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La fine della Seconda Guerra Mondiale e la liberazione dell'Europa, Dispense di Storia

La fine della seconda guerra mondiale e la liberazione dell'europa da parte delle forze alleate. Vengono descritte le operazioni militari, come l'operazione overlord e lo sbarco in normandia, e le azioni di liberazione in francia, belgio e altri paesi europei. Viene anche descritto il ruolo dei partigiani e degli alleati americani nella lotta di liberazione. Il documento conclude con la vittoria finale degli alleati e la firma della resa incondizionata del giappone.

Tipologia: Dispense

2023/2024

In vendita dal 04/06/2024

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LA FINE DELLA (SECONDA) GUERRA
LA LIBERAZIONE DELL’EUROPA
Come in Italia, anche partigiani di altri paesi provenienti da ogni ceto sociale perché
professavano idee politiche diverse, sabotavano, avevano azioni di guerriglia e di
spionaggio, affiancati dagli americani che fornivano. La lotta di liberazione si
manifestò però in forme diverse: in alcuni paesi si limitò solo la lotta contro i nazisti
mentre altri si assunse anche i caratteri di guerra civile che divisa progetti politici.
Da tempo i russi, dopo aver aperto fronte in Italia, chiedevano gli anglo americani
l'apertura di un secondo fronte per alleggerire la pressione tedesca sulle armate
sovietiche e per completare l'accerchiamento della Germania. Alla conferenza di
Teheran gli alleati decisero di effettuare lo sbarco in Francia. Ehi nell'estate del 44 con
il D-Day, ebbe inizio l'operazione Overlord, Ehi con lo sbarco in Normandia.
La gigantesca operazione vide impegnati navi, mezzi di sbarco, aerei. I tedeschi, che
avevano previsto lo sbarco, non riuscivano a individuare in quale zona. Riuscirono a
fare un secondo sbarco in Provenza, al sud della Francia guidato dal generale de
Gaulle. Parigi insorse contro i tedeschi e la città venne liberata così come quasi tutta la
Francia e il Belgio. E nei mesi successivi le truppe anglo americane si spinsero nel
cuore della Germania nazista.
Sul fronte orientale sovietici raggiunsero la Polonia per liberare Romania, Ungheria e
Jugoslavia. In Germania tutte questo avanzare delle truppe anglo americane di Russi
convinse l'opposizione interna che ormai la guerra era perduta.
LA VITTORIA FINALE DEGLI ALLEATI
Nel febbraio del 1945, i capi di governo di Stati Uniti, Gran Bretagna e Unione
Sovietica, si riunirono a Yalta, in Crimea. Con la conferenza di Yalta si doveva
mettere a punto le manovre finali del conflitto, ma soprattutto per stabilire il futuro
assetto mondiale.
Fu stabilito che la Germania doveva essere divisa in quattro zone di occupazione;
I paesi liberati avrebbero potuto scegliere democraticamente i propri governi.
Furono poste le basi per la nascita dell’Organizzazione delle Nazioni Unite.
Alla fine di aprile le truppe angloamericane e sovietica sfondarono le difese tedesche;
Hitler si suicidò il 30 Aprile e nei primi giorni di maggio la Germania firmò la resa
incondizionata.
Sul fronte del Pacifico la guerra continuava, anche se a quel punto il Giappone era allo
stremo delle forze e le sorti della guerra apparivano ormai decise. L'imperatore
Hirohito si dimostrò disponibile ad arrendersi, ma poi se come condiziona il
mantenimento dell'indipendenza Del Giappone.
Deciso a ottenere la resa incondizionata, il presidente americano Truman ordino di
lanciare due bombe atomiche sulla città di Hiroshima e Nagasaki, che furono
completamente distrutte. Il 2 settembre 1945 il Giappone firmò la resa incondizionata,
ponendo così termina in modo definitivo alla Seconda guerra mondiale.
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LA FINE DELLA (SECONDA) GUERRA

LA LIBERAZIONE DELL’EUROPA

Come in Italia, anche partigiani di altri paesi provenienti da ogni ceto sociale perché professavano idee politiche diverse, sabotavano, avevano azioni di guerriglia e di spionaggio, affiancati dagli americani che fornivano. La lotta di liberazione si manifestò però in forme diverse: in alcuni paesi si limitò solo la lotta contro i nazisti mentre altri si assunse anche i caratteri di guerra civile che divisa progetti politici. Da tempo i russi, dopo aver aperto fronte in Italia, chiedevano gli anglo americani l'apertura di un secondo fronte per alleggerire la pressione tedesca sulle armate sovietiche e per completare l'accerchiamento della Germania. Alla conferenza di Teheran gli alleati decisero di effettuare lo sbarco in Francia. Ehi nell'estate del 44 con il D-Day , ebbe inizio l'operazione Overlord , Ehi con lo sbarco in Normandia. La gigantesca operazione vide impegnati navi, mezzi di sbarco, aerei. I tedeschi, che avevano previsto lo sbarco, non riuscivano a individuare in quale zona. Riuscirono a fare un secondo sbarco in Provenza, al sud della Francia guidato dal generale de Gaulle. Parigi insorse contro i tedeschi e la città venne liberata così come quasi tutta la Francia e il Belgio. E nei mesi successivi le truppe anglo americane si spinsero nel cuore della Germania nazista. Sul fronte orientale sovietici raggiunsero la Polonia per liberare Romania, Ungheria e Jugoslavia. In Germania tutte questo avanzare delle truppe anglo americane di Russi convinse l'opposizione interna che ormai la guerra era perduta.

LA VITTORIA FINALE DEGLI ALLEATI

Nel febbraio del 1945, i capi di governo di Stati Uniti , Gran Bretagna e Unione Sovietica , si riunirono a Yalta, in Crimea. Con la conferenza di Yalta si doveva mettere a punto le manovre finali del conflitto, ma soprattutto per stabilire il futuro assetto mondiale. Fu stabilito che la Germania doveva essere divisa in quattro zone di occupazione ; I paesi liberati avrebbero potuto scegliere democraticamente i propri governi. Furono poste le basi per la nascita dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Alla fine di aprile le truppe angloamericane e sovietica sfondarono le difese tedesche; Hitler si suicidò il 30 Aprile e nei primi giorni di maggio la Germania firmò la resa incondizionata. Sul fronte del Pacifico la guerra continuava, anche se a quel punto il Giappone era allo stremo delle forze e le sorti della guerra apparivano ormai decise. L'imperatore Hirohito si dimostrò disponibile ad arrendersi, ma poi se come condiziona il mantenimento dell'indipendenza Del Giappone. Deciso a ottenere la resa incondizionata, il presidente americano Truman ordino di lanciare due bombe atomiche sulla città di Hiroshima e Nagasaki, che furono completamente distrutte. Il 2 settembre 1945 il Giappone firmò la resa incondizionata, ponendo così termina in modo definitivo alla Seconda guerra mondiale.