Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


le istituzioni ecclesiastiche, Appunti di Storia Medievale

Viene spiegata l'evoluzione delle istituzioni ecclesiastiche in occidente nel periodo medioevale

Tipologia: Appunti

2018/2019

Caricato il 28/06/2019

Gattocanterino
Gattocanterino 🇮🇹

3

(1)

6 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
LE ISTITUZIONI ECCLESIASICHE DELL’OCCIDENTE MEDIEVALE
- istituzione: organizzazione che opera secondo una propria idea direttiva + di essere efficace nel tempo con
aiuto di apparato giuridico
- liberalizzazione del culto cristiano con EDITTO DI COSTANTIO 313d.C. e proclamazione del
cristianesimo come unica religione di Stato con EDITTO DI TEODOSIO 380d.C = rafforzano il sistema
ecclesiastico
- episcopi : funzioni di governo-amministrazione dei sacramenti-responsabili delle comunità locali
-presbiteri: anziani che si occupano della cura delle anime e ammaestramento
- diaconi: assistevano entrambi
- ordo clericorum : non ne facevano parte gli schiavi e i pagani e i coloni -> potere sui beni della Chiesa
FORMAZIONE DEI TERRITORI ECCLESIASTICI
- diocesi : unità organizzativa di base, il vescovo è a capo, Milano Ravenna Aquileia
- province: l’organizzazione in province avvenne prima in Oriente e poi Occidente -> Italia IV sec. (Roma e
Milano), un secolo dopo si aggiungono Aquileia e Ravenna
COLLEGIALITÀ
- favorita dall’assicurarsi da parte delle Chiese l’unità, visto che erano autonome nel loro operato
- si espresse mediante concili e sinodi, da parte dei vescovi
IL RUOLO POLITICO DEI PONTEFICI E DEI VESCOVI
- crescita di forza e di prestigio dei papi nella sfera del governo della città di Roma -> favorito da:
Crisi e fine dell’Impero romano d’Occidente 476
Vuoto di potere creatosi a Roma
Personalità di pontefici come Leone e Gelasio
- pontificato di Gregorio Magno -> decisivo nel momento in cui i longobardi si assestarono in Italia ->
debolezza dell’ autorità bizantina offrì spazio alle iniziative del pontefice che provvide alla difesa di
Costantinopoli, ai rifornimenti alimentari attingendo alle proprietà terriere della Chiesa romana i Sicilia
- vescovi acquisirono poteri dell’amministrazione della giustizia al clero e ai laici (esecuzione dei lasciti
testamentari, organizzazione dell’assistenza, tutela dei poveri..) esercitavano una funzione di difesa degli
interessi della città in quanto i poteri civili non erano più in grado di assolverli
I MONACI E L’EVANGELIZZAZIONE DELL’EUROPA
- l’assunzione di questi compiti andò di pari passo a -> opera di cristianizzazione in un mondo dove la
religione cristiana era segnata da divisioni politiche, cul4ture e lingue:
Evangelizzare i popoli germanici (arianesimo)
Estirpare i culti pagani e organizzare ecclesiasticamente le campagne
- protagonisti di questa cristianizzazione : monaci
- monaco: esperienza religiosa del distacco per cercare nell’isolamento e nella rinuncia il dominio della
passione
- III sec. in Oriente -> uomini che attuavano l’ideale evangelico nella penitenza e contemplazione si
staccarono dalle famiglie e andarono nel deserto per condurre da soli o in comunità (cenobitismo) una vita di
preghiera -> più antiche regole dettate da S.Pacomio + Basilio
- in Occidente : Roma -> costituirsi dei nuclei monastici - >elaborazione di norme x disciplinare la vita
individuale e collettiva dei religiosi-> più antiche regole dettate da Benedetto + Colombano + Cesario di
Arles
- la regola di S. Benedetto si fece sempre più strada nel IX sec.-> dopo il CONCILIO DI AQUISGRANA
(816-817) + emanazione del CAPITULARE MONASTICUM (Ludovico il Pio) = testo fondamentale x i
monaci in Occidente
- papato fece ricorso ai monaci -> che furono evangelizzatori
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica le istituzioni ecclesiastiche e più Appunti in PDF di Storia Medievale solo su Docsity!

LE ISTITUZIONI ECCLESIASICHE DELL’OCCIDENTE MEDIEVALE

  • istituzione: organizzazione che opera secondo una propria idea direttiva + di essere efficace nel tempo con aiuto di apparato giuridico
  • liberalizzazione del culto cristiano con EDITTO DI COSTANTIO 313d.C. e proclamazione del cristianesimo come unica religione di Stato con EDITTO DI TEODOSIO 380d.C = rafforzano il sistema ecclesiastico
  • episcopi : funzioni di governo-amministrazione dei sacramenti-responsabili delle comunità locali -presbiteri: anziani che si occupano della cura delle anime e ammaestramento
  • diaconi: assistevano entrambi
  • ordo clericorum : non ne facevano parte gli schiavi e i pagani e i coloni -> potere sui beni della Chiesa

FORMAZIONE DEI TERRITORI ECCLESIASTICI

  • diocesi : unità organizzativa di base, il vescovo è a capo, Milano Ravenna Aquileia
  • province: l’organizzazione in province avvenne prima in Oriente e poi Occidente -> Italia IV sec. (Roma e Milano), un secolo dopo si aggiungono Aquileia e Ravenna

COLLEGIALITÀ

  • favorita dall’assicurarsi da parte delle Chiese l’unità, visto che erano autonome nel loro operato
  • si espresse mediante concili e sinodi, da parte dei vescovi

IL RUOLO POLITICO DEI PONTEFICI E DEI VESCOVI

  • crescita di forza e di prestigio dei papi nella sfera del governo della città di Roma -> favorito da:

• Crisi e fine dell’Impero romano d’Occidente 476

• Vuoto di potere creatosi a Roma

• Personalità di pontefici come Leone e Gelasio

  • pontificato di Gregorio Magno -> decisivo nel momento in cui i longobardi si assestarono in Italia -> debolezza dell’ autorità bizantina offrì spazio alle iniziative del pontefice che provvide alla difesa di Costantinopoli, ai rifornimenti alimentari attingendo alle proprietà terriere della Chiesa romana i Sicilia
  • vescovi acquisirono poteri dell’amministrazione della giustizia al clero e ai laici (esecuzione dei lasciti testamentari, organizzazione dell’assistenza, tutela dei poveri..) esercitavano una funzione di difesa degli interessi della città in quanto i poteri civili non erano più in grado di assolverli

I MONACI E L’EVANGELIZZAZIONE DELL’EUROPA

  • l’assunzione di questi compiti andò di pari passo a -> opera di cristianizzazione in un mondo dove la religione cristiana era segnata da divisioni politiche, cul4ture e lingue:

• Evangelizzare i popoli germanici (arianesimo)

• Estirpare i culti pagani e organizzare ecclesiasticamente le campagne

  • protagonisti di questa cristianizzazione : monaci
  • monaco: esperienza religiosa del distacco per cercare nell’isolamento e nella rinuncia il dominio della passione
  • III sec. in Oriente -> uomini che attuavano l’ideale evangelico nella penitenza e contemplazione si staccarono dalle famiglie e andarono nel deserto per condurre da soli o in comunità (cenobitismo) una vita di preghiera -> più antiche regole dettate da S.Pacomio + Basilio
  • in Occidente : Roma -> costituirsi dei nuclei monastici - >elaborazione di norme x disciplinare la vita individuale e collettiva dei religiosi-> più antiche regole dettate da Benedetto + Colombano + Cesario di Arles
  • la regola di S. Benedetto si fece sempre più strada nel IX sec.-> dopo il CONCILIO DI AQUISGRANA (816-817) + emanazione del CAPITULARE MONASTICUM (Ludovico il Pio) = testo fondamentale x i monaci in Occidente
  • papato fece ricorso ai monaci -> che furono evangelizzatori
  • Irlanda: la chiesa si strutturò sulla base di monasteri uniti e sotto il controllo dell’abate del monastero principale
  • Britannia: articolata in diocesi guidate da abati-vescovi
  • in queste aree + Frisia, Turingia, Sassonia -> una stabile organizzazione possibile solo dopo la conquista franca

ORGANIZZAZIONE ECCLESIASTICA DELLE CAMPAGNE

  • abbazie

• Erette per iniziativa e con appoggio di sovrani + membri aristocrazia locale

• Centri di preghiera + studio + attività religiose + punti di riferimento per iniziative

economiche, sfruttamento agricolo, controllo politico militare del territorio

  • impulso di creare nuove fondazioni -> dalla monarchia e aristocrazia longobarda
  • centri monastici: dipendono dal vescovo e restano strutture private
  • chiese consacrate regolarmente + aperte al pubblico -> sottoposte direttamente dal vescovo, ricevere battesimo, celebrazione della liturgia
  • oratori o basiliche: sorti per iniziativa privata + privi di clero stabile e battezzo
  • “Parrocchia” -> (= significava comunità cristiana)
  • “plebs” -> (= presso i cristiani significava insieme della cristianità o singola comunità) e poi edificio sacro
  • inizio IX sec. -> obbligo di pagare la decima da parte dei fedeli alla chiesa battesimale

CRISTIANESIMI

  • fattori che dimostrano che la chiesa non sia unitaria

• sviluppo di eresie

• ritardi nell’opera di evangelizzazione

• contrastata cristianizzazione del mondo germanico

  • espansione cristiana non fu lineare nel tempo e omogenea nello spazio e nella diffusione
  • non unicità di culture teologiche -> si parla di cristianesimi in base anche agli esiti della cristianizzazione (divisione religiosa tra Oriente e Occidente)
  • Acacio, patriarca di Costantinopoli -> respingeva la formula del concilio di Calcedonia (451)sulla duplice natura in cristo -> fu scomunicato e deposto da papa Felice III provocando uno SCISMA
  • iconoclastia (= lotta contro il culto delle immagini ) -> avviata da papa Leone III Isaurico -> suscitò la reazione dei pontefici -> seconda metà del IX sec. = il patriarca di Costantinopoli Fozio causò un nuovo SCISMA opponendosi al Filioque (= aggiunta voluta dai latini nel credo fissato dai concili di Nicea e Costantinopoli)
  • concezione del lavoro nella regola benedettina batte

• quella del mondo classico, che riserva agli schiavi il lavoro manuale

• quella dei popoli germanici, per i quali il lavoro non era degno del guerriero

quindi la liberazione della schiavitù nel nome della fratellanza era un obiettivo ma anche un fatto rivoluzionario

CHIESA IN ETÁ CAROLINGIA

  • carolingi -> grande sforzo di unificazione delle strutture ecclesiastiche
  • concezione della regalità = assunse una dimensione sacrale e religiosa -> x la conversione del re Clodoveo(498-499), del suo popolo e con la dinastia merovingica e pipinidi
  • 751 = Pipino il Breve unto con olio santo a Saissons -> questo fece si che egli non fu più un semplice laico e neppure un chierico MA un RAPPRESENTANTE DI DIO IN TERRA
  • consacrazione imperiale di Carlo Magno 800 -> diede carattere universale al potere del sovrano
  • all’imperatore veniva conferita una missione religiosa sovrani carolingi : intervento nella vita della chiesa + responsabilità nell’organizzazione ecclesiastica -< con essi si affaccia il concetto di riforma
  • anni 40 dell’ VIII sec. -> Bonifacio + Carlomanno -> opera di riorganizzazione fondata sul ripristino della pratica sinodale + controllo del reclutamento dei vescovi + rafforzamento delle loro autorità + recupero delle terre confiscate alla chiesa da Carlo Martello
  • comparsa di collezioni canoniche, ma anche di quelle false

• con il passare del tempo -> funzione di supplenza

rispetto ai chierici con rivalutazione del ruolo e della presenza dei laici nella predicazione

• richiedere nuovi usi liturgici e paraliturgici

  • la RIFORMA :

• periodo moderato (1049-1073)

• periodo energico (1073-1085) -------- > in base alla qualità delle proposte di riforma

• periodo conciliante (1088-1099)

• rottura della collaborazione tra

papato e impero, dopo la morte di Enrico III azione del sinodo lateranense (1059) ----- > in base allo svolgimento politico del contrasto tra papato e impero

• ascesa al soglio pontificio Anselmo da Baggio (1061)

• elezione di Enrico IV (1065)

• inizio lotta per le investiture

  • sul piano ideologico la manifestazione ebbe la sua manifestazione più radicale con la comparsa del DICTATUS PAPE (1075) = contenente una serie di proposizioni con le quali si poneva al vertice di tutto il papato. Si proclamava l’esclusivo potere del papa di:

• deporre

• trasferire

• riconciliare i vescovi

• inappellabilità delle sue sentenze

• diritto di servirsi delle insegne imperiali

• deporre gli imperatori

• sciogliere i sudditi dalla fedeltà agli iniqui

• negava a chiunque la facoltà di giudicare il pontefice

• chiesa romana non aveva mai sbagliato e non lo farà nemmeno

in futuro

  • COMPROMESSO DI SUTRI (1111) : faceva da contraltare del Dictatus :

• Pasquale II -> prometteva di restituire i diritti regi (concessi alla chiesa da parte dell’imperatore) in

cambio della rinuncia imperiale al controllo delle investiture

• Non funzionò

  • CONCORDATO DI WORMS (1122): imperatore che rinunciava alle investiture, in Germania poteva partecipare alle elezioni + investire di beni temporali il vescovo eletto prima che venisse consacrato

ESITI DELLA RIFORMA : ACCENTUAMENTO PAPALE E SVILUPPI RELIGIOSI

  • si afferma : ruolo decisivo e egemone del sacerdotium (= assoluta supremazia papale su tutte le istituzioni)
  • contro i nemici della cristianità -> 1095 prima crociata
  • lotta contro le manifestazioni di dissenso alla cristianità -< modificandosi nel XII sec. in movimenti religiosi, sette ereticali ispirate a ideali evangelici
  • vescovi : accrebbero il loro potere temporale nelle città e nelle diocesi
  • cardinali : coadiutori del papa nella guida della chiesa universale, dal 1179 acquisirono il diritto esclusivo di elezione papale

-1140-1142 = Graziano (monaco) compilò una raccolta di canoni che regolamentavano la vita della chiesa : DECRETUM GATIANI = costituì la base della codificazione del diritto canonico e segnò l’inizio del suo costituirsi come scienza autonoma

  • sul piano religioso il movimento patarino valorizzò il ruolo dei laici
  • in ambito monastico nuovo ordine : cistercensi - certosini – eremitismo indipendente

CHIERICI, MONACI E LAICI

  • movimento dei canonici regolari -> si ispira a povertà -> sviluppato nell’ambito del clero
  • esiti crociate:

• creazione di ordini ospedalieri e monastico- cavallereschi = dediti alla lotta contro gli infedeli +

protezione dei deboli +assistenza dei pellegrini

• si moltiplicarono gli ospizi = per accogliere i pellegrini

• per iniziativa di ecclesiastici –> sorsero presso monasteri e canoniche hospitalia (= destinati ad

accogliere poveri, malati, viandanti in marcia verso fiere, mercati o luoghi di studio)

• presso canoniche e monasteri crebbero -> comunità di conversi (= laici che avevano pronunciato

voti religiosi e vivevano in una condizione semi monastica )

• fiorirono -> gruppi di penitenti e laici desiderosi di imitare la spiritualità e il regime di vita dei

religiosi -> diffusi in Germania, Italia, Francia meridionale, Fiandre. Il loro costituirsi portò conseguenze nell’organizzazione della cura d’anime xk qst si orientavano verso una pratica religiosa al di fuori del quadro parrocchiale-> comprendevano fratres + sorores -< suscitarono diffidenze nelle autorità ecclesiastiche

  • elezioni vescovili -> si restrinsero ai canonici della cattedrale

TRA UNIVERSALISMO PAPALE E NUOVI PARTICOLARISMI

LA SVOLTA PASTORALE DEL 4 CONCILIO LATERANENSE

  • nel Duecento i fermenti, tensioni nella vita religiosa, necessità di adeguare gli uomini e strutture della chiesa a esigenze di una società in trasformazione - >imposero attenzione per i problemi pastorali
  • programma che INNOCENZO III cercò di realizzare attraverso il concilio e attivtà di governo :

• promuovere il rinnovamento della chiesa in capite et membris, eliminando anche con la violenza il

dissenso religioso

  • 4 CONCILIO LATERANENSE -> 1215-> si occupò di:

• dichiarare guerra all’eresia

• limitare proliferazione di nuove forme di vita religiosa

• dare direttive su istruzione di clero:

■ vincolando le comunità parrocchiali a cura del proprius sacerdos (= parroco)

■ regolando amministrazione dei sacramenti

■ emanando una normativa sulle elezioni episcopali, decime, reliquie e conferimento

dei benefici ecclesiastici

■ riorganizzazione della cura d’anime

• istituire predicatori potenti in opere et sermone che cooperassero con i vescovi nella predicazione

ORDINI MENDICANTI E CURA D’ANIME

  • impegno della cura d’anime -> ordini mendicanti
  • proposta religiosa fondata su : povertà evangelica come scelta dei fedeli + reclutamento internazionale, preparazione culturale = fattori di successo per i nuovi ordini
  • ordini mendicanti -< inseriti nelle società locali e ne divennero una componente tipica, con ruolo di spicco
  • clero secolare : ostile verso i nuovi ordini ma continuò la cura d’anime
  • ordini mendicanti :

■ privilegi concessi dal papa - < che crearono conflitti

■ conferimento di suprema autorità ai concili

  • dopo il ritorno a Roma di Gregorio 11 + sua morte = contrasti per l’elezione del successore -> fu eletto papa l’arcivescovo di Bari (= Urbano 6) ma i cardinali non italiani designarono come loro pontefice Roberto di Ginevra (= Clemente 7)
  • grande periodo di divisioni : GRANDE SCISMA D’OCCIDENTE
  • l’esigenza di riportare unità nella chiesa d’Occidente-> si intrecciò con -> aspirazione ad una RIFORMA che coinvolgesse vita religiosa e strutture
  • il sistema beneficiario -> costituì un problema tra i più gravi della chiesa -> concorrenza tra signori, governi, sovrani che erano in contrasto con la sede apostolica
  • benefici maggiori soggetti al controllo dei detentori del potere politico

SCISMI E CONCILIARISMI

  • varie soluzioni per restituire alla chiesa l’unità perduta :

■ abdicazione di uno dei pontefici

■ sottrazione di obbedienza ad uno dei pontefici da parte di stati e fedeli

■ accordo tra le parti

■ ricorso al concilio

  • il RICORSO AL CONCILIO fu la soluzione adottata -> maturata durante un grande dibattito tra teologi e magistri universitari -> il concilio = apparve un mezzo per restituire alle chiese locali un peso e un ruolo adeguati
  • Pisa, 1409 : applicazione della teoria del primato conciliare fallì -> si finì con avere tre papi
  • eletto un nuovo papa : Martino V -> ma il concilio = organo di governo della chiesa, doveva convocarsi periodicamente
  • CONCILIO DI BASILEA (1439) -> papa Eugenio IV fu dichiarato eretico e al suo pposto venne eletto papa Felice V -> NUOVO SCISMA
  • tensioni nella chiesa avevano dato forza a rivendicazioni da parte dei principi (che di rado erano riusciti ad ottenere privilegi e concessioni)
  • avevano preso forma : chiese nazionali (inglese e francese)
  • tra i fedeli si diffondeva l’aspirazione ad un governo unitario della chiesa -> che restituisse ordine e procedesse alla riforma
  • dopo la morte di Eugenio IV e elezione di Nicola V -> la riunificazione della chiesa da parte del nuovo pontefice sancì il trionfo dottrinale del papato romano