












Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
riassunto, prof marini, sapienza roma, anno 2025/2026
Tipologia: Sintesi del corso
1 / 20
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!













Computer : è un dispositivo che : elabora dati , (manipolazione dati ottenuta in qualsiasi modo, accetta input ( qualsiasi dato fornito in ingresso ad uno o più computer) e produce output (risultato prodotto da uno o più computer in accordo a un insieme di istruzioni (programmazione/applicazioni)).
Tutte le informazioni immagazzinate o recuperate per mezzo di un dispositivo (computer ecc) a bisogno di rappresentazione attraverso un linguaggio ovvero il “codice binario” —> è un sistema di codifica che usa le cifre binarie 0 e 1, per rappresentare lettere, cifre o altri caratteri. Un BIT (BInary digiT) è l’unità d’informazione attraverso la quale un dispositivo gestisce le informazioni al suo interno; ed 1 BIT può esprimere solo “due elementi”: 1=A; 0=B LA QUANTITA’ NECESSARIA DI BIT
Per utilizzare il programma Microsoft Word si stanno maneggiando un sacco di elementi (ad esempio le lettere, i numeri, la punteggiatura ecc) per arrivare a 2 20 caratteri; infatti, vengono richiesti più bits. Attraverso l’uso dello stato di ogni BIT combinato con lo stato di altri bits, un ampio numero di elementi può essere rappresentato; con N BITS, (2N) differenti possono essere rappresentati. Es: 2(7) =128 elementi possono essere rappresentati 2(8) =256 elementi possono essere rappresentati. PERCHÉ SI ESIGE L’USO DEL CODICE BINARIO Sì, passa da una rappresentazione analogica del segnale a quella digitale, ed è più conveniente perché:
Funzionamento memoria: 1 LOAD leggere il dato dall’MDR. 2 STORE (scrivere il dato nell’MDR, scrivere l’indirizzo nel MAR, mandare segnale alla memoria). 3 ALU effettua operazioni richieste dal dispositivo 4 TEMP memoria velocissima per ALU 5 PC contiene l’indirizzo della prossima istruzione che deve essere eseguita 6 IR contiene istruzione PROCESSORE (2) SEQUENZA BINARIA, operazioni aritmetiche, di movimento, logica.
SCHEDA MADRE “motherboard” (componente fisico rappresentato dal BUS nel modello). La scheda madre è la scheda a circuito stampato principale e contiene i bus (i bus permettono ai dati di viaggiare), situati in un computer. OSPITA: 1 - CPU unità centrale di elaborazione 2 - RAM 3 - SLOT ESPANSIONE 4 - SISTEMA VENTILAZIONE 5 - CIRCUITO INTEGRATO DEL BIOS
6 - CHIPSET un insieme di chip per molteplici scopi 7 - CAVI che collegano i componenti della scheda madre Anche i connettori esterni e interni si trovano sulla scheda madre USB2 Hanno un colore nero/bianco USB3 Colore blu e sono più veloci in termini di trasferimento dati rispetto alle prime FIRMWARE si tratta di un programma che è integrato direttamente in una componente elettronica, lo scopo è quello di avviare il componente stesso e consentirgli di interagire con gli altri componenti. INPUT E OUTPUT Ogni dispositivo necessita di altri dispositivi differenti per poter prelevare immagazzinare i dati, alcuni di questi sono sia in input che output ad esempio gli hard-disk, i CD; il programma che controlla l’accesso ad un dispositivo è chiamato driver.
A—>TRACCIA “anelli” presenti su ogni piatto identificati a partire dal numero zero B—> SETTORE “spicchi” suddivisi in in singoli blocchi C—> TRACCIA DI UN SETTORE “porzione” di traccia all’interno di un settore D—> CLUSTER “insieme” di tracce di settore L’unità può essere costituita da uno o più dischi, tutte e due le superfici di ogni disco sono rivestite di materiale magnetico, dove vengono memorizzate le informazioni. Le operazioni di
Il sistema operativo è il software di base che sovrintende al funzionamento dell’intero computer, è lo strato software che si colloca tra l’hardware della macchina e il software applicativo utilizzato dall’utente (fornisce un’astrazione dell’hardware ai programmi software). È il sistema operativo a definire la modalità operativa e di utilizzo del computer. (Es: Microsoft Windows) Si occupa della:
Init: stato iniziale di caricamento del PROCESSO IN MEMORIA Ready: pronto per esecuzione da CPU Running : esecuzione da CPU Waiting : processo in sospensione in attesa di evento Swapped : processo in memoria virtuale in attesa di recupero Zombie : esecuzione terminata ma si trova in memoria Terminated : terminato GESTIONE DEL FILE SYSTEM Il file system è un’estrazione del modello con cui il sistema operativo gestisce i dati sulla
file sono organizzati (directory “cartella” è astratto) Denominazione dei file (formato da set di caratteri e metacaratteri: collocazione) “C:\DOCUMENTI\TESI.TEX” “-liverani/src/minimumSpanningTree.c”
È una specifica univoca di una serie di operazioni che l’elaboratore deve svolgere (costituito da istruzioni, scritto in codice macchina. Es: word, Photoshop, programmi distinti che compiono compiti specifici. Programmi applicativi corrispondono un formato specifico dei documenti che riesce a trattare (categorie: video-scrittura, fogli elettronici, gestione banche dati ecc).
Il modello client server è una struttura applicativa distribuita nella quale genericamente un computer client si connette a un server per la fruizione di un servizio. Il server memorizza tutti i dati, il client richiede dati. Il server manda i risultati al cliente. TIPI DI NETWORK (point-to-point e broadcast) I principali si classificano in:
Esistono 5 tipologie di rete: 1 - Bus—> il computer è collocato ad un singolo capo. 2 - Ring—> solo un calcolatore alla volta può trasmettere un messaggio, chiamato token; successivamente il destinatario confermerà la ricezione del messaggio; il calcolatore che ha inviato il frame lascerà il token una volta che aveva ricevuto il suo frame trasmesso 3 - Stella—> dei laboratori sono connessi tra loro, grazie a un nodo che si trova nel mezzo, che si occupa di trasmettere i dati inviati dal computer mittente a tutti gli altri 4 - Mesh—> si tratta di un tipo di rete ad anello in cui nodi sono collegati tra loro più di una volta, si creano canali di comunicazione alternativi; può essere definita completa se
tutti i nodi sono connessi tramite percorsi alternativi oppure parziale se vengono implementati soltanto alcuni percorsi alternativi tra i nodi. 5 - Tree—> possono essere viste come tante reti a Stella collegate tra loro in maniera gerarchica, si parte da un nodo origine e può essere collegato tramite altri canali.
La distanza usata per classificare queste reti è la metrica. Si tratta di un fattore rilevante (perché cambiano le tecnologie e tipologie in base alla sua dimensione), e una tipologia di rete maggiore ingloba al suo interno quelli di tipologia minore.
Copre un’area limitata, come un’abitazione, una scuola o edifici adiacenti; infatti, l’estensione è nel raggio di pochi chilometri, la topologia usata è di tipo bus o ring, la tecnologia invece è broadcast.
Viene definita come una rete di telecomunicazione banda larga, Collega più LAN geograficamente vicine, è nota per fornire servizi TV via cavo alle città con cattiva ricezione. Di solito si tratta di singole filiali di un’azienda, che vengono connesse ad una man attraverso l’affitto di linee dedicate, per questo utilizzo vengono utilizzati il router efficienti e connessioni su fibra ottica.
Si estendono a livello nazionale, continentale e mondiale, e sono formate da due elementi: 1 - Host —> elaboratori su cui girano programmi. Sono di proprietà e gestita da persone o organizzazioni diverse, possono formare una LAN. 2 - Subnet —> insieme di connessioni tra i vari host, di solito è possedute e gestite da una compagna telefonica o da un Internet service provider. Il suo compito è quello di trasportare i messaggi dall’host a host; la subnet è composta da due elementi: linee di trasmissione (muovono i dati tra le macchine) e il router (sono i laboratori che collegano due o più linee di comunicazione, e deve ricevere un pacchetto, salvarlo localmente, e inoltrarlo)
Il termine VPN identifica una rete virtuale privata. Privata perché per accederci bisogna avere un account con delle credenziali e virtuale, perché viene instaurato un ponte di connessione virtuale tra chi si connette uno dei server della VPN. Un esempio di VPN è un ufficio che
Ha lo scopo di: fornire un modello rispetto a cui confrontare le varie architetture di rete, ma in realtà esso non include di per sé la definizione di protocollo specifico. Alcuni principi di progetto seguiti durante lo sviluppo sono: 1 - Ogni livello deve avere un diverso livello di astrazione 2 - Ogni livello deve avere una funzione ben definita 3 - Scelta dei livelli deve: minimizzare il passaggio delle informazioni fra i livelli ed evitare che ci siano troppe funzioni in un livello, sia troppi livelli.
La madre di tutte le reti fu Arpanet, lo scopo era quello di creare una rete affidabile, anche in caso di catastrofi, attraverso varie evoluzioni fu Arpanet a dare origine all’attuale Internet. Nel corso dello sviluppo c’era la necessità di una nuova architettura, nacquero così il TCP (gestisce il flusso dell’informazione tra i due nodi) e IP (fornisce il sistema di indirizzamento dei nodi terminali della rete).
L’informazione può essere trasmessa a distanza quando si subisce una variazione di una qualche caratteristica fisica del mezzo di trasmissione. Questa variazione arriva alla fine e viene successivamente rilevata. Mezzi più trasmissivi: 1 - Cavi (energia elettrica) 2 - Onde radio (onda elettromagnetica) 3 - Led (luce) 4 - Doppio intreccio (coppia di conduttori in rame intrecciati a forma elicoidale) 5 - Cavo coassiale (ha migliore isolamento rispetto al doppio intreccio e consente velocità di trasmissione maggiore) 6 - Fibre ottiche (fatte di un sottilissimo cilindro centrale in vetro, e uno strato esterno di vetro e guaina protettiva Ha tre componenti—> 1. Sorgente luminosa (da segnale elettrico a impulso luminoso)
Risorsa identificata tramite un nome logico (al contrario dell’indirizzo IP che è identificato tramite i numeri), dunque si tratta di caratteri più comprensibili. La corrispondenza tra gli indirizzi IP e i nomi logici si effettua mediante l’uso del DNS, il funzionamento:
Si possono identificare tre elementi critici che costituiscono il trattamento alla condivisione e dell’informazione:
Concetti chiave del database:
ML—> si può dividere in apprendimento non supervisionato (si basa solo su dati di input = CLUSTERING—> viene usato per trovare schemi di raggruppamento dei dati, include analisi della sequenza genica, le ricerche di mercato riconoscimento oggetti) e supervisionato (si basa su tutti i dati= REGRESSIONE—> prevedono risposte continue, CLASSIFICAZIONE—> prevedono risposte discrete es: se una mail è autentica o no)
È un modello che abilita l’accesso on demand tramite la rete a un Pool condiviso di risorse, che possono essere erogate e liberate in modo rapido. Il cloud computing a cinque principi: 1 - Servizi on demand 2 - Servizi ubiqui 3 - Risorse condivise 4 - Rapida elasticità 5 - Servizi misurati Ha tre modelli di distribuzione: 1 - Privata —> sistema costituito da server di proprietà di chi utilizza il servizio 2 - Pubblica—> il provider rende disponibili a tutti delle risorse 3 - Ibrida—> è una soluzione intermedia tra il privato e il pubblico Delivery del servizio: SOFTWARE AS A SERVICE ( SAAS ) —> noleggiare applicazioni su un’infrastruttura accessibili da vari dispositivi client, attraverso un’interfaccia comune PLATFORM AS A SERVICE ( PAAS )—> noleggiare sistemi operativi middleware, linguaggi necessari per sviluppare un’applicazione INFRASTRUCTURE AS A SERVICE ( IAAS )—> noleggiare capacità di CPU BENEFICI CLOUD: Flessibilità (gestione dei carichi di lavoro temporanei), scalabilità (utilizzo informatica su reali esigenze), costi, condivisione delle informazioni anche immobilità (remoto), riduzione tempi di rilascio di nuove funzionalità IT
Consente di ospitare più macchine virtuali ad un server fisico, condividendo le risorse dal singolo server Hypervisor e bitcoin, Internet delle cose, network (integrità ,riservatezza, disponibilità, aperta, chiusa, vulnerabilità) MACHINE LEARNING, CLOUD COMPUTING