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La teoria del precedente, Appunti di Diritto Costituzionale Comparato

Corti di Common Law e di Equity come sistemi normativi di un unico sistema giuridico.

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 21/04/2020

fatmir_shekaj
fatmir_shekaj 🇮🇹

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DIRITTO COSTITUZIONALE COMPARATO 13 APRILE 2017
LA TEORIA DEL PRECEDENTE
Corti di Common Law e di Equity come sistemi normativi di un
unico sistema giuridico.
PRECEDENTE
Dobbiamo distinguere fra TEORIA DEL PRECEDENTE e STARE
DECISIS
La teoria del PRECEDENTE indica la considerazione per le decisioni
dei giudici e la loro utilità per l’elaborazione di DECISIONI FUTURE.
Invece, lo STARE DECISIS
è invece una tecnica decisionale elaborata dai giudici per
garantire stabilità, una sorta di «gerarchia» tra le fonti
giurisprudenziali.
Esprime il carattere vincolante del precedente giudiziario.
Si afferma definitivamente nel XVIII secolo e si impone nel XIX,
quando in Inghilterra il sistema delle Corti viene riorganizzato in
modo piramidale con i Judicature Acts del 1873-75, rendendo
così il rispetto del precedente un fattore strutturale della
unitarietà dell’interpretazione, essenziale alla natura di fonte
formale riconosciuta alla giurisprudenza.
In base alla teoria dichiarativa del diritto, il giudice non crea il
diritto, lo scopre. Poiché nulla garantisce che il giudice non
possa sbagliare a scoprire il diritto, esistono naturalmente
diverse possibilità di derogare al precedente.
DOBBIAMO DISTINGUERE ALLORA fra
Dottrina del precedente: le regole sono tratte da principi
contenuti in precedenti decisioni rese dagli organi giudiziari
(RES IUDICATA);
Stare decisis (o binding precedent): esprime il principio della
“vincolatività del precedente”. Obbligo di attenersi alle precedenti
decisioni (DIRITTO OBIETTIVO). Autorevolezza e forza del
precedente vincolante che si afferma nel XIX secolo.
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LA TEORIA DEL PRECEDENTE

Corti di Common Law e di Equity come sistemi normativi di un unico sistema giuridico.

PRECEDENTE

Dobbiamo distinguere fra TEORIA DEL PRECEDENTE e STARE DECISIS

La teoria del PRECEDENTE indica la considerazione per le decisioni dei giudici e la loro utilità per l’elaborazione di DECISIONI FUTURE.

Invece, lo STARE DECISIS

  • è invece una tecnica decisionale elaborata dai giudici per garantire stabilità, una sorta di «gerarchia» tra le fonti giurisprudenziali.
  • Esprime il carattere vincolante del precedente giudiziario.
  • Si afferma definitivamente nel XVIII secolo e si impone nel XIX, quando in Inghilterra il sistema delle Corti viene riorganizzato in modo piramidale con i Judicature Acts del 1873-75, rendendo così il rispetto del precedente un fattore strutturale della unitarietà dell’interpretazione, essenziale alla natura di fonte formale riconosciuta alla giurisprudenza.
  • In base alla teoria dichiarativa del diritto , il giudice non crea il diritto, lo scopre. Poiché nulla garantisce che il giudice non possa sbagliare a scoprire il diritto, esistono naturalmente diverse possibilità di derogare al precedente.

DOBBIAMO DISTINGUERE ALLORA fra

  • Dottrina del precedente : le regole sono tratte da principi contenuti in precedenti decisioni rese dagli organi giudiziari (RES IUDICATA);
  • Stare decisis (o binding precedent ): esprime il principio della “vincolatività del precedente”. Obbligo di attenersi alle precedenti decisioni (DIRITTO OBIETTIVO). Autorevolezza e forza del precedente vincolante che si afferma nel XIX secolo.

GRADO DI VINCOLATIVITA’

Orizzontale : il precedente vincola la stessa corte (e le sottostanti) che ha pronunciato la sentenza (precedente “interno”), che dovrà attenersi a quanto da essa statuito in casi anteriori (la corte perpetua la propria influenza ed esercita una funzione nomofilattica). SI RIVOLGE ALLA COLLETTIVITA’ Le Corti di pari grado (es. le tre Divisions della High Court) non sono vincolate REFUSAL TO FOLLOW A PRECEDENT Si verifica un conflitto che solo una corte superiore potrebbe dirimere

  • Verticale : le corti di grado inferiore sono obbligate ad attenersi ai precedenti delle corti gerarchicamente superiori: precedente “esterno” (corollario del rapporto gerarchico nell’organizzazione giudiziaria). GERARCHIA DELLE CORTI
  • In senso verticale. La House of Lords (dal 2009, la Supreme Court ) vincola le corti inferiori: Court of Appeal, Divisional Court of the High Court, High Court, Crown Courts, County Courts, Magistrates Courts ).

Tuttavia, la Supreme Court ha stabilito nel 2016 (Willers v. Joyce) una deroga per le decisioni rese dal Judicial Committee del Privy Council possono vincolare le altre corti anche se in contrasto con le decisioni della Supreme Court se i giudici si rendono conto che il precedente è erroneo o è destinato ad essere abbandonato in futuro dalla Supreme Court. I giudici del Privy Council sono gli stessi della Supreme Court.

  • In senso orizzontale : l’unica corte che non è vincolata a precedenti propri o a precedenti di corti di pari grado è la House of Lords (dal 2009, la Supreme Court ).

NEGLI USA

resa (anche se gerarchicamente inferiore), o dei tribunali (Corti europee, Corte suprema USA, ecc.) si vede conferire un peso superiore a quello suo proprio.

  • Affinché scatti l’obbligo dello stare decisis debbono sussistere i seguenti presupposti :
  1. Precedente reso in point. Non devono essere riscontrate rilevanti differenze in fatto e in diritto tali da determinare l’impossibilità di assoggettare il caso da decidere al precedente giudiziario.
  2. La decisione deve provenire da un giudice sovraordinato (o vi deve essere autovincolatività del precedente).
  3. Ratio decidendi (ragione di decidere): parte vincolante della precedente decisione, nucleo normativo della decisione, elemento determinante ai fini della decisione, regola giuridica a base della sentenza, giustificazione espressa nella decisione. VALUTAZIONE DEL GIUDICE (estensiva, restrittiva)
  4. Vi concorrono necessariamente due elementi: tanto i fatti di causa, quanto l’argomentazione in diritto. La ratio decidendi è infatti la risultante dell’uno e dell’altro, in una complessa interazione fra principio di diritto e aspetti della controversia ritenuti qualificanti ed essenziali.
  5. Obiter dictum : è tutto ciò che nella sentenza non forma la ratio decidendi. Le affermazioni del giudice non collegate ai fatti di causa, argomentazioni che, pur connesse, non vengono assorbite nella sentenza definitiva, motivazioni ridondanti, un puro passaggio su questioni non entrate nella discussione.
  6. Ma possono anche essere dissenting opinions.
  7. Efficacia: meramente persuasiva.

Eccezioni allo stare decisis

Quando si avverte l’esigenza di un mutamento nella giurisprudenza entrano in gioco una serie di meccanismi che paralizzano in via definitiva o provvisoria l’efficacia del precedente.

  • Ab origine (precedente viziato nella struttura e nel procedimento che ne ha determinato l’emanazione)
  • Distinguishing (non pertinenza con il caso di specie: non è in point)
  • Overruling (se ne nega la sopravvivenza)

Ab origine

  • Presenza di un vizio oggettivo, comprovabile, intrinseco alla decisione, che la priva di vincolatività (contrarietà a norma imperativa, difetto di contradittorio, ratio oscura, ecc.)
  • Il vizio è in re : il giudice si limita a prenderne atto.
  • Decisioni rese: per incuriam (mancata applicazione di atto legislativo o precedente autoritativo sul punto: ignorantia legis che incide sul legal reasoning ); sub silentio (la ratio non è stata pienamente discussa nel processo per colpa del giudice o per assenza di contestazione da parte delle parti); cessante ratione cessat ipsa lex (mutamento delle circostanze e del substrato logico su cui poggiava la ratio: non ha più senso mantenerla in vita); rationes contrarie a principio implicito nel sistema o troppo ampie o in conflitto con altre emesse da corti di pari grado, ecc.

Distinguishing

  • Operazione in base alla quale il giudice dichiara di non voler applicare un precedente vincolante al caso che deve decidere perché non sussistono i presupposti di fatto e di diritto che hanno giustificato l’adozione della regola che egli sarebbe tenuto ad applicare.
  • Si evidenzia che l’elemento di identità del fatto nei due casi non è in point: il precedente sarà così distinguished e da binding declasserà a persuasive.
  • L’opposto (USA) del distinguishing è il precedente harmonized: si fanno scomparire le differenze che sarebbe sufficienti per esercitare il distinguishing.

Genuine e Restrictive Distinguishing