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dispense su storia romana repubblicana
Tipologia: Dispense
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Intorno al 500 a.C. a Roma , si stabilì un nuovo ordinamento politico, in cui i poteri che precedentemente erano assegnati ad un re (Monarchia), vennero divisi tra più figure (Repubblica). I vari poteri furono divisi fra i magistrati , coloro che ricoprivano le più alte cariche, e i comizi , ovvero le assemblee popolari. Il sistema governativo prevedeva che:
Oltre ai Patrizi, l'altra classe sociale a costituire la cittadinanza romana, era quella dei Plebei. I Plebei erano tutti coloro che non appartenevano a famiglie nobili, erano per lo più agricoltori, commercianti e piccoli artigiani, e rappresentavano la maggioranza della popolazione. I Plebei , essendo piccoli proprietari terrieri che lavoravano da sé il proprio podere, ogni volta che dovevano attendere ai loro doveri militari, erano costretti ad abbandonare il lavoro dei campi, lasciandoli incolti e perdendo la produzione agricola o trovandoli saccheggiati dai nemici. Inoltre, non ricevendo alcuno stipendio nell'esercito, e per giunta dovendo acquistare a proprie spese le armi e attrezzature necessarie, erano spesso obbligati ad accumulare debiti con i cittadini più ricchi e, particolarmente, i Patrizi. Il divario politico, economico e sociale che opponeva i Patrizi ai Plebei era diventato sempre più grande, e a partire dal V secolo a. C. si vennero a verificare delle ribellioni e delle lotte. Nel 494 a. C. i plebei si ribellarono abbandonando Roma e ritirandosi sull'Aventino, e stabilirono una vera e propria comunità con leggi, istituzioni e culti propri. Dato che i Patrizi furono posti davanti al pericolo di dover rinunciare ai lavoratori della terra e dei soldati, avvertirono la gravità della situazione. Lo Stato decise quindi di mandare Menenio Agrippa, un plebeo che si era distinto per le sue capacità militari, per promettere di eleggere due tribuni, dotati di
controlla la pubblica amministrazione e dà pareri sulla pace e la guerra può sospendere le attività civili o politiche delibera feste e sacrifici conduce trattative diplomatiche I COMIZI: votano le leggi eleggono i magistrati giudicano i condannati
costituita da tutti i cittadini (divisi in 6 classi in base al censo)
secondo le tribù (urbane e rustiche)