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IPERTESTO STRUTTURA IPERTESTUALE
Tipologia: Sintesi del corso
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Ipertesto, comunicazione e formazione L' ipertesto è una struttura di organizzazione testuale verbale e non verbale delle informazioni, tramite PC, in una struttura non lineare.
Questo termine, inoltre, denota:
il software (che permette di costruire ipertesti) i prodotti di lettura e scrittura.
L' ipertesto permette di:
Rielaborare il testo Insegnare a scrivere Riordinare Ri-contestualizzare
L' ipertesto è anche un metodo utile per potenziare l' INTELLIGENZA UMANA e si identifica su un testo che si composto di:
SEGNI IMMAGINI SUONI VIDEO ANIMAZIONI MUSICA
Scrivere sembra apparentemente semplice, ma non lo è: un sistema complesso che comprende varie fasi , come:
Ricerca Invenzione Analisi Organizzazione Progettazione di idee Consultazione Lettura Pianificazione Esposizione
Ci deve essere una vera e propria educazione alla lettura perché si è molto spesso abituati a effettuare una lettura seguendo rigorosamente l'autore del libro: proprio per evitare questo, in moltissimi testi ci sono parti che vengono scritte apposta dall'autore del testo, per depistare il lettore e cercare di fare in modo che non segua rigorosamente quello che è l'autore stesso.
La scrittura è anche MODELLAZIONE perché ognuno di noi scrive servendosi di:
USO DEI SEGNI UTILIZZO DEL CORPO UTILIZZO DI QUALSIASI ALTRO MEZZO FISICO
Ad oggi, con l'uso smisurato della tecnologia , la scrittura è diventata sempre più:
PRECISA ESPANSIVA VELOCE
L' uso di Internet (il multimedia) ha permesso alla scrittura di espandersi , di innovarsi e di superare i limiti della tradizionale scrittura , ampliandosi in senso sia più moderno , sia più originale.
Il computer potenzia la memoria , ma non amplia le possibilità di scrittura e ciò dipende dai rapporti di tipo indicale tra interpretante e interpretato , quelli sanciti per abiti e convenzioni, ai quali si affiancano rapporti di tipo iconico (per somiglianza , analogici , omologici, metaforici ), che permettono uno sviluppo cognitivo di ordine qualitativo, basato sull’immaginazione e il ricordare.
( Peirce =tramite l’ icona si possono scoprire, riguardo al suo oggetto, verità nuove oltre a quelle che già servono per determinare la costruzione dell’icona stessa ).
L’ immaginazione e il ricordare permettono alla scrittura di andare oltre la trascrizione, rappresentazione e riproduzione.
Il calcolatore e il metodo dell’ipertesto estendono la capacità di decostruzione e ricostruzione , (fondamentale all’immaginazione), ma è anche in contrapposizione alla memoria e indicato come ricordare.
MEMORIA =capacità pura, propria, controllabile/gestibile RICORDARE =qualcosa che non mi appartiene e che non ricordo
In un’ opera multimediale-interattiva-ipertestuale , gioca un ruolo fondamentale la metafora.
METAFORA :
definizione dell’ambiente in cui si decide di far vivere un’opera multimediale-interattiva- ipertestuale e interviene sempre in essa modalità espressiva essenziale di cui il linguaggio si avvale come procedura modellizzante che collega il verbale al non verbale permette lo spostamento del significato fra tipi di segno e sistemi segnici diversi (migrazione di senso), rendendo possibile l’innovazione interpretativa e la capacità di inventiva luogo di elaborazione e ampliamento del significato nella dialogica fra interpretato e interpretante (grazie al distanziamento dell’interpretante rispetto all’interpretato, tramite la sua alterità) realizza rapporti di interazione responsiva tra segni, contesti, relazioni, esperienze e stati coscienziali sfrutta la non finitezza del discorso interpretativo e la logica dell’alterità che lo regge per Peirce fa parte del segno dell’icona stabilisce una relazione di similarità tra interpretato e interpretante importante nell’innovazione e trasmissione conoscitiva
Grazie al carattere interattivo e bidirezionale il nuovo multimedia
accresce varietà delle funzioni cognitive consentite
Avere un atteggiamento di apertura Estendere le attività cognitive e riorganizzarle sul piano logico
Polisemia e comprensione come traduzione Una lingua è una realtà pluridiscorsiva che vive di diversità:
DIVERSITA’ DI REGISTRO DIVERSITA’ DI GRUPPO SOCIALE DIVERSITA’ PROFESSIONALE DIVERSITA’ DI GENERAZIONE (lingua cambiata con la tecnologia, attraverso abbreviazioni ecc…)
TRADURRE UNA LINGUA =può risultare complesso proprio a causa di queste diversità che la compongono e ad oggi esistono varie tipologie di traduzione :
TRADUZIONE ENDOLINGUISTICA =interpretazione dei segni linguistici, usando altri segni della stessa lingua TRADUZIONE INTERLINGUISTICA =interpretazione dei segni linguistici, con i segni di un’altra lingua TRADUZIONE INTERSEMIOTICA ( TRASMUTAZIONE )=interpretazione dei segni linguistici, usando sistemi di segni non linguistici
Conoscere quante più lingue straniere è molto importante sia per avere più velocemente un’occupazione , sia perché si ampliano le nostre conoscenze e competenze (su culture e lingue diverse).
PASSARE DA UNA LINGUA ALL’ALTRA = vedere le cose e il mondo in maniera diversa , dal momento che la lingua è l’ organizzazione specifica del mondo (sociale, culturale…)
Nell’ambito europeo si afferma la necessità di conoscere almeno due lingue straniere : anche ai bambini, fin dall’infanzia, viene richiesto l’insegnamento di almeno ½ lingue straniere , oltre alla lingua madre, così che essi abbiano sin da subito un approccio con le varie lingue del mondo e comunicare in una lingua diversa dalla propria.
L’ insegnamento delle lingue straniere è esso stesso parte delle merci richieste e inglobate dalla mondializzazione del mercato, ma non ha solo lo scopo comunicativo , ma anche quello di:
sviluppo e incremento della coscienza linguistica realizzazione di un atteggiamento di presa di coscienza e di distanziamento capacità critica nei confronti della stessa lingua posseduta come materna
RIFLESSIONE SULLA LINGUA STRANIERA:
in funzione della coscienza linguistica del parlante riguardo alla propria stessa lingua conferisce senso concreto a conoscenza della grammatica e attenzione al funzionamento interno della lingua seconda
Ecco come da questo punto di vista ha senso anche lo studio delle lingue morte che:
come funzione comunicativa ha la conoscenza dei testi scritti in esse permettono di essere sempre più consapevoli con la propria lingua viva
(per motivi storici di dipendenza, discendenza e derivazione e per rapporti tra lingue lontane sul piano storico e geografico )
La conoscenza di una seconda lingua è importante nello sviluppo della conoscenza metalinguistica , distinta dalla consapevolezza linguistica (Titone)
CONSAPEVOLEZZA LINGUISTICA =caratterizzata dal carattere implicito con la maturazione cognitiva, antecedentemente alla scolarizzazione formale
CONOSCENZA METALINGUISTICA =conoscenza formale, intenzionale e dichiarativa dei sistemi semiotici comuni alle lingue
Comunicare e de-scrivere La scrittura è la capacità tipica del mondo di creare più mondi possibili , ma non è da confondere con la trascrizione.
Una lingua si lascia scrivere (trascrivere) e descrivere e la descrizione è agevolata quando i linguaggi siano scritti (trascritti).
La possibilità di estendere la linguistica , sta alla base della semiologia.
SEMIOLOGIA :
scienza generale dei segni non è solo antroposemiotica, ma applica ai segni e ai linguaggi descritti le categorie elaborate nella descrizione del linguaggio verbale da parte della linguistica nega il carattere di linguaggio e di segno a ciò che si sottrae alla descrizione (quando non vi riesce) estensione della linguistica = delimita la sua ampiezza alla scrivibilità e descrivibilità linguistica dei linguaggi
I linguaggi (verbali o non verbali), si lasciano scrivere, ma a differenza delle lingue , la loro descrizione è difficile e spesso il loro sottrarsi costringe la lingua a de-scriversi.