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LA CODIFICA, OBLIO e RECUPERO, Schemi e mappe concettuali di Psicologia Generale

LA CODIFICA, OBLIO e RECUPERO DELLA MEMORIA

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 23/01/2026

caterina-fumelli
caterina-fumelli 🇮🇹

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LA CODIFICA DELL’INFORMAZIONE
I 3 stadi della memoria:
1. Codifica = imprimere nella mente, immettere nella memoria (encoding);
2. Immagazzinamento = tenere a mente, ritenzione, mantenere in memoria (storage
retention);
3. Recupero = richiamo o riconoscimento di un ricordo (retrieval)
La codifica, l’immagazzinamento e il recupero sono spesso considerati come stadi
sequenziali, presumendo che l’informazione sia prima acquisita dall’esterno, mantenuta per
un certo tempo, e in seguito recuperata. Tuttavia questi processi, interagendo tra loro, sono
interdipendenti.
L’oblio delle informazioni, INTERFERENZA E DECADIMENTO
IL fatto del tempo oggi è la teoria meno accreditata per spiegare che cosa determina il
decadimento della informazione. (che era la spiegazione di Ebbinghaus)
Le 2 teorie meglio conosciute sono la teoria dell’interferenza e la teoria del decadimento.
L’interferenza si verifica quando è la competizione di informazioni a determinare la
dimenticanza di qualcosa
L’interferenza RETROATTIVA: Nuove memorie interferiscono con la capacità di
ricordare vecchie memorie. È causata da attività che si verificano dopo
l’apprendimento di qualcosa ma prima che venga richiesto di richiamare quella tale cosa.
(la nuova info modifica la vecchia).
L’interferenza PROATTIVA: Vecchie memorie interferiscono con la capacità di
ricordare nuove memorie. Ha luogo quando il materiale interferente è appreso prima,
piuttosto che dopo l’apprendimento del materiale che deve essere ricordato. (quello che
apprenderò sarà influenzato da quello che gia so)
Il decadimento invece è implicato nel caso in cui sia il passaggio del tempo a causare
l’oblio di particolari informazioni. L’informazione viene dimenticata a causa della
graduale scomparsa, piuttosto che della sostituzione (interferenza), della traccia
mnestica.
IL RECUPERO
Processo che controlla il flusso di informazioni dal magazzino della MLT alla MDL
Alla base tutto è fisio - bio logicamente fondato: non solo è contenuta ma deve essere creata una rete
sinaptica di acceso (collocazione). Il recupero ha 3 aspetti:
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Scarica LA CODIFICA, OBLIO e RECUPERO e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Psicologia Generale solo su Docsity!

LA CODIFICA DELL’INFORMAZIONE

I 3 stadi della memoria:

1. Codifica = imprimere nella mente, immettere nella memoria ( encoding );

2. Immagazzinamento = tenere a mente, ritenzione, mantenere in memoria ( storage

retention );

3. Recupero = richiamo o riconoscimento di un ricordo ( retrieval )

La codifica , l’ immagazzinamento e il recupero sono spesso considerati come stadi sequenziali , presumendo che l’informazione sia prima acquisita dall’esterno, mantenuta per un certo tempo, e in seguito recuperata. Tuttavia questi processi, interagendo tra loro, sono interdipendenti.

L’oblio delle informazioni, INTERFERENZA E DECADIMENTO

IL fatto del tempo oggi è la teoria meno accreditata per spiegare che cosa determina il decadimento della informazione. (che era la spiegazione di Ebbinghaus) Le 2 teorie meglio conosciute sono la teoria dell’interferenza e la teoria del decadimento. L’ interferenza si verifica quando è la competizione di informazioni a determinare la dimenticanza di qualcosa › L’ interferenza RETROATTIVA: Nuove memorie interferiscono con la capacità di ricordare vecchie memorie. È causata da attività che si verificano dopo l’apprendimento di qualcosa ma prima che venga richiesto di richiamare quella tale cosa. (la nuova info modifica la vecchia). › L ’interferenza PROATTIVA: Vecchie memorie interferiscono con la capacità di ricordare nuove memorie. Ha luogo quando il materiale interferente è appreso prima, piuttosto che dopo l’apprendimento del materiale che deve essere ricordato. (quello che apprenderò sarà influenzato da quello che gia so) › Il decadimento invece è implicato nel caso in cui sia il passaggio del tempo a causare l’oblio di particolari informazioni. L’informazione viene dimenticata a causa della graduale scomparsa, piuttosto che della sostituzione (interferenza), della traccia mnestica.

IL RECUPERO

Processo che controlla il flusso di informazioni dal magazzino della MLT alla MDL Alla base tutto è fisio - bio logicamente fondato: non solo è contenuta ma deve essere creata una rete

sinaptica di acceso (collocazione). Il recupero ha 3 aspetti:

  1. RichiamoConsiste nel produrre (e non soltanto nel riconoscere come corretto) un fatto , una parola o un altro item dalla memoria. (privo di indizi è + difficile rispetto al riconoscimento)
  2. RiconoscimentoConsiste nel riconoscere come corretto (non nel produrre) un fatto, una parola, o un altro item dalla memoria. devo riconoscere se un dato stimolo è familiare/ immagazzinato o no. E’ più facile richiamare alla memoria con uno stimolo chiaro.
  3. Prime (innescare/facilitare)Uno stimolo che attiva un nodo connesso in una rete, determinando un’attivazione definita effetto di priming : tutti gli effetti con cui imposto e facilito il recupero dell’info. Sennò capiterà più spesso il fenomeno sulla punta della lingua. Il cervello sa di sapere, ma non sa cosa sa (non sa come recuperare l’info). Non sa più come raggiungerla. Decontestualizzare dal solo contesto proprio mentre studi aiuta a ricordare; associare cose ai contenuti, si arricchiscono le reti. Il fenomeno del prime si usa per facilitare una risposta (articolo giornale; poi questionario di Rosen: io ho preattivato il mio cervello preattivando una risposta emotiva. L’effetto priming o effetto di facilitazione si usa nella comunicazione (quello che fa un contesto del thriller o erotico; per arrivare a un livello di eccitamento). E’ quello che si direbbe preliminari, quindi tutti effetti che facilitano recupero di un contenuto. Non è detto che il priming debba essere esplicito può anche essere tutto subliminale (pubblicità) Il cervello vede ma non la passa come informazione cosciente.