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IPOTESI E RIFLESSIONE PROGETTO, Schemi e mappe concettuali di fotografia

ipotesi concettuale di progetto di fotografia scartata

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2024/2025

Caricato il 04/08/2025

tommaso-ravasi-1
tommaso-ravasi-1 🇮🇹

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IPOTESI 1: PROGETTO
FOTOGRAFIA
ipotesi titolo:
- "stasi retinea"- "erranza"- " essere
dell´erranza"-
Il lavoro fá riferimento ad un quadro di ricerca piú ampio che stó portanto in tesi
triennale. La tesi é in corso d´opera ma la tematica centrale é la perdita delle grandi
narrazioni ed il tentativo di rispondere alla domanda su come sia possibile al giorno
d´oggi raccontare tramite immagini la perdita di senso e lo spaesamento del mondo
contemporaneo. In lavori precendi ho giá fatto uso del medium fotografico come
reseconto di un evento, come possibile traccia di memoria. La fotografia quindi é
stata utilizzata sia come documentazione sia come mezzo per dirigere lo sguardo
verso la distanza e la singolaritá di un´evento. Nel lavoro proposto la fotografia
deve essere utilizzata come medium autonomo, in grado di dirigere lo sguardo
verso realtá tanto quotidiane quanto surreali. L´intento é quello di fotografare scorci
e dettagli di una quotidianita dismessa e surreale da cui riaffiorano memorie di un
´alteritá e di un mistero ancestrale. Il racconto non deve seguire una struttura
narrativa aristotelica, deve concentrarsi su uno stato di sospensione; eludere
quindi ogni linearitá tentando cosí di raccontare un momento di stasi : interruzione
in una grande storia. Vorrei quindi generare spaesamento e raccontare di uno stato
simile a quello successivo allo shock o ad uno stato di dormiveglia. Le fotografie
verrano scattate nella cittá di Milano, mia cittá di origine, non per motivi
autobiografici. Ci terrei piuttosto che le fotografie respirino un´anonimitá anche da
un punto di vista geografico. Milano fornisce scorci assolutamente anonimi, la
provincia e la periferia di milano possono essere, e in questo caso dovranno essere,
ogni provincia e ogni periferia. A patto che rispettino gli intenti poetici non intendo
escludere fotografie di texture, di interni e di esterni e neppure ritratti, pur che siano
fortemente depersonalizzanti. Delimitato questo campo di azione intendo
continuare a fotografare dilatando il progetto in diversi e momenti e
successivamente selezionare un numero individuabile successivamente tra le 7 e le
15 fotografie.
·SPECIFICHE TECNICHE
Riguardo tutte le specifiche tecniche: cerco un´imprecisione non stilizzata. Una
vaghezza che derivi dal soggetto e dagli intenti poetici, un´imprecisione rimandi ad
una spontaneitá quotidiana risultato anche di un´attidune verso il medium.
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Scarica IPOTESI E RIFLESSIONE PROGETTO e più Schemi e mappe concettuali in PDF di fotografia solo su Docsity!

IPOTESI 1: PROGETTO

FOTOGRAFIA

ipotesi titolo: - "stasi retinea"- "erranza"- " essere

dell´erranza"-

Il lavoro fá riferimento ad un quadro di ricerca piú ampio che stó portanto in tesi triennale. La tesi é in corso d´opera ma la tematica centrale é la perdita delle grandi narrazioni ed il tentativo di rispondere alla domanda su come sia possibile al giorno d´oggi raccontare tramite immagini la perdita di senso e lo spaesamento del mondo contemporaneo. In lavori precendi ho giá fatto uso del medium fotografico come reseconto di un evento, come possibile traccia di memoria. La fotografia quindi é stata utilizzata sia come documentazione sia come mezzo per dirigere lo sguardo verso la distanza e la singolaritá di un´evento. Nel lavoro proposto la fotografia deve essere utilizzata come medium autonomo, in grado di dirigere lo sguardo verso realtá tanto quotidiane quanto surreali. L´intento é quello di fotografare scorci e dettagli di una quotidianita dismessa e surreale da cui riaffiorano memorie di un ´alteritá e di un mistero ancestrale. Il racconto non deve seguire una struttura narrativa aristotelica, deve concentrarsi su uno stato di sospensione; eludere quindi ogni linearitá tentando cosí di raccontare un momento di stasi : interruzione in una grande storia. Vorrei quindi generare spaesamento e raccontare di uno stato simile a quello successivo allo shock o ad uno stato di dormiveglia. Le fotografie verrano scattate nella cittá di Milano, mia cittá di origine, non per motivi autobiografici. Ci terrei piuttosto che le fotografie respirino un´anonimitá anche da un punto di vista geografico. Milano fornisce scorci assolutamente anonimi, la provincia e la periferia di milano possono essere, e in questo caso dovranno essere, ogni provincia e ogni periferia. A patto che rispettino gli intenti poetici non intendo escludere fotografie di texture, di interni e di esterni e neppure ritratti, pur che siano fortemente depersonalizzanti. Delimitato questo campo di azione intendo continuare a fotografare dilatando il progetto in diversi e momenti e successivamente selezionare un numero individuabile successivamente tra le 7 e le 15 fotografie.

· SPECIFICHE TECNICHE

Riguardo tutte le specifiche tecniche: cerco un´imprecisione non stilizzata. Una vaghezza che derivi dal soggetto e dagli intenti poetici, un´imprecisione rimandi ad una spontaneitá quotidiana risultato anche di un´attidune verso il medium.

- orario tardo pomeriggio 17:00 - 19.30 o metá mattina 9.30-10 al fine di non dare nessuna connotazione all´orario di scatto. Si genera la possibilitá di trovare immagini controluce, difatti non disdegno immagini in cui alcune parti sono bruciate. - temperatura colore tungsteno, immagini molto fredde con pochi colori. per rendere questo senso di staticitá, di negazione e rimozione. Sono assolutamente ben viste giornate nuvolose che raffreddano i colori e smorzano i chiaroscuri, togliendo cosí una drammaticitá immediata. Sono ben accetti anche errori e piccoli eccessi (distorsioni cromatiche). - tempi variabili a differenza del soggetto - diaframma variabile a differenza del soggetto e della sua ubicazione - iso non disdegno rumore in foto piú scure o con luci complesse. - fuoco Accetto sempre piacevolmente l´imprecisione. Giocare con elementi fortemente fuori fuoco puó essere anche interessante. In foto ravvicinate preferisco dei punti di fuoco molto definiti. - postproduzione Non voglio intervenire in modo eccessivo ma per quello che ho sperimentato finora potrebbe essere utile giocare desaturando leggermente alcune immagini al fine di spegnerle.

· BIBLIOGRAFIA UTILE

  • Agamben- il fuoco e il racconto-
  • Walter Benjamin- piccola storia della fotografia - esperienza e povertá -