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La costituzione di parte civile e del responsabile civile nel processo penale. Viene spiegato come la parte civile può costituirsi per ottenere la restituzione o il risarcimento del danno dall'imputato o dal responsabile civile. Viene inoltre descritto come il responsabile civile può essere citato nel processo penale e come può costituirsi a norma dell'articolo 84 co1 in ogni stato e grado del processo. Viene inoltre discusso il diritto della vittima di essere informata senza indebito ritardo del procedimento avviato a seguito della sua denuncia.
Tipologia: Dispense
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→ La parte civile ècostituita dal “ danneggiato ” dal reato. → La costituzione di parte civile può avvenire ai sensi dell’art. 74 cpp per le restituzione e per il risarcimento del danno. → L'articolo 77 disciplina la capacità processuale della parte civile disponendo che chi non abbia il libero esercizio dei diritti per il costituirsi parte civile deve essere rappresentato , autorizzato o assistito nelle forme previste per le azioni civili. L'articolo 75 disciplina poi i rapporti tra azione civile ed azione penale. → Nel co1 si stabilisce che l'azione civile proposta dinanzi al giudice civile può essere trasferita nel processo penale fino a quando in sede civile non sia stata pronunciata sentenza di merito anche non passata in giudicato. Se l’azione civile non è trasferita in sede penale, oppure se è stata iniziata quando non è più ammessa la costituzione di parte civile, prosegue in sede civile. → Nell'articolo 75 co3 si prevede che se l'azione è proposta in sede civile nei confronti dell'imputato dopo la costituzione di parte civile nel processo penale o dopo la sentenza penale di primo grado , il processo civile è sospeso fino alla pronuncia della sentenza penale non più soggetta ad impugnazione , salve le eccezioni previste come nel caso di sospensione del procedimento per incapacità mentale del prevenuto. → La costituzione di parte civile va depositata nella cancelleria del giudice che procede, o è presentata in udienza. Se la dichiarazione di costituzione è presentata fuori udienza, deve essere notificata, a cura della parte civile, alle altre parti e produce effetto per ciascuna di esse dal giorno nel quale la notificazione è eseguita. → La costituzione può avvenire anche a mezzo di procuratore speciale. Se non risulta la volontà contraria della parte interessata, il difensore cui sia stata conferita la procura speciale, può delegare al proprio sostituto, con atto scritto, il potere di sottoscrivere e depositare l’atto di costituzione. La costituzione può avvenire per l’udienza preliminare, prima che siano ultimati gli accertamenti relativi alla costituzione delle parti, o, quando manca l’udienza preliminare, fino a che non siano compiuti gli adempimenti di cui all’art. 484/554 bis cpp, e cioè, l’accertamento della regolare costituzione delle parti al dibattimento o nell’udienza di comparizione predibattimentale. Il termine è previsto a pena di decadenza. → La costituzione di parte civile produce i suoi effetti in ogni stato e grado del processo. Il soggetto in questione può essere escluso dal processo d'ufficio o su richiesta del pubblico ministero, dell'imputato o del responsabile civile quando non sussistono i requisiti per la sua costituzione. → La costituzione di parte civile può poi essere revocata , per esempio, quando sono state soddisfatte le ragioni creditorie del danneggiato. Ciò può avvenire in ogni stato e grado del procedimento con dichiarazione della parte o del suo procuratore speciale in udienza oppure con atto scritto depositato in cancelleria e notificato alle altre parti. PARTE CIVILE = danneggiato del reato; si costituisce al fine di ottenere la restituzione o il risarcimento del danno dall’imputato o dal responsabile civile.
→ Il responsabile civile ècolui nei cui confronti può essere avanzata la pretesa alla restituzione o al risarcimento dei danni che fa scattare una responsabilità del soggetto in solido con l'accusato. Un esempio possono essere: il datore di lavoro e il genitore, cioè quei soggetti che rispondono civilmente del fatto altrui. In sostanza è colui che non risponde penalmente dello stesso fatto dell’imputato, ma ne risponde civilmente. → In proposito l'articolo 83 a richiesta della parte civile o del pubblico ministero può essere citato nel processo penale il responsabile civile. La citazione come responsabile civile può avvenire anche nei confronti dell'imputato per il fatto dei coimputati in relazione al caso in cui lo stesso accusato venga prosciolto o sia pronunciata nei suoi riguardi la sentenza di non luogo a procedere. → La richiesta di citazione può avvenire al più tardi per il dibattimento. → La copia della citazione è notificata, a cura della parte civile, al responsabile civile, al pubblico ministero e all'imputato. La suddetta citazione a pena di nullità d'ordine generale ex articolo 178 non deve contenere omissioni o errori e indicazione che impediscano al responsabile civile di esercitare i suoi diritti nel udienza preliminare o nel giudizio. → Dipendendo dalla costituzione di parte civile, la citazione del responsabile civile perde efficacia se l'atto con cui si esercita l'azione civile in sede penale è revocato o se è ordinata l'esclusione della parte civile. → Una volta avvenuta la citazione , il responsabile civile può costituirsi a norma dell'articolo 84 co1 in ogni stato e grado del processo anche a mezzo di procuratore speciale , con dichiarazione scritta presentata in udienza oppure depositata nella cancelleria del giudice che procede. → Il responsabile civile , anche se non venga citato, può intervenire volontariamente se vi sia previa costituzione di parte civile. L’intervento presuppone dichiarazione scritta. Esso perde efficacia se la costituzione di parte civile è revocata o se è ordinata l’esclusione della parte civile. → Come in relazione alla parte civile, può avvenire d'ufficio o può essere chiesta l'esclusione del responsabile civile dall'imputato , della parte civile e dal pubblico ministero che non abbiano chiesto la citazione del soggetto in questione. La richiesta deve essere proposta a pena di decadenza non oltre il momento degli accertamenti relativi alla costituzione delle parti in udienza preliminare o nel dibattimento. RESPONSABILE CIVILE = è colui che è obbligato a risarcire il danno cagionato dal soggetto che ha posto in essere il reato, l’imputato, con il quale non deve essere confuso. IL CIVILMENTE OBBLIGATO PER LA PENA PECUNIARIA → Ai sensi dell'art.196 cp, nei reati commessi da chi è soggetto all’altrui autorità , direzione o vigilanza, la persona rivestita dell'autorità , o incaricata della direzione o vigilanza, èobbligata , in caso di insolvibilità del condannato , al pagamento di una somma pari all'ammontare della multa o dell'ammenda inflitta al colpevole , se si tratta di violazioni di disposizioni che essa era tenuta a far osservare e delle quali non debba rispondere penalmente. → Il civilmente obbligato per la pena pecuniaria è citato per l'udienza preliminare o per il giudizio a richiesta del pubblico ministero o dell'imputato e la disciplina della citazione della costituzione del soggetto in questione è mutuata da quella del responsabile civile.
→ Alla vittima deve essere indicata una persona cui rivolgersi per tutte le comunicazioni relative al proprio caso , salvo che la vittima non desideri ricevere alcuna informazione. → Nelle varie fasi del processo dovrà sempre essere assicurato un servizio gratuito di interpretazione e traduzione quando la sua presenza sia richiesta, nonché in ogni altro caso in cui lo si ritenga necessario. Per la traduzione di un documento occorrer à però una richiesta motivata. → I servizi di assistenza alle vittime dovrebbero essere assicurati gratuitamente e fin dal primo contatto con l'autorità, nel corso del procedimento ed anche successivamente. Gli stessi servizi dovranno assicurare alle vittime informazioni sui loro diritti , sostegno emotivo o psicologico. → La direttiva stabilisce il diritto della stessa ad essere ascoltata e di fornire elementi di prova. Peraltro, sin dal primo contatto con l’autorit à procedente, bisogna informare l’offeso dell’obbligo del querelante di dichiarare o eleggere domicilio per la comunicazione degli atti del procedimento. Gli Stati membri dovrebbero rimborsare le spese derivanti dalla partecipazione della vittima al procedimento. La vittima avrà infine diritto ad ottenere una decisione in merito al risarcimento da parte dell’autore del reato. → Si introduce il diritto all'assenza di contatti con l'autore del reato , stabilendo che gli Stati debbano adottare provvedimenti anche in relazione al locale in cui si svolge il procedimento, e consentendo il ricorso a tecnologie della comunicazione per ascoltare la vittima senza che sia fisicamente presente, salvo diverse esigenze processuali. → Durante le indagini, l’audizione della vittima dovrà avvenire senza indebito ritardo dopo la proposizione della denuncia del reato. Vengono determinate alcune categorie di vittime che si presume necessitano di particolare attenzione, come il minore. → Durante le indagini penali tutte le audizioni del minore dovrebbero essere oggetto di registrazione audiovisiva e utilizzabili come prova nel processo , a norma del diritto nazionale. I minori avranno anche diritto ad una propria consulenza e rappresentanza legale. Possono essere investiti in modo particolare dal rischio di vittimizzazione secondaria anche disabili, le vittime del terrorismo e le vittime di violenza di genere, nonché di violenza nelle relazioni strette. → La direttiva prevede forme di giustizia riparativa, definendo quest'ultima come qualsiasi procedimento che consente alla vittima e all'autore del reato di partecipare attivamente alla risoluzione delle questioni derivanti dal diritto con l'ausilio di un terzo imparziale. LA PERSONA OFFESA = è il titolare del bene giuridico tutelato dalla norma penale violata dal reo (es. la vittima dell’omicidio). GLI ENTI E LE ASSOCIAZIONI RAPPRESENTIVI DI INTERESSI LESI DAL REATO → L'articolo 91 cpp oggi stabilisce che gli enti e le associazioni senza scopo di lucro , ai quali , anteriormente alla commissione del fatto per cu si procede, siano state riconosciute finalità di tutela degli interessi lesi dal reato , possono esercitare in ogni stato e grado del procedimento , i diritti e le facoltà attribuiti alla persona offesa dal reato. → Altro presupposto dell'esercizio di diritti e facoltà è il consenso dell'offeso , che deve risultare da atto pubblico o da scrittura privata autenticata e può essere prestato a non più di uno degli enti o delle associazioni. → Unitamente all'atto in questione vanno presentate la dichiarazione di consenso della persona offesa ee la procura al difensore, se questa è conferita nelle forme previste dall'articolo 100 co1 cpp. → La dichiarazione scritta in questione , se presentata fuori udienza , deve essere notificata alle parti e produce effetto dal giorno dell'ultima notificazione. → L'intervento produce i suoi effetti in ogni stato e grado del procedimento. Termine ultimo per la proposizione della dichiarazione è il momento in cui si compiano gli accertamenti della regolare costituzione delle parti in dibattimento. → È sancito dall’art. 95 il diritto di opposizione all’intervento delle parti processuali e il giudice, anche d’ufficio, in ogni stato e grado del processo, può disporre con ordinanza l’esclusione dell’ente o dell’associazione.
→ Il diritto di difesa sancito dall'articolo 24 co2cost si specifica in un diritto alla difesa tecnica e, quindi all'assistenza di un difensore, nonché nell’ autodifesa intesa come possibilità dell'imputato di partecipare ed interloquire direttamente nel processo. → La corte costituzionale ha sancito l'irrinunciabilità della difesa tecnica sottolineando come per la corretta gestione del contraddittorio e dell'attività difensiva sia necessario il confronto tra soggetti parimenti qualificati. → Ai sensi dell'articolo 96 co1 cpp l'imputato ha diritto di nominare fino a due difensori di fiducia. Senza la revoca espressa di uno dei due difensori già designati , rimane priva di effetto la nomina di un eventuale terzo difensore. → La nomina di un difensore di fiducia si effettua con dichiarazione resa oralmente all’autorit à procedente oppure con dichiarazione scritta consegnata alla stessa autorità dal difensore o trasmessa con raccomandata. → Chi non abbia nominato un difensore di fiducia è assistito da un difensore di ufficio designato dall'autorità procedente in base agli elenchi predisposti dal Consiglio dell'Ordine degli avvocati e dei turni di reperibilità. Il nome del difensore d’ufficio viene comunicato tempestivamente all’imputato con l’avviso che può essere nominato in qualunque momento un difensore di fiducia. → Il giudice, il pubblico ministero e la polizia giudiziaria, se devono compiere un atto per il quale è prevista l'assistenza del difensore dell'indagato o l'imputato ne sono sprovvisti, danno avvisa dell'atto al difensore d'ufficio il cui nominativo è fornito dall'ufficio centralizzato del Consiglio dell'Ordine. → È importante ricordare il diritto del difensore d'ufficio alla retribuzione per la sua attività e l'obbligo dello stesso soggetto di prestare il proprio patrocinio potendo egli rinunciare o rifiutare l'incarico solo quando sussista un giustificato motivo. Quando è richiesta la presenza del difensore e non è stato reperito, non è comparso o ha abbandonato la difesa, il giudice designa come sostituto un altro difensore immediatamente reperibile. → L’articolo 98 prevede il patrocinio dei non abbienti a spese dello Stato per l'imputato , la persona offesa dal reato , il danneggiato che intenda costituirsi parte civile ed il responsabile civile. Il suddetto difensore può non accettare il mandato conferitogli o rinunciarvi ed allora deve darne subito comunicazione all'autorità procedente ed a chi lo ha nominato. → L'art. 107 stabilisce che la non accettazione ha effetto dal momento in cui è comunicata all'autorità procedente e la rinuncia non ha effetto finché la parte non risulta assistita da un nuovo difensore di fiducia o da un difensore di ufficio. In questo modo, si assicura la garanzia dell’assistenza difensiva in tutti i momenti del procedimento. → L'articolo 108 stabilisce che nel caso di revoca o di rinuncia al mandato il nuovo difensore di fiducia o di ufficio dell'indagato o dell'imputato può chiedere un termine per prendere cognizione degli atti e per informarsi sui fatti oggetto del procedimento. LE GARANZIE DEL DIFENSORE → Al difensore spettano a tutti i diritti e le facoltà che competono all'imputato , tranne quelli personalissimi che sono riservati all’accusato. → Il legislatore prescrive che il legittimo impedimento del difensore vada prontamente comunicato ed il diritto al rinvio per lo stesso impedimento non sussiste quando l'accusato è assistito da due difensori e l'impedimento riguarda uno dei medesimi, oppure quando il difensore impedito ha designato un sostituto o ancora quando l'imputato chiede che si proceda in assenza del difensore impedito. → L’imputato può togliere effetto , con espressa dichiarazione contraria, all'atto compiuto dal difensore prima che in relazione all'atto stesso sia intervenuto un provvedimento del giudice. → Emerge la tutela della riservatezza delle attività difensive.