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Introduzione alla programmazione in Python, Schemi e mappe concettuali di Elementi di Informatica

Una panoramica introduttiva sui concetti fondamentali della programmazione in python, tra cui l'utilizzo di operatori matematici, stringhe, variabili e tipi di dati, la funzione input, la struttura di controllo (sequenziale, decisionale e iterativa), la creazione di funzioni personalizzate e l'utilizzo di sequenze come stringhe, liste e tuple. Il documento copre gli argomenti di base necessari per iniziare a programmare in python, come l'assegnazione di variabili, le operazioni su stringhe, le istruzioni condizionali, i cicli e la definizione di funzioni. Questo materiale potrebbe essere utile per studenti universitari o liceali che stanno iniziando a studiare la programmazione in python, fornendo una solida base per comprendere i concetti chiave e prepararsi ad affrontare esercizi e progetti più complessi.

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2023/2024

Caricato il 23/05/2024

deana-dochian
deana-dochian 🇮🇹

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Per aprire un file
Parto dal shell (IDLE) e schiaccio “File” in alto a sinistra, dopodiché open e
seleziono il file che voglio aprire
CODICE PER UN MESSAGGIO
Variabile per memorizzarlo = input (“domanda”)
Es: colore_occhi=input (“qual è il colore dei tuoi occhi?”)
Print (“il colore dei miei occhi è” , colore_occhi , “.”)
COSE DA RICORDARE
La virgola mi mette lo spazio
Se voglio che non ci sia lo spazio metto il +, ad esempio: (colore
occhi+”.”)
^Per farlo però devo avere cose dello stesso tipo, ad esempio due
stringhe
Non cambia niente se metto “ o ‘
Phyton distingue tra maiuscole e minuscole
NON POSSO FARE UN OPERAZIONE MATEMATICA TRA UN NUMERO ED
UNA STRINGA
>> Uso “int” per far diventare una stringa un numero. Posso:
Mettere int nell’input
altezza= int(input(“qual è la tua altezza?”))
Creare una nuova variabile
differenza = 200 -int(altezza)
Mettere in nel print
“mi mancano” 200-int(altezza) ,”cm”
Per andare a capo
1. Uso più print ogni volta che voglio andare a capo
2. Uso un unico print e metto \n per andare a capo (senza chiudere la
parentesi ogni volta, chiudo la parentesi solo alla fine del codice)
OPERATORI MATEMATICI
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Per aprire un file Parto dal shell (IDLE) e schiaccio “File” in alto a sinistra, dopodiché open e seleziono il file che voglio aprire CODICE PER UN MESSAGGIO Variabile per memorizzarlo = input (“domanda”) Es: colore_occhi=input (“qual è il colore dei tuoi occhi?”) Print (“ il colore dei miei occhi è” , colore_occhi , “.”) COSE DA RICORDARE  La virgola mi mette lo spazio  Se voglio che non ci sia lo spazio metto il +, ad esempio: (colore occhi+”.”) ^Per farlo però devo avere cose dello stesso tipo, ad esempio due stringhe  Non cambia niente se metto “ o ‘  Phyton distingue tra maiuscole e minuscole NON POSSO FARE UN OPERAZIONE MATEMATICA TRA UN NUMERO ED UNA STRINGA

Uso “int” per far diventare una stringa un numero. Posso: Mettere int nell’input  altezza= int(input(“qual è la tua altezza?”)) Creare una nuova variabile  differenza = 200 -int(altezza) Mettere in nel print  “mi mancano” 200-int(altezza) ,”cm”  Per andare a capo

  1. Uso più print ogni volta che voglio andare a capo
  2. Uso un unico print e metto \n per andare a capo (senza chiudere la parentesi ogni volta, chiudo la parentesi solo alla fine del codice) OPERATORI MATEMATICI

STRINGHE

 Indifferente se uso “es” o ‘es’ Ma se all’interno della stringa ho apici o virgolette, devo usare l’altro carattere per delimitarla; “ T’amo “ oppure ‘leggi i “promessi sposi” entro oggi’ Operazioni su stringhe

  • L’operatore + : esegue il concatenamento
  • L’operatore ***** : esegue la ripetizione VARIABILI = nome che rappresenta un valore nella memoria del computer  Il nome deve iniziare con una lettera o con il carattere _  Non può contenere spazi  Non può essere una keyword riservata di Python  Meglio usare caratteri brevi, significativi e non accentati “ = ”  operatore di assegnazione Assegnazione multipla di variabili : Python permette di agire su piu variabili direttamente sulla stessa riga di codice a,b= 1, 2 è come dire a= b= TIPI DI DATI:
  • f specifica che il numero che vogliamo ottenere è a virgola mobile (float)
  • .2 indica che si desidera arrotondare al secondo decimale
  • la “,” (virgola) aggiunge il separatore delle migliaia
  • il simbolo % formatta in percentuale **STRUTTURA DI CONTROLLO
  1. Sequenziale** : la modalità classica 2. Decisionale: Utilizzata per eseguire porzioni di codice diverse all’interno del codice 3. Iterativa: Usata per ripetere (iterare) una porzione di codice diverse volte ISTRUZIONE DI CONTROLLO DEL FLUSSO  Istruzioni condizionali (if, else, elif)  Istruzioni relative ai cicli o iterative (while, for, continue, break)  Istruzioni di gestione degli errori (try, except)  Chiamata di funzioni personalizzate STRUTTURA SEQUENZIALE Caratterizzata da una serie di istruzioni che sono svolte nell’ordine in cui sono scritte STRUTTURA DECISIONALE In questo caso una certa porzione di codice è eseguita solo quando una specifica condizione si verifica, sulla base di diversi tipi di struttura:  Struttura decisionale semplice (ad alternativa singola)  Esecuzione alternativa (ad alternativa doppia)  Condizioni in serie Per implementare nel codice strutture decisionali si usano istruzioni condizionali: if, else, elif ISTRUZIONE IF

Nel caso di una struttura ad alternativa singola, la sintassi sarà: Se la condizione è falsa, il corpo (blocco di istruzioni) viene saltato e il programma prosegue ESPRESSIONI BOOLEANE Le condizioni di “if” vengono implementate per via di espressioni che possono essere vere o false  True e False sono valori speciali di tipo bool (non sono delle stringhe) OPERATORI DI CONFRONTO Ex: STRUTTURA DECISIONALE AD ESECUZIONE ALTERNATIVA (if-else) L’istruzione if-else permette di scrivere una struttura decisionale che prevede due percorsi di esecuzione (ramificazioni) a seconda che la condizione sia vera o falsa. Ex:

EX:

IF con IN Per utilizzare una lista di valori è necessaria la parola chiave in al posto dell’uguale LA FUNZIONE RANGE Restituisce un oggetto che produce una sequenza di numeri interi, compresi tra il valore minimo (start) e il valore massimo (stop) STRUTTURE ITERATIVE

Iterazione= Capacità di eseguire ripetutamente uno stesso blocco di istruzioni (viene implementata attraverso cicli) I cicli principali sono: while e for ISTRUZIONE WHILE Crea un ciclo in cui i blocchi sono eseguiti ripetutamente finchè la condizione è vera Es; mostra una sequenza di valori basata su input forniti dall’utente ( i numeri pari da 8 a 24) ISTRUZIONE FOR Permette di creare un ciclo in cui un blocco di istruzioni viene eseguito ripetutamente per ciascuno dei valori di una sequenza ISTRUZIONI BREAK E CONTINUE Break: può capitare di dover terminare bruscamente il ciclo al verificarsi di determinate condizioni. Continue: al verificarsi di determinate condizioni è necessario passare all’iterazione successiva del ciclo.

PARAMETRI OPZIONALI: devo indicare anche il valore predefinito che dovrà assumere se non specificato nella chiamata della funzione Scritti nella definizione come: parametro=valore_predefinito Ex: SEQUENZE Sono oggetti che contengono diversi dati, memorizzati uno dopo l’altro TUTTE LE SEQUENZE :  Sono iterabili; posso usare un ciclo per attraversare (leggere) la sequenza  Possono essere mutabili o immutabili  La posizione di ciascun valore è identificata da un numero (indice)  Utilizzano numerose funzioni, metodi (funzioni legate esclusivamente ad un certo tipo di dato) e operazioni che consentono di accedere e lavorare sui dati STRINGA  Sequenza di caratteri che puo contenere caratteri alfanumerici e valori  Le stringhe sono immutabili, quindi non è possibile modificare una stringa esistente; l’unica possibilità è quella di creaere una nuova stringa che sovrascriva l’originale Ex: LISTE  Sono raccolte di dati (elementi) di qualsiasi tipo, racchiusi tra parentesi e separati da virgole  Le liste possono essere assegnate a variabili: voti [18, 23, 27, 30]  Una lista priva di ele menti è chiamata lista vuota [ ]  Una lista può essere nidificata all’interno di un’altra lista [‘NY’, 9, [10, 2]]  Per creare una lista è anche possibile usare la funzione built in “list”

TUPLA

 È simile la differenza ma è racchiusa tra parentesi tonde ed è immutabile  Per creare una tupla si può anche usare la funzione built-in tuple: OPERATORI E FUNZIONI DELLE SEQUENZE INDEXING  La posizione di ogni elemento all’interno di una sequenza è identificata da un indice  L’indexing consente di accedere ai singoli elementi di una sequenza; sequenza[indice] L’indice del primo elemento da sinistra è pari a 0 L’indice dell’ultimo elemento a destra è pari a - ATTRAVERSARE CON UN CICLO destination = ‘Los Angeles’ numeri = [ 10, 34, 27, 145, 18] Ex con “for” for indice in range (0, len(destination)) : #indice  0,1,2… (lunghezza di Los Angeles print (destination[indice])

METODI DELLE STRINGHE

Per rimettere insieme una stringa: mysep= ‘ ‘ mysep.join(mylist) METODI DELLE LISTE METODI DELLE TUPLE  Sono pochi perché le stringhe sono immutabili  Spesso è utile convertire la tupla in una lista, lavorare sugli elementi della lista e convertire nuovamente in una tupla

DIZIONARI

 Oggetti che contengono una collezione di dati o elementi  Gli elementi sono composti da due parti: una chiave e un valore. Le chiavi sono univoche e possono essere qualsiasi tipo di dato immutabile. I valori possono essere qualsiasi tipo di dato mutabile o immutabile.  Per creare un dizionario è necessario scrivere tra {} gli elementi separati da virgole  Ogni elemento è costituito da una chiave seguita da due punti e da un valore Si può usare anche la funzione dict che crea un dizionario nuovo e privo di elementi  I dizionari sono mutabili CHIAVI E VALORI  Gli elementi di un dizionario non sono memorizzati in un ordine (non ci sono indici)  Per estrarre un valore si usa la chiave associata al valore: nome_dizionario[chiave]  Per aggiungere nuove coppie chiave-valore Nome_dizionario[chiave]=valore Quando parlo di dizionario posso andare a fargli resituire il valore solo se so qual è la chiave

ATTRIBUTI DELLA CLASSE

Consentono di personalizzare i singoli oggetti della classe  Si possono definire direttamente nella classe (con una semplice assegnazione, come mostrato qui sotto), ma sono solitamente definiti con uno speciale metodo definito metodo costruttore METODO COSTRUTTORE init

  • La sintassi segue le stesse regole utilizzate durante la definizione di una funzione, con i parametri (obbligatori o opzionali) che vengono utilizzati per inizializzare gli attributi, specificati tra parentesi
  • C’è sempre bisogno di un parametro “self” Per definire il valore di un attributo si può utilizzare:

METODI DELLA CLASSE

METODO SPECIALE str  Deve terminare con return  Crea una stringa di testo che viene visualizzata a schermo GERARCHIE ED EREDITÀ

Per accedere ad un file Python si usa la funzione Open  Apre un file e restituisce un oggetto di tipo file al quale viene associato il contenuto dello specifico file che è stato aperto  Restituisce un oggetto di tipo file al quale viene associato il contenuto del file che ho aperto

  • Per aprire un file quando uso backslash devo mettere la doppia barra perché se ne metto solo una python pensa che dopo la barra segua un carattere speciale L’argomento mode della funzione open IL MODULO TURTLE

Crea cursore per fare disegni geometrici

  • Devo innanzitutto importare il modulo scrivendo “import turtle” Per disegnare: