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INTERVENTI VOLONTARI E IMPOSTI, Schemi e mappe concettuali di Diritto dei beni culturali

INTERVENTI VOLONTARI E IMPOSTI INALIENABILITA’ ASSOLUTA

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 17/08/2023

aurorapolato
aurorapolato 🇮🇹

17 documenti

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INTERVENTI VOLONTARI E IMPOSTI
gli obblighi conservativi si realizzano una serie di interventi
A) VOLONTARI art 31
1. ” il restauro gli interventi conservativi su Beni Culturali ad iniziativa del proprietario sono autorizzate ai sensi dell’articolo 21”
L’intervento volontario è sempre iniziativa del
proprietario che quando chiede l’autorizzazione può anche
richiedere che il soprintendente si pronunci sulla
possibilità di ottenere
CONTRIBUTI STATALI
AGEVOLAZIONI
FISCALI
“ il ministero ha facoltà di concorrere alla
spesa del proprietario per l’esecuzione degli
interventi dell’articolo 31
Per un ammontare non superiore alla metà
della stessa”
-se gli interventi sono molto importanti o
riguardano Beni in uso o godimento pubblico
il ministero può concorrere alla spesa per il suo intero ammontare
(la concorrenza la spesa dipende dai fondi del ministero che
vengono stanziati annualmente)
B) IMPOSTI art 32
1” il ministero può imporre al proprietario interventi per assicurare la conservazione del bene AMMINISTRAZIONE FORZATA
il legislatore prevede che gli interventi
possono essere imposti dall’amministrazione
AUTOTUTELA ESECUTIVA
È esecuzione coattiva della pretesa dell’amministrazione
comporta l’attivazione di un procedimento d’ufficio
gestito dalla soprintendenza in due tappe
RELAZIONE TECNICA
Il procedimento in cui la soprintendenza
dirige una relazione diChiara gli interventi da fare
PROCEDIMENTO VERO
-L’amministrazione manda al proprietario la comunicazione di avvio con gli
interventi (max 30 gg)
-È un intervento sfavorevole
-il soprintendente assegna un termine per la presentazione di un progetto
da qui abbiamo due possibilità
PROPRIETARIO PRESENTA UN PROGETTO
-la soprintendenza può approvarlo
o
approvarlo con modifiche fissando un termine per essere un termine per
iniziare i lavori
PROPR NON PRESENTA PROGETTO
oppure
in questo caso si avrà ESECUZIONE DIRETTA
le spese degli interventi sono a carico del proprietario ma il ministero può partecipare
interventi di particolare rilevanza
bene in uso o godimento pubblico
in questo caso il ministero stabilisce la quota
a carico del proprietario e provvede alla riscossione
VINCOLO INDIRETTO art 45
- definito come unulteriore forma di protezione
- vincolo che va sui beni immobili confinanti con il bene culturale
1. il ministero ha facoltà di prescrivere le distanze le misure e altre norme
per evitare che sia messo in pericolo l’integrità del bene culturale immobile
e che ne sia danneggiata la prospettiva o alterate le condizioni d’ambiente
2. le prescrizioni del comma uno adottate ai sensi
degli articoli 46 e 47 sono immediatamente
precettive
gli enti pubblici interessati recepiscono le
prescrizioni dei regolamenti edilizi
CIRCOLAZIONE BENI CULTURALI
È il diritto di proprietà che circola e non il bene
i criteri di classificazione:
A) PROPRIETARIO (pubblico o priv) B) ACQUIRENTE ( pubbl o privato)
C) TIPO DI BENE (mobile/immobile/demaniale) D) REGIME (vendibile o no)
quando noi parliamo di circolazione parliamo di vendita
ma è realtà riguarda anche la concessione in uso o la locazione
I beni culturali possono ricadere in tre possibilità
1. NON VENDIBILI
2. VENDUTI CON AUTORIZZAZIONE
finche non ce essa l’azione non si puo fare
3. VENDUTI CON AUTORIZZAZIONE
cosa che si fa da soli avvisando l’amministratore
dell’azione che si sta per fare
a secondo però del tipo di proprietario del tipo
del bene
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Scarica INTERVENTI VOLONTARI E IMPOSTI e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Diritto dei beni culturali solo su Docsity!

INTERVENTI VOLONTARI E IMPOSTI

gli obblighi conservativi si realizzano una serie di interventi

A) VOLONTARI art 31

  1. ” il restauro gli interventi conservativi su Beni Culturali ad iniziativa del proprietario sono autorizzate ai sensi dell’articolo 21”

L’intervento volontario è sempre iniziativa del

proprietario che quando chiede l’autorizzazione può anche

richiedere che il soprintendente si pronunci sulla

possibilità di ottenere

CONTRIBUTI STATALI

AGEVOLAZIONI

FISCALI

“ il ministero ha facoltà di concorrere alla

spesa del proprietario per l’esecuzione degli

interventi dell’articolo 31

Per un ammontare non superiore alla metà

della stessa”

-se gli interventi sono molto importanti o

riguardano Beni in uso o godimento pubblico

il ministero può concorrere alla spesa per il suo intero ammontare

(la concorrenza la spesa dipende dai fondi del ministero che

vengono stanziati annualmente)

B) IMPOSTI art 32

1” il ministero può imporre al proprietario interventi per assicurare la conservazione del bene AMMINISTRAZIONE FORZATA

il legislatore prevede che gli interventi

possono essere imposti dall’amministrazione

AUTOTUTELA ESECUTIVA

È esecuzione coattiva della pretesa dell’amministrazione comporta l’attivazione di un procedimento d’ufficio

gestito dalla soprintendenza in due tappe

RELAZIONE TECNICA

Il procedimento in cui la soprintendenza

dirige una relazione diChiara gli interventi da fare

PROCEDIMENTO VERO

-L’amministrazione manda al proprietario la comunicazione di avvio con gli

interventi (max 30 gg)

-È un intervento sfavorevole

-il soprintendente assegna un termine per la presentazione di un progetto

da qui abbiamo due possibilità

PROPRIETARIO PRESENTA UN PROGETTO

-la soprintendenza può approvarlo

o

approvarlo con modifiche fissando un termine per essere un termine per

iniziare i lavori

PROPR NON PRESENTA PROGETTO

oppure

in questo caso si avrà ESECUZIONE DIRETTA

le spese degli interventi sono a carico del proprietario ma il ministero può partecipare

interventi di particolare rilevanza

bene in uso o godimento pubblico

in questo caso il ministero stabilisce la quota

a carico del proprietario e provvede alla riscossione

VINCOLO INDIRETTO art 45

  • definito come unulteriore forma di protezione
  • vincolo che va sui beni immobili confinanti con il bene culturale
  1. il ministero ha facoltà di prescrivere le distanze le misure e altre norme

per evitare che sia messo in pericolo l’integrità del bene culturale immobile

e che ne sia danneggiata la prospettiva o alterate le condizioni d’ambiente

  1. le prescrizioni del comma uno adottate ai sensi

degli articoli 46 e 47 sono immediatamente

precettive

gli enti pubblici interessati recepiscono le

prescrizioni dei regolamenti edilizi

CIRCOLAZIONE BENI CULTURALI

È il diritto di proprietà che circola e non il bene

i criteri di classificazione:

A) PROPRIETARIO (pubblico o priv) B) ACQUIRENTE ( pubbl o privato)

C) TIPO DI BENE (mobile/immobile/demaniale) D) REGIME (vendibile o no)

quando noi parliamo di circolazione parliamo di vendita

ma è realtà riguarda anche la concessione in uso o la locazione

I beni culturali possono ricadere in tre possibilità

1. NON VENDIBILI

2. VENDUTI CON AUTORIZZAZIONE

finche non ce essa l’azione non si puo fare

3. VENDUTI CON AUTORIZZAZIONE

cosa che si fa da soli avvisando l’amministratore

dell’azione che si sta per fare

a secondo però del tipo di proprietario del tipo

del bene

PRIMO CASO: INALIENABILITA’

  1. ” I beni culturali dello Stato e delle regioni che rientrano nelle tipologie dell’articolo 822

del codice civile sono nel demanio culturale”

  1. “ I beni del demanio culturale non possono essere alienati né formare oggetto di diritti a

favore di terzi se non nei limiti e con le modalità previste dal presente codice”

a rt 54: INALIENABILITA’ ASSOLUTA

-BENI DEMANIALI

a) immobili e aree archeologiche

b) immobili dichiarati monumenti nazionali

c) raccolte musei e pinacoteche

d) archivi

d bis). immobili dichiarati di interesse particolari in base all’articolo 10

BENI NON DEMANIALI

  1. sono inalienabili
  2. sono altresi inalienabili

-cose appartenenti ai soggetti dell’articolo 10 che siano opera di

autore non più di 20 acquisizione risalga oltre settant’anni

  • se il procedimento si conclude con esito negativo le cose

medesime sono liberamente alienabili

-I beni in attesa di verifica si procedimento da esito negativo il

bene può essere demaniali Zatti e venduti liberamente