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e molto completoBiologia: Si affrontano temi complessi come la genetica, l'evoluzione, l'anatomia e la fisiologia umana, con un focus sulla comprensione dei meccanismi vitali. Chimica: Si approfondiscono le reazioni chimiche, la chimica organica e inorganica, spesso con attività di laboratorio. Scienze della Terra: Si studiano i processi geologici, l'atmosfera, gli oceani e l'interazione tra uomo e ambiente, con un approccio sistemico. Informatica (opzionale/applicata): Nel liceo scientifico "opzione scienze applicate", si introducono programmazione ed esperimenti pratici. Obiettivi Sviluppo del pensiero critico e scientifico: Acquisire un metodo di indagine rigoroso e la capacità di analizzare i fenomeni naturali. Preparazione universitaria: Fornire solide basi per l'accesso alle facoltà scientifiche, mediche e ingegneristiche. Esplorazione interdisciplinare: Comprendere come le varie discipline scientifiche si integrano per spiegare il mondo. Approccio didattico Si passa da
Tipologia: Sintesi del corso
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Anatomia comparata: compara tutti gli organi, basandosi sulla teoria secondo cui le strutture anatomiche degli animali oggi viventi derivino da animali precursori. L'Anatomia comparata cerca di ricostruire storicamente i processi evolutivi (la filogenesi), indagando i rapporti di parentela fra gruppi di vertebrati attuali. Tutti gli organismi sono costituiti da cellule. La cellula può essere primordiale, come nel caso degli organismi unicellulari ad esempio i batteri, ed è detta cellula procariote, oppure più complessa, come le cellule degli animali, dei vegetali, dei funghi e dei protisti, in tal caso la cellula è detta eucariote. Negli organismi pluricellulari:
L’apparato digerente: introduce nutrienti all’interno dell’organismo (è costituito dalla bocca, esofago, pancreas, fegato e intestino.) L’apparato riproduttore: nei maschi produce gamenti, nelle femmine produce le cellule uovo. Sistema endocrino: ormoni. Durante la pubertà gli ormoni sessuali modificano il corpo. Sistema nervoso: comanda tutti gli apparati tranne il cuore, che si contrae autonomamente. I tessuti in questo sistema sono i neuroni.
quello pavimentoso pluristratificato. Il tessuto cilindrico si trova nell’intestino, infatti la presenza di cellule allungate facilita l’assorbimento delle sostanze. Il tessuto pavimentoso pluristratificato si trova nei polmoni perché i gas devono passare dall’esterno al sangue. ● tessuto epiteliale ghiandolare : le cellule che lo costituiscono hanno la funzione di produrre sostanze con varia funzione. L’epitelio ghiandolare è costituito da cellule che hanno la funzione di produrre un liquido detto secreto. Se il loro prodotto viene riversato all’esterno dell’organismo, si parla di ghiandole esocrine. Se il loro prodotto viene riversato all’interno di vasi sanguigni, si parla di ghiandole endocrine. TESSUTO CONNETTIVO Il tessuto connettivo collega il tessuto epiteliale sovrastante, con i tessuti sottostanti, come il tessuto muscolare. Ha anche una funzione di nutrimento oltre che di sostegno, quindi si parla di funzione di supporto. Le cellule hanno forma varia e ci sono strutture filamentose (fibre), con il compito di rendere resistente ed elastico il tessuto connettivo. Le cellule sono immerse nella matrice che loro stesse producono. La matrice può essere liquida, morbida e solida. Un esempio di matrice fluida è il collagene. Le fibre elastiche e le fibre collagene danno elasticità al tessuto connettivo.
Esistono diversi tipi di tessuto connettivo:
Lo stimolo parte dai dendriti, arriva al corpo cellulare, viene elaborato e la risposta passa agli assoni. Il neurone è l’unica cellula eccitabile o stimolabile. mentre le altre cellule non sono eccitabili. Le cellule Schwann e oligodendrociti, ricoprono l’assone e lo proteggono dall’ambiente esterno. Gli astrociti che sembrano delle stelle, formano la barriera ematoencefalica. Questa barriera che riveste il nostro cervello, serve ad evitare che sostanze tossiche arrivino al cervello.
L’apparato cardiovascolare degli esseri umani è formato: ● dal cuore; ● dai vasi sanguigni; ● dal sangue Negli animali, il principale sistema di distribuzione è rappresentato dal sistema cardiocircolatorio. IL CUORE Il cuore umano è un organo di forma appuntita, posto al centro della cavità toracica, in mezzo ai polmoni, dove è protetto dalle ossa dello sterno e delle coste. Il cuore è un tessuto muscolare. Il cuore ha 4 cavità. E’ suddiviso in due atri (quello destro e quello sinistro) e due ventricoli (quello destro e quello sinistro). Ogni atrio comunica con il ventricolo grazie alla presenza di una valvola. Ci sono due valvole una per la parte destra, detta valvola tricuspide (fatta di tre membrane), ed una per la parte sinistra detta valvola bicuspide (costituita da due membrane). Le valvole bloccano il reflusso di sangue.
Il sangue fluisce dal cuore a tutti i tessuti e da questi vi fa ritorno, grazie ad una fitta rete di vasi sanguigni, formati da arterie, capillari e vene. Tutti questi vasi sono rivestiti da un particolare tipo di epitelio, chiamato endotelio, direttamente a contatto con il sangue. Solo nelle arterie e nelle vene, all’endotelio si sovrappongono uno strato di tessuto liscio e uno connettivo, con spessori diversi nelle arterie e nelle vene. Le arterie sono vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai capillari. Nelle arterie, il flusso sanguigno ha una pressione molto più alta, rispetto alle vene. Le arterie prelevano l’ossigeno dai polmoni (per questo sono rosse) e lo trasportano ai tessuti. La muscolatura è più forte di quella delle vene. Il sangue che scorre nelle vene è ricco di anidride carbonica, per questo motivo appaiono (vengono rappresentate) di colore blu. Le vene trasportano il sangue dai capillari al cuore. Le vene hanno delle valvole che si chiudono quando passa il sangue, così da tirare il sangue verso l’alto e impedire che scenda giù. Il flusso sanguigno nelle vene ha una pressione molto più bassa rispetto a quello delle arterie. I capillari (es. degli occhi e del viso), sono molto sottili, non c’è la muscolatura e i globuli rossi all’interno dei capillari sono allineati. I capillari trasportano il sangue in prossimità dei tessuti, permettendo il passaggio di gas respiratori, sostanze nutritive e altre molecole dal sangue ai tessuti e viceversa. ● Regolazione della temperatura corporea Possiamo assorbire o rilasciare calore mediante la vasodilatazione o la vasocostrizione dei vasi sanguigni più vicini alla superficie esterna del corpo. Tale processo aiuta a mantenere la temperatura corporea ottimale per il metabolismo, perché i vasi sanguigni mantengono costante la nostra temperatura corporea (tra 35,5° C e 37° C). Es. Quando si fa ed. fisica e ci si scalda le vene si gonfiano. Infatti quando la T del corpo aumenta, il vaso sanguigno si dilata, ovvero
aumenta il suo diametro favorendo la dispersione del calore. Grazie alle ghiandole sudoripare il nostro corpo surriscaldato si raffredda. Mentre quando siamo esposti a basse temperature e quindi sentiamo freddo, si ha una vasocostrizione, necessaria per conservare il calore. Quando sentiamo freddo, i brividi permettono di aumentare la nostra temperatura. ● Difesa Molte cellule e sostanze chimiche presenti nel sangue, contribuiscono a difenderci dalle infezioni. Ad esempio i globuli bianchi hanno la capacità di inglobare e distruggere molti microrganismi patogeni. Le piastrine e alcune sostanze chimiche presenti nel sangue forniscono a loro volta protezione, limitando la perdita di sangue e l’ingresso di agenti patogeni quando la pelle o altri tessuti subiscono un danno. MIDOLLO OSSEO I globuli rossi sono le uniche cellule che non contengono il nucleo. Il globulo rosso dunque non si può duplicare, perché per poter trasportare l’ossigeno si libera di tutti gli organelli. I globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine si formano nel midollo osseo. Il midollo osseo è un tessuto contenuto nelle ossa, ha la funzione ematopoiesi (emato=sangue, poiesi=produzione). Il midollo è un fluido di colore giallo, che dai 18 anni si può donare. Trapianto di midollo osseo (ADMO=associazione donazione midollo osseo). LA COMPOSIZIONE DEL SANGUE Il sangue è un tessuto connettivo fluido, quindi è un insieme di cellule. Il sangue è costituito da due parti: una parte liquida e una parte corpuscolare. La parte liquida detta plasma è costituita da acqua, sali minerali e proteine (tra le proteine si ricorda il fibrinogeno), mentre la parte corpuscolare è costituita da cellule come ad esempio piastrine, globuli bianchi e globuli rossi.
Quando facciamo le analisi del sangue, nella provetta, sotto si deposita il sangue e sopra il plasma. Per la coagulazione del sangue non bastano solo le piastrine, troviamo anche la cascata coagulativa ad esempio la fibrina (fibrinogeno) che ferma la fuoriuscita di sangue. La talassemia o anemia falciforme si è sviluppata nei paesi del mediterraneo. Questa malattia protegge dalla malaria. LA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA Il sangue trasporta ossigeno e anidride carbonica. Gli esseri umani sono dotati di un sistema circolatorio di tipo chiuso, il cui funzionamento è garantito dal cuore. La circolazione sanguigna è detta doppia e completa. Doppia perché lo stesso sangue passa due volte dal cuore, in due circuiti distinti. Il sangue ricco di
ossigeno e quello ricco di diossido di carbonio non si mescolano mai. Completa perché il sangue raggiunge tutte le parti del nostro corpo. Il circuito cuore-polmoni-cuore si chiama piccola circolazione, o circolazione polmonare, e permette l’ossigenazione del sangue. Il circuito che consente il trasporto del sangue dal cuore al resto del corpo e poi nuovamente al cuore è la grande circolazione, o circolazione sistemica. Per convenzione quando si studia la circolazione sanguigna, si parte dall’atrio destro che é collegato al ventricolo di destra. Quindi il sangue privo di ossigeno, ma ricco di anidride carbonica, attraverso la vena cava superiore (per la parte alta del corpo) e la vena cava inferiore (per la parte bassa del corpo), passa dall’atrio di destra al ventricolo di destra. Poiché si ha un sangue povero di ossigeno, l'obiettivo di questo sangue è andare ai polmoni (attraverso l’arteria polmonare), per acquisire l’ossigeno. Nella struttura interna del cuore tra l’atrio destro e il ventricolo destro si trova una valvola, detta tricuspide, che mette in comunicazione l’atrio con il ventricolo. Il ventricolo di destra si contrae e contraendosi la valvola si chiude per evitare il reflusso di sangue (il sangue non deve tornare indietro). Quando il sangue arriva agli alveoli polmonari, scarica l’anidride carbonica e si carica di ossigeno. A questo punto il sangue si dirige verso il cuore passando a sinistra attraverso la vena polmonare (l’arteria ha il compito di portare il sangue lontano dal cuore, la vena lo riporta al cuore). QUINDI: Piccola circolazione : dall’atrio destro si va al ventricolo destro e poi il sangue raggiunge i polmoni attraverso l’arteria polmonare. Qui il sangue lascia l’anidride carbonica e prende ossigeno. Infine il sangue torna al cuore attraverso la vena polmonare e termina la sua corsa giungendo nell’atrio di sinistra.
Gli atri sono le camere superiori, in cui si raccoglie il sangue in ingresso nel cuore; da qui, il sangue è spinto nei ventricoli, le cavità inferiori in cui si accumula il sangue prima di essere espulso. Mentre la parte destra e sinistra del cuore sono separate dalla presenza di un setto fibroso, ciascun atrio può comunicare con il ventricolo sottostante grazie alle valvole atrioventricolari destra detta tricuspide e sinistra detta bicuspide. Il passaggio del sangue dai ventricoli alle arterie è regolato dalle valvole semilunari, quella polmonare e quella aortica. Il sangue proveniente dai ventricoli viene pompato all’interno delle arterie, che lo trasportano in tutti i tessuti grazie ai capillari. Dopo essere passato attraverso i capillari, il sangue ritorna al cuore all’interno delle vene. Il cuore pompa il sangue in tutto il corpo seguendo uno schema a circolazione doppia, formata da: una circolazione polmonare che spinge il sangue verso i polmoni e ne permette l’ossigenazione, e una circolazione sistemica, che distribuisce il sangue in tutto il corpo, veicolando ossigeno e nutrienti ai tessuti. Il flusso di sangue nei due circoli è unidirezionale. (pag.132-133). IL CICLO CARDIACO La circolazione sanguigna è determinata dalla successione di contrazioni del muscolo cardiaco che funziona come una pompa. La successione ritmica di contrazioni e distensioni è detta ciclo cardiaco. Esso è suddiviso in due fasi principali: diastole e sistole. Durante la fase di diastole il cuore è rilassato, le valvole atrioventricolari sono aperte e il sangue fluisce all’interno degli atri e in parte, dei ventricoli. Durante la fase di sistole avviene la contrazione, le valvole atrioventricolari si chiudono mentre quelle semilunari si aprono, il sangue viene immesso nell’aorta e nell’arteria polmonare.
La prima fase del battito cardiaco è la sistole atriale, cioè i due atri si contraggono e grazie all’apertura delle valvole il sangue passa ai ventricoli. A questo punto si ha la sistole ventricolare, i ventricoli mandano il sangue ai polmoni o a tutto il resto del corpo attraverso l’aorta. In seguito il cuore si rilassa attraverso la diastole. Il ciclo cardiaco dura meno di un secondo. Infatti, la sistole atriale dura 0,1 sec, la sistole ventricolare dura 0,3 sec e la diastole 0,4 sec per un tot. 0, sec< 1 sec. Ricorda che quando il sangue scorre dall’atrio al ventricolo si aprono le valvole, mentre dai ventricoli al cuore le valvole si devono chiudere, ma si devono aprire le valvole semilunari presenti nei vasi come l’arteria polmonare e l’aorta.