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intelligenza artificiale - deep learning - machine learning, Appunti di Informatica

differenze tra l'intelligenza artificiale , deep learning e machine leraning

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 29/07/2020

Laura.79
Laura.79 🇮🇹

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INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DEEP LEARNING E MACHINE LEARNING: QUALI SONO LE
DIFFERENZE?
Sempre più spesso sentiamo parlare di intelligenza artificiale, ma anche di machine learning e deep
learning, termini questi ultimi talvolta usati impropriamente come sinonimi del primo. Il termine
“Intelligenza artificiale” (AI o IA) è stato coniato per la prima volta negli anni ’50 e coinvolge tutte
quelle macchine computazionali in grado di eseguire compiti caratteristici dell’intelligenza
umana. L’apprendimento automatico o machine learning è semplicemente un modo per
raggiungere l’intelligenza artificiale. L’apprendimento approfondito o deep learning, invece, è uno
dei molteplici approcci relativi all’apprendimento automatico.
Cerchiamo di vedere nel dettaglio quali sono le reali differenze tra questi concetti.
L’Intelligenza Artificiale
L’intelligenza artificiale coinvolge tutte quelle operazioni caratteristiche dell’intelletto umano ed
eseguite da computer. Queste includono la pianificazione, la comprensione del linguaggio, il
riconoscimento di oggetti e suoni, l’apprendimento e la risoluzione dei problemi. Molto interessante
è la relazione tra AI e IoT simile a quella tra cervello e corpo umano. Il nostro corpo attraverso i vari
input sensoriali come la vista e il tatto, riesce a riconoscere determinate situazioni eseguendo le
corrispondenti azioni. Il nostro cervello in base agli input sensoriali prende decisioni, inviando
segnali al corpo per comandare i relativi movimenti. L’IoT non è nient’altro che un insieme di sensori
collegati, e grazie all’intelligenza artificiale si ha la possibilità di dare un senso a tutti i dati acquisiti
e attraverso il sistema di controllo, ovvero il cuore del circuito, la nostra CPU, si riesce a prendere
decisioni e azionare attuatori per il controllo di varie movimentazioni (bracci di robot).
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INTELLIGENZA ARTIFICIALE, DEEP LEARNING E MACHINE LEARNING: QUALI SONO LE

DIFFERENZE?

Sempre più spesso sentiamo parlare di intelligenza artificiale , ma anche di machine learning e deep learning , termini questi ultimi talvolta usati impropriamente come sinonimi del primo. Il termine “Intelligenza artificiale” (AI o IA) è stato coniato per la prima volta negli anni ’50 e coinvolge tutte quelle macchine computazionali in grado di eseguire compiti caratteristici dell’intelligenza umana. L’apprendimento automatico o machine learning è semplicemente un modo per raggiungere l’intelligenza artificiale. L’apprendimento approfondito o deep learning , invece, è uno dei molteplici approcci relativi all’apprendimento automatico.

Cerchiamo di vedere nel dettaglio quali sono le reali differenze tra questi concetti.

L’Intelligenza Artificiale

L’intelligenza artificiale coinvolge tutte quelle operazioni caratteristiche dell’intelletto umano ed eseguite da computer. Queste includono la pianificazione, la comprensione del linguaggio, il riconoscimento di oggetti e suoni, l’apprendimento e la risoluzione dei problemi. Molto interessante è la relazione tra AI e IoT simile a quella tra cervello e corpo umano. Il nostro corpo attraverso i vari input sensoriali come la vista e il tatto, riesce a riconoscere determinate situazioni eseguendo le corrispondenti azioni. Il nostro cervello in base agli input sensoriali prende decisioni, inviando segnali al corpo per comandare i relativi movimenti. L’IoT non è nient’altro che un insieme di sensori collegati, e grazie all’intelligenza artificiale si ha la possibilità di dare un senso a tutti i dati acquisiti e attraverso il sistema di controllo, ovvero il cuore del circuito, la nostra CPU, si riesce a prendere decisioni e azionare attuatori per il controllo di varie movimentazioni (bracci di robot).

Il Machine Learning

Il machine learning , o apprendimento automatico, è essenzialmente una strada per l’attuazione dell’intelligenza artificiale; una specie di sottogruppo dell’AI che si concentra sulla capacità delle macchine di ricevere una serie di dati e di apprendere da soli, modificando gli algoritmi man mano che ricevono più informazioni su quello che stanno elaborando. Molto spesso, i termini AI e machine learning (ML) sono stati usati in modo intercambiabile, specialmente nel regno dei big data.

Il termine “machine learning” è stato coniato successivamente all’AI, inteso come “la capacità di una macchina di apprendere senza essere programmata esplicitamente”. L’apprendimento automatico è un modo quindi per “educare” un algoritmo in modo che possa apprendere da varie situazioni ambientali. L’educazione, o ancora meglio l’addestramento, implica l’utilizzo di enormi quantità di dati e un efficiente algoritmo al fine di adattarsi (e migliorarsi) in accordo alle situazioni che si verificano.

Il Machine learning automatizza la costruzione del modello analitico. Usa metodi di reti neurali, modelli statistici e ricerche operative per trovare informazioni nascoste nei dati. Una rete neurale è ispirata al funzionamento del cervello umano. È un sistema di calcolo costituito da unità interconnesse (come i neuroni) che elaborano le informazioni rispondendo a input esterni, trasmettendo quindi le relative informazioni tra diverse unità.

Un esempio classico di machine learning è rappresentato dai sistemi di visione artificiale , ovvero la capacità di un sistema computazionale di riconoscere oggetti acquisiti digitalmente da sensori di immagine. L’algoritmo impiegato in questi casi dovrà riconoscere determinati oggetti, distinguendoli tra animali, cose e persone, e nello stesso tempo imparando dalle situazioni, ovvero avere memoria di ciò che si è fatto per impiegarlo efficacemente nelle prossime acquisizioni di visione artificiale impiegate soprattutto nei sistemi Automotive.

Il Deep Learning

L’ecosistema computazionale tra intelligenza artificiale, deep learning, machine learning e big data

L’apprendimento approfondito o deep learning è uno degli approcci all’apprendimento automatico che ha preso spunto dalla struttura del cervello, ovvero l’interconnessione dei vari neuroni. L’apprendimento approfondito utilizza enormi modelli di reti neurali con varie unità di elaborazione; sfrutta i progressi computazionali e tecniche di allenamento per apprendere modelli complessi attraverso una enorme quantità di dati. Le applicazioni comuni includono l’image e lo speech recognition. Il concetto di apprendimento profondo/approfondito viene a volte indicato semplicemente come “rete neurale profonda”, in riferimento ai numerosi livelli coinvolti.