronizzazione in Chrome. Per Cancellare la cronologia In google chrome una volta visualizzata la finestra di Chrome fai clic sull’icona Menu (quella con le tre linee orizzontali) che risulta collocata in alto a destra, seleziona la voce Altri strumenti e poi fai clic su Cancella dati di navigazione. Nella finestra che a questo punto andrà ad aprirsi utilizza il menu a tendina Cancella i seguenti elementi da per selezionare l’arco di tempo relativo alle informazioni da eliminare, ad esempio ultimo giorno, ultima settimana o tutto per cancellare tutti i dati di navigazione indipendentemente dalla data della loro creazione. Successivamente apponi il segno di spunta accanto alla voce Cronologia di navigazione e a tutte le altre voci relative agli elementi da eliminare, ad esempio immagini e file memorizzati nella cache o cronologia download. Per finire clicca sul pulsante Cancella dati di navigazione che trovi collocato in basso.

copia di se stessi. Si usa il termine "virus" in quanto il suo comportamento può essere paragonato a quello biologico, per la similitudine del modo di propagarsi dell'infezione. In genere i virus si “nascondono” per un certo tempo e durante questo periodo, chiamato “letargo”, controllano tutti gli eventi del sistema operativo o quelli legati all'utente. Quando si verifica l'evento atteso, per esempio viene aperto un determinato file, il virus inizia la sua azione. La “vita” di un virus informatico si svolge in tre fasi: trasmissione, riproduzione e alterazione. Nella fase di trasmissione il virus “infetta” uno o più file del computer; nella fase di riproduzione il virus copia se stesso nel sistema, all'interno del singolo PC o nella rete. Nella fase di alterazione il virus svolge il suo compito, che spesso significa danneggiare dati e programmi. Worm: tradotto in lingua italiana “Verme“. Questo tipo di malware modifica il sistema operativo in modo da essere eseguito automaticamente ogni volta che viene acceso il sistema, rimanendo attivo per tutta la durata di tempo, fin quando non si spegne il computer. Si muove quindi senza bisogno di intervento esterno. È in grado di replicarsi come fa un virus, ma non ha bisogno di “attaccarsi” ad altri file eseguibili dato che usa internet per potersi riprodurre rapidamente. Uno dei mezzi per il contagio è la posta elettronica: il worm invia email ai contatti memorizzati allegando un file infetto (Attachment). Ma ci sono malware creati per avere un profitto in modo più o meno illecito. Tra questi ci sono: Adware: (abbreviazione di advertising-supported software, “Software sovvenzionato da pubblicità”). È un programma che propone messaggi pubblicitari, non richiesti dall’utente Spyware: (“software spia”). Uno spyware non attacca il computer per danneggiarli, ma, durante l’attività al pc, raccoglie e trasferisce dati e informazioni dell’utente del pc. Questi dati possono essere strettamente personali e riservati, come password, numero di carta di credito, ecc. Keylogger : un keylogger è uno strumento capace di registrare tutto quello che un utente digita sul suo computer. Dispositivi di keylogger possono essere presenti anche nei bancomat per intercettare il codice PIN. I keylogger possono essere di tipo hardware, inserito dentro la tastiera o collegato al cavo tra tastiera e pc, o software. Dialer: è un programma che si auto installa nel computer e modifica i parametri della connessione internet Per combattere il software maligno le aziende produttrici di software per la sicurezza hanno creato dei programmi appositi: gli antivirus e antimalware. Diciamo subito che ora come ora non c’è una distinzione tra i due prodotti. Normalmente è sottointeso che un programma antivirus è anche antimalware: nella descrizione del prodotto è indicato da quali tipologie di intrusione protegge. Per la maggior “fama” del termine virus si usa genericamente il termine antivirus. E' importantissimo aggiornare con una certa frequenza l’antivirus per avere il computer protetto dalle nuove minacce. Per questo motivo, gli antivirus attuali prevedono l’aggiornamento in automatico. Ci sono poi delle tecniche specifiche di ingegneria sociale tramite internet, quali:

  • Phishing: Questo termine identifica il furto di dati via mail. Il malvivente invia un’e- mail dichiarando di essere un incaricato di una banca o di una compagnia di carte di credito o di altre organizzazioni con cui si possono avere rapporti, richiedendo informazioni personali. Generalmente l’e-mail chiede di utilizzare un link per accedere ai dettagli del conto della vittima presso il sito della compagnia, adducendo motivazioni di sicurezza, riscuotere premi in denaro, beni tecnologici, ripristinare password scadute, etc. Cliccando su quel link, tuttavia, l’utente sarà condotto in un sito web solo all’apparenza originale, in cui dovrà fornire informazioni private. I criminali potranno poi utilizzare i dati lasciati in tale sito fittizio per rubare denaro alle loro vittime.
  • Questionari on line.
  • Ingannare qualcuno a proposito della propria identità durante una chat, in un forum, ecc.
  • Finte promozioni o vincite: mediante la ricezione di messaggi (SMS, Email) che, con la scusa di promozioni o vincite ad esempio di un telefonino di ultima generazione, portano a un link che porta ad una azione di phishing finalizzata ad acquisire i dati personali. MACRO: Una macro è un insieme d’istruzioni che il computer interpreta una dopo l’altra e traduce in azioni operative. Una macro può essere eseguita indefinitamente tutte volte che si desidera, e pertanto si rivela una ottima soluzione per automatizzare una volta per tutte l’esecuzione di procedure ricorrenti. Le applicazioni pratiche delle macro sono solo da immaginare: la stampa di una tabella, la formattazione di un documento, la creazione di un grafico, la ricerca di particolari valori, ecc. La sua funzione è quella di rendere programmabili gli applicativi (es. Word, Excel, Access allo scopo di personalizzarli a seconda delle esigenze specifiche dell'utente. Le macro generate per un file sono parte integrante del file. Il sistema operativo Windows visualizza l’icona dei file con macro in modo diverso dagli altri. Hanno un punto esclamativo

che le contraddistingue e un’estensione diversa (xlsm). L’’icona di un file con macro presenta un punto esclamativo, per porre attenzione sulla diversità rispetto ai file “normali”. Quando si apre un file con macro il programma ci avvisa della presenza di questo codice con un avviso di protezione nella barra di notifica. E’ possibile aggiungere una password di apertura ad un documento. In tal caso non sarà possibile aprire il documento senza digitare la password, ma esso verrà aperto in sola lettura. Per aggiungere una protezione mediante password a un documento dal menu Strumenti, selezionare la voce Opzioni generali. Appare la finestra per impostare le password di apertura e di modifica. BACKUP: Una buona norma da seguire è assicurarsi che per tutti i dati importanti esista una copia di riserva, una copia di backup. È consigliabile conservare anche una copia dei software che sono installati nel computer. Fare il backup significa copiare i dati su di un supporto esterno come un hard disk rimovibile, un CD/DVD riscrivibile, una chiave USB, ecc. Esistono dei programmi che creano automaticamente, mentre si lavora, copie di riserva dei dati. Esistono servizi in Internet che offrono la possibilità di effettuare dei backup su dispositivi messi in rete: si chiamano memorie online, o dischi virtuali. Uno memoria online è come in un magazzino, un hard disk virtuale, uno spazio di memoria in un sito internet che si apre solo se si possiede la password di accesso. È un sistema avanzato di backup per avere una copia dei propri dati immediatamente accessibile anche in caso di emergenza. Basta collegarsi alla rete, dovunque ci si trovi senza avere il proprio computer. Un esempio di questo servizio è Dropbox, può essere utile come spazio per scambio di file tra utenti (chiaramente tutti in possesso della password). E’ importante proteggere i dati riguardanti le proprie informazioni personali si pensi alle conseguenze di un accesso al proprio conto corrente bancario da parte di una persona che non sia il proprietario. Un fenomeno frequente, nel campo della violazione dei dati personali, è il furto d’identità. Il furto d’identità consiste nell’ottenere indebitamente le informazioni personali di un soggetto al fine di sostituirsi in tutto o in parte al soggetto stesso e compiere azioni illecite in suo nome o ottenere credito tramite false credenziali. L’attività di carpire informazioni ingannando un utente ed indurlo a rivelare dati sensibili e personali come le credenziali di accesso al proprio conto online è detta ingegneria sociale. L’ingegneria sociale per riferirsi all’attività di chi si costruisce una identità fittizia al fine di ottenere risultati che non riuscirebbe mai ad ottenere utilizzando la sua identità reale. Si riferisce alla manipolazione delle persone, che vengono portate ad eseguire delle azioni o a divulgare informazioni riservate, invece di utilizzare tecniche di hacking per ottenere le stesse informazioni. Attraverso operazioni di ingegneria sociale è possibile: - Raccogliere informazioni riservate o di valore.

  • Realizzare frodi, utilizzando le informazioni raccolte per commettere atti fraudolenti. - Accedere a sistemi informatici in modo non autorizzato e, di conseguenza, consentendo potenzialmente l’accesso ad altre informazioni riservate.

1.5. SICUREZZA IN RETE

Con il termine rete si intende un insieme di componenti, sistemi o entità interconnessi tra loro. Nell’ambito dell’informatica, una rete è un complesso sistema di connessione di dispositivi informatici attraverso collegamenti fisici (linee telefoniche, cavi dedicati, onde radio, ecc.) al fine di utilizzare nel miglior modo possibile le risorse disponibili e di offrire vari servizi di comunicazione. I principali vantaggi di una rete sono:

  1. Condivisione risorse (file, periferiche...) 2. Indipendenza dei singoli elaboratori
  2. Tolleranza ai guasti
  3. Dischi e servizi di backup
  4. Condivisione delle informazioni
  5. Possibilità di lavoro di gruppo In base all’estensione, geografica si possono identificare i seguenti tipi di reti. Una rete locale o LAN (Local Area Network) è un gruppo di elaboratori e di altri dispositivi elettronici interconnessi che si trovano all'interno dello stesso edificio ed utilizzano mezzi trasmissivi dedicati e privati. Una normale LAN è quindi una piccola rete (da 2 a 30 utenti), che comunque non attraversa il suolo pubblico con i propri mezzi trasmissivi; ciò esonera il sistema dal puntuale rispetto degli standard della telefonia e della trasmissione dei dati pubblici. Quando la rete locale diventa fisicamente molto grande e le distanze fra gli elaboratori aumentano considerevolmente, vengono inseriti nella struttura della rete dei dispositivi (quali hub, bridge o switch) che consentono di potenziare il segnale che fluisce attraverso i cavi in modo che raggiunga in maniera comprensibile il destinatario. Una rete formata da nodi che si trovano a notevoli distanze e che utilizzi canali trasmissivi che attraversano il suolo pubblico

L’account di livello più elevato è Administrator : con questo account si può eseguire qualsiasi operazione sul computer o sulla rete: cambiare e modificare password, installare e disinstallare programmi, aprire e modificare qualsiasi file o cartella, cancellare o creare altri account. In Windows deve essere presente almeno un'utente con permessi d'amministratore. Quello a livello più basso è Guest: per questo account non è prevista la password e consente l'accesso solo temporaneo ad ospiti. L'accesso alla rete dipende dalla sua architettura. Ci possono essere reti di tipo paritetico dove non ci sono server sulla rete. Ogni computer funge contemporaneamente da client e da server e tutti i computer svolgono funzioni simili. Nelle reti client/server il server, (ovvero il computer che offre le proprie potenzialità a tutti gli altri computer (client) connessi alla rete), gestisce l'autenticazione degli utenti su tutti i client e centralizza i permessi di accesso alle risorse di tutta la rete. In alcuni casi, al posto delle password, per accedere al computer in modo sicuro vengono utilizzati dei sistemi che si basano su tecniche biometriche: sono delle tecniche che permettono di identificare una persona sulla base di una o più caratteristiche fisiche. Le tecniche biometriche più comuni sono: 1. riconoscimento vocale: il riconoscimento della voce è una delle tecniche biometriche più utilizzate. Si rileva il timbro, la tonalità e la velocità con cui si parla; 2. lettore impronte digitali: un lettore di impronte digitali riesce a diversificare le diverse impronti umane che sono tutte una diversa dall'altra. Questa tecnologia è ormai presente in diversi computer portatili, cellulari, tablet, ecc.. Il pharming è una tecnica per impadronirsi dei dati personali di un utente, principalmente i dati bancari, simile al phishing. Nel caso del pishing si hanno delle e-mail (o SMS) con falsa intestazione della banca, contenenti un link di collegamento a un “sito clone” (apparentemente identico al sito originale) e la richiesta di accedervi con le motivazioni più disparate: un movimento bancario non autorizzato, la verifica dell’estratto conto, un bonifico da confermare, ecc. Se si clicca sulla richiesta, appare una falsa pagina di accesso al conto corrente online, del tutto simile a quella vera. I dati saranno registrati dai truffatori per poi accedere al conto e ed effettuare operazioni illecite. Utilizzando una OTP si possono evitare i problemi di violazione di una tradizionale password statica.

1.6. FONDAMENTI: INFORMATION TECHNOLOGY -Unità di misura- BUS-CACHE-

MEMORIE

I dati vengono immagazzinati e trasmessi in formato binario: 0 o 1 L’unità di misura dell’informazione è il BIT. Un bit quindi può contenere una sola informazione e può valere 0 oppure 1. Utilizzando gruppi di bit possiamo rappresentare lettere, numeri, colori, immagini, ecc.. Un “gruppo” particolare è quello formato da 8 bit, che prende il nome di BYTE. Un byte può assumere 256 valori, sufficienti ad esempio a rappresentare tutti i caratteri alfanumerici del codice ASCIL, o un set completo di colori, ecc.. Anche per i byte, come per tutte le unità di misura, sono stati definiti dei multipli:

  • Un kilobyte (Kbyte o KB)= 1024 byte
  • Un megabyte (Mbyte o MB)= 1024 Kbyte (circa un milione di byte)
  • Un gigabyte (Gbyte o GB) 1024 Mbyte (circa un miliardo di byte)
  • Un terabyte (Tbyte o TB)= 1024 (circa mille miliardi di byte) Proviamo a quantificare le informazioni che possiamo mantenere in un certo quantitativo di memoria. Per memorizzare un carattere abbiamo bisogno di un byte.
  • In un kilobyte possiamo contenere 1024 caratteri, più o meno un documento di una pagina o due.
  • In un megabyte possiamo contenere un libro di più di mille pagine
  • In un gigabyte possiamo contenere una biblioteca di mille libri di mille pagine ciascuno
  • In un terabyte possiamo contenere un milione di libri di mille pagine ciascuno ATTENZIONE: Stiamo parlando di semplice testo non formattato. Se assieme al testo dobbiamo salvare informazioni come il colore del carattere, il tipo di carattere utilizzato (font), l’allineamento, la grandezza ed altro uno stesso testo occuperà molto più spazio. Bus Il concetto costruttivo che sta alla base della realizzazione di sistemi ad architettura aperta. Il Bus è una reta di collegamenti comune a tutti i componenti del computer, tramite la quale possono essere condotti segnali da una qualsiasi sua parte ad un’altra. Grazie a questo sistema di connessione qualunque scheda inserita in uno slot del computer può comunicare con gli altri componenti del Pc inclusa la memoria ed il processore.

Il bus viene usato per connettere fra loro l’unità di elaborazione, la memoria e le varie interfacce di ingresso/uscita. In ogni istante di tempo il bus è delicato a connettere fra loro due unità funzionali: una trasmette dati e l’altra li riceve. bus dati= trasferimento dati per esempio da e per la memoria bus indirizzi= trasferimento indirizzi, per esempio per indicare l’indirizzo della cella di memoria in cui effettuare l’operazione di lettura e/o scrittura bus controlli= trasferimento dall’unità master alla slave del codice dell’operazione da eseguire e conferma da parte dell’unità slave dell’operazione effettuata. Cache La memoria cache è una particolare memoria caratterizzata da un’elevatissima velocità. E’ frapposta, quindi, tra la CPU e la memoria centrale, per aumentare le prestazioni del computer. In questa memoria vengono trasferiti i dati della memoria centrale maggiormente richiesti dalla CPU in un certo periodo di tempo. Di conseguenza, aumenta la velocità di elaborazione, perché moltissimi accessi alla memoria centrale vengono sostituiti con accessi alla memoria CACHE che, come abbiamo detto, è di gran lunga più rapida. Le memorie di massa disco rigido o hard disk (HDD): è il dispositivo elettro-meccanico in cui sono memorizzati stabilmente sistema operativo, programmi e dati, ed ha una capacità elevata (oggi si arriva tranquillamente a diversi Terabyte (TB)): è collocato all’interno del computer, anche se è possibile trovare dischi rigidi esterni che possono essere collegati e rimossi in base alle esigenze dell’utente. L’HDD è costituito da un insieme di dischi rigidi, montati all’interno di un involucro protettivo e ricoperti di materiale ferromagnetico; due testine di lettura/scrittura per ciascun disco, durante la rotazione, leggono e/o scrivono i dati. Floppy disk: é un dispositivo, oramai considerato obsoleto, su cui i dati sono memorizzati magneticamente ed era impiegato per trasferire i dati da un computer ad un altro; era costituito da un disco flessibile (floppy) e sottile, sistemato in un involucro protettivo plastificato. Il floppy aveva costi contenuti e una capacità di 1,4 MB (nel formato da 3,5 pollici). Le operazioni di lettura e scrittura erano effettuate mediante un apposito dispositivo di lettura/scrittura (floppy disk drive). CD (compact disk) e DVD (Digital Video (Versatile) Disk) CD e DVD sono supporti rigidi, simili ad un vecchio disco di vinile ma di formato più piccolo. Nati il primo per la musica, il secondo per i video, sono in seguito stati utilizzati per i dati digitali in genere. A differenza dei dispositivi di memoria che abbiamo già visto, i CD-DVD generalmente possono essere scritti una sola volta, e solo a patto di possedere una unità di masterizzazione o masterizzatore. Esistono in commercio CD e DVD riscrivibili, che permettono quindi la modifica delle informazioni salvate un numero limitato di volte. La lettura (e la scrittura) di un CD o DVD avviene metodo ottico. Un laser di potenza limitata viene diretto sulla superficie del CD. La superficie, in quel punto può essere piatta (che corrisponde a 0) oppure può essere presente un “buco” (che corrisponde a 1). Il raggio laser verrà riflesso in modo diverso, ed una lente apposita potrà quindi distinguere tra “1” e “0”. La capacità di un CD va da 650 MB a 950 MB, mentre un DVD può contenere da 4,7 a 17 Gb. Il costo è molto contenuto (soprattutto per i CD) e questo ne ha fatto il supporto ideale per la diffusione del software. Oltre al formato CD classico (un disco da 12 cm di diametro) esistono altri formati più piccoli per un trasporto più comodo (un disco da 8 cm di diametro con capacità di circa 200 MB e un formato “tessera” rettangolare, delle dimensioni di una carta di credito, con una capacità di circa 50 MB). Memoria flash La memoria flash è in realtà piuttosto simile alla memoria RAM, anche se differisce per due caratteristiche:

  • L’accesso ai dati è molto più lento rispetto alla RAM
  • I dati sono persistenti, anche se si spegne l’alimentazione La memoria flash non viene quasi mai usata come memoria centrale per i computer ( anche perché è molto più costosa della classica RAM) ma è invece comune come memoria di massa su dispositivi portatili come palmari, fotocamere, ecc.. Può inoltre essere usata come “memoria di viaggio”, al posto dei floppy disk. Esistono in commercio delle periferiche,

Tastiera del computer: è il dispositivo base per l’inserimento di testo, numeri e altri caratteri (e comandi); è costituita da una serie di tasti posti su una base, che riportano l’indicazione di lettere e numeri, in particolare ci sono i: tasti numerici tasti funzione (F1, F2, F3... F12), tasti funzione speciali, tasto invio, barra spaziatrice, tasto Backspace, tasto Delete, tasto Shift, tasto Caps Lock, tasto Tab, tasto Ctrl, tasto Esc, tasto Alt, tasti Freccia (su, giù, sinistra, destra), I dispositivi di Input Trackball: dispositivo di puntamento simile al mouse; la sua componente principale è una sfera che, ruotando in una cavità dell'involucro dove si trovano dei sensori che ne rilevano il movimento, è in grado di seguire i movimenti impressi dall’esterno (dalla mano dell’operatore); in prossimità della sfera si trovano pulsanti e rotelline. Touchpad (o trackpad): presente nella maggior parte dei computer portatili, ha la stessa funzione del mouse, ossia spostare il cursore captando il movimento del dito dell'utente sulla sua superficie liscia. Joystick: è un dispositivo che trasforma i movimenti di una leva (munita di due o più pulsanti) manovrata dall'utente in una serie di segnali elettrici o elettronici che permettono di controllare un programma, un'apparecchiatura o un attuatore meccanico. È utilizzato principalmente nei videogiochi, ma in casi particolari può fungere da puntatore in maniera simile al mouse. Scanner: è un dispositivo che consente l’acquisizione di fotografie, disegni e testi da una superficie piana (fogli stampati, pagine di libri e riviste, fotografie, diapositive, ecc.), e di interpretarli come un insieme di pixel, restituendo quindi l’immagine fotografica sotto forma digitale. L’uso dello scanner è legato ai programmi di riconoscimento dei caratteri (OCR, ossia Optical Character Recognition) o di elaborazione delle immagini. Penna ottica: è un dispositivo di forma simile a una penna, utilizzato per selezionare oggetti su uno schermo; è simile al mouse per funzionalità ma utilizza una penna per spostare il puntatore e selezionare l’oggetto da sottoporre all’elaborazione. Lettore di codice a barre : è una specializzazione di penna ottica, ossia un dispositivo capace di leggere numeri/caratteri rappresentati da sequenze di linee verticali. Macchina fotografica : consente di acquisire le fotografie che poi, trasferite sul computer, possono essere elaborate con programmi di elaborazione grafica e/o inserite in altri documenti. Microfono: consente di acquisire i suoni che, trasferiti al computer, e opportunamente trattati, sono resi disponibili per applicazioni multimediali e riproduzioni. I disposivi di output Per unità di Output si intende un dispositivo che riceve dal sistema i risultati dell’elaborazione dei dati e li trasmette all’utente. Le principali unità di output sono: Monitor (CRT – Cathode Ray Tube, LCD – Liquid Crystal Display e PDP – Plasma Display Panel): è un'unità simile a un televisore, collegata a una tastiera per l’inserimento manuale dei caratteri, che visualizza le informazioni digitate sulla tastiera e traduce in immagini i dati ricevuti dalla scheda grafica del computer. L'unità di misura delle dimensioni di un monitor è il pollice (circa 2,6 centimetri) e la dimensione è espressa in pollici sulla diagonale (cioè la misura indica la lunghezza della diagonale della superficie del monitor); valori tipici possono essere 14, 15, 17 e 19 pollici, ma non è infrequente trovare monitor anche molto più grandi. Stampante : dispositivo che consente di ottenere una copia su carta dei risultati elaborati dal computer (e può essere anche fax e fotocopiatrice). I dispositivi di out+ut Possono essere di vari tipi, a getto di inchiostro, laser, ad aghi, etc. e sono valutate in riferimento a due parametri che le caratterizzano, la risoluzione(misurata in dpi – dot per inch, punti per pollice) e la velocità (misurata in termini di caratteri stampati in una unità di tempo (cps), righe stampate al minuto (lpm) o pagine stampate al minuto (ppm)). Plotter: è un dispositivo che consente di riprodurre le immagini (soprattutto grafici) su fogli di grandi dimensioni ed è utilizzato in ambito scientifico e grafico. Proiettori (LCD, DLP e DMD). Casse, altoparlanti e cuffie: dispositivi molto utili per le applicazioni multimediali Dispositivi di input e output I dispositivi di input e output servono all’immissione (input) dei dati da parte dell’utente ed all’emissione (output) degli stessi in un formato utile all’utente. Analizziamo le principali periferiche, separando le periferiche di input da quelle di output. -Periferiche di input: -tastiera del computer: La sua funzione è quella di immettere nel sistema sequenze di caratteri e comandi. La più utilizzata è la Qwerty.

-scanner: Permette di acquisire in formato digitale fotografie, disegni e testi sottoforma di file immagine. -Periferiche di output: Nel processo di elaborazione dei dati che avviene all’interno di un computer, le unità di output sono i dispositivi che ricevono i dati dal computer e li convertono in forma intelligibile per l’utente. -monitor -stampante -plotter -altoparlanti Periferiche di input e output: -Modem, apparecchio per la trasmissione di dati lungo le linee telefoniche -Touchscreen schermi sensibili al tatto, su cui è possibile selezionare le opzioni presenti sullo schermo utilizzando il dito come puntatore. 1.7 NAVIGAZIONE E RICERCA DI INFORMAZIONI SUL WEB Internet: acronimo di International Network, è una rete globale di calcolatori collegati tra loro e comunicanti attraverso un protocollo di comunicazione che permette lo scambio di dati tra computer, il protocollo TCP/IP. Esso costituisce l’infrastruttura su cui costruire le applicazioni e i sistemi software. Il World Wide Web: definito anche “ragnatela mondiale”, è un servizio ipertestuale grafico che perme2e di reperire tu2e le informazioni distribuite su Internet. Esso costituisce la piattaforma per sviluppare e rendere disponibili agli utenti le applicazioni e i sistemi software. ACCOUNT: Il primo passo per i servizi di comunicazione in Rete è la configurazione di un account. L’account rappresenta la chiave d’accesso personale al servizio, che ci consente di utilizzare un determinato canale di comunicazione. Per cui occorre sempre: mantenerne integra la sicurezza, evitare di condividerne i dati, crearlo seguendo con scrupolosità regole e indicazioni. Provider: è in generale un'azienda o un'organizzazione che fornisce un servizio. Un internet service provider (termine mutuato dalla lingua inglese che tradotto letteralmente in italiano significa "fornitore di servizi Internet"), in sigla ISP, anche abbreviato in provider se chiaro il contesto informatico, è una struttura commerciale o un'organizzazione che offre agli utenti (residenziali o imprese) servizi inerenti Internet i principali dei quali sono l'accesso a Internet e la posta elettronica. Chiunque infatti disponga di un computer e appoggiandosi ad un Internet service provider che gli fornisce un accesso a Internet attraverso una linea di telecomunicazione dedicata può accedere a Internet ed utilizzare i suoi servizi. HTTP (HyperText Transfer Protocol) è una sigla che fa riferimento allo standard delle attuali pagine web. URL (Uniform Resource Locator) formato standard per iden9ficare una risorsa Internet accessibile tramite www. LINK è un collegamento che consente di richiamare tramite un clic del mouse un’altra parte dello stesso documento o di un altro documento. ISP (Internet Service Provider) è un’organizzazione che fornisce i servizi di accesso ad Internet a privati ed aziende. FTP (File Transfer protocol) è un protocollo di comunicazione, ossia una serie di regole relative alle tecniche elettroniche da attuare per rendere possibile il trasferimento dei file da un computer ad un altro. Indirizzo web : gni pagina web ha un indirizzo specifico (o URL) composto da varie parti:

  • h"p://: HyperText Transfer Protocol
  • www: world wide web
  • Il nome dell’organizzazione o dell’azienda proprietaria del sito
  • it: dominio radice Internet è suddiviso in una moltitudine di domini radice, ossia suddivisioni logiche, per facilitare la gestione dei nomi delle risorse. Sono presenti domini nazionali come ad esempio .uk (Gran Bretagna), .it (Italia), .de (Germania) e domini generici come .com (commerciale), .edu (isEtuzione educa<va). Browser: In gergo informatico browser (dall’inglese to browse, scorrere). Il browser visualizza le pagine web in modalità grafica: ciò significa che le varie sezioni del testo possono essere organizzate in immagini, testi, suoni, animazioni e filmati. I browser più diffusi sono MicrosoL Internet Explorer, Netscape, Navigator e Mozilla, dal quale deriva Firefox.
  • sfruttamento al meglio delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale capace di interagire con il web in modo quasi umano;
  • la presenza del web semantico, per cui saranno possibili ricerche molto più evolute delle attuali, basate sulla presenza nel documento di parole chiave, collegamenti ipertestuali ecc;
  • la presenza del web 3D, la trasformazione del web in una serie di spazi in 3D, in linea con ciò che ha già realizzato “Second life”. MOTORI DI RICERCA: Spesso accade di avere la necessità di reperire particolari informazioni e di non sapere dove andare a cercarle. A questo scopo esistono dei siti specifici chiamati motori di ricerca (in inglese search engine). I motori di ricerca più conosciuti sono: www.google.it, www.altavista.it, www.yahoo.it, www.lycos.it, www.virgilio.it, www.arianna.it. Cercare informazioni specifiche mediante frasi o parole chiave: Quando si cercano informazioni specifiche, occorre digitare frasi o parole adatte al fine di ottenere un buon risultato nella ricerca. È bene ricordare che se vengono inserite parole in maiuscolo e in minuscolo, il sistema prenderà in considerazione la differenza. Inoltre è possibile utilizzare il carattere speciale * (asterisco) per sostituire una stringa di caratteri. Combinare più criteri di ricerca: Per raffinare i termini di una ricerca è possibile utilizzare gli operatori logici o booleani, (da George Boole) che hanno lo scopo di includere o escludere dalla ricerca specifici vocaboli. Gli operatori booleani più comuni sono: -And: consente di inserire più parole chiave che devono essere cercate contemporaneamente -Or: consente di inserire più parole chiave in modo tale che almeno una di queste risponda alla ricerca -Not: esclude una parola chiave -Near: ha la medesima funzione di And ma richiede una vicinanza tra i termini che non superi le dieci parole I cookie e la cache È possibile registrare l’accesso ad ogni sito web attraverso un piccolo file chiamato cookie, che viene generato dal sito visitato sul computer dell’utente, con lo scopo di raccogliere informazioni sul tipo di sito frequentato, sugli eventuali acquisti on line, sulle password utilizzate. Quando si accede ad un sito Internet, il browser salva le pagine visualizzate in una memoria temporanea di lavoro chiamata cache. Questa memoria viene utilizzata per aumentare le prestazioni del computer, ossia permette di velocizzare l’accesso a tutti i siti che siamo soliti visitare. È utile nel caso in cui si vogliano aprire pagine web già consultate, in modalità off line, senza attivare il collegamento telefonico. Il pericolo dei virus informatici: Un virus informatico è un programma creato con lo scopo di confondersi alle istruzioni di altri programmi per poi modificarli, distruggere i dati o i programmi del PC, ecc. Come si diffonde? Scambiandosi un dischetto infetto, inviando una e-mail con il virus in allegato, ecc. Come prevenire l’infezione? Innanzitutto bisogna eliminare le e-mail che hanno in allegato file con estensione .exe, .com, .vbs, .pif, .scr, .bat; controllare tutti i file provenienti da altri computer o dalla rete, anche se passati da amici e conoscenti; effettuare sempre il salvataggio dei dati (backup) almeno una volta alla settimana; installare sul computer un programma antivirus e aggiornarlo costantemente. La posta elettronica o e-mail (dall'inglese «electronic mail») è un servizio Internet grazie al quale ogni utente può inviare o ricevere dei messaggi. Un indirizzo di posta elettronica è composto da una username e dal nome del provider. Tra i due elementi è presente il simbolo @ che sta per “at”, in italiano “presso”. L’email, o posta elettronica, è uno dei servizi di comunicazione digitale più conosciuto e utilizzato. Grazie ai server di posta, che raccolgono e smistano i messaggi degli utenti, è possibile, quasi istantaneamente, inviare messaggi di testo (e file allegati). I servizi webmail prevedono il completamento automatico: digitando poche lettere del nome del destinatario o del suo indirizzo, ti vengono suggerite possibili corrispondenze basate sui contatti già digitati in precedenza. Maggiore è il numero di caratteri digitati, maggiore è la probabilità che venga trovata la corrispondenza corretta. Quando visualizzi l’indirizzo desiderato, cliccaci sopra per inserirlo direttamente nel campo. Il campo Cc, abbreviazione di copia conoscenza, serve per inviare una copia della tua mail a destinatari secondari. Il campo Ccn, abbreviazione di copia conoscenza nascosta, ti permette di inviare una copia del tuo messaggio email senza che il destinatario principale possa visualizzare l’indirizzo email delle persone messe in copia. I protocolli di rete per la mail sono:
  • POP è il primo protocollo email realizzato già nel 1984, per scaricare messaggi di posta elettronica da un server remoto.
  • IMAP è stato introdotto in seguito per consentire direttamente l’accesso ai messaggi di posta memorizzati su un server remoto. I vantaggi della posta elettronica: La posta elettronica è lo strumento di comunicazione più importante e più utilizzato in Internet. I principali vantaggi della posta elettronica sono:
  • nella maggior parte dei casi è gratuita;
  • un messaggio di posta elettronica viene recapitato in tempo reale;
  • facilità di accesso per la lettura di una mail (possiamo leggere la nostra posta da qualsiasi computer collegato a Internet);
  • massima riservatezza (il messaggio che ci è stato inviato può essere letto solo dopo l’inserimento di una password);
  • consente di allegare documenti. La netiquette: Esistono in rete delle regole di buona educazione che è sempre bene seguire:
  • non abusare nell’uso delle lettere maiuscole, in quanto la sensazione che si riceve da questo tipo di messaggio è sgradevole quasi come un urlo in faccia;
  • è preferibile essere brevi e concisi; e-mail lunghe e prolisse potrebbero rendere il messaggio noioso e poco interessante
  • non spedire dati riservati perché potrebbero essere intercettati;
  • firmare sempre i messaggi. Messaggi pericolosi Può capitare di ricevere e-mail infette con allegati contenenti virus. Per evitare che il virus attacchi il nostro PC, occorre fare attenzione all’estensione del file allegato (attenzione all’estensione .exe). Infettare il computer Quando si ricevono e-mail, occorre fare attenzione al mittente e soprattutto agli allegati. Ricorda: il virus si attiva solo con l’apertura dell’allegato! Il metodo più sicuro per tenere lontani i virus consiste nell’installare un buon programma antivirus. VoIP : è un modo di telefonare utilizzando le tecnologie di comunicazione tipiche di Internet. Con Voice over Internet Protocol, (VoIP, Voce attraverso il protocollo Internet) ci si riferisce alla tecnologia che permette di utilizzare i servizi di Internet per parlare al telefono, con significativi vantaggi: abbattere i costi, consente di accedere ad ulteriori servizi, come la videochiamata, funziona anche verso gli utenti della rete telefonica tradizionale, offrire maggiori garanzie per quanto riguarda la privacy. Il problema nell’uso di questi strumenti può essere la vulnerabilità. Le violazioni possono essere molteplici: tentativi non autorizzati di accesso a zone riservate, furto di identità digitale o di file riservati, utilizzo di risorse private. Il rischio, in sostanza, è che altri accedano ai nostri account, di posta elettronica o dei nostri Social. Semplici norme sulla scelta della password (più è complessa più è difficile che altri se ne approprino o possano scoprirla). Come sappiamo, dobbiamo sceglierne una diversa per ognuno dei nostri account:
  • deve essere composta da almeno 6/8 caratteri
  • deve contenere numeri, lettere (minuscole e maiuscole) e simboli (!? _ -)
  • non deve mai essere lasciata in giro (come ad esempio su un post-it o su un foglietto). MODULO: 2 ELABORAZIONE TESTI/WORD PROCESSING