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Appunti informatica, Scienze della comunicazione Unisi anno 2024/2025
Tipologia: Sintesi del corso
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Le teorie della comunicazione
Chi appartiene a una generazione ne è in qualche misura ‘’plasmato’’ e tende ad avere tratti comuni con i propri coetanei. Ogni generazione prende avvio con una svolta: 1a generazione (1° svolta) - un’epoca caratterizzata da una euforia, in seguito al superamento di una crisi e scaturisce un senso di collettività. 2a generazione (2° svolta) - è il momento del risveglio, caratterizzato da desideri spirituali ma anche individualistici che mettono in discussione l’ordine costituito, portando alla rivendicazione di nuovi valori. 3a generazione (3° svolta) - periodo di disfacimento che vede il prevalere di comportamenti cinici, irresponsabile. 4a generazione (4° svolta) - è la vera e propria crisi, in cui vengono meno diritti e certezze e in cui le autorità governano con il pugno di ferro. In questa epoca, pervasa dall’idea che ci sia una minaccia esterna, si gettano le basi per il riemergere del senso di collettività. Strumenti di comunicazione In ordine cronologico* I. La stampa ( Magonza, 1450, Johann Gutenberg ); II. La fotografia ( 1839, Louisiana Daguerre, Dagherrotipo );
dobbiamo a Shiva Ayyadurai, uno studente di origine indiana; nel 1979 a soli 15 anni mise a punto il sistema di electronic mail; diventato uno scienziato nel Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha ottenuto nel 1982 il brevetto dallo U. S. Copyright Office, come inventore della prima email in senso moderno. V. Il telefono cellulare, 3 aprile 1973, Martin Cooper, viene considerato l’inventore del primo telefono cellulare portatile e la prima persona ad aver effettuato una chiamata in pubblico con un prototipo di telefono cellulare. In Europa, i primi cellulari sono stati commercializzati a partire dal 1989 e nel 1997 fu commercializzato il primo telefono a conchiglia, il Motorola StarTAC. Realtà Virtuale e Realtà Aumentata Il termine REALTÀ VIRTUALE ( Virtual Reality - VR) indica un ambiente tri-dimensionale totalmente digitale generato da un computer. Attraverso un visore e dei controller l’ambiente può essere esplorato potendo inoltre compiere una serie di azioni. Spesso chi sperimenta la realtà virtuale ha difficoltà a considerare il mondo in cui è immerso come ‘non reale’. Con la realtà virtuale ci immergiamo in un mondo totalmente digitale.
stereopsi nel 1838. Nel 1840 gli fu assegnata la Medaglia Reale della Royal Society per la sua spiegazione della visione binoculare, che lo portò a costruire lo stereoscopio.
ed elementi ottici che proiettano delle immagini generate al computer. Il prototipo era pesante e veniva collocato sopra la testa, da qui il nome ‘Spada di Damocle’. Proposto tra il 1965 e il 1968 da Ivan Sutherland, ricercatore presso l’Università dello Utah.
multipiattaforma sviluppato da Unity Technologies. Consente lo sviluppo di videogiochi e altri contenuti interattivi, quali visualizzazioni architettoniche o animazioni 3D in tempo reale. La REALTÀ AUMENTATA (Augmented Reality - AR) è l’unione tra realtà virtuale e ambiente reale. L’utente può sovrapporre dei contenuti digitali alla realtà utilizzando uno smartphone, un tablet o degli appositi occhiali ( si è sempre in grado di distinguere tra la realtà e i contenuti digitali ). Si possono sovrapporre alla realtà: testi, immagini, oggetti, video, sensazioni tattili ed olfattive, suoni.
Reality’ per indicare la sovrapposizione di elementi virtuali a scene reali.
indossabile in modo che gli operai potessero eseguire i loro compiti senza dover consultare manuali e operare con facilità all’interno di luoghi stretti e con poco spazio di manovra.
Word Wide Web 1991, Tim Berners-Lee; Cern, Ginevra. Definizione di standard e protocolli per scambiare documenti su reti di calcolatori: Il linguaggio HTML e il protocollo di rete HTTP. Berners-Lee organizzò anche il primo browser. Il primo sito era visibile solo ai dipendenti e collaboratori del CERN. Dopo due anni in cui era stato usato solo dalla comunità scientifica, il 30 aprile 1993 il CERN decise di mettere il WWW a disposizione di tutti rilasciandone il codice sorgente in pubblico dominio. Ebbe un veloce e ampio successo. 1998 - Google / 2008 - Google Chrome Il browser = ‘to browse’, sfogliare le pagine di un libro. In principio era stato chiamato WorldWideWeb poi Nexus:
Dal 1996, Larry Page e Sergey Brin, studenti laureati alla Stanford University iniziarono a sviluppare un motore di ricerca chiamato ‘ BackRub’ che utilizzava i link per determinare l’importanza delle singole pagine web. Nel 1998 viene formalizzato, creando la società prendendo il nome del motore di ricerca: Google ( il nome è un gioco di parole basato sula parola ‘googol’, inventata da Milton Sitotta, nipote del matematico Kasner, per riferirsi al numero rappresentato da un ‘1’ seguito da cento ‘0’). Sede ‘Googleplex’: Mountain View, Contea di Santa Clara, California.
È un complesso di aziende, tra cui il più grande, Google.
Il Web server che viene installato nei server Google è un applicativo personalizzato, Google Web Server. Il numero di Server di Google non è ufficiale. Sono stati stimati 2.5 milioni di unità. In Europa, Google è presente con 6 data center principali; ogni singolo data center contiene più di 75000 macchine e gestisce al suo interno 1000 Tbit/sec di banda. I data center sono tutti interconnessi tra di loro attraverso una dorsale con tecnologia SDN. Tutti i dati vengono distribuiti tra più storage in luoghi fisici diversi quindi suddivisi e replicati in più sistemi per evitare Single Point Of Failure (SPOF). Google utilizza una tecnologia basata su hardware e software avanzato. La velocità con cui possono essere eseguite le ricerche è attribuibile in parte all’efficienza dell’ algoritmo di ricerca e in parte all’elevato numero di PC collegati in rete. Il nucleo principale del software è rappresentato da PageRank che consiste in un sistema che permette di classificare le pagine Web in orine di importanza. PageRank Il sistema è stato sviluppato dagli stessi Page e Brin all’università di Stanford. PageRank continua ad essere l’elemento chiave degli strumenti di ricerca di Google. Usando dei software specifici il web viene esplorato automaticamente e indicizzato seguendo i link presenti nei siti web. Una pagina per essere indicizzata da Google deve essere linkato altrimenti sarà difficile che compaia nei risultati di ricerca; Web, Deep Web e Dark Web L’Internet di superficie (Web) è la parte della Rete che viene mappata dai motori di ricerca, come Google o Bing. Deep Web e Dark Web indicano due territori digitali differenti:
Be There (esserci):
Il termine ‘informatica’ nasce nel 1962 in Francia dalla compressione dell’espressione ‘gestione automatica dell’informazione’. Si intende : ‘L’azione di comunicare dei contenuti attraverso un mezzo’; L’elaborazione delle informazioni eseguita in maniera automatica o assistita. Cosa è Automatico?: ciò che può essere eseguito senza intervento umano, o che viene eseguito simulando l’intervento umano ( attività ripetitive di calcoli complessi).
Trasmettere ed elaborare informazioni richiede energia: le prime fonti utilizzate sono state l’energia animale, il vento, l’acqua ( più facile da utilizzare) e il fuoco. Gli automi: il tentativo di creare degli imitatori del comportamento umano, degli automi, risale a tempi molto lontani. Macchina automatica: Al Jazari, 1204, dispositivo di pompa a catena; macchina per il sollevamento dell’acqua. I sistemi di calcolo: La necessità di contare è legata alla necessità di fare commerci, pagare tasse, costruire calendari, organizzare gli eserciti, ecc.. La maggior parte dei sistemi serviva a svolgere le operazioni più semplici come somme o sottrazioni, ma altre erano più difficili; I materiali a disposizione erano tavolette di argilla o cera. La pergamena era costosa. La carta viene utilizzata dopo il 600 a.C. Il calcolo automatico: 1600- Schickard costruisce una addizionatrice meccanica, uno dei primi strumenti da calcolo aritmetico. 1645- Blaise Pascal progetta a soli 20 anni una macchina semplice ed economica che esegue addizioni e sottrazioni, ‘ la Pascalina ’. La ruota di Lebniz = copia della Macchina da calcolo 1673 L’avvento del vapore: Nuova fonte di energia che modifica la produzione, filatoi e tessitura.
Il principio di funzionamento di un computer si basa sulla logica binaria ; Ciò che accomuna i transistor è la caratteristica di poter assumere solamente due stati: 0 = assenza di elettroni 1 = presenza di eletttroni Questa variabile che assume solo due stati (0 e 1) si chiama bit (‘binary digit’, cifra binaria) ed è l’unità minima di informazione che si possa trovare all’interno di un computer ed è anche alla base del calcolo binario. I PC operano su sequenze di 32 bit o 64 bit. Il nostro obiettivo è sempre quello di rappresentare l’informazione, quindi lettere, cifre, simboli nelle memorie di un computer. Un computer parla solo in binario. Sono oltre 130 i caratteri delle lingue occidentali che dobbiamo rappresentare nella memoria del computer. Per rappresentarli è necessario far corrispondere ad ogni simbolo della nostra scrittura un numero = CODIFICA BINARIA Otto bit = BYTE (numero composto da 8 cifre binarie quindi da 8 bit ). La corrispondenza tra le lettere e gli altri simboli della scrittura e i byte lo stabilisce una tabella che assegna ad ogni carattere o simbolo della scrittura un byte. Tabella creata da una istituzione statunitense ANSI. Il Byte è l’unità di misura dell’informazione digitale. Dalla codifica binaria si può apprendere che:
Codifica delle immagini: l’utilizzo delle immagini nei computer è stato reso possibile al momento che la potenza di calcolo e la memoria dei computer sono riusciti a gestire grossa mole di dati contenuta in una semplice immagine; La codifica delle immagini è la più complessa. Prevede la scomposizione dell’immagine in una griglia di tanti elementi. Le immagini possono essere memorizzate in forma numerica (digitale) suddividendole in milioni di punti. Ogni quadratino di questa griglia prende il nome di pixel (picture element). Ad ogni pixel può essere assegnato un valore binario a es. 0 se nel quadratino prevale il bianco o 1 se prevale il nero. Ogni pixel assume come valore il colore medio dell’area che rappresenta; La griglia è ordinata dal basso verso l’alto e da sinistra verso destra; L’insieme dei valori dei pixel è una approssimazione dell’immagine.
rientra all’interno dello spettro visivo nell’intervallo 380-780 nanometri (un nanometro è 10(-9) metri). La percezione visiva è però influenzata da tre fattori: brillantezza, tonalità e saturazione. I colori primari sono: rosso, verde e blu, usati per produrre tutti i colori visibili sullo schermo. Dalla sovrapposizione dei tre colori deriva il bianco. Il giallo di ottiene dall’addizione del rosso e del verde.
rilevano la quantità dei tre colori presenti in un punto dell’immagine. Uno dei formati più utilizzati online è: JPEG (.jpg), è una compressione con ‘perdita di dati’ Sceglie il livello di compressione e modula il rapporto qualità immagine
come invece può avvenire con la pellicola;
lavorare sulle foto modificandole o correggendo i difetti. Svantaggi della fotografia digitale:
Segnale video: l’immagine viene prodotta raccogliendo l’informazione relativa al colore associato ai diversi punti, generati dalla radiazione luminosa che incide su una matrice di rivelazione in un determinato istante; Visione umana: il nostro sistema di visione genera una percezione continua del tempo della scena che stiamo osservando grazie alla POV ( Persistence of Vision) In un secondo possiamo percepire più di 200 immagini retiniche.ù Dispositivi di acquisizione video: Per acquisire un flusso di informazione ( come un filmato) che può essere percepito dagli essere umani raccolgono un numero specifico di immagini al secondo:
Video analogico: il segnale contiene sia le informazioni di luminante che quelle di crominanza; le varie sequenze di immagini sono convertite in segnali elettrici memorizzati su nastri magnetici. Vantaggi e svantaggi:
avviene senza perdita di informazione;
È possibile comprimere un segnale video sfruttando:
La codifica intra-frames si occupa di rimuovere questa ridondanza spaziale all’interno dello stesso fotogramma.
Il computer palmare = computer di ridotte dimensioni, tali da essere portati sul palmo della mano; Lo smartphone = è un dispositivo portatile che abbina funzionalità di telefono cellulare a quelle di gestione di dati personali; COMPONENTI:
o esterna;
Scheda madre (motherboard):
Il South Bridge: (chiamato anche ICH) è il circuito integrato (chip) che gestisce il traffico dei dati tra la CPU, l’hard disk, le memorie ottiche, le porte USB, Firewire, seriale e parallela, e tutti i dispositivi esterni. Comunica con la CPU tramite il South bridge. Gestisce le interfacce a basa velocità. Il BUS: è un canale che permette a periferiche e componenti del sistema di ‘dialogare’ tra oro; un solo bus pò collegare tra loro più dispositivi; le connessioni elettriche possono essere su circuito stampato o tramite apposito cavo; La batteria a Litio: (batteria tampone) serve quando il PC è spento, ad alimentare l’orologio del sistema e a conservare alcuni parametri di configurazione dell’hardware; non ha una durata eterna, potrebbe essere necessario sostituirla. Slot per le schede di espansione: servono ad ospitare tutte le schede aggiuntive
Le porte: