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cellule procariote ed eucariote + reazioni redox + metabolismo del glucosio
Tipologia: Appunti
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Le membrane cellulari hanno una struttura a mosaico fluido costituita da un doppio strato di fosfolipidi a cui sono associate varie proteine e, nelle cellule animali, molecole di colesterolo. La stabilità e fluidità di una membrana dipendono dalla sua composizione in lipidi. I fosfolipidi sono molecole con una testa idrofila che resta a contatto con l’acqua, mentre le due code idrofobiche si orientano verso l’interno. Le proteine di membrana possono essere immerse nello strato fosfolipidico sporgendo da uno o entrambi i lati (integrali) o interagire con zone polari su uno dei due lati della membrana (periferiche). Molecole di carboidrati legate a proteine o lipidi sul lato esterno della membrana servono da siti di riconoscimento per altre cellule o molecole. Le membrane cellulari condividono una struttura comune e possono fondersi e convertirsi le une nelle altre.
Esistono due tipi di cellule molto differenti dal punto di vista della struttura: le cellule procariotiche e le cellule eucariotiche. La principale differenza tra le cellule di questi due tipi riguarda l’organizzazione del materiale genetico:
Al pari delle cellule animali, quelle vegetali presentano:
il nucleo della cellula è:
Le vescicole contenenti proteine provenienti dal reticolo endoplasmatico trasferiscono le sostanze all’apparato di Golgi. L’apparato di Golgi è formato da cisterne appiattite, circondate da singola membrana e svolge diverse funzioni: 1- riceve le proteine del reticolo endoplasmatico e le elabora ulteriormente (attaccandovi catene di oligosaccaridi) 2- concentra, confeziona e smista le proteine prima che vengano inviate alle loro destinazioni finali (dentro o fuori dalla cellula) 3- è il luogo in cui vengono sintetizzati i polisaccaridi per la parete delle cellule vegetali LISOSOMI:
Sono presenti in molte cellule eucariote, soprattutto in quelle di piante e protisti. sono circondati da una membrana e pieni di soluzioni acquose contenenti molte sostanze disciolte. I vacuoli nelle cellule vegetali possono svolgere varie funzioni:
Queste pile (dette grani) sono formate da una serie di compartimenti circolari piatti (i sacchetti), addossati l’uno all’altro, che prendono il nome di tilacoidi. Secondo la teoria endosimbiontica, come i mitocondri, anche i cloroplasti erano dei procarioti fotosintetici entrati in simbiosi con una cellula più grande: contengono infatti (all’interno del liquido in cui sono sospesi i grani) ribosomi e un proprio DNA circolare. MITOCONDRI La demolizione delle molecole di nutrienti inizia nel citoplasma e prosegue all'interno dei mitocondri dove vengono definitivamente demoliti e l'energia che contenevano viene utilizzata per produrre molecole di ATP. Il processo di produzione di ATP che avviene nei mitocondri e che richiede il consumo di ossigeno molecolare si chiama “respirazione cellulare”. I mitocondri sono rivestiti da due membrane:
Riconoscimento cellulare e l'adesione tra cellule dipendono dalle proteine della membrana plasmatica. Le strutture che permettono alle cellule di unirsi sono dette “giunzioni cellulari” e sono di tre tipi:
Per la cattura e il trasferimento dell’energia libera necessaria a svolgere il lavoro, le cellule utilizzano una particolare molecola: l’adenosintrifosfato o ATP. L’ATP agisce come una sorta di «moneta» energetica. Le cellule utilizzano una parte dell’energia liberata dalla demolizione di grosse biomolecole per produrre molecole ATP che verranno utilizzate per alimentare reazioni che richiedono energia.
Nelle reazioni chimiche, la soglia energetica da superare perché la reazione avvenga è detta energia di attivazione. Esistono sostanze in grado di abbassare l’energia di attivazione, e accelerare così la reazione stessa: sono dette catalizzatori. I catalizzatori biologici più comuni sono gli enzimi, che sono complesse molecole proteiche molto specifiche:
Talvolta, perché si manifesti l’attività di un enzima, è necessaria la partecipazione di molecole non proteiche:
Il glucosio è la principale fonte di energia per tutti gli organismi. I processi metabolici più importanti per lo sfruttamento dell'energia del glucosio sono tre: