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Informatica primo anno, Sintesi del corso di Informatica Medica

Informatica primo anno infermieristica

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

Caricato il 24/04/2026

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Università degli Studi di Brescia
Facoltà di Medicina e Chirurgia
Corso di Laurea in Infermieristica
Corso
Elementi di Informatica di Base
Appunti - Guida allo Studio”
“1”
Corso di Studio - Anno Accademico 2022 - 23
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Scarica Informatica primo anno e più Sintesi del corso in PDF di Informatica Medica solo su Docsity!

Università degli Studi di Brescia

Facoltà di Medicina e Chirurgia

Corso di Laurea in Infermieristica

Corso

Elementi di Informatica di Base

Appunti - “Guida allo Studio”

Corso di Studio - Anno Accademico 20 22 - 23

Riferimenti storici e nascita del SISS - Sistema Informativo Socio Sanitario

Il Sistema Informativo Socio Sanitario (SISS) è stato ideato alla fine del 1999 ed è costituito da un sistema tecnologico che, permette il dialogo tra diverse strutture e direzioni tramite la rete informatica delle farmacie e dei medici di base, snellendo e ottimizzando i servizi del sistema sanitario regionale. In pratica si tratta di una vera a propria rete per l'interoperabilità dei singoli sistemi informativi, che garantisce ampia autonomia a ciascuna struttura e prevedendo la possibilità di ampliarsi con il passare del tempo. L'obiettivo fondamentale quindi è stato quello di diminuire la distanza tra cittadino e PA, elevando il grado di efficienza e di qualità dei servizi offerti e, contemporaneamente, dotarsi di uno strumento di gestione, pianificazione e controllo delle risorse. A marzo 2003 , il progetto CRS-SISS (Carta Regionale Sanitaria - SISS) era completamente funzionate per quanto riguarda i servizi socio-sanitari su tutto il territorio di Lecco, oggetto della sperimentazione iniziale, ed inoltre tramite CRS erano accessibili tre servizi on line dell'area non sanitaria: l'autocertificazione anagrafica, i servizi bibliotecari, e i servizi di esenzione ISEE. Le carte circolanti erano oltre 320.000. Dopo il processo di sperimentazione i servizi erogati dalla CRS-SISS sviluppati ed erogati sono:

  • Identificazione del Cittadino e della Classe di Esenzione
  • Gestione dei Servizi Sanitari al Cittadino (prescrizioni farmaceutiche e ambulatoriali)
  • Gestione Prenotazioni
  • Gestione Anagrafe ed Assistito (Scelta/Revoca)
  • Consultazione Eventi Sanitari del Cittadino
  • Consultazione Referti Medici (firma elettronica)
  • Informazioni sulla smart card (dati di emergenza)
  • Gestione dei flussi autenticati (comunicazioni tra strutture sanitarie)
  • Informazioni agli operatori ed ai cittadini (formazione e comunicazioni tramite web)
  • Gestione Consenso Informato (Privacy)
  • Visualizzazione informazioni da parte del cittadino stesso
  • Gestione Anagrafe Operatori (carta SISS)
  • Gestione dati codificati (Tabelle Farmaci ed Esami)
  • Gestione attività socio sanitarie
  • Carta securizzata (firma digitale).

La Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS)

La Tessera Sanitaria è una tessera personale che ha sostituito anche il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e muniti di codice fiscale. La Tessera Sanitaria (TS) è un elemento importante per attuare in Italia il sistema di monitoraggio della spesa sanitaria volto a conoscere e governare le risorse spese nella sanità, impiegando meglio il denaro pubblico disponibile. La tessera è necessaria ogni volta che il cittadino si reca dal Medico di Medicina Generale ( MMG ) o detto anche ( Medico di Famiglia ), ritira un medicinale in farmacia, prenota un esame in un laboratorio di analisi, beneficia di una visita specialistica in ospedale e alla ASL/ATS o quando fruisce di cure termali e, comunque, ogni volta che deve certificare il proprio codice fiscale. I cittadini, i medici, i farmacisti e tutti coloro che operano nel mondo della sanità sono coinvolti nell'attuazione del Sistema TS di Monitoraggio della Spesa Sanitaria, un sistema efficiente che vuole restituire alla salute le risorse disperse. La Tessera Sanitaria contiene:

  • i dati anagrafici dell’assistito ed il Codice Fiscale in chiaro;
  • la data di scadenza valida ai soli fini dell’assistenza sanitaria;
  • un’area libera per eventuali dati sanitari regionali più tre caratteri 'braille' per i non vedenti;
  • il Codice Fiscale in formato ' codice a barre ' (barcode) e banda magnetica

Fig. Retro Tessera Sanitaria – funge da Tessera europea di assicurazione malattia - Team Il retro della Tessera, come mostra l'immagine, costituisce di fatto la T.E.A.M. (Tessera Europea Assistenza Malattia) ed i dati riportati, ad eccezione del codice a barre (barcode), vengono esposti solo se l’assistito ha diritto all’assistenza sanitaria nei paesi dell’ Unione Europea , in Norvegia , in Svizzera , in Liechtenstein e in Islanda. Nella parte alta del retro della Tessera Sanitaria si trova la banda magnetica contenente le informazioni anagrafiche dell’assistito. Immediatamente sotto la banda magnetica si trova il Codice Fiscale in formato 'codice a barre' (barcode). A destra del Codice Fiscale in formato "barcode" si trova la sigla di identificazione dello Stato che rilascia la Tessera ; per il nostro Paese tale sigla è IT secondo il codice ISO 3166- 1.

** Tessera Sanitaria - Tessera europea di assicurazione malattia - Team

La Tessera Sanitaria è una tessera personale che ha sostituito il tesserino plastificato del codice fiscale per tutti i cittadini italiani aventi diritto alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e muniti di codice fiscale. Essa inoltre funge da tessera europea di assicurazione malattia (TEAM). Fig. Retro Tessera Sanitaria - Team La Tessera Europea di Assicurazione Malattia ( TEAM ) è entrata in vigore, in Italia, dal 1° novembre 2004. Tale tessera, che è il retro della Tessera Sanitaria nazionale ( TS o TS-CNS ) permette di usufruire delle cure medicalmente necessarie ( e quindi non solo urgenti ) coperte in precedenza dai modelli:

  • E 110 ,
  • E 111 ,
  • E 119 ed
  • E 128. A chi viene rilasciata La TEAM, viene rilasciata, in linea di principio a tutte le persone iscritte e a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN) in possesso della cittadinanza italiana che hanno la residenza in Italia. Eccezioni riguardano:
  • i lavoratori con contratto di diritto italiano iscritti all’Anagrafe italiani residenti all’estero (AIRE) e distaccati all’estero;
  • gli studenti (titolari di modello E106 o S1) iscritti all’AIRE;
  • i pensionati (e loro familiari) in possesso di un modello E121 o S1 (dal 1° maggio 2010 con l’entrata in vigore dei nuovi regolamenti comunitari di sicurezza sociale);
  • i familiari di lavoratori, che risiedono in un Paese diverso da quello del capofamiglia, in possesso di modello E109 o S1. Inoltre, la TEAM spetta anche ai cittadini comunitari ed extracomunitari iscritti al SSN e non a carico di Istituzioni estere.

Come e dove utilizzarla

La Tessera Sanitaria-Carta Nazionale dei Servizi (TS-CNS) è un documento personale ed è valido da subito senza la necessità di richiederne l'attivazione svolgendo più funzioni contemporaneamente ed è valida come:

  • Tessera Sanitaria di iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale per le prescrizioni mediche di farmaci, visite, esami, ricoveri, ecc.
  • Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), che garantisce l'assistenza sanitaria nell'Unione Europea ed in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera, secondo le norme dei singoli paesi;
  • Tesserino del Codice Fiscale. La nuova tessera, una volta ritirati i propri codici di riconoscimento, può essere utilizzata anche come Carta Nazionale dei Servizi (CNS) , per l'accesso ai servizi telematici della Pubblica Amministrazione ( PA ), quali ad esempio:
  • il portale INPS - Istituto Nazionale della Previdenza Sociale
  • il portale INAIL - Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro
  • il portale Agenzia delle entrate Altri servizi, di carattere regionale, vengono resi noti agli assistiti dopo la loro messa in esercizio. Fig. Tessera Sanitaria Nazionale.

In Lombardia - Erogata fino al 30 settembre 2013 - Valida fino al 30 settembre 2019.

I cittadini della regione Lombardia sono in possesso di un documento, la Carta Regionale dei Servizi - Sistema Informativo Socio Sanitario (CRS-SISS) dotato, oltre che di banda magnetica, anche di chip per poter effettuare pagamenti come bancomat (previa richiesta di attivazione). Fig. Tessera Sanitaria - C arta R egionale dei S ervizi - S istema I nformativo S ocio S anitario. Regione Lombardia. Differisce esteticamente dalla Tessera sanitaria nazionale per:

  • colori (tonalità del giallo/arancione);
  • grafica utilizzata;
  • disposizione dei testi;
  • assenza dei tre caratteri in braille a 6 punti per non vedenti. Tramite apposito lettore di card, si può utilizzare la CRS-SISS per accedere online ai servizi erogati dalla Pubblica Amministrazione. Fig. Lettore di card La TS-CNS e CRS-SISS pertanto hanno sostituito appieno il vecchio libretto sanitario.

Dal 1° ottobre 2013… la tessera sanitaria si è vestita d'azzurro.

Lo strumento complementare alla CRS utente è la "carta operatore" che, autenticando gli operatori sanitari (medico, farmacia, operatore ASL etc.), consente di accedere alla storia clinica del paziente, consultando ed, eventualmente, aggiornandone i dati e di firmare digitalmente i referti, certificati e le prescrizioni. Fig. Interfacce di Autenticazione Operatore – Amministrativo / Sanitario. Fig. Tessera Operatore – Amministrativo / Sanitario. Se l'autenticazione va a buon fine, compare a video il messaggio "Accesso Autorizzato". Attenzione, se viene digitato per tre volte consecutive un PIN errato la carta sarà bloccata. In automatico viene richiamato il "Pannello di controllo del SISS" che avvia la procedura di attivazione dei servizi d'integrazione. **** Definizione di Informatica.**

L' informatica (termine che deriva dal francese informatique , contrazione di

inform azione autom atica ) è la scienza che ha per oggetto lo studio dei fondamenti

teorici dell'informazione, della sua computazione a livello logico e delle tecniche

pratiche per la loro implementazione e applicazione in sistemi elettronici

automatizzati detti quindi sistemi informatici.

**** Definizione di un computer.**

Un computer ( calcolatore o elaboratore ) è una macchina calcolatrice in grado di

eseguire automaticamente sequenze di operazioni logico-aritmetiche sui dati in

ingresso (input) e di restituire i risultati di tali operazioni in uscita (output).

“Al giorno d'oggi, ci si riferisce comunemente al computer come ad un dispositivo elettronico e digitale, programmabile a scopo generico costruito secondo la cosiddetta architettura di von Neumann ed il modello teorico-computazionale della cosiddetta macchina di Turing”.

L' architettura di von Neumann è una tipologia di architettura hardware per

computer digitali programmabili a programma memorizzato la quale condivide i

dati del programma e le istruzioni del programma nello stesso spazio di memoria.

L'architettura di von Neumann prende nome dal matematico e informatico John von Neumann (Budapest, 28 dicembre 1903 – Washington, 8 febbraio 1957) il quale inizialmente ha contribuito a svilupparla per l'EDVAC ( Electronic Discrete Variable Automatic Computer ) operativo nel 1951 e successivamente l'ha adottata per la IAS machine, il primo computer digitale costruito dall'Institute for Advanced Study, operativo a partire da metà del 1952. Electronic Discrete Variable Automatic Computer - 1951

**** Modello dell’architettura di John von Neumann.**

Lo schema si basa su cinque componenti fondamentali:

1. (CPU, Central Processing Unit ) (in italiano “unità di lavoro”) che si divide in:

(a) Unità operativa, nella quale uno dei sottosistemi più rilevanti è l'unità

logica ed aritmetica (o ALU - Arithmetic and Logic Unit)

Classico simbolo di un'ALU: A e B sono gli operandi in ingresso, R è il risultato, F sono i segnali

provenienti dall'unità di controllo e D sono i segnali di stato dell'unità.

(b) Unità di controllo (o CU - Control Unit)

2. Unità di memoria, intesa come memoria di lavoro o memoria principale (RAM,

Random Access Memory )

3. Unità di input, tramite la quale i dati vengono inseriti nel calcolatore per essere

elaborati

4. Unità di output, necessaria affinché i dati elaborati possano essere restituiti

all'operatore

5. Bus, un canale che collega tutti i componenti fra loro

Nota - BUS: La parola deriva dal latino omnibus (per tutti), termine che, tempo fa era usato anche in inglese per indicare i mezzi di trasporto pubblici. Si tratta quindi, come si capisce dalla parola stessa, di un mezzo fisico che trasporta informazioni da una parte alla'altra di un sistema formato da tanti circuiti che lavorano in binario. Esso e costituito da conduttori elettrici che trasportano, sotto forma di segnali elettrici binari, un'informazione. Un calcolatore contiene moltissimi bus che costituiscono le autostrade attraverso le quali corrono le informazioni e attraverso le cui velocità di trasmissione si concretizza la velocità e la potenza di calcolo di un computer.

Fig. Modello logico di von Neumann

Le linee tratteggiate rappresentano il flusso di dati, le linee continue il flusso di

controllo, dal quale si capisce che tutte le unità agiscono in base ai segnali inviati

da un componente denominato appunto unità di controllo.

All'interno dell'ALU è presente un registro detto accumulatore, che fa da buffer tra

input e output grazie a una speciale istruzione che carica una parola dalla memoria

all'accumulatore e viceversa.

È importante sottolineare che tale architettura, a differenza di altre, si distingue per la caratteristica di immagazzinare all'interno dell'unità di memoria, sia i dati dei programmi in esecuzione che il codice di questi ultimi. Bisogna comunque precisare che questa è una schematizzazione molto sintetica, sebbene molto potente: basti pensare che i moderni computer di uso comune sono progettati secondo l'architettura Von Neumann. Difatti essa regola non solo gli insiemi, ma l'intera architettura logica interna degli stessi, ovvero la disposizione delle porte logiche, perlomeno per quanto riguarda la parte elementare, sulla quale si sono sviluppate le successive progressioni. “Inoltre, quando si parla di unità di memoria si intende la memoria primaria, mentre le memorie di massa sono considerate dispositivi di I/O”. Il motivo di ciò è innanzitutto storico, in quanto negli anni quaranta, epoca a cui risale questa architettura, la tecnologia non lasciava neanche presupporre dispositivi come hard disk, CD-ROM, DVD-ROM o anche solo nastri magnetici, ma anche tecnico, se si considera che in effetti i dati da elaborare devono comunque essere caricati in RAM, siano essi provenienti da tastiera o da hard-disk.

Storicamente, un Byte era il numero di bit utilizzati per codificare un "singolo

carattere di testo" in un computer, ed è perciò divenuto l'elemento base

dell'indirizzabilità nelle architetture dei computer e come unità di misura delle

capacità di memoria.

Dal 1964 il byte è tipicamente formato da 8 bit, ed è pertanto in grado di assumere

possibili valori (da 0 a 255).

Multipli del Byte

Prefissi SI Prefissi binari

Nome Simbolo Multiplo Nome Simbolo Multiplo

kilobyte kB 103 kibibyte KiB 210

megabyte MB 106 mebibyte MiB 220

gigabyte GB 109 gibibyte GiB 230

terabyte TB 1012 tebibyte TiB 240

petabyte PB 1015 pebibyte PiB 250

exabyte EB 1018 exbibyte EiB 260

zettabyte ZB 1021 zebibyte ZiB 270

yottabyte YB 1024 yobibyte YiB 280

Fig. Multipli del Byte

Osserva Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Bit_meno_significativo

**** Bit meno significativo.**

In informatica, il bit meno significativo ( lsb , least significant bit ) è la posizione

occupata dal bit nel sistema numerico binario che fornisce il valore dell'unità e che

determina se il numero è pari o dispari. Nella posizione convenzionale di una stringa

di bit, quello meno significativo occupa il posto di ultimo a destra.

Rappresentazione del numero decimale 149 nel sistema numerico binario. È

evidenziato il bit meno significativo: 1.

Nota per il Byte:

La sigla inglese LSB, tutta in maiuscolo, indica il "Least significant Byte ", il cui significato è simile a quello

di lsb: LSB indica il byte meno significativo di un numero composto da più byte.

Osserva Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Bit_più_significativo

**** Bit più significativo.**

In informatica il bit più significativo (in inglese msb , da most significant bit ) è in un

numero binario la posizione del bit che ha il valore più grande. Il bit più significativo

è indicato come il bit più a sinistra nelle architetture "big-endian" per via della

convenzione nella notazione posizionale di scrivere le cifre più significative a sinistra.

Rappresentazione binaria senza segno del numero decimale 149, con il bit più

significativo (a sinistra) evidenziato.

Nota per Byte:

Il bit più significativo corrisponde anche al bit del segno di un numero binario con segno in notazione complemento a due o complemento a uno: "1" identifica un numero di segno negativo, "0" identifica un numero di segno positivo. Per esteso, i "bit più significativi" sono quelli la cui posizione è più vicina al bit più significativo (incluso).

Per il corso 2020 - 2021 tratteremo in fase di esercitazione solo numeri naturali indicato

dall'insieme { 0 , 1 , 2 , 3 , 4 , ...}.

Nota per il Byte:

La sigla inglese MSB , tutta in maiuscolo, indica il " most significant byte ", il cui

significato è simile a quello di msb : MSB indica il byte più significativo di un numero

composto da più byte.

Osserva Link: https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_binario

**** Sistema numerico binario.**

Ad esempio

** Conversioni Decimale - Binario.

Il sistema numerico decimale ( base dieci ) possiede dieci possibili simboli (0, 1, 2, 3,

4, 5, 6, 7, 8 o 9) per ogni valore posizionale. Di contro, il sistema numerico binario

( base due ) possiede solo due possibili simboli 0 e 1 per caratterizzare ogni valore

posizionale. Poiché il sistema binario è il linguaggio interno utilizzato dai computer

elettronici, viene riportata di seguito la modalità di conversione dal sistema

decimale a quello binario.

Osserva Link: http://it.wikihow.com/Convertire-un-Numero-dal-Sistema-Decimale-

a-Quello-Binario

Osserva Link: https://www.youmath.it/domande-a-risposte/view/8207-da-

decimale-a-binario.html

Osserva Link: http://www.ripmat.it/mate/p/pb/pbfd.html

** Conversioni Decimale - Binario. Passaggio di un numero del sistema decimale al corrispondente

del sistema binario.

Definizione:

Dato un numero il metodo consiste in una successione di 'divisioni intere' fino a

raggiungere lo zero. Da qui prenderemo nota del resto di ogni singola divisione

andando a formare così il nostro numero binario.

Procediamo con un esempio volendo rappresentare in binario il numero decimale

DIVIDIAMO il nostro NUMERO per 2.

Avremo:

39 : 2 = 19 + RESTO - Scriveremo : 1.

Il RESTO di questa divisione, ovvero 1 , rappresenta l' UNITA' di 1° ORDINE.

Ora dividiamo il QUOZIENTE 19 sempre per 2. Avremo:

39 : 2 = 19 + RESTO - Scriveremo : 1 19 : 2 = 9 + RESTO - Scriveremo : 1.

Il RESTO di questa divisione, ovvero 1 , rappresenta l'' UNITA' di 2° ORDINE.

Ora dividiamo il QUOZIENTE 9 per 2. Avremo:

39 : 2 = 19 + RESTO - Scriveremo : 1 19 : 2 = 9 + RESTO - Scriveremo : 1 9 : 2 = 4 + RESTO - Scriveremo : 1.

Il RESTO di questa divisione, ovvero 1 , rappresenta l'' UNITA' di 3° ORDINE.

Ora dividiamo il QUOZIENTE 4 per 2. Avremo:

39 : 2 = 19 + RESTO - Scriveremo : 1 19 : 2 = 9 + RESTO - Scriveremo : 1 9 : 2 = 4 + RESTO - Scriveremo : 1 4 : 2 = 2 + RESTO - Scriveremo : 0.

Il RESTO di questa divisione, ovvero 0 , rappresenta l'' UNITA' di 4° ORDINE.

Ora dividiamo il QUOZIENTE 2 per 2. Avremo:

39 : 2 = 19 + RESTO - Scriveremo : 1 19 : 2 = 9 + RESTO - Scriveremo : 1 9 : 2 = 4 + RESTO - Scriveremo : 1 4 : 2 = 2 + RESTO - Scriveremo : 0