
LA RIFORMA PROTESTANTE
LA SENSIBILITA’ RELIGIOSA ALL’INIZIO DEL CINQUECENTO
La sensibilità religiosa dei fedeli, ossessionati dalla paura della morte e dal desiderio di
salvezza, si fece acutissima e arrivò a manifestazioni distorte, spesso superstiziose. I fedeli
ritenevano di dover placare in qualche modo la collera divina, considerata comunemente
l'origine di tutti i mali. Pensavano che la fine del mondo e il giudizio universale fossero
prossimi e disperavano della loro salvezza. In questo clima nelle coscienze di molti il confine
tra i riti religiosi e quelli magici si fece estremamente confuso e credenze profane si
sovrapposero alla dottrina religiosa. Si consultavano le stelle e si analizzavano le
congiunzioni astrali per cogliere i segni della volontà divina.
L'incapacità di trovare una spiegazione razionale alle avversità che l'umanità pativa
portarono i credenti a ricercare dei colpevoli anche tra gli uomini (ebrei e streghe, persone
“diverse”). Gli ebrei furono ritenuti profanatori dell'ostia consacrata e accusati di uccidere
fanciulli cristiani per berne il sangue. Poiché gli ebrei si rifiutavano di convertirsi o, se lo
facevano, venivano comunque sospettati di segreti a fedeltà ai vecchi culti, vennero
sistematicamente perseguitati. Nel 1555 Papa Paolo IV, con la bolla Cum nimis absurdum,
impose agli ebrei di vivere nei ghetti e vietò loro di possedere beni immobili o di assumere
personale cristiano.
Ancor più temute erano le streghe, poiché potevano celarsi anche dietro alle apparenze più
insospettabili. Esse erano accusati di aver tratto i loro poteri dal matrimonio con Satana che
aveva loro imposto la segretezza per poter stravolgere più agevolmente l'ordine divino. Era
necessario dunque smascherarle. La strega, o più raramente lo stregone, venivano
regolarmente processati. Spesso gli inquisiti venivano trovati in possesso “di rospi, di ostia,
di membrana umane, di immagini di cera attraversate da aghi”. Le streghe venivano
condannate allo strangolamento, cui seguiva il rogo e la dispersione delle ceneri. Questi
atteggiamenti di condanna non furono solo espressioni di ignoranza popolare, ma divennero
anche propri degli uomini di cultura, sia chierici che laici, che li sostennero con vigore.
LE ORIGINI DELLA RIFORMA PROTETSTANTE
Alla metà del secolo oltre 20 milioni di persone avevano abbandonato la Chiesa cattolica
per aderire a nuove Chiese cristiane. In pochi decenni era avvenuta una grande rivoluzione
religiosa passata alla storia come la Riforma protestante. Si trattava di un fenomeno
complesso che ebbe numerose cause:
- politiche
- economiche
- sociali
- religiose → scandalo delle indulgenze