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L'era del giornalismo politico: dalla stampa politica al giornalismo moderno, Appunti di Giornalismo radiofonico e televisivo

riassunto giornalismo

Tipologia: Appunti

2014/2015

Caricato il 19/11/2015

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Riassunto di Chiara Cinquini - 1
LA DEMOCRAZIA DELLA STAMPA - STORIA DEL GIORNALISMO
III - L'era del giornalismo politico
Prima metà 800: giornalismo con riferimenti all'attualità subordinati alla battaglia di opinioni, dallo stile
elegante e brillante e in primo luogo POLITICO
1814-1815: Congresso di Vienna -> Restaurazione e ritorno monarchie => libertà di stampa revocata
e ripristinati censura e obbligo di autorizzazione
MA dagli anni 20:
- tornano gli ideali liberali e progressisti, soprattutto in Francia, Svizzera, GB
- Rivoluzione industriale: innesca trasformazioni sociali, economiche e culturali
FRANCIA -> in vigore una legislazione di settore che prevedeva:
direttore responsabile = persona con la responsabilità dei contenuti degli articoli, distinta da
editore e tipografo. Direttamente coinvolto nella preparazione del giornale, cioè era anche
giornalista -> passo importante verso la definizione del
giornalismo come attività specifica e
autonoma
cauzioni in denaro per la pubblicazione di nuove testate + deposito di una copia di ogni numero
presso gli uffici giudiziari
distinzione tra REATI DI STAMPA e REATI A MEZZO STAMPA
Reati di stampa = pubblicazione di fogli non autorizzati e registrati dall'autorità
Reati a mezzo stampa = forma di offesa o danno arrecata attraverso un articolo
=> esprimere opinioni e fornire informazioni era legittimo MA doveva rispondere a regole
determinate e dovevano essere puniti eventuali reati specifici = la libertà di stampa era un
principio di fondo, ciò che veniva punito era il suo eventuale abuso
Dopo le rivoluzioni del 48: tutte le nazioni europee adottarono costituzioni, leggi e regolamenti che
riconoscevano la libertà di stampa, seppure con forti limiti
In questo quadro il giornalismo poté svilupparsi anche grazie a una serie di INNOVAZIONI
TECNOLOGICHE
La rivoluzione industriale
Dal Cinquecento a inizio Ottocento: produzione dei giornali basato sull'uso di un torchio simile a
quello di Gutenberg
Prima parte XIX secolo: invenzione di nuove macchine per la stampa
STAMPATRICE PIANO-CILINDRICA = fogli posizionati sulla matrice attraverso dei rulli che
consentivano di imprimerli e sostituirli velocemente, consentendo di stampare il quadruplo dei
vecchi torchi (1200 copie all'ora, poi anche 4000)
ROTATIVA = matrice non più piana, ma curva e montata come pellicola esterna di un rullo a
contatto con un altro inchiostrato. Al posto dei fogli singoli utilizzato un lungo nastro continuo di
carta (12000 copie all'ora, poi 20000)
=> rotativa apre l'epoca della stampa di massa e del giornalismo moderno
Times
: rotativa a vapore già nel 1847, ma si diffuse solo nella seconda metà del secolo
Altre innovazioni furono:
nella produzione della CARTA = non più a partire dagli stracci, ma dalla pasta di legno -> meno
pregiato, più deperibile ma più economico e adatto alla stampa in rotativa, insieme alla messa a
punto di nuovi inchiostri, anch'essi più economici
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LA DEMOCRAZIA DELLA STAMPA - STORIA DEL GIORNALISMO

III - L'era del giornalismo politico

Prima metà 800: giornalismo con riferimenti all'attualità subordinati alla battaglia di opinioni, dallo stile elegante e brillante e in primo luogo POLITICO 1814-1815: Congresso di Vienna -> Restaurazione e ritorno monarchie => libertà di stampa revocata e ripristinati censura e obbligo di autorizzazione MA dagli anni 20:

  • tornano gli ideali liberali e progressisti, soprattutto in Francia, Svizzera, GB
  • Rivoluzione industriale: innesca trasformazioni sociali, economiche e culturali

FRANCIA -> in vigore una legislazione di settore che prevedeva:  direttore responsabile = persona con la responsabilità dei contenuti degli articoli, distinta da editore e tipografo. Direttamente coinvolto nella preparazione del giornale, cioè era anche giornalista -> passo importante verso la definizione del giornalismo come attività specifica e autonoma  cauzioni in denaro per la pubblicazione di nuove testate + deposito di una copia di ogni numero presso gli uffici giudiziari  distinzione tra REATI DI STAMPA e REATI A MEZZO STAMPA ① Reati di stampa = pubblicazione di fogli non autorizzati e registrati dall'autorità ② Reati a mezzo stampa = forma di offesa o danno arrecata attraverso un articolo => esprimere opinioni e fornire informazioni era legittimo MA doveva rispondere a regole determinate e dovevano essere puniti eventuali reati specifici = la libertà di stampa era un principio di fondo, ciò che veniva punito era il suo eventuale abuso

Dopo le rivoluzioni del 48: tutte le nazioni europee adottarono costituzioni, leggi e regolamenti che riconoscevano la libertà di stampa, seppure con forti limiti In questo quadro il giornalismo poté svilupparsi anche grazie a una serie di INNOVAZIONI TECNOLOGICHE

La rivoluzione industriale

Dal Cinquecento a inizio Ottocento: produzione dei giornali basato sull'uso di un torchio simile a quello di Gutenberg Prima parte XIX secolo: invenzione di nuove macchine per la stampa  STAMPATRICE PIANO-CILINDRICA = fogli posizionati sulla matrice attraverso dei rulli che consentivano di imprimerli e sostituirli velocemente, consentendo di stampare il quadruplo dei vecchi torchi (1200 copie all'ora, poi anche 4000)  ROTATIVA = matrice non più piana, ma curva e montata come pellicola esterna di un rullo a contatto con un altro inchiostrato. Al posto dei fogli singoli utilizzato un lungo nastro continuo di carta (12000 copie all'ora, poi 20000) => rotativa apre l'epoca della stampa di massa e del giornalismo moderno Times: rotativa a vapore già nel 1847, ma si diffuse solo nella seconda metà del secolo

Altre innovazioni furono:  nella produzione della CARTA = non più a partire dagli stracci, ma dalla pasta di legno -> meno pregiato, più deperibile ma più economico e adatto alla stampa in rotativa, insieme alla messa a punto di nuovi inchiostri, anch'essi più economici

 rivoluzione dei TRASPORTI e della COMUNICAZIONE = diffondersi navigazione a vapore e ferrovie

  • messa a punto del telegrafo. Maggiore velocità delle comunicazioni: orizzonte temporale della notizia inizia a tendere verso il ciclo delle 24 ore Telegrafo: ripercussioni sul piano stilistico -> evolversi di una scrittura dallo stile più asciutto e referenziale

Avvento di AGENZIE GIORNALISTICHE - > società che raccoglievano notizie per venderle non direttamente al pubblico, ma ai giornali che poi le rielaboravano le pubblicavano => nasce un lucroso mercato delle notizie Prime agenzie moderne: -Havas, Parigi nel 1835

  • Wolff, Berlino nel 1849
  • Reuter's, Londra nel 1851
  • Association Press, New York 1848 Notizie diffuse dalle agenzie dovevano essere:  certe e affidabili  esposte in maniera asettica, cioè non essere di parte, in modo da poter essere acquistate da organi di stampa di orientamento diverse => sviluppo dei valore dell'OBIETTIVITÀ, COMPLETEZZA, RIGORE dell'informazione  Nascita della regola dellecinque W: permette lo sviluppo di uno stile più asciutto, anche se in modo lento e graduale

Fine Ottocento: sviluppo giornalismo simile ad oggi MA più appropriato parlare di PUBBLICISMO = diffusione pubblica di idee e argomentazioni, piuttosto che di informazioni Soprattutto giornalismo POLITICO, cioè espressione di partiti, gruppi, movimenti Stampati sopratutto PERIODICI (settimanali e mensili), che erano un ibrido tra informazione e intrattenimento, giornalismo e letteratura. Esperienze innovative di un giornalismo più COMMERCIALE: in Francia e Usa comparvero i primi quotidiani che puntavano di più sulle notizie che sulle opinioni

Il primato francese dei quotidiani

Nell'Ottocento la Francia conosce i maggiori sviluppi nel settore giornalistico Fascia alta: occupata da giornalismo di ATTUALITÁ e POLITICA Libertà di stampa non assoluta ma comunque possibile discutere e criticare, entro certi limiti, leggi, provvedimenti e personaggi del governo => nascono a Parigi molti giornali che davano voce alle diverse correnti politiche dell'epoca, spesso in polemica reciproca + sviluppo quotidiani:  Journal de Débates: quotidiano più autorevole del primo 800, letto dalla borghesia cittadina  Constitutionel: 1814, liberale e anticlericale, si contrappone a sinistra del primo e rivolto alla media borghesia  Le National: sostenitore di un modello di monarchia costituzionale di stampo inglese

Comparsa anche delle prime forme di stampa COMMERCIALE di grande consumo L'inziatore è Henri Girardin:  1828 fondaLe Voleur, giornale che concilia bassi costi a una selezione mirata dei contenuti in funzione dell'interesse del pubblico  1829 avvia il giornalismo femminile francese moderno conLa Mode, che proponeva le ultime novità pagine in fatto di moda, costume, mondanità

 posto come un quarto potere e un organosuper partes con il compito di riportare la verità dei fatti al di là delle conseguenze che poteva avere sul governo MA  orientamento ben definibile -> liberal-conservatore:

  • ostile al movimento operaio
  • sostenitore imperialismo inglese
  • sostenitore valori capitalistico borghesi di libero mercato e libera impresa  espressione dei ceti dominanti inglesi (tono del linguaggio, scelta dei vocaboli)  direttori e giornalisti: relazioni con parlamentari, ministri e alti funzionari, che condizionarono i contenuti del giornale

Indipendenza meno assoluta di quanto sembrasse, maTimes incarna comunque un ideale di giornale estraneo e superiore a ogni parte politica

Grande sviluppo della STAMPA PERIODICA:

  • riviste letterario-culturali (es.Blackwood Magazine)
  • riviste satiriche (es.Punch Magazine)
  • riviste femminili
  • periodici di carattere divulgativo-scientifico-tecnologico => forte contributo alla diffusione della fiducia nel progresso, esaltazione dell'iniziativa individuale e democratizzazione della cultura
  • riviste rivolte all'emancipazione culturale e sociale delle classi inferiori, spesso intrecciate con le attività sindacali e politiche (es. Penny Magazine) => giornali che sostennero le battaglie dei lavoratori e rivendicavano la riduzione dellataxes of knowledge, considerate un impedimento alla vita sociale e politica del paese

Gli Stati Uniti: political press e penny press

Prima metà 800: negli USA esplosione delle testate giornalistiche => ai vertici mondiali per numero di testate Giornalismo favorito da:  complessiva e prorompente crescita territoriale, demografica e economica del paese  ricchezza etnica e vitalità sociale e imprenditoriale  legislazione sulla stampa molto liberale (libertà di espressione)  democrazia del paese (diffusi il diritto di voto e la partecipazione politica)  alto tasso di alfabetizzazione  lettura diffusa anche tra le donne

Quotidiani della prima metà dell'800 divisi in tre categorie:  STAMPA POLITICA  STAMPA COMMERCIALE  STAMPA POPOLARE (penny press)

Political press o party press: Giornali usati come forma di comunicazione e lotta politica Quasi tutti apertamente schierati con uno dei partiti che si contendevano il potere:  Partito repubblicano/Whig ->republican papers (es. North American)  Partito democratico - > democratic papers (es. Washington Globe) Spesso i direttori erano influenti uomini politici o personaggi pubblici

Scopo dei political press: costruzione dell'identità nazionale collettiva attorno a valori borgesi e capitalistici => successo dell'articolo di O'Sullivan: concetto-slogan del manifest destiny = disegno divino preordinato che vedeva negli USA il diritto e dovere di conquistare l'intero continente nordamericano; espansione materiale e morale come missione civilizzatrice MA da un lato contribuisce alla costruzione della nazione, dall'altro genera una crisi che rischia di dissolverla => CRISI sezionale tra Stati del Nord e Stati del Sud Contrapposti soprattutto sul tema della schiavitù:  Opninione pubblica del Nord: non ostile all'esistenza della schiavitù nel Sud, ma non voleva che lo schiavismo si diffondesse nelle terre a Ovest  Opinione pubblica del Sud: pensava che il Nord perseguisse un disegno politico volto a penalizzare il Sud

Nascita della STAMPA ABOLIZIONISTA SETTENTRIONALE (abolitionist papers) = periodici dedicati a denunciare gli orrori della schiavitù e a chiederne l'abolizione (es. Liberator National Era) STAMPA SUDISTA = obiettivo di demonizzare il Nord, descritto come terra di affaristi ipocriti che, mentre sfruttavano la forza lavoro delle nascenti fabbriche, facevano la morale al Sud sulle condizioni degli schiavi, ma con lo scopo reale di escluderlo dalla corsa alle terre dell'Ovest => in questo contesto i giornali imposero posizioni radicali che non rispecchiavano i sentimenti della maggioranza della popolazione

Commercial papers: Giornali dedicati quasi esclusivamente a notizie economiche, annunci commerciali, informazioni su prezzi, merci, opportunità di affari ecc Stampati soprattutto a Boston e New York (Journal of Commerce ->Wall Street Journal)

Penny press: Nuovi tipi di giornale a basso prezzo, rivolti ai ceti popolari, caratterizzati da stile e contenuti nuovi => penny paper, costo 1 penny Luogo di nascita: New York Prima testata ad affermarsi fuTHE SUN (Benjamin Day, 1833):  stampato da una macchina piano-cilindrica (più economica), su 4 pagine e di dimensioni ridotte => formato poi chiamato tabloid: più maneggevole, formato popolare contrapposto al quality press  articoli brevi e condensati, tutti concentrati sui fatti  obiettivo di dare le notizie del giorno a prezzi accessibili a tutti e di offrire un mezzo vantaggioso per le inserzioni pubblicitarie  notizie puntavano sugli interessi quotidiani dei lettori popolari: incidenti, spettacoli, curiosità ecc e resoconti delle attività delle night courts, i tribunali notturni dove venivano giudicati casi di litigi, risse di gente comune e descritti con ironia

=> con i penny pepers fa irruzione la CRONACA. Nuovi contenuti accompagnati da uno stile più semplice, chiaro, asciutto Insistenza sulla raccolta di informazioni abbondanti si fonde con il gusto per il SENSAZIONALISMO = più spazio a fatti cruenti, raccontati i particolari scabrosi e in toni enfatizzati -> MORNING HERALD (Bennet, 1835): pubblica il primo grande caso di cronaca giudiziaria del giornalismo statunitense, cioè l'uccisione di una prostituta in un bordello Con il suo giornale Bennet aumenta lo spessore editoriale del penny press:

1851 :NEW YORK TIMES (DAILY) -> fondato da Raymond  basso prezzo  abbondanza di notizie  cura e tempestività nella raccolta di fatti di cronaca  stile asciutto e diretto  toni non enfatici e scandalistici, imparzialità e completezza di informazione (quindi diverso dalla penny press) Prima pagina del primo numero: notizie internazionali da GB, Francia, Austria ecc + brevi notizie cittadine Nonostante l'equidistanza dai partiti, presente un orientamento politico -> vicino al partito repubblicano, sostenuta la presidenza di Lincoln MA diverso daiparty papers perché la sua forza era basata su ampiezza, qualità, indipendenza e affidabilità dell'informazione Rapido successo: in pochi mesi 25.000 copie di tiratura

Il giornalismo tedesco

In Germania: giornali posizione di primo piano nella vita sociale e spirituale dei cittadini, soprattutto delle classi più elevate Borghesia numerosa e istruita + vivi fermenti sociali, intellettuali e politici MA forte pressione delle autorità e rigida censura Nascono comunque testate di valore: Es.Reinischer Merkur, collaborarono anche i fratelli Grimm, e altri giornali e riviste che, pur coltivando l'ideale dell'unità spirituale della Germania, si schieravano a favore del rinnovamento sociale e della circolazione di nuove idee Atteggiamento ostile autorità => sfocia ad es nel 1819 nella Dieta degli Stati germanici: repressione verso stampa e università, ribadendo che tutte le pubblicazioni non autorizzate erano da considerarsi illegali + 1832 disposizioni che proibivano alla stampa periodica di occuparsi di politica Si diffonde comunque cultura politica liberale e borghese: compaiono riviste e fogli di informazione di tendenza liberale (Deutsche Zeitung) e radicale (Reinische Zeitung -> collabora anche Marx, che ne diventa caporedattore e combatte per la libertà di stampa)

Inizia a svilupparsi un giornalismo articolato in testate con un preciso orientamento politico => dopo il '48: riconosciuta la libertà di stampa rivendicata durante le rivoluzioni di Vienna e Berlino con le nuove Costituzioni di matrice liberale => censura molto meno rigida e possibilità del giornalismo di decollare Costituzione prussiana (1851) accompagna alla libertà di stampa delle regole per disciplinare l'uscita di nuove pubblicazioni:

  • necessario depositare un'elevata cauzione e una copia per ogni numero
  • diritto di censurarepost facto, sospendendo le pubblicazioni ritenute pericolose
  • perseguiti i reati a mezzo stampa

Sviluppo giornalismo tedesco:  Nascita della Parteipresse = stampa di partito: testate che si identificavano più o meno esplicitamente con le principali correnti politiche  Nascita dell'agenzia Wolff (Berlino, 1849)  Rapida diffusione delle innovazioni tecniche permette alla stampa di diventare componente fondamentale della vita civile  Presenza alle spalle del giornale non solo di uomini politici, ma anche imprenditori e circoli finanziari

IV - Il giornalismo italiano del risorgimento

Ritardo nello sviluppo della classe borghese: alla radice dei limiti del giornalismo nazionale italiano Dopo la caduta di Napoleone decenni difficili per il giornalismo italiano:

  • soppressa la libertà di stampa e ripristinati privilegio e censura
  • informazione politica cessa di esistere e vietato discutere criticamente di attualità
  • pubblicazione di giornali ufficiali o semi ufficiali, pubblicati sotto il controllo delle autorità

Parte più viva del giornalismo italiano: quella CULTURALE -> riviste letterarie e scientifiche dalle quali presero vita dibattiti sociali e politici Es. Dibattito tra classici e romantici: Autorità austriache tentano un'operazione di costruzione del consenso => creano una nuova rivista di alto prestigio:Biblioteca italiana, Giornale di Letteratura, Scienze ed Arti Offerta la direzione a Ugo Foscolo, ma rinuncia e quindi affidata a Giuseppe Acerbi. Nel primo numero (1816) pubblicato l'articolo di Madame de Staël " Sulla maniera e la utilità delle traduzioni" -> esortati intellettuali e artisti italiani a rinunciare ai modelli classici del passato per aprirsi agli influssi della nuova cultura europea => articolo innesca il dibattito tra classicisti, a difesa dei modelli latini di Boccaccio e Petrarca, e romantici, di tendenza più liberale e più vicini alle idee della de Stael

Dalla linea romantico-liberale: nasce una nuova rivista,Il Conciliatore:  vi scrivono i maggiori esponenti della cultura progressista lombarda, come gli scrittori Berchet e Pellico  periodicità bisettimanale  vasti temi di riforma sociale, economica, culturale, con gli obiettivi di rinnovamento civile e di far passare l'Italia da una condizione di sudditanza a una di attivismo  Berchet: sostiene la necessità di elaborare una nuova lingua italiana, media, pratica e moderna che si collocasse a metà tra la lingua parlata da nobili e intellettuali e quella dai popolani  => rivolto esplicitamente a un pubblico borghese che intendesse assumere la leadership del paese: lo scopo della rivista era veicolare un progetto di formazione di una cultura di classe borghese, all'interno di un orizzonte culturale europeo  Stile non erudito, ma non comunque accessibile a tutti  autorità tengono costantemente sotto controllo le pubblicazioni, censurando molti articoli, portando la rivista a chiudere nel 1819

Dopo Il Conciliatore, altro periodico culturale,l'Antologia: Giornale di Scienze, Lettere e Arti:

  • pubblicazioni mensili a Firenze, dal gennaio 1821
  • aspirazione a diventare punto di riferimento per gli intellettuali italiani e propugnare idee di progresso e rinnovamento
  • carattere più severo e tecnologico, questioni letterarie quasi escluse: più incentrato su economia, diritto, storia, scienze e progressi tecnici
  • consapevolezza della necessità di pubblicare testi utili a un pubblico più ampio => una delle prime manifestazioni di professionalità giornalistica italiana

Altra importante testata,LA GIOVINE ITALIA:  direttore Giuseppe Mazzini, maggiore giornalista italiano del primo Ottocento  inizio pubblicazioni nel 1832 come organo ufficiale dell'omonimo movimento politico

odio tra le classi sociali, abusi della proprietà privata)  serie di regole e procedure che consentivano la tracciabilità degli stampati:

  • tipografo obbligato a segnare data e indirizzo di stampa
  • figura delgerente: responsabile di eventuali abusi, tenuto a firmare una copia di ciascun numero del giornale (responsabilità anche penale) => abolita la censura preventiva, ma comunque possibile una censura repressiva in grado di prevenire o combattere la diffusione di una stampa sovversiva che avrebbe potuto sollevare i ceti popolari contro l'ordine costituito

Nuove norme e atmosfera generale post Statuto Albertino: novità nel giornalismo italiano Es. Fioritura di fogli rivoluzionari, divisi nei due grandi filoni dell'epoca:

  • liberal-moderato, punta sull'annessione di territori Italiani al Regno di Sardegna
  • democratico-mazziniano, punta a creare un'Italia egualitaria e progressista
  • pubblicazioni reazionarie e conservatrici, soprattutto nello Stato della Chiesa e nel Regno di Napoli, e testate rivolte a lavoratori e ceti popolari, vagamente socialisti => tutti fogli che dimostrano l'aspettativa di una stampa libera e politica anche in Italia MA giornalismo ancora tendenzialmente propagandistico, demagogico o satirico (come Il Lampione, piccolo quotidiano pubblicato da Collodi con una visione umoristica della politica), NO veri giornali di informazione

Caso a parte:La Gazzetta del Popolo (Torino) = primo tentativo italiano di giornale popolare, spunto dalpenny press americano e dal giornalismo di massa francese:

  • basso presso
  • formato ridotto
  • molte notizie date in forma breve
  • sforzi di completezza, tempestività, concretezza
  • linguaggio semplice e accessibile a un vasto pubblico Politicamente su una linea liberal-democratica, progressista e anticlericale => giornalismo piemontese più vivo e interessante perché nel Regno di Sardegna continuava ad esistere un parlamento e un dibattito politico Anche a Genova: esceL'Italia del Popolo di Mazzini, di corrente repubblicana e ostile al moderatismo sabaudo -> Cavour lo ostacola con continui sequestri fino a far cessare le pubblicazioni

Nascita della prima agenzia di informazione italiana: STEFANI  fondata a Torino nel 1853  nata come azienda indipendente, ma per iniziativa di Cavour, quindi tiene contatti stretti con il governo => diversa dalle agenzie europee che avevano come priorità autonomia e imparzialità

Nel resto d'Italia: abrogate le Costituzioni e quindi la libertà di stampa -> ritorno censura Ritornano ad assumere rilevanza le testate culturali e umoristiche A Milano -> riviste dai toni patriottici, temi di indipendenza e unità + progresso, rilancio economico e sociale:  Il Crepuscolo, pubblicato da Carlo Tenca = periodico culturale e letterario, diventa organo del patriottismo lombardo, scopo di un'educazione nazionale in preparazione a una riscossa politica  L'uomo di Pietra eIl Pungolo = prima fase Scapigliatura lombarda, usate le armi dell'ironia e illusione per alludere alla possibilità di moti patriottici Centro e Sud -> riviste conservatrici e reazionarie, soprattutto stampa cattolica

 Civiltà Cattolica, a Napoli, rivolto al Clero => forza conservatrice del Vaticano uno dei fattori cruciali dell'arretratezza del giornalismo italiano: facoltà censorie

A parte in Piemonte, mancanza nel paese di una stampa libera e politica:

  • situazione pesantemente arretrata rispetto agli altri paesi occidentali, sia quantitativamente che qualitativamente
  • limitazioni giuridiche e difficoltà pratiche non consentono di raggiungere un pubblico autenticamente di massa

V - L'epoca d'oro dei giornali

Seconda metà Ottocento fino alla prima GM: EPOCA D'ORO DELLA CARTA STAMPATA -> massima influenza prima che radio e tv ne intaccassero la rilevanza, giornali elementi strutturali della vita sociale e politica: primi veri mezzi di comunicazione di massa => situazione che è il risultato di importanti sviluppi:

  1. affermazione dei moderni Stati-nazione
  2. stabilizzazione di un quadro politico-giuridico liberale (con libertà di stampa)
  3. consolidamento di mercati editoriali nazionali
  4. avvento della seconda rivoluzione industriale
  5. ampliamento della classe borghese e della sua egemonia culturale (laica e liberale)
  6. sviluppo processi di modernizzazione e urbanizzazione, con la diffusione di nuovi stili di vita e di una mentalità meno tradizionalista
  7. diffusione di istituzioni più democratiche e ugualitarie (suffragio universale, sviluppo sindacati e partiti di massa)
  8. rivoluzione nel campo dell'educazione -> riduzione analfabetismo
  9. innovazioni tecnologiche:  linotype (1886) = macchina che realizzava le pagine matrici fondendo direttamente dal piombo i caratteri necessari, che un operatore batteva su una sorta di macchina da scrivere => accorciati i tempi di composizione  tecnica del rotocalco (1890) = utilizzate matrici a incavo anziché in rilievo, facilitando la stampa di illustrazioni, anche a colori
  10. nuova cultura menageriale + concezione commerciale industriale del giornalismo => sviluppo di un mercato pubblicitario, di scala nazionale e rivolto a un pubblico di massa => profilarsi di una società dei consumi
  11. nuove forme di rapporto tra giornali e politica -> conferenze stampa

Tutto ciò consente la nascita del giornalismo vero e proprio come lo si intende anche oggi -> INVENZIONE DEL GIORNALISMO: netta trasformazione qualitativa dei contenuti Novità principale: esplosione dei quotidiani => affermarsi del fenomeno della grande stampa popolare grazie a:

  • moderne tecnologie tipografiche
  • nuove formule di vendita e promozione
  • apporto su larga scala della pubblicità
  • ampliamento pubblico di lettori grazie all'aumento dell'istruzione

Nasce quindi un CAMPO GIORNALISTICO AUTONOMO, dotato di una propria fisionomia professionale,

 pagine più vivaci, divise per temi, con rubriche e pagine dedicate alle lettrici  spirito di fondo tradizionalista e ben pensante, linea politica conservatrice  nazionalismo xenofobo: esaltazione grandezza imperiale inglese, stranieri visti come inferiori  dare ai lettori undaily hate: qualcosa da odiare ogni giorno  scopo non di informare, ma di divertire il pubblico (regoladelle tre S: Scandalo, Sesso, Soldi)  presenti comunque orientamenti politico-ideologici (es. sostenuto l'ingresso in guerra della GB nella prima GM e forte campagna anticomunista nel dopoguerra) => successo del giornale dato dal fatto che corrispondesse al formarsi di un nuovo pubblico e di un nuovo mercato

  • grande talento giornalistico del fondatore : Harmsworth -> non più direttore/editore che scriveva articoli in prima persona con scopi morali MA editore/imprenditore che mirava ai gusti del pubblico e a curare gli aspetti industriali e economico-finanziari => riesce a creare un vero e proprio IMPERO EDITORIALE: fonda molti periodici per pubblici specifici e ciascuno con una pubblicità mirata

Fine 800: divisione netta tra due generi di stampa:  TABLOID PRESS -> stampa popolare  QUALITY PRESS - > stampa di qualità

Quality press più prestigioso rimane il Times, acquistato anch'esso da Harmsworth che ne rende la forma meno antiquata Altriquality press furono:

  • Daily Telegraph: nasce con l'intento di pubblicare solo notizie trasmesse via telegrafo, diventa il quotidiano di qualità più venduto del Regno Unito, conservatore
  • Manchester Guardian, poi soloGuardian, diretto da Charles Scott

unisce qualità giornalistica a militanza progressista: di centrosinistra, si batte per il miglioramento delle condizioni dei lavoratori, sostiene riforme sociali e politiche Stile vivace, ironico, brillante Uno dei principali giornali di provincia, ottiene anche prestigio nazionale

Quality press inglese: rimane fortemente autonoma MA anche giornali indipendenti non completamente apartitici o imparziali -> si schierano pro o contro provvedimenti o leggi, sostengono candidati o governanti Esempio di indipendenza della stampa britannica:Daily News (progressista) -> pubblicate voci di atrocità da parte dell'esercito turco (allora alleato della GB) verso la popolazione cristiana della Bulgaria, poi smentite dal governo inglese => mandato Mac Gahan, cronista del Daily News, a verificare, con l'intento di essere equo e imparziale, ma arrivato in Bulgaria conferma le voci: resoconti che creano indignazione in tutto il mondo

1886: fondata la prima Associazione nazionale dei giornalisti, che diventa vero e proprio sindacato (Nation Union of Journalist) nel 1907

Grande vivacità della scena dei periodici:

  • settimanali volti al sensazionalismo
  • filone di stampa illustrata di carattere generalista
  • nuove testate mirate a pubblici specifici (ragazzi, donne, sportivi) => riviste canali di trasmissione ideologica per imporre lo spirito vittoriano: onestà, impegno, autocontrollo, etica del lavoro, patriottismo -> tratti essenziali dellaenglishness

MA fine 800: tramonto della stampa operaia -> vittima di repressione politica + commercializzazione e spoliticizzazione dell'informazione + aumento pubblicità che premiava le testate che raggiungevano un pubblico più ampio

Giornalismo francese

Regno di Napoleone III: stampa francese sottoposta a forte repressione Con l'arrivo della Belle Époque stampa più viva e vivace, ma ancora forte conflittualità politica e sociale:

  • stampa fortemente politicizzata, testate che incarnano le diverse formazioni politiche
  • libertà di stampa: comporta la moltiplicazione di giornali di parte => nuova legislazione nel 1881: libertà di stampa riconosciuta come diritto ai cittadini, ma identificata una serie di abusi, proibito:  disobbedire agli obblighi militari  diffamare il Parlamento, autorità nazionali e sovrani stranieri ma più indulgenza in materia di polemiche o attacchi contro privati cittadini

Ascesa dei quotidiani:  LE PETIT JOURNAL (1863)

  • fondato da Millaud
  • sostituita la politica con cronaca e intrattenimento: punti di forza erano la vita mondana e la cronaca nera Dal 1869 diventa un filone fondamentale della nuova stampa popolare di massa -> criminalità: fenomeno nuovo, caratterizzava le grandi metropoli Cronaca nera esempio di spoliticizzazione Periodo nascita del romanzo poliziesco:Le Petit Journal per promuovere il genere prosegue il filone del feuilleton (es. avventure di Monsieur Lecoq)
  • punta alle fasce di popolazione più basse
  • servizi di argomento esotico-coloniale, che esaltano l'imperialismo francese  LE MATIN (1883)
  • fondato da Maurice Bunau-Varilla
  • formula di giornalismo sensazionalistico,
  • ma sforzo di mantenere un livello più elevato dando spazio a politica, impaginazione accurata e notizie sempre aggiornate, precise e imparziali  LE PETIT PARISIENNE (1884)
  • prezzo basso, composto da 6-8 pagine
  • linea politica equidistante tra destra e sinistra
  • giornalismo commerciale e sensazionalistico  LE JOURNAL (1892)
  • lettori di fascia sociale più alta
  • maggiore spazio ad argomenti letterari e culturali, resi alla portata di commercianti e impiegati

Distinzione tra stampa popolare e stampa d'élite, ma meno netta rispetto ai paesi anglosassoni:  stampa di massa riserva comunque cospicuo spazio alla politica  stampa di qualità ha formule simili, ma scrittura più brillante, grande formato e prezzi più alti, più legati a movimenti, partiti, personaggi politici

Giornalismo parte attiva e vitale della vita politica e intellettuale:

Il giornalismo negli Stati Uniti

Civil war (1861-65): primo conflitto dell'era dell'informazione -> seguita da più di 600 reporter, usato in modo massiccio il telegrafo MA limiti: testate politicamente schierate, notizie approssimative e non verificate

Trentennio successivo mutazione profonda:

  • avvento giornalismo di notizie rispetto a quello di opinioni:
  • crescita determinate della pubblicità => sviluppo dellapenny press, che diventa predominante

New Journalism: grazie a Pulitzer e Hearst -> nasce la YELLOW PRESS = forma di giornalismo scandalistico-popolare Joseph Pulitzer: immigrato ungherese Acquista e rilancia un quotidiano di New York, ilWORLD  Idea di fare un giornale popolare, capace di attirare anche le masse di immigrati  Giornale di notizie, date in modo semplice, diretto, accessibile  Notizie cuoriose, nuove, che attirassero l'attenzione dei lettori  Intensificato l'uso di reporter, che rende il giornalismo più professionale  Nasce l'ossessione per lo scoop, da dare bruciando la concorrenza -> nel 1917 nasce l'istituzione del più prestigioso premio giornalistico del mondo: il premio Pulitzer  Si punta su notizie clamorose: sensazionalismo  Rivoluzione grafica: titoli a caratteri cubitali, frasi ad effetto, prima pagina diventa importanssima, comparsa di grandi illustrazioni  Priorità alla cronaca nera: incidenti, disastri, misteri  Notizie di intrattenimento: sport, spettacoli, curiosità  Introduzione di fumetti (soprattutto nell'edizione domenicale): dal personaggio Yellow Kid deriva il nomeyellow press  Indipendente dai partiti, ma giornale democratico, dalla parte dei cittadini  Maturazione del genere dell'inchiesta, indagine coraggiosa e approfondita condotta dal cronista -> es. Nellie Bly, più famosa reporter donna del periodo, inchiesta sui malati mentali nei manicomi  Contro lo strapotere dei grandi magnati dell'industria, ma in caso di scioperi e scontri sociali si pone a favore dell'ordine costituito => contraddizioni ma comunque enorme successo William Hearst: segue l'esempio di Pulitzer: NEW YORK JOURNAL -> lotta con ilWorld per la supremazia nella stampa americana => new journalism da connotazione positiva, diventayellow press con connotazione negativa: posizioni sempre più sensazionalische  Ampio spazio alle notizie scandalistiche: denunciati scandali e piaghe sociali  Primo obiettivo: successo commerciale  Necessità di stupire il pubblico in primo piano rispetto all'obiettività delle notizie, spesso particolari inventati  Nazionalismo greve e aggressivo => patriottismo e esaltazione della guerra, spesso anche con toni razzisti  Contribuisce a far scoppiare la guerra tra USA e Spagna (1898) che li porta ad acquisire il controllo di Cuba -> notizie esagerate, situazione meno drammatica di come veniva presentata

Pulitzer e Hearst: rappresentano un nuovo tipo di quarto potere, capace di condizionare l'opinione

pubblica

Sviluppo della stampa di qualità: Massima espressione è il NEW YORK TIMES  nato come variante equilibrata e seria della penny press MA dopo la morte del fondatore Reymond, nelle mani di Ochs (1896)  => scopo di riproporre e potenziare la formula di un giornalismo serio, accurato, completo, indipendente, autorevole  reputazione di giornale serioso (chiamatogrey lady)  linea liberal-democratica, campagne contro la corruzione, inchieste e analisi sui problemi sociali  spazio alla politica interna, piuttosto neutrale tranne in occasione delle elezioni -> dichiarazioni di sostegno a un particolare candidato: detteendorsement  cura dell'informazione dall'estero, adottando unalinea cosmopolita

Formula intermedia tra stampa popolare e stampa di qualità: quotidiani di provincia -> riuniti in catene editoriali, es. laScripps-Mc Rae League of Newspapers (1889):

  • padre delle catene giornalistiche americane
  • primo caso di gruppi di testate consociate, diverse tra loro ma tutte con posizioni democratiche- radicali => combinati quotidiani di diverse formule (quality,popular, intermedie)
  • indice dell'ampliarsi dell'impresa giornalistica MA stampa americana rimane su mercati locali- regionali (fino alla nascita del nazionaleUsa Today nel 1979)

Nonostante le linee democratiche e le lotte ai potenti: molte testate soggette all'influenza dei politici + taciute questioni sociali come la corruzione politica o lo sfruttamento dei lavoratori e delle minoranze etniche => molti giornali razzisti, soprattutto al Sud in cui i giornali bianchi cercavano di giustificare il pesante regime di segregazione razziale MA importante ricordare lo sviluppo di un giornalismo nero e della stampa etnica

Maggioranza di testate rimane costituita da periodici:  filone riviste a carattere letterario-culturale, ma perde importanza rispetto a inizio 800 (Atlantic Monthly, The Nation) = pubblicazioni d'élite, lette da intellettuali

  • novità:  rivistemuckrakers = termine dispregiativo utilizzato da Roosevelt per indicare giornalisti che in quegli anni avevano acquistato popolarità.
  • lavoro concentrato sulla denuncia dei mali della società americana contemporanea, svelate le sofferenze umane e gli abusi della nazione
  • articoli basati su fatti, dati, notizie NO idee e opinioni -> solidità professionale
  • impegno riformatore che rendeva i giornali importanti strumenti e canali per l'intera società  periodici commerciali (settoriali)
  • stampa scientifico-tecnologica
  • stampa femminile: nascono lebig six, sei riviste destinate a rimanere ai vertici del gradimento (es. Lady's Home Journal, Good Housekeeping, Delineator, Pictorial Rewiew) => taglio consumistico, pubblicizzati cosmetici, vestiti, detersivi ecc

MA dopo i primi anni del Novecento ha un declino per la comparsa di un concorrente:

 CORRIERE DELLA SERA (1876):

  • fondato dal Napoletano Viollier
  • posizione moderata-conservatrice, a fianco della Destra storica, all'epoca al governo => poi potere passa alla Sinistra, quindi il Corriere si trova all'opposizione, ma con posizioni moderate
  • nasce con pochi fondi
    • MA 1885: entrata nella società dei Crespi, famiglia lombarda di industriali del cotone => ostili a socialismo e sindacalismo: il Corriere cessa di essere impresa editoriale pura Consentita una notevole autonomia, ma in confini precisi: moderatismo politico, difesa proprietà privata e ordine economico-sociale costituito, ostilità vs partiti di sinistra Es. 1898: tumulti popolari contro l'aumento del prezzo del pane, soldati sparano sulla folla. Il Secolo denuncia l'accaduto, il Corriere lo approva
  • arrivo dei Crespi: aumento risorse finanziarie (nuove rotative, aumento uso del telegrafo)
  • 1900: direttore Luigi Albertini (dopo le dimissioni di Oliva), porta il giornale al primato Critica i fatti del 98 e sostiene la necessità di provvedere all'economia pubblica con una legislazione sociale e finanziaria => linea sempre moderata-conservatrice, ma più temperata e abile
  • giornalisti dovevano dimostrare impegno, serietà e moralità irreprensibile
  • obiettivo di rendere il giornale di qualità e rilevanza europea
  • precisione, affidabilità e tempestività delle notizie
  • stile più semplice e misurato
  • ma resoconti dei fatti ancora pervasi dai commenti e stile a volte retorico
  • dato al giornale respiro internazionale: spazio a politica e esteri, accordi con testate straniere
  • rete di corrispondenti nelle capitali europee e inviati speciali Luigi Barzini = grande giornalista di guerra. Insieme a un cronista delNew York Times, fu il primo inviato ad arrivare al fronte della guerra Russo-giapponese (1904-1905) + tra i primi a riferire lo scoppio della Prima GM
  • migliore organizzazione delle pagine (da 6 a 8, pagina di cultura, sport ecc)
  • 1904: trasferita la sede in via Solferino, più moderna
  • iniziative editoriali: laDomenica del Corriere = settimanale illustrato, con racconti moraleggianti; la Lettura = rivista letteraria;il Corriere dei Piccoli
  • giornale indipendente: antisocialista e antiprotezionista, ma non subordinato a un singolo partito o corrente. Sostenitore della laicità dello Stato. Autonomia di posizioni, ma sempre nei confini di un'ideologia borghese-liberal-conservatrice

Ascesa corriere: progressiva trasformazione giornalismo italiano, sempre più professionale => associazionismo di categoria: fondate associazioni giornalistiche

  • Associazione italiana dei giornalisti (1894)
  • Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi, 1908)

Mancano ancora scuole di giornalismo: si diventava giornalisti dopo una fase di apprendistato sul campo (praticantato)

Aumento apporto della pubblicità

  • 1870: prima agenzia di pubblicità italiana, la Manzoni = ruolo rilevante nei bilanci dei giornali grazie ai necrologi Agenzie giornalistiche: rimane ancora solo la Stefani, che diventa più strutturata ed efficiente MA ancora in rapporti stretti con il governo => rimaneva un'agenzia semi-ufficiale

Altri giornali che si sviluppano:  LA STAMPA

  • erede dellaGazzetta Piemontese (cambio nome nel 1895)
  • direttore Alberto Frassati -> studiato in Germania, presi a modello i quotidiani di qualità tedeschi (valore giornalistico + impegno politico-sociale)
  • ampliamento del respiro internazionale
  • curata la cronaca cittadina
  • favorevole a Giolitti
  • fino alla nascita dellaRepubblica (1976) rimane il secondo quotidiano italiano  IL MESSAGGERO
  • nasce a Roma
  • direttore Luigi Cesana
  • notizie di cronaca, anche fornite da lettori dietro compenso
  • annunci commerciali
  • poche tirature: mancanza a Roma di una borghesia evoluta, arretratezza, al margine di sviluppi sociali e politici europei  IL MATTINO
  • Napoli, direttore Edoardo Scarfoglio
  • linea conservatrice, antisocialista, antifrancese, favorevole a espansione coloniale, antisettentrionale
  • ma collaborazioni letterarie qualificate (D'Annunzio) MA

Manca in Italia lo sviluppo di una stampa popolare di massa:  mancaza pubblico popolare istruito  arretratezza strutturale dell'industria editoriale nazionale  tradizione elitaria e letteraria del giornalismo  pervasiva cultura cattolica ostile agli scandalismi immorali

Si impone la formula del quotidianoomnibus (= rivolto a tutti)

  • a metà tra stampa di qualità e sensazionalistica, ma più vicino alla prima:

  • stampa di qualità: largo spazio alla politica e impegno per la cura giornalistica
  • stampa popolare: presenza rilevante della cronaca => nessuna netta distinzione tra giornalismo alto e basso + nessuna commercializzazione della notizia: giornali rimangono in parte imprese in parte organi di interessi politici

Giornalismo militante = legato agli sviluppi del movimento socialista Movimento dei lavoratori cresce con l'intensificarsi dell'industrializzazione, soprattutto al Nord => 1892 nasce il Partito socialista italiano: AVANTI! = primo numero dell'organo ufficiale del Psi:

  • diretto da Bissolati e Bonomi
  • testata non di informazione, madi parte, vero e proprio organo di partito
  • illustrati obiettivi e metodi della rivoluzione socialista
  • attaccato il governo da posizioni ideologiche e culturali radicalmente alternative, fondate sulla critica marxiana del capitalismo
  • analisi di valore giornalistico: denunciato e documentato lo sfruttamento dei lavoratori
  • 1912: aumento di tirature grazie alla direzione di Mussolini, introducendo dibattiti interventistici