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Una panoramica sui tipi di calcolatori, dalla struttura multiutente a quella personal, e descrive l'architettura di un elaboratore, dal funzionamento a livello alto al hardware. Vengono trattati argomenti come la memoria, la scheda madre, l'input/output e il backup dei dati.
Tipologia: Appunti
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STRUTTURA DEI SISTEMI DI CALCOLO: tipi di calcolatori
ARCHITETTURA DELL’ELABORATORE
Funzioni di base di un elaboratore:
LA SCHEDA MADRE ( guardare immagini slide pag. 8 e 9 e 10 )
FUNZIONAMENTO AD ALTO LIVELLO
RAM – la memoria principale
Insieme alla CPU è una componente fondamentale del calcolatore che permette di memorizzare sia il programma che i dati. Fisicamente è formata da componenti elettronici (transistor, resistenze, condensatori) miniaturizzati. Ogni unità elementare pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano introvarsi a due diversi livelli di tensione elettrica (o carica del condensatore): ecco il corrispettivo fisico del bit. È strutturata in una sequenza di celle di memoria e ogni cella memorizza un byte ( slide pag.26 ), le celle sono numerate in sequenza: indirizzo ( pag. 29 ), specificando l’indirizzo di una cella la CPU è in grado di leggere e/o modificare il valore del byte memorizzato in quella cella.
DIMENSIONE DELLA MEMORIA
Lo spazio di indirizzamento è l’insieme o il numero delle celle indirizzabili direttamente. Il numero di celle indirizzabili è una potenza di 2; con: 16 bit si indirizzano 2 16 = 65.536 celle e con 32 bit si indirizzano 2^32 = 4.294.967.296 celle ... Il numero di celle indirizzabili = numero di informazioni rappresentabile con un certo numero di bit. L’unità di misura della memoria è il byte e si usano dei multipli:
Un sistema operativo (con relativa CPU) a:
Ogni tipo di processore è in grado di eseguire un numero limitato (centinaia) di istruzioni. Le istruzioni si suddividono in:
È possibile avere pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in CPU in uno stesso elaboratore; in questo modo, l’elaboratore pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano ineseguire pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in programmi allo stesso tempo (uno per ogni CPU); elaboratore multiprocessore : pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inCPU nello stesso elaboratore e microprocessore multicore : composto da pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano indi una CPU (es. dual core, quad core).
La CPU è formata da: control unit , arithmetic loci unit e registri.
La CONTROL UNIT:
È la parte pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inimportante del processore e le sue funzioni sono:
La CU svolge la sua attivit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inin modo ciclico; ciclo di fetch-decode-execute (o ciclo della macchina):
La frequenza con cui è eseguito il ciclo di fetch- decode-execute è scandita dal clock (orologio interno): ad ogni impulso di clock la CU esegue un ciclo. La velocità di elaborazione di una CPU dipende dalla frequenza del suo clock. Es.: 2.8 GHz, cio è̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in2 miliardi e 800 milioni di cicli al secondo
La ARITHMETIC LOGIC UNIT (ALU)
Esegue le operazioni di tipo aritmetico (ad es. somme) e logico (ad es. confronti) e preleva gli operandi dai registri e deposita il risultato delle operazioni in uno (o pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in) registri.
I REGISTRI sono:
Piccole celle di memoria con tempi di accesso molto pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inbassi rispetto alla memoria primaria che mantengono le informazioni necessarie per eseguire l’istruzione corrente. Hanno dimensione di 16, 32 o 64 bit (da cui CPU a 16, 32 o 64 bit) e sono in numero molto limitato (10, 20, 64 o 128), visto che sono all’interno della CPU. Si dividono in registri:
Il PROGRAM COUNTER (PC)
È un registro speciale che contiene l’indirizzo in memoria principale della prossima istruzione da eseguire. Quando un programma viene avviato, l’indirizzo della prima istruzione viene caricato nel Program Counter. All’esecuzione di un’istruzione, il PC viene modificato per contenere l’indirizzo della prossima istruzione da eseguire (non necessariamente quella immediatamente successiva).
L’INSTRUCTION REGISTRER (IR)
È un registro speciale che contiene l’istruzione attualmente in esecuzione. La CU legge l’istruzione contenuta in IR e la esegue
Esempio pag. 59-.
LA MEMORIA SECONDARIA
Limitazioni della RAM: poco capiente, costosa, volatile è quindi necessario usare la memoria secondaria che è capiente , (relativamente) poco costosa , non volatile ma lenta. La CPU pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano ineseguire (ed elaborare) esclusivamente programmi (e dati) che risiedono in memoria principale. I programmi e i dati risiedono in memoria secondaria perci ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano indevono essere copiati in memoria principale; quando si esegue un programma, il sistema operativo lo copia da memoria secondaria (es. hard disk) in RAM; l’operazione si chiama loading o caricamento. È composta da:
Tecnologie diverse:
Capacità di memorizzazione: quantit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano indi dati memorizzarizzabile sul supporto e dipende da:
GERARCHIA DI MEMORIA (riassunto slide pag. 96 )
SUPPORTI DI MEMORIZZAZIONE – L’HARD DISK
Per vedere struttura da pag. 100 a pag. 113 – tempo di accesso:
I DISCHI OTTICI (es. cd o dvd) perché hanno superato i dispositivi magnetici:
Diverse categorie :
Durata dei supporti :
BACKUP DEI DATI/FILE
SLOT DI ESPANSIONE E SCHEDE DI ESPANSIONE
Le capacità di un computer possono essere estese inserendo apposite schede di espansione su connettori presenti sulla scheda madre chiamati slot di espansione ad es. schede di espansione:
COMUNICAZIONE CON DISPOSITIVI DI I/O
I computer moderni raggiungono questi obiettivi mediante la definizione di macchine virtuali realizzate al di sopra della macchina hardware reale. LA MACCHINA VIRTUALE:
L'utente interagisce con la macchina virtuale con un linguaggio ad alto livello (interfaccia grafica/testuale) e traduce ogni comando ad alto livello nell'opportuna serie di comandi per l’hardware: astrazione.
Il sistema operativo è l’insieme di programmi che interagiscono e cooperano tra di loro per:
gestire efficientemente il computer e le sue periferiche creare un ambiente virtuale per facilitare l’iterazione uomo-macchina
Il s.o. esegue un comando seguendo i seguenti passi:
a) fornisce un riscontro all’utente e b) si pone in attesa di un nuovo comando da parte dell’utente
Macchine fisiche diverse possono essere utilizzate in modo simile costruendo al di sopra macchine virtuali. Ogni m. v. fornisce il medesimo linguaggio ad alto livello e traduce i comandi in modo diverso, in funzione del tipo di hardware. Il s.o. ha una struttura a cipolla, ogni livello:
In questo modo si pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inusare il computer senza conoscere i dettagli dei dispositivi elettronici.
FUNZIONI SVOLTE DAL SISTEMA OPERATIVO:
**1. Accensione e configurazione della macchina (bootstrap)
Bootstrap = Avvio dell’elaboratore
Primo problema :
La CPU esegue esclusivamente programmi in memoria principale
La RAM volatile -> vuota quando si accende il computer come fare?
Prima soluzione :
Mettere i programmi in memoria secondaria.
Secondo problema :
Per caricare i programmi da memoria secondaria usiamo il file system (cio è̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inil sistema operativo)
Ma il s.o. risiede in RAM -> RAM volatile -> vuota quando si accende il computer come fare?
Seconda soluzione : Usiamo un piccolo programma (BIOS), molto semplice, che ha il compito di caricare (la prima parte de) il s.o. da memoria secondaria.
Terzo problema :
La CPU esegue esclusivamente programmi in memoria principale
RAM volatile -> vuota quando si accende il computer come fare?
Terza soluzione :
Memorizziamo il BIOS in una parte della memoria principale non volatile: la ROM
Dubbio :
Non possiamo memorizzare direttamente il s.o. in ROM?
Risposta :
Il s.o. ha il compito di scegliere quale tra i processi pronti mandare in esecuzione in modo da usare l’elaboratore in modo efficiente (no sprechi) ed efficace (per es. con tempi di attesa limitati).
Problema : Come eseguire programmi e usare dati più grandi della memoria principale (memoria fisica)?
Tecnica di gestione della memoria utilizzata da tutti i sistemi operativi moderni che permette di “fare credere” ai singoli programmi di avere a disposizione una quantit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in di memoria pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano ingrande di quella effettivamente installata e contigua; per questo si chiama memoria virtuale. Non è necessario mantenere sempre in memoria tutti i programmi in esecuzione. Le parti (pagine) dei programmi usate meno spesso vengono “spostate” su hard disk. Le pagine vengono riportate in memoria quando servono nuovamente, eventualmente spostandone altre su disco. Il s.o. traduce automaticamente gli indirizzi virtuali (usati dalle applicazioni) in indirizzi fisici. Cosa succede se si utilizza frequentemente una quantit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in di memoria virtuale molto pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano ingrande della memoria fisica? Thrashing (con la ‘h’, to trash = dimenarsi): il s.o. impiega pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano intempo a trasferire le pagine da e su disco che a effettuare lavoro utile. Sintomo : l’hard disk viene usato intensamente e il computer è inutilizzabile Soluzione : Aumentare la quantit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano indi RAM oppure usare meno programmi contemporaneamente. Dato che la RAM è molto pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inveloce dell’hard disk, aumentare la quantit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano indi RAM pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inmigliorare le prestazioni del computer, perch é́ si chiama “ad accesso il s.o. dovr à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano infare ricorso meno frequentemente all’hard disk per implementare la memoria virtuale.
Ci sono due tipi di interazione utente/sistema operativo:
•Mac OS X, Linux • Windows
È basata su comandi scritti tramite tastiera. L’interfaccia è pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inrapida da usare per utenti esperti e richiede poca memoria principale. Script (programmi costituiti da comandi), molto usata nei sistemi Unix-like. È basata su interfacce grafiche che presentano funzionalit à̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano incomuni:
File System: parte del S.O. che si occupa di gestire e strutturare le informazioni memorizzate su supporti di memoria secondaria (ad es. su hard disk, CD, DVD...). Operazioni di base supportate dal File System sui dati memorizzati: lettura/ scrittura, cancellazione, modifica, copia. I dati della memoria secondaria vengono strutturati e gestiti mediante l’organizzazione in file. I file sono utilizzati per la memorizzazione di
Come risolvere questi problemi? Soluzione : utilizzo di un indice:
L’ indice èmemorizzato sul dispositivo di mem. Secondaria e contiene i nomi dei file e le pagine (cluster) associate. L’utente pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inconoscere i nomi dei file memorizzati leggendo l’indice Il file system usa l’indice per:
Un tempo : per aprire un documento si eseguiva l’applicazione relativa e si apriva il documento (attenzione centrata sull’applicazione) Oggi : si apre il documento, nel quale vengono aperte le applicazioni (attenzione centrata sul documento). L’utente lavora con una singola applicazione e pu ò̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano in manipolare dati derivati da diverse fonti Es.: documento di testo in cui si trova un grafico e una tabella create con Excel e un filmato creato con una terza applicazione. I documenti sono composti – contengono altri documenti Tecnologia OLE : Object Linking and Embedding Un documento è composto da oggetti e sono possibili due tecniche di inclusione OLE:
I dati del documento sorgente sono copiati nel documento composto, le modifiche apportate in seguito al documento sorgente non sono inserite nel documento composto. Le modifiche all’oggetto incorporato non compariranno nel documento sorgente.
Nel documento composto viene visualizzata un’immagine dell’oggetto collegato senza copiarlo. Le modifiche apportate in seguito al documento sorgente sono automaticamente riportate nel documento composto, e viceversa.
QUALE MIGLIORE?
Sono equivalenti dal punto di vista del risultato: il documento composto appare allo stesso modo.
Il collegamento è utile:
L’incorporamento è utile:
TECNICA TAGLIA/COPIA E INCOLLA
È usata per trasferire informazioni in una o più applicazioni, realizzata in due passi:
Piccola area di memoria RAM con la funzione di memoria temporanea (buffer tradotto come tampone). A cosa serve?
CLASSI DI APPLICATIVI
Estendono le funzionalità del s.o. come:
Sono tra i programmi applicativi più diffusi utilizzati per scrivere, modificare (fax, relazioni etc.).
TIPI DI PROGRAMMI DI ELABORAZIONE DI TESTI
•Scrittura di testo non formattato
•Programmi con formattazioni semplici
Una rete di calcolatori è costituita da due o più elaboratori collegati tra di loro mediante un mezzo che permette di farli colloquiare.
Una rete permette di:
Ma in particolare permette alle persone di:
Una rete richiede:
MEZZO DI TRASMISSIONE
Ci sono diversi mezzi fisici di trasmissione:
E diversi dispositivi di I/O:
PROTOCOLLI DI COMUNICAZIONE
È necessario disciplinare le comunicazioni sulla rete per evitare il caos. In una telefonata seguiamo un semplice protocollo:
In una comunicazione tra due calcolatori:
Protocollo di comunicazione : insieme di regole che definisce in modo preciso tutti gli aspetti della comunicazione. Ad esempio, l’elaboratore A richiede all’elaboratore B la stampa di un file (sulla stampante connessa a B). A invia a B un messaggio contenente (almeno):
Il protocollo deve definire:
Problema : come connettere due computer tra di loro?
Non è possibile collegare fisicamente e direttamente ogni computer a tutti i computer con cui comunica ma è pi ù̀ potenti, basati su centinaia o migliaia di processori che lavorano inconveniente stabilire una connessione indiretta, attraverso nodi (elaboratori) intermedi.
Come funziona il collegamento indiretto?
Ci sono due tecniche:
**1. commutazione di circuito
Un esempio di rete a commutazione di circuito è la normale rete telefonica; ogni telefono è collegato a una centrale, la quale è a sua volta collegata ad altre centrali. Quando si telefona, la