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Subordinate Completive Soggettive e Oggettive in Greco Antico: Guida Dettagliata, Slide di Greco

Una spiegazione dettagliata delle subordinate completive soggettive e oggettive in greco antico, con particolare attenzione alle costruzioni infinitive. Vengono esaminate le differenze tra forma esplicita e implicita, l'uso della consecutio temporum e le costruzioni impersonali e personali. Il documento include esempi chiari e tabelle riassuntive per facilitare la comprensione delle regole grammaticali. Approfondisce le subordinate completive in greco antico, analizzando le forme esplicite e implicite, la consecutio temporum e le costruzioni impersonali e personali. Fornisce esempi e tabelle per una migliore comprensione.

Tipologia: Slide

2024/2025

Caricato il 26/07/2025

erika.marostica
erika.marostica 🇮🇹

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LE SUBORDINATE COMPLETIVE
SOGGETTIVE E OGGETIVE
GRECO
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LE SUBORDINATE COMPLETIVE

SOGGETTIVE E OGGETIVE

GRECO

1 LC

La subordinata infinitiva in greco esprime le seguenti subordinate della lingua italiana:

  • SOGGETTIVA È necessario che il buon cittadino rispetti sempre le leggi dello Stato.
  • OGGETTIVA L’antico poeta afferma che gli uomini che amano la libertà sono disposti a sacrificare la vita per essa.
  • DICHIARATIVA Abbiamo il dubbio che l’oratore non abbia detto la verità di fronte ai giudici.

OGGETTIVE

CONSECUTIO TEMPORUM Per consecutio temporum si intende l’insieme delle regole che regolano la concordanza dei tempi verbali delle proposizioni subordinate rispetto alla loro reggente. Rapporto di contemporaneità , anteriorità o posteriorità. C: Si dice che io sia un buon amico. Si diceva che io fossi un buon amico. A: Si dice che io sia stato un buon amico. Si diceva che io fossi stato un buon amico. P: Si dice che io sarò un buon amico. Si diceva che io sarei stato un buon amico.

Δικαῖόν ἦν ὅτι/ὡς οἱ πολῖται τοῖς νόμοις μένοιεν. Era giusto che i cittadini rispettassero le leggi. Ὁ ἄγγελος ἔλεγε ὅτι/ὡς οἱ πολέμιοι πρὸς τὴν χώραν εἰσβάλλοιεν. Il messaggero riferiva che i nemici invadevano la regione. REGGENTE (greco) SUBORDINATA TRADUZIONE (italiano) Tempo principale (presente, futuro, imperativo, congiuntivo o ottativo indipendente) Indicativo presente Indicativo o congiuntivo presente Tempo storico (imperfetto) Ottativo presente obliquo Indicativo o congiuntivo imperfetto

Forma implicita (= sub. INFINITIVA) COSTRUZIONE IMPERSONALE (ACCUSATIVO E INFINITO)

  • Non sono introdotte da alcuna congiunzione.
  • Il soggetto della subordinata va in accusativo
  • Il verbo della subordinata va all’infinito N.B. tutto ciò che si riferisce al soggetto dell’infinitiva (attributi, complementi predicativi, nome del predicato) va in accusativo.

Δῆλόν ἐστί σε τὴν φιλοσοφίαν ἕπεσθαι. È evidente che tu segui/pratichi la filosofia. Οἱ πολῖται νομίζουσιν μόνους τοὺς σοφοὺς τὴν ἀλήθειαν λέγειν. I cittadini ritengono che solo i saggi dicano la verità. Λέγεται τοὺς μαθητὰς σπουδαίους εἶναι. Si dice che gli allievi siano diligenti. REGGENTE (greco) SUBORDINATA TRADUZIONE (italiano) Tempo principale (presente, futuro, imperativo, congiuntivo o ottativo indipendente) Infinito presente Indicativo o congiuntivo presente Tempo storico (imperfetto) Indicativo o congiuntivo imperfetto

COSTRUZIONE PERSONALE (NOMINATIVO E INFINITO)

Per i verba dicendi (dire, sostenere, raccontare), putandi (credere, stimare) e iubendi (comandare, ordinare) e le espressioni formate dal vd. essere + aggettivo

  • La subordinata non è introdotta da alcuna congiunzione.
  • Il soggetto dell’infinitiva è anche il soggetto della reggente; va in nominativo.
  • Il verbo della reggente va alla diatesi media.
  • Il verbo della subordinata va all’infinito. La traduzione dovrà essere nella forma impersonale.