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La società, Appunti di Diritto

La società semplice, la società in nome collettivo, la società in accomandita semplice, la società per azioni, S.p.A.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 14/09/2021

martinagoverni
martinagoverni 🇮🇹

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La società semplice La società semplice è disciplinata dall'art 2251 cc ed è l'unico modello di società non commerciale che Solitamente esercita solo unottività agricola. La natura non commerciale ed il ricorso limitato al credito giustificano una disciplina semplificata rispetto agli altri tipi di società, infatti la società semplice non è soggetta allo statuto dell'imprenditore commerciale. Nonostante le società semplici non siano molto frequenti, la loro disciplina rappresenta in campo giuridico, il modello generale di tutte le società di persone e si applica anche ai rapporti tra terzi ed alle società irregolari. Una società semplice si costituisce con un atto costitutivo, con it quale due 0 più persone dichiarano gi i voler esercitare insieme un'attività economica, cioè unattività di produzione 0 di scambio di beni o servizi, allo scopo di dividerne gli eventuali utili. Di solito l'atto costitutivo di una società semplice non richiede una forma particolare, ma se nella costituzione è contemplato il conferimento di beni per il cui trasferimento la legge prevede una forma essenziale, la stessa forma è necessaria, pena lo nullità. Non essendo prevista alcuna forma, una società semplice si può costituire verbalmente o tacitamente, quando due o più persone esercitano insieme unattività economica dividendosi gli eventuali utili o perdite. Dalla stipulazione del contratto sociale deriva l'obbligo a carico di tutti i soci di eseguire con conferimento di beni o servizi a favore della società, ma nell'atto costitutivo di una società semplice i conferimenti iniziali dei soci possono non essere determinati, presumendo quindi che i soci siano obbligati a conferire in porti uguali tra loro quanto è necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale. Quindi, a differenza delle altre società, una società semplice può essere costituita inizialmente senza un vero e proprio patrimonio sociale, che si può formore in seguito con i conferimenti eseguiti dai soci e con i beni acquistati dalla società. | conferimenti possono essere costituiti da: somma di denaro destinata ad essere utilizzata dagli amministratori per svolgere l'attività sociale (es. acquistare le materie prime, pagare i dipendenti); - uno 0 più beni in natura che possono essere conferiti in proprietà o in godimento (es. terreno, fertilizzanti); - uncredito, cioè un titolo che attesti il diritto di ottenere una prestazione da unaltra persona, e in questo caso il socio deve garantire alla società l'esistenza del credito e la solvibilità del debitore; - la prestazione di unattività lavorativa, quando il socio si impegna a svolgere un'attività a vantaggio della società assumendo gli stessi diritti e obblighi degli altri soci. Il socio d'opera viene compensato per il suo lavoro tramite la partecipazione agli utili della società. Normalmente il socio di una società non può utilizzare i beni sociali per fini personali, perché si tratta di beni destinati all'utilizzo per l'esercizio in comune di unattività economica. Il divieto in esame è derogabile con il consenso degli altri soci. Di regola ogni socio di una società semplice ha il diritto di ricevere la sua parte degli utili risultanti dal rendiconto. Nelle sacietà di capitali, prima di poter distribuire gli utili è necessaria una delibera dell'assemblea dei soci che decide a maggioranza se e in quale misura distribuire gli utili netti oppure se non distribuirli e accantonarli come riserva, mentre nelle società di persone, ciascun socio può pretendere la suo quota di utili anche contro la volontà della maggioranza. Tutti i soci partecipano allo divisione degli utili e delle perdite, secondo i criteri del contratto sociale, perciò con l'art 2265 cc la legge considera nullo qualsiasi patto (patto leonino) preveda l'esclusione di uno o più soci dalla partecipazione agli utili o alle perdite, in quanto contrasta con la funzione stessa del contratto di società, La ripartizione degli utili tra soci può avvenire secondo i seguenti criteri; - secondo le modalità stabilite nell'atto costitutivo; - in mancanza dell'atto costitutivo, gli utili si suddividono in modo proporzionale rispetto ai conferimenti;