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Informatica per Scienze motorie L-22, Prove d'esame di Sistemi Informatici

Informatica per Scienze motorie L-22 tutte le domande e le risposte

Tipologia: Prove d'esame

2023/2024

In vendita dal 25/06/2024

Yestiny
Yestiny 🇮🇹

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INFORMATICA
• Il codice binario utilizza come codifica dell’informazione i simboli: 0 e 1.
L’aritmetica nei vari sistemi di numerazione: segue le stesse regole dell’aritmetica in
base decimale.
Un sistema di numerazione è un insieme: composto da simboli e regole.
In un sistema di numerazione posizionale: ciascun simbolo ha un peso in base alla sua
posi- zione nella stringa numerica.
Nella conversione di base da decimale a binario si usa la regola: delle divisioni successive.
Dato il numero 1010, espresso in base 2, il suo analogico in decimale vale: 10
Dato il numero 17, espresso in base decimale, il suo analogico in base binario è: 10001.
Nella conversione di base da binario a decimale si usa la regola: dei pesi.
Il numero 123 in base 6, in base decimale vale: 51
Il numero 34 in base 5, in base 2 vale: 10011
Quando parliamo di: una descrizione delle operazioni che devono essere eseguite per ri-
solvere una certa classe di problemi, stiamo definendo un….: Programma.
• Quando parliamo di una successione ordinata di istruzioni (o passi) che definiscono le
operazione da eseguire su dei dati per risolvere una classe di problemi ci riferiamo alla
definizione di : Algoritmo.
• Le proprietà degli algoritmi sono: finitezza, generalità e non ambiguità.
• Un flow chart è un: linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi.
• La scelta, in un diagramma di flusso, è rappresentata da un : rombo.
• Le fasi per descrivere un algoritmo con pseudocodifica sono: intestazione, dichiarativa,
esecutiva.
Le caratteristiche di un linguaggio di programmazione sono: lessico, sintassi, semantica.
• I linguaggio di programmazione sono classificati per: livello
L’assembly è un linguaggio: a basso livello.
Per tradurre un linguaggio ad alto livello in linguaggio macchina si utilizza il: compilatore.
Il primo ad utilizzare le schede perforate è stato: Joseph-Marie-Jacquard
Il primo computer programmabile è stato inventato da: John von Neumann.
L’elemento caratterizzante della prima generazione di computer è: la valvola termoionica.
L’elemento caratterizzante della seconda generazione di computer è: il transistor.
L’elemento caratterizzante della terza generazione di computer è: il circuito integrato.
L’elemento caratterizzante della quarta generazione di computer è: il microprocessore.
• L’elemento caratterizzante della quinta generazione di computer è: l’intelligenza artificiale.
Un super computer è utilizzato principalmente in: ambito aeronautico.
Un mainframe è utilizzato principalmente in: ospedale.
Un personal computer è utilizzato principalmente in: casa.
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INFORMATICA

  • Il codice binario utilizza come codifica dell’informazione i simboli: 0 e 1.
  • L’aritmetica nei vari sistemi di numerazione: segue le stesse regole dell’aritmetica in base decimale.
  • Un sistema di numerazione è un insieme: composto da simboli e regole.
  • In un sistema di numerazione posizionale: ciascun simbolo ha un peso in base alla sua posi- zione nella stringa numerica.
  • Nella conversione di base da decimale a binario si usa la regola: delle divisioni successive.
  • Dato il numero 1010, espresso in base 2, il suo analogico in decimale vale: 10
  • Dato il numero 17, espresso in base decimale, il suo analogico in base binario è: 10001.
  • Nella conversione di base da binario a decimale si usa la regola: dei pesi.
  • Il numero 123 in base 6, in base decimale vale: 51
  • Il numero 34 in base 5, in base 2 vale: 10011
  • Quando parliamo di: una descrizione delle operazioni che devono essere eseguite per ri- solvere una certa classe di problemi, stiamo definendo un….: Programma.
  • Quando parliamo di una successione ordinata di istruzioni (o passi) che definiscono le operazione da eseguire su dei dati per risolvere una classe di problemi ci riferiamo alla definizione di : Algoritmo.
  • Le proprietà degli algoritmi sono: finitezza, generalità e non ambiguità.
  • Un flow chart è un: linguaggio formale di tipo grafico per rappresentare gli algoritmi.
  • La scelta, in un diagramma di flusso, è rappresentata da un : rombo.
  • Le fasi per descrivere un algoritmo con pseudocodifica sono: intestazione, dichiarativa, esecutiva.
  • Le caratteristiche di un linguaggio di programmazione sono: lessico, sintassi, semantica.
  • I linguaggio di programmazione sono classificati per: livello
  • L’assembly è un linguaggio: a basso livello.
  • Per tradurre un linguaggio ad alto livello in linguaggio macchina si utilizza il: compilatore.
  • Il primo ad utilizzare le schede perforate è stato: Joseph-Marie-Jacquard
  • Il primo computer programmabile è stato inventato da: John von Neumann.
  • L’elemento caratterizzante della prima generazione di computer è: la valvola termoionica.
  • L’elemento caratterizzante della seconda generazione di computer è: il transistor.
  • L’elemento caratterizzante della terza generazione di computer è: il circuito integrato.
  • L’elemento caratterizzante della quarta generazione di computer è: il microprocessore.
  • L’elemento caratterizzante della quinta generazione di computer è: l’intelligenza artificiale.
  • Un super computer è utilizzato principalmente in: ambito aeronautico.
  • Un mainframe è utilizzato principalmente in: ospedale.
  • Un personal computer è utilizzato principalmente in: casa.
  • Il calcolatore è: un macchina programmabile.
  • Il modello di von Neumann è: un modello funzionale di un elaboratore.
  • Indicare da quante componenti fondamentali è composto il Modello di Von Neumann: 4
  • Il processore di un elaboratore: esegue le istruzioni per elaborare i dati.
  • La memoria centrale: memorizza e fornisce l’accesso a dati e programmi.
  • Le interfacce di I/O sono: componenti di collegamento con le periferiche.
  • I bus sono: canali di comunicazione tra le varie componenti dell’elaboratore per lo scambio di istruzioni , dati, segnali di sincronizzazione.
  • Il bus adibito al trasferimento dei dati tra un’unità che trasmette e un’unità che riceve è il bus: dati.
  • Il bus di sistema: collega le unità interne all’elaboratore.
  • Il bus sul quale viene indicato l’indirizzo dell’unità interessata all’operazione, esempio la cella di memoria è il bus: degli indirizzi
  • Indicare quali, tra i seguenti elementi, sono contenuti nella CPU: ALU, registri, bus , UC.
  • L’ALU e l’unità che: esegue le istruzioni aritmetiche e logiche.
  • I registri sono: piccole aree di memoria molto veloce interne al microprocessore.
  • Il bus interno di un microprocessore è: un canale interno al microprocessore.
  • I tipi di BUS sono: dati, indizi, di controllo.
  • Il ciclo macchina è composto da: tre fasi.
  • Nella fase di ketch il microprocessore: preleva l’istruzione da eseguire dalla memoria centrale o dalla memoria cache.
  • Il registro contatore di programma (PC) contiene : la prossima istruzione da eseguire.
  • Il registro istruzioni (IR) contiene: l’istruzione da eseguire.
  • Il registro di stato (SR) contiene: le informazioni relative agli stati che la CPU attraversa.
  • La memoria centrale è organizzata come: una sequenza ordinata di celle.
  • Un parametro molto importante della memoria centrale è: il tempo di accesso.
  • RAM sta per: Random Access Memory.
  • ROM sta per : Read Only Memory.
  • La memoria cache serve a : ridurre i tempi di lettura/ scrittura in memoria.
  • Le memorie RAM possono: essere sia lette che scritte.
  • Alla base della gerarchia di memoria vi è il: principio di località
  • DRAM sta per: Dynamic Random Access Module.
  • Ai livelli più alti della gerarchia di memoria sono presenti: le memorie più veloci.
  • Una cella di memoria è: individuata tramite un indirizzo.
  • Un hard disk è composto da: uno o più dischi rivestiti da un sottile strato di materiale magne-

delle immagini elaborati dal computer, è: il monitor.

  • La periferica utilizzata maggiormente per stampare disegni tecnici e grafici è: il plotter.
  • USB sta per Universal Serial Bus
  • La porta utilizzata per collegare periferiche digitali all’elaboratore, che consenti il passag- gio dei dati a grandissima velocità, è: la porta firewire.
  • Quando parliamo di un ‘interfaccia compatta per il trasferimento dei dati audiovisivi ci ri- feriamo a : HDMI.
  • L’origine del termine software risale: alla Seconda Guerra Mondiale.
  • Ada Lovelace è considerata : la prima programmatrice della storia.
  • Computing Machinery and Intelligence è un testo di :Alan Turing.
  • Telent, il pilastro di internet, nasce nel: 1975.
  • L’evoluzione dell’hardware e l’evoluzione del software: sono legate l’una all’altra.
  • Un software Freeware: è distribuito gratuitamente.
  • Un software Commerciale: è un software che si può usare legalmente solo dopo averlo acqui- stato.
  • Un software Demo: è un programma dimostrativo, distribuito per far conoscere il software.
  • Un software in cui il codice sorgente è liberamente utilizzabile e a disposizione del pubbli- cassi definisce: open spurce.
  • I programmi che, pur essendo liberamente distribuibili, richiedono un pagamento per po- ter essere utilizzati in tutte le loro funzioni e senza limitazioni di tempo, si definiscono: shareware.
  • Il sistema operativo è un: software che si occupa della gestione delle risorse hardware e soft- ware del computer e fornisce servizi comuni per i programmi.
  • Un calcolatore è una macchina a: stati finiti.
  • Un processo è un: programma in esecuzione.
  • Una risorsa è: qualsiasi elemento hardware o software che viene usato da un processo.e che ne condiziona l’avanzamento.
  • Le funzionalità generali di un sistema operativo sono: 2
  • La funzionalità di scheduling serve a decidere : a quale processo in attesa va collocata una risorsa.
  • La struttura di un sistema operativo può essere descritta in termini di: macchine virtuali.
  • L’utente interagisce col sistema operativo attraverso: un’interfaccia grafica.
  • Il modello a strati di un sistema operativo è composta da: sette livelli.
  • Le figure che interagiscono con il sistema operativo possono essere: utente finale, pro- grammatore, progettista.
  • I gestori delle risorse di un sistema operativo sono organizzati: a strati
  • Lo scheduler: tiene traccia dei processi nel sistema.
  • Quando un processo viene creato si trova nello stato: New.
  • Se un processo attende una stampa, viene messo in stato di: Wait.
  • Se un processo termina passo allo stato di: Terminate.
  • Il kernel gestisce: il processore.
  • L’MMU: converte l’indirizzo logico della memoria virtuale in indirizzo fisico.
  • MMU è acronimo di: Memory Management Unit.
  • Con la paginazione, la memoria è suddivisa: in blocchi aventi tutti la stessa dimensione.
  • Con la segmentazione, la memoria è suddivisa: in blocchi aventi dimensioni differenti.
  • Quando parliamo di gestione delle risorse, il compito del sistema operativo è: regolare l’uti- lizzo delle risorse.
  • Quando parliamo di gestione delle risorse, i driver sono: programmi che “pilotano” la perife- ria e che fanno da interfaccia tra la periferia e i programmi che vi possono accedere richiamano il driver relativo.
  • La cosa di stampa viene gestita: dallo spooling.
  • Le richieste di stampa vengono evase in modalità : FIFO (First in First Out)
  • Il sistema operativo rende efficiente la comunicazione verso un determinato dispositivo periferico anche mediante l’utilizzo di un’area di memoria detta: buffer
  • Quando parliamo di sistema operativo, il controller è: un dispositivo elettronico dedicato a gestire una o più unità periferiche.
  • Il file system è: la parte del sistema operativo che gestisce le informazioni.
  • Le directory possono contenere sia file che altre directory. Per questo motivo viene a de- finirsi una struttura: ad albero.
  • La parte più esterna della struttura del sistema operativo è : l’interprete dei comandi.
  • La shell grafica è caratterizzata da: un’interfaccia grafica detta GUI (Graphic User Interface).
  • Nella suite di OpenOffice, Writer è lo strumento utilizzato per: il testo
  • Nella suite di Open Office, Calc è lo strumento utilizzato per: i fogli di calcolo.
  • Nella suite di Open Office, imprese è lo strumento utilizzato per: le presentazioni
  • Nella suite di OpenOffice, Base è lo strumento per: le basi di dati
  • Nella suite di OpenOffice, Draw è lo strumento utilizzato per: grafica vettoriale
  • I formati attualmente scelti dagli sviluppatori di OpenOffice si basano su: XML.
  • Nella suite OpenOffice, alcuni comandi, come ad esempio quelli per la gestione dei file, sono: uguali per tutti i moduli.
  • In tutti i moduli di OpenOffice, per stampare, si fa File -> stampa oppure: CTR+P
  • Quando andiamo a stampare, in OpenOffice, per specificare pagine consecutive si usa il simbolo: -
  • Quando andiamo a stampare, in OpenOffice, per specificare pagine singole si usa il simbolo: ;
  • In tutti i moduli di OpenOffice, per salvare, si fa File -> salva oppure: CTR+S
  • In tutti i moduli di OpenOffice, per aprire, si fa File -> Apri oppure: CTR+O.
  • Quando chiudiamo un documento, se non è stato ancora salvato dopo l’ul- tima modifica: Appare una finestra con una notifica all’utente che potrà quindi scegliere se salvare o scartare le modifiche apportate.
  • In impress, l’area di lavoro dispone di un numero di schede pari a: 5
  • In impress, vi sono molte barre degli strumenti che possono essere usate durante la creazione di una diapositiva; è possibile accedere ad essa sele- zionando: Visualizza -> barra degli strumenti.
  • In impress, tra le varie Visualizzazioni, quella che: “mostra i titoli e gli elenchi puntati enumerati per ciascuna diapositiva nel formato struttura” è la visualizza- zione: Struttura.
  • In Impress, tra le varie Visualizzazione, quella che: “ mostra le miniature delle diapositive, in sequenza” è la visualizzazione: Ordine diapositive.